Corso di Religione

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EBRAISMO
I Patriarchi-Abramo
         


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Abramo ( >.... ) ( -1850 ?)

La religioni ebraica  affonda le sue radici  nell’incontro tra il popolo pastore nesopotamico "Abramo" ed una divinità, il “D-o Altissimo”.

Nel racconto Abramo è un pastore nomade della Mesopotamia,  vecchio e senza figli,che ha un sogno vitale:
-una terra di proprieta'
-un erede una discendenza , cioe' un futuro.

Conosce la religione mesopotamica, popolata da molti dèi, ma cerca il D-o Altissimo (El Eljon). Questi si rivela a lui in visione facendogli promesse di un futuro miracoloso.

L’Esodo di Abramo da Ur e l’entrata in Palestina
GN12,2 «Vattene dal tuo paese, dalla tua patria verso la terra che io ti indicherò ». .
«Farò di te un grande popolo e ti benedirò e diventerai una benedizione».
«Benedirò coloro che ti benediranno... In te si diranno benedette tutte le famiglie della terra ».
«Alla tua discendenza io darò questa terra».
«Tutta la terra che tu vedi, io la darò alla tua discendenza ».
«Renderò la tua discendenza come la polvere della terra».«Guarda il cielo e conta le stelle... Tale sarà la tua discendenza».
«lo sono il Signore che ti ha fatto uscire da Ur dei caldei per darti in possesso questa terra».
15,18: «Alla tua discendenza io do questa terra».
17,2: «Porrò la mia alleanza tra me e te e ti renderò numeroso molto molto ».
«La mia alleanza è con te e sarai padre di una moltitudine». «Ti renderò molto molto fecondo; ti farò diventare nazioni».
«Darò a te e alla tua discendenza dopo di te la terra dove sei straniero».
18,18: «Abramo diverrà una nazione grande e potente e in lui si diranno benedette tutte le nazioni della terra».
22, 17s: «lo ti benedirò con ogni benedizione e renderò molto numerosa la tua discendenza... Saranno benedette per la tua discendenza tutte le nazioni della terra ».24,7: «Alla tua discendenza darò questa terra».

Gn 12,4 Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore,


Come un Re fa un Giuramento , stabilisce una Alleanza , fa un Patto , un Testamento con il suo vassallo , cui concede l'uso di una parte del suo regno, D-o stabilisce una alleanza con Abramo e la sua discendenza. ( berit )

D-o vuole per il suo Regno Pace e Benessere e come tutti i Re chiede ai suoi vassalli di governare secondo le sue Leggi .


-

Gen 18,19 Infatti io l'ho scelto,
perché egli obblighi i suoi figli e la sua famiglia dopo di lui
ad osservare la via del Signore e ad agire con giustizia e diritto,
perché il Signore realizzi per Abramo quanto gli ha promesso».


Secondo la Tradizione orale che è raccolta nel libro della Mishnah, (che l'ebraismo considera rivelata da D-o a Mosè insieme alla Torah scritta) la scelta di Abramo non è casuale.

Abramo, racconta infatti la tradizione, è un mesopotamico che rifiuta gli idoli e la pratica immorale dei politeisti per cercare un unico D-o di amore e di giustizia, creatore dell'intera umanità : il D-o Altissimo.

Solo quando Abramo cerca D-o, Lui, che è sommamente giusto e non sceglie a caso colui che deve diffondere la Sua parola-promessa-progetto, "scende" per incontrarlo e gli affida un compito : portare le sue benedizioni a tutta l'umanità.

La rivelazione ad Abramo pone le basi dell'ebraismo:

Un Dio , una terra, la Palestina , un popolo, il popolo di Isacco (=di Giacobbe= di Israele) , una legge, la Torah divina. Questi gli elementi originari ed essenziali dell'Ebraismo.
- la relazione con un solo D-o (berit, patto, alleanza, testamento) che promette benedizioni , i suoi favori per Abramo e per la discendenza
- il possesso di una terra ( la Palestina) che D-o difenderà dai nemici
- riservata ad un solo popolo : gli ebrei, una discendenza numerosa, nel segno della nascita miracolosa di un figlio (Isacco) al quale è richiesto il rispetto integrale e fedele alle Sue parole-istruzioni.

La Fede Gn15,6-Abramo credette al Signore ed egli glielo accredito´ come giustizia.

La giustizia di Abramo , l'osservanza delle istruzioni divine , viene dalla sua fede nella promessa divina; è sostenuta e motivata dalla parola che D-o ha dato.

Credere in D-o significa seguire le sue istruzioni. Questa è la fede di Abramo e dei patriarchi.

La Terra , ha eretz
Le origini del popolo ebraico si fanno risalire alla vita dei Patriarchi (= padri dei popolo).
palestinaLa Palestina è abitata dai Cananei. Essi vivono in piccole città, praticano l'agricoltura e l'artigianato.

La regione è importante dal punto di vista commerciale e militare. Essa è infatti posta al confine fra i grandi imperi dell'Egitto, dell'Asia Minore e della Mesopotamia.

Fioriscono i commerci.
Storicamente , in Palestina, ci sono tracce di tribù nomadi di pastori, provenienti da nord-est e da sud, in contatto con le città cananee

A partire dal XVI secolo a. C. inizia sulla regione il predominio dell'Egitto dei faraoni.

Le fonti antiche parlano di tribù come gli Hapiru o Habiru che entrano in contatto con le città cananee. Gli Hapiru sono nomadi, allevano pecore e capre, vendono il proprio lavoro come braccianti per i lavori agricoli e come soldati mercenari. Talvolta praticano anche la razzia. Non si riconoscono loro particolari diritti e doveri. Come gli Hapiru , altri popoli passano o confluiscono in Palestina. Tra questi gli Abramiti.

L'eredità
Nei secoli XV-X111 a.C. la Terra di Canaan indicava la zona siro-palestinese (e specialmente la costa che sarà poi la Fenicia), come entità geografica, ma non politica né etnica. Nell'Antico Testamento della Bibbia, la Terra di Canaan indica la regione conquistata dalle tribù d'Israele e i Cananei sono le popolazioni stanziate in quella regione prima della conquista.

La promessa della terra si ripete in molti testi.

Gn 15,18: «Alla tua discendenza io do questa terra».
17,2: «Darò a te e alla tua discendenza dopo di te la tra dove sei straniero».
24,7: «Alla tua discendenza darò questa terra».

Il primo figlio di Abramo , Ismaele, viene concepito con la moglie-serva Agar, di origine egiziana.

Gen 16,16 Abram aveva ottantasei anni quando Agar gli partorì Ismaele.

I popoli di Isamele, o Ismailiti sono identificati con alcune tribù della penisola Araba del nord.

Gn 25, 17 La durata della vita di Ismaele fu di centotrentasette anni; poi morì e si riunì ai suoi antenati. 18 Egli abitò da Avìla fino a Sur, che è lungo il confine dell'Egitto in direzione di Assur; egli si era stabilito di fronte a tutti i suoi fratelli.

Questi popoli sono sotto le benedizioni divine.

BENEDIZIONE="D-o benedisse Adamo ed Eva e soggiunse: crescete e moltiplicatevi"
-D-o ad Abramo:" Farò di te un grande popolo e ti benedirò"e "io ti benedirò con ogni benedizione e renderò molto numerosa la tua discendenza".
La benedizione divina è il dono della prosperità, di un futuro. E' la comunicazione del Sacro, l'energia divina che si manifesta nella vita ( la vita è sacra perchè contiene il Sacro) . Ciò che D-o benedice diventa fecondo e porta benedizione, vita.
Gn 21,13 farò diventare una grande nazione anche il figlio della schiava, perché è tua prole».
Gn 10,10 Le disse ancora l'angelo del Signore: «Moltiplicherò la tua discendenza e non si potrà contarla per la sua moltitudine»
Gn 17, 20 riguardo a Ismaele ...: ecco, io lo benedico e lo renderò fecondo e molto, molto numeroso: dodici principi egli genererà e di lui farò una grande nazione.


Ismail e la sua discendenza godono della benedizione di Abramo, cioè di promesse di D-o.

Secondo il Corano  il popolo religioso dell'Islam, analogamente a quello di Israele, è frutto di una promessa-benedizione divina che risale ai tempi del popolo di Abramo.

La Tradizione Islamica contempla un "Testamento del Patriarca Abramo" da cui si dovrebbe dedurre che la Palestina è l'eredità lasciata da Abramo ad Ismaele.

Discendenza di Abramo e Chetura

Gen 25,1 Abramo prese un'altra moglie: essa aveva nome Chetura.
2 Essa gli partorì Zimran, Ioksan, Medan, Madian, Isbak e Suach.
3 Ioksan generò Saba e Dedan e i figli di Dedan furono gli Asurim, i Letusim e i Leummim.
4 I figli di Madian furono Efa, Efer, Enoch, Abida ed Eldaa. Tutti questi sono i figli di Chetura.


Tribù importanti per la storia biblica saranno i Madianiti perche Mosè sposerà una madianita. Attraverso Mosè essi sarebbero eredi delle promesse divine ad Abramo .

Discendenza di Abramo e Sara

Abramo e Sara non avevano figli. Una coppia infertile come tante ma anche molto anziana. D-o sceglie questa coppia per "creare" da essa (dalla sterilità, dal nulla) una discendenza e portarla a vivere con Sè in Palestina .

Gn 15,4 Ed ecco gli fu rivolta questa parola dal Signore:".... uno nato da te sarà il tuo erede".

Secondo la bibbia ebraica non sarà la tribù di Ismaele l'erede delle promesse divine, Ismaele, pur essendo il primogenito eredita una benedizione ma sarà una tribù-figlio che nascerà da Sara l'erede del " progetto divino" .

5 Poi lo condusse fuori e gli disse: "Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle" e soggiunse:"Tale sarà la tua discendenza".
Gn 17,15 D-o aggiunse ad Abramo: «Quanto a Sarai tua moglie, non la chiamerai più Sarai, ma Sara. 16 Io la benedirò e anche da lei ti darò un figlio; la benedirò e diventerà nazioni e re di popoli nasceranno da lei».



Questa storia di D-o e della coppia infertile Abramo-Sara rivela il rapporto che D-o ha stabilito con l'essere umano fin dalle origini : D-o , a partire dalla impossibilità di esistenza, dalla infertilità, dal nulla, ha "creato" l'uomo , il suo popolo, per portarlo a vivere con Sè.

Il popolo ebraico deve la sua esistenza a D-o . E' frutto di un miracolo divino. Israele stesso è la Rivelazione, il miracolo. Ogni ebreo è miracolo di D-o, frutto della sua benedizione, chiamato a vivere insieme a Lui.

17 Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e rise e pensò: «Ad uno di cento anni può nascere un figlio? E Sara all'età di novanta anni potrà partorire?». 18 Abramo disse a D-o: «Se almeno Ismaele potesse vivere davanti a te!». 19 E D-o disse: «No, Sara, tua moglie, ti partorirà un figlio e lo chiamerai Isacco. Io stabilirò la mia alleanza con lui come alleanza perenne, per essere il D-o suo e della sua discendenza dopo di lui.20 Anche riguardo a Ismaele io ti ho esaudito: ecco, io lo benedico e lo renderò fecondo e molto, molto numeroso: dodici principi egli genererà e di lui farò una grande nazione.

Ismaele era il primogenito di Abramo e aveva diritto a tutte le benedizioni divine ma D-o farà la sua alleanza (farà la sua storia, il suo progetto) con il figlio della "promessa" il figlio-futuro nato per suo stesso intervento : Isacco.

21 Ma stabilirò la mia alleanza con Isacco, che Sara ti partorirà a questa data l'anno venturo». 22 D-o terminò così di parlare con lui e, salendo in alto, lasciò Abramo.

Isacco è promessa di un un futuro fecondo sotto la benedizione divina.

La circoncisione

D-o stringe con Abramo un'Alleanza che si perpetuerà di generazione in generazione attraverso l'atto della circoncisione, "segno eterno di comunione fra gli ebrei e D-o", segno del Patto fra D-o e il suo popolo.

Tradizionalmente ebreo è colui che ha madre ebrea .

La circoncisione e' il segno della appartenenza al popolo erede della promessa divina . E' dunque il segno dell'alleanza, dell'impegno divino e dell'impegno umano ad accoglierla e favorirne il compimento.

Gn 17,23 Allora Abramo prese Ismaele suo figlio e tutti i nati nella sua casa e tutti quelli comperati con il suo denaro, tutti i maschi appartenenti al personale della casa di Abramo, e circoncise la carne del loro membro in quello stesso giorno, come D-o gli aveva detto. 24 Ora Abramo aveva novantanove anni, quando si fece circoncidere la carne del membro. 25 Ismaele suo figlio aveva tredici anni quando gli fu circoncisa la carne del membro. 26 In quello stesso giorno furono circoncisi Abramo e Ismaele suo figlio. 27 E tutti gli uomini della sua casa, i nati in casa e i comperati con denaro dagli stranieri, furono circoncisi con lui. Gn 21,4 Abramo circoncise suo figlio Isacco, quando questi ebbe otto giorni, come D-o gli aveva comandato.

Morte di Sara ed Abramo

Gen 23,1 Gli anni della vita di Sara furono centoventisette: questi furono gli anni della vita di Sara. 2 Sara morì a Kiriat-Arba, cioè Ebron, nel paese di Canaan, e Abramo venne a fare il lamento per Sara e a piangerla. 3 Poi Abramo si staccò dal cadavere di lei e parlò agli Hittiti: 4 «Io sono forestiero e di passaggio in mezzo a voi. Datemi la proprietà di un sepolcro in mezzo a voi, perché io possa portar via la salma e seppellirla».

Segue una lunga trattativa. Possedere un terreno in Palestina significava avere dei diritti. Non essere più ospite, forestiero, ma residente. Il re Hittita non voleva darglielo in possesso, ma darglielo in prestito , a lungo termine. Alla fine, di fronte al denaro, il re cede.  

6 Abramo accettò le richieste di Efron e Abramo pesò ad Efron il prezzo che questi aveva detto, mentre lo ascoltavano gli Hittiti, cioè quattrocento sicli d'argento, nella moneta corrente sul mercato. 17 Così il campo di Efron che si trovava in Macpela, di fronte a Mamre, il campo e la caverna che vi si trovava e tutti gli alberi che erano dentro il campo e intorno al suo limite, 18 passarono in proprietà ad Abramo, alla presenza degli Hittiti, di quanti entravano nella porta della città. 19 Dopo, Abramo seppellì Sara, sua moglie, nella caverna del campo di Macpela di fronte a Mamre, cioè Ebron, nel paese di Canaan. 20 Il campo e la caverna che vi si trovava passarono dagli Hittiti ad Abramo in proprietà sepolcrale.   Gen 49,29 Poi diede loro quest'ordine: «Io sto per essere riunito ai miei antenati: seppellitemi presso i miei padri nella caverna che è nel campo di Efron l'Hittita, 30 nella caverna che si trova nel campo di Macpela di fronte a Mamre, nel paese di Canaan, quella che Abramo acquistò con il campo di Efron l'Hittita come proprietà sepolcrale .

Abramo non ebbe subito la Palestina per sè ma riuscì ad acquistare un campo a  Macpela  presso  Hebron per seppellire   Sara. Questo campo sara' la caparra che D-o gli ha dato per la promessa della Palestina.
E' così che Abramo diventa residente della Palestina, palestinese a tutti gli effetti. E' così che i discendenti di Abramo diventano palestinesi a tutti gli effetti. Quasi 4000 anni fa!

Tomba di Abramo

Gen24,1 Abramo era ormai vecchio, avanti negli anni, e il Signore lo aveva benedetto in ogni cosa.  2 Allora Abramo disse al suo servo, il più anziano della sua casa, che aveva potere su tutti i suoi beni: «Metti la mano sotto la mia coscia 3 e ti farò giurare per il Signore, D-o del cielo e D-o della terra, che non prenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, 4 ma che andrai al mio paese, nella mia patria, a scegliere una moglie per mio figlio Isacco».

D-o aveva dato la terra ad Abramo ed alla sua discendenza: sposare persone di altri clan significava dividere la terra con estranei alla promessa divina . Insieme a questa regola di proibizione dei matrimoni misti, il sacrificio di animali sul modello di quello suggerito dall'Angelo  al monte Moria, molte regole entrano nella cultura degli Abramiti dando inizio ad una cultura religiosa di relazione con il D-o di Abramo.

Gen 24,1 Abramo era ormai vecchio, avanti negli anni, e il Signore lo aveva benedetto in ogni cosa.
Gen 25,8 Poi Abramo spirò e morì in felice canizie, vecchio e sazio di giorni, e si riunì ai suoi antenati.
Gen 25,7 La durata della vita di Abramo fu di centosettantacinque anni.


Abramo ebbe un solo figlio, non una moltitudine; non ebbe la terra della Palestina come si aspettava, ma ne ebbe un pegno. La storia rimane aperta al pieno compimento delle promesse divine.

Il popolo di " Israele" Isacco, figlio di Abramo sposò Rebecca ed ebbe 2 figli gemelli : Esaù e Giacobbe. Esaù era il primogenito erede della benedizione. Secondo il racconto biblico, Gen 27 ,con la complicità della madre, Giacobbe strappa al padre la benedizione. Giacobbe si stabilisce a Carran la terra dei suoi padri. Un giorno riparte per la Palestina per sottomettere il fratello Esaù, secondo la promessa divina. Durante il viaggio, una notte, fa una esperienza singolare.

Gn32, 25 Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino allo spuntare dell'aurora. 26 Vedendo che non riusciva a vincerlo, lo colpì all'articolazione del femore e l'articolazione del femore di Giacobbe si slogò, mentre continuava a lottare con lui. 27 Quegli disse: «Lasciami andare, perché è spuntata l'aurora». Giacobbe rispose: «Non ti lascerò, se non mi avrai benedetto!». 28 Gli domandò: «Come ti chiami?». Rispose: «Giacobbe». 29 Riprese: «Non ti chiamerai più Giacobbe, ma Israele, perché hai combattuto con D-o e con gli uomini e hai vinto!». 30 Giacobbe allora gli chiese: «Dimmi il tuo nome». Gli rispose: «Perché mi chiedi il nome?». E qui lo benedisse.

Il popolo di Abramo , di Isacco e di Giacobbe è' "il popolo di Israele"

Dai 12 figli di Giacobbe le 12 tribù del popolo di Israele.



Giuseppe

Giuseppe era il penultimo figlio di Giacobbe e Rachele . Giacobbe lo amava più di tutti i suoi figli, e a causa della loro gelosia i suoi fratelli lo vendettero come schiavo quando aveva 17 anni a Potifar, ufficiale del faraone, ma il Signore era con lui e trovò grazia agli occhi del suo padrone, diventando il suo maggiordomo.

Fu accusato falsamente dalla moglie di Potifar e messo in prigione, ma anche qui il Signore era con lui e trovò grazia, e furono affidati alla sua sorveglianza tutti i detenuti .

Uscì dalla prigione quando aveva 30 anni perché riuscì ad interpretare un sogno del faraone, che gli diede potere su tutto il paese di Egitto in visto dei sette anni di carestia. In questo periodo, da sua moglie Asenat nacquero i suoi due figli, Manasse (1) e Efraim (1) Gen 41, che ricevettero la primogenitura .

Fu riunito con la sua famiglia quando questa andò in Egitto per trovare grano . Morì in Egitto all'età di 120 anni ma si fece seppellire in Canaan . I suoi discendenti formarono la tribù di Giuseppe che spesso contava come due tribù, quelle di Manasse e di Efraim.



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