Corso di Religione

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EBRAISMO
I Patriarchi-Davide
         


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SOMMARIO



Giosuè Nel corso del XIII secolo a. C., ha luogo la grande migrazione dei Popoli del Mare che travolgono, provenendo dalla Grecia continentale e da Creta, il grande impero degli Hittiti e gli imperi Mesopotamici. Solo l'Egitto, con il faraone Mer-ne-ptah, riesce a fermarli, ma rinunciando al controllo della Siria e di Canaan. Lì  ritornano autonome  i re e le città governate da principi cananei. Si costituiscono anche cinque regni fondati dai Popoli del Mare, chiamati Filistei.

Gruppi di tribù nomadi di Ha'piru cominciano a stabilirsi in modo definitivo nella Terra di Canaan. Lentamente questi gruppi di nomadi si fanno sedentari, occupando per lo più terre lasciate libere dai Cananei.  Gli studiosi riconoscono un gruppo proveniente da nord e uno proveniente da sud e da est.

Quello proveniente da nord riconosce in Abramo il proprio capostipite e ha come D-o deli popolo, il D-o di Abramo, e crede alla sua promessa. Quello proveniente da sud ha come capostipiti Giacobbe, Giuseppe e Mosè; riconosce in D-o il liberatore dalla schiavitù dell'Egitto, e colui che si è legato al popolo con l'alleanza .

I rapporti con i Cananei sono ora di conflitto, ora (più di frequente) di pacifica convivenza, consolidata da numerosi matrimoni misti. Si costituisce così, a poco a poco, il popolo d'Israele, che si organizza stabilmente in varie tribù.

Ogni tribù, formata da clan e famiglie patriarcali, riconosce un antenato comune (un Patriarca), abita un proprio territorio più o meno definito, è governata da un Consiglio di anziani, e si stringe in alleanza con altre tribù. Si costituisce così la Lega delle tribù, fissata nel numero simbolico di dodici.

La Lega ha carattere religioso e politico e ha il proprio centro in uno dei luoghi ove è posto il santuario di tutto il popolo. Israele, nelle sue varie tribù, riconosce di adorare lo stesso D-o, il D-o di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, di Giuseppe, di Mosè; il santuario è costituito dall'Arca accolta nella Tenda dell'Alleanza posta a Sichem.

Le tribù si riconoscono anche in una Legge comune che viene attribuita a Mosè e a D-o stesso.

Il memoriale dell'alleanza
Giosuè porta la Tenda del Convegno a Sichem . Lì con tutto il popolo rinnova solennemente l’alleanza. Questo memoriale si ripeteva ogni anno.

Gios 24,1 Giosuè radunò tutte le tribù d'Israele in Sichem e convocò gli anziani d'Israele, i capi, i giudici e gli scribi del popolo, che si presentarono davanti a D-o.2 Giosuè disse a tutto il popolo: «Dice il Signore, D-o d'Israele: I vostri padri, come Terach padre di Abramo e padre di Nacor, abitarono dai tempi antichi oltre il fiume e servirono altri dèi.3 Io presi il padre vostro Abramo da oltre il fiume e gli feci percorrere tutto il paese di Canaan; moltiplicai la sua discendenza e gli diedi Isacco.4 Ad Isacco diedi Giacobbe ed Esaù e assegnai ad Esaù il possesso delle montagne di Seir; Giacobbe e i suoi figli scesero in Egitto.5 Poi mandai Mosè e Aronne e colpii l'Egitto con i prodigi che feci in mezzo ad esso; dopo vi feci uscire.6 Feci dunque uscire dall'Egitto i vostri padri e voi arrivaste al mare. Gli Egiziani inseguirono i vostri padri con carri e cavalieri fino al Mare Rosso.7 Quelli gridarono al Signore ed egli pose fitte tenebre fra voi e gli Egiziani; poi spinsi sopra loro il mare, che li sommerse; i vostri occhi videro ciò che io avevo fatto agli Egiziani. Dimoraste lungo tempo nel deserto. 8 Io vi condussi poi nel paese degli Amorrei, che abitavano oltre il Giordano; essi combatterono contro di voi e io li misi in vostro potere; voi prendeste possesso del loro paese e io li distrussi dinanzi a voi.9 Poi sorse Balak, figlio di Zippor, re di Moab, per muover guerra a Israele; mandò a chiamare Balaam, figlio di Beor, perché vi maledicesse;10 ma io non volli ascoltare Balaam; egli dovette benedirvi e vi liberai dalle mani di Balak.11 Passaste il Giordano e arrivaste a Gerico. Gli abitanti di Gerico, gli Amorrei, i Perizziti, i Cananei, gli Hittiti, i Gergesei, gli Evei e i Gebusei combatterono contro di voi e io li misi in vostro potere.12 Mandai avanti a voi i calabroni, che li scacciarono dinanzi a voi, com'era avvenuto dei due re amorrei: ma ciò non avvenne per la vostra spada, né per il vostro arco.13 Vi diedi una terra, che voi non avevate lavorata, e abitate in città, che voi non avete costruite, e mangiate i frutti delle vigne e degli oliveti, che non avete piantati.

I Giudici
Messia è una parola ebraica che significa"unto del Signore"
L'unzione del capo con l'olio significava l' impregnazione di Spirito di D-o, dunque di forza soprannaturale.
L'Unzione era praticata solo per i sacerdoti .
I profeti ricevevano l'unzione direttamente dal Signore, quando erano "chiamati" all'azione profetica. La loro unzione era "carismatica" ( dono particolare e personale di D-o).
In seguito quando Israele diventerà una Monarchia, anche i Re saranno Unti del Signore.
Profeti sacerdoti e Re in Israele erano "unti del Signore", impregnati della sua forza per compiere la loro funzione particolare nell'ambito della alleanza. Unto significa dunque consacrato .
La parola ebraica Mashiah , unto, in greco veniva tradotta con Cristos, in italiano diventa Messia.
Per estensione tutti i personaggi di Israele che mostrano di essere "ripieni dello Spirito di D-o" possono essere chiamati Messia.
In caso di grave pericolo (guerra, calamità naturale, o altro) le tribù riconoscono un capo comune, cui viene dato il nome di Giudice, con funzioni militari e di governo straordinario. li giudice deve cioè portare il popolo fuori dal pericolo, e non annulla il potere e l'autorità dei Consigli degli anziani, dei capifamiglia e della Lega delle dodici tribù

Il giudice può avere potere anche solo su una città, su di un gruppo di tribù, e solo molto di rado estende la sua autorità su tutto Israele.

D-o suscita in Israele numerosi giudici, per salvare il popolo da gravi pericoli. I giudici compiono imprese straordinarie, sono costantemente assistiti da D-o, ed hanno per il popolo funzione di salvatori. Sono dei veri e propri Messia, cioè persone unte da D-o. per portare la salvezza a tutto il popolo.

Fra i giudici la tradizione ricorda Gedeone, il fortissimo Sansone (che combatte contro i Filistei) e una donna di straordinarie capacità, Deborah. Si compivano le antiche promesse divine .

Davide re d'Israele
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(-1000 ?)
Davide viene unto Re da Samuele

Verso la fine dell'XI secolo, Israele riconosce autorità di giudice a Samuele, considerato anche dal popolo profeta (= portavoce) del D-o dei Padri. In quegli anni, Israele è gravemente minacciato dai regni filistei, che vogliono dominare sulla Lega delle tribù.

La minaccia è tanto grave da convincere gli Anziani e Samuele della necessità di scegliere un re, cui affidare il potere militare per sconfiggere i potenti Filistei. Il primo re è Saul.

Egli forma un esercito con cui conquista ed unifica parte della Palestina. Il suo regno però è breve , dopo qualche iniziale vittoria, si conclude con una gravissima sconfitta a Gelboè. Il potere regale è allora , essendo ancora re Saul, viene affidato da D-o a Davide di Betlemme, della tribù di Giuda.

Il re è segno della regalità di D-o: come D-o ,Davide deve garantire diritto e giustizia per tutti. Il Re Davide è istituito mediatore e garante dell'alleanza dunque al livello del  profeta e del sacerdote. Il Re viene consacrato con l'unzione che è segno della infusione del suo Spirito come i sacerdoti e i profeti : in Israele il Re è tale in virtù di un dono spirituale (carisma) ricevuto da D-o stesso, un messia.

Sal110, Oracolo del Signore al mio Signore:
«Siedi alla mia destra,  finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi».2Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion:«Domina in mezzo ai tuoi nemici.3 A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori;dal seno dell`aurora, come rugiada, io ti ho generato». 4   Il Signore ha giurato e non si pente:«Tu sei sacerdote per sempre  al modo di Melchisedek».


Melchisedek era re , laico, cioè di stirpe non sacerdotale, ma era sacerdote.
D-o  unge Davide come  sacerdote ; Davide è un laico, cioè una persona che non è di rango sacerdotale , come Melchisedek , e diventa una persona ammessa alla presenza di D-o, un sommo sacerdote. Davide fu un messia completo: re,sacerdote e  profeta , messia di rango divino.  

Anche i tuoi figli siederanno per sempre sul tuo trono - I Davididi ed il loro discendenti regneranno per sempre nel Regno definitivo di D-o ; saranno sacerdoti, re, profeti.

Distruggero' tutti i tuoi nemici  (i nemici del Regno) . Israele si configura come un Regno retto dai Davididi : sacerdoti, profeti, re, Messia ideali, guide ideali del popolo di D-o.

Davide e Golia

I Filistei erano un popolo immigrato in Palestina che abitava la costa  in città foritificate. Essi conoscevano il ferro, erano abili in battaglia e vivevano praticamente  assalendo e derubando le tribù della Palestina tra cui quelle di Israele.

Queste ,tra l'altro, non conoscevano l'arte del ferro, perciò non avevano nessuna chance in battaglia. A causa dei Filistei essi avevano voluto un Re.

Davide propone una sfida risolutiva ai Filistei : il migliore di loro contro Davide. La sfida militare vede Golia, gigante filisteo contro il giovane e piccolo Davide. Il giovane pastorello si avvia alla sfida proclamando a Golia:

«Tu vieni a me con la spada,con la lancia e con l'asta.Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti,D-o delle schiere di Israele,che tu hai insultato. (1SAM17,45)» 

Davide vince Golia con un solo colpo di fionda. Davide si è mostrato ripieno della forza di D-o: è l' "unto del Signore".

Davide suona alla corte di Saul

A causa di una grave trasgressione Saul perse i favori divini e divenne depresso e paranoico. Quando seppe della vittoria di Davide su Golia Saul lo accolse a corte. Davide era anche musico e alleviava le pene del Re depresso con  la sua cetra.Davide divenne molto popolare e Saul comincio' a provare gelosia.

Un giorno, mentre Davide suonava per lui, prese una lancia è gliela lanciò per ucciderlo.Davide dovette fuggire dalla corte e da quel giorno Saul tentò piu' volte di catturarlo per ucciderlo.Davide scampò sempre , anzi rispettò Saul come Re in ogni occasione, anche quando poteva ucciderlo con facilità. Davide si dimostra un abilissimo generale e un astuto uomo politico.

Sconfigge i Filistei e li riduce a tributari; si fa riconoscere re da tutte le tribù e dall'intera Lega; si costituisce un esercito personale e si conquista una città, Gerusalemme, dove pone la propria residenza e la reggia. Nell'arco di circa vent'anni, Davide si costruisce un piccolo impero personale, esteso ben oltre i confini tradizionali della Lega delle tribù: conquista tutta la Palestina unificandola .

Quando Davide fa di Gerusalemme ( citta' di pace,felicità), la sede regale della monarchia,vi costruisce la sua reggia, istituisce il Regno di Israele. In questo Regno, la Monarchia , impersonata dal Re, viene istituita come mediazione del volere di D-o verso il popolo : essa è segno e garanzia dell' impegno di D-o e dell'impegno del popolo verso D-o. 

Diventato re e costruita la sua reggia a Gerusalemme, Davide re di Israele ha un sogno :
- fare una casa a Dio, alla sua presenza, un tempio a cui possano accorrere tutti i popoli per avere salvezza . Jhwhw promette a Davide di piu' :
- Dio fara' a Davide un casato (casa-casato in ebraico è la stessa parola): i davididi saranno stabili per sempre sul trono di Israele. Israele avra' la stabilita' eterna del regno e Dio sara' per Davide ed i suoi successori come un padre, li trattera' come figli suoi.

L'alleanza  di D-o con Davide
D-o parla al profeta Natan:

2Sam7,8Ora dunque riferirai al mio servo Davide: Così dice il Signore degli eserciti: Io ti presi dai pascoli, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi il capo d`Israele mio popolo; 9sono stato con te dovunque sei andato;
-- anche per il futuro distruggerò davanti a te tutti i tuoi nemici
-- e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra.
-- 10Fisserò un luogo a Israele mio popolo e ve lo pianterò perché abiti in casa sua e non sia più agitato e gli iniqui non lo opprimano come in passato, 11al tempo in cui avevo stabilito i Giudici sul mio popolo Israele e
-- gli darò riposo liberandolo da tutti i suoi nemici.

-- Te poi il Signore farà grande, poiché una casa farà a te il Signore. 1
2 Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu giacerai con i tuoi padri, 
- io assicurerò dopo di te la discendenza uscita dalle tue viscere, // e renderò stabile il suo regno.13
- - Egli edificherà una casa al mio nome e
io renderò stabile per sempre il trono del suo regno.
- -14
Io gli sarò padre ed egli mi sarà figlio. Se farà il male, lo castigherò con verga d`uomo e con i colpi che danno i figli d`uomo, 15ma non ritirerò da lui il mio favore, come l`ho ritirato da Saul, che ho rimosso dal trono dinanzi a te.
- -16 - La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me // e il tuo trono sarà reso stabile per sempre» .
17 Natan parlò a Davide con tutte queste parole e secondo questa visione.

Alle nuove promesse corrispondono impegni per tutti i discendenti, in primo luogo, per tutto il popolo .

Sal 132, 11Il Signore ha giurato a Davide e non ritratterà la sua parola:
«Il frutto delle tue viscere io metterò sul tuo trono!
12 Se i tuoi figli custodiranno la mia alleanza e i precetti che insegnerò ad essi,
anche i loro figli per sempre  sederanno sul tuo trono»


La promessa divina per il regno dei davididi non e' legata alla loro fedelta' ma all'amore incondizionato di D-o. Israele vede nella promessa regale la promessa del Regno eterno, il compimento di tutte le promesse divine è legato ai Davididi. Ma anche il Re è tenuto alla osservanza della Torah :

Dt 17,18 Quando si insedierà sul trono regale, scriverà per suo uso in un libro una copia di questa legge secondo l'esemplare dei sacerdoti leviti.19 La terrà presso di sé e la leggerà tutti i giorni della sua vita, per imparare a temere il Signore suo D-o, a osservare tutte le parole di questa legge e tutti questi statuti,20 perché il suo cuore non si insuperbisca verso i suoi fratelli ed egli non si allontani da questi comandi, né a destra, né a sinistra, e prolunghi così i giorni del suo regno, lui e i suoi figli, in mezzo a Israele.

Davide canta nel Salmo 51 :
D-o non lascerà certamente marcire il mio corpo nella tomba!
Davide, re, profeta e sacerdote fu anche poeta sacro: a lui vengono attribuiti molti Salmi tra quelli inclusi nella Bibbia.



Il peccato di Davide

Davide re , a Gerusalemme si invaghisce di Bestabea, moglie di un suo generale, Uria . Per avere Betsabea come moglie Davide manda Uria al fronte e ordina che combatta in battaglia in prima fila, per essere certo della sua morte.

Urìa muore e Davide prende in moglie Betsabea da cui ha un figlio. D-o manda il suo profeta ad annunciare a Davide un castigo. Davide comprende che nulla si puo' nascondere a D-o, si pente amaramente e si mette in penitenza supplicando il perdono divino. D-o fa annunciare dal suo profeta il perdono ma non toglie il castigo: il figlio avuto da Betsabea morirà.

Davide ebbe molte mogli e molti figli. Ancora vivente, si scatenò una lotta sanguinosa per la successione tra i numerosi figli. Assalonne, figlio di Davide aveva ucciso il fratellastro Amnon perchè aveva stuprato la sorella Tamar. Era stato cacciato dalla corte  ed aveva mosso guerra contro il padre per avere le sue proprietà ed il suo trono. Muore in questa battaglia . Alla notizia, Davide piange amaramente mostrando tutto il suo amore per il figlio che pure voleva ucciderlo. Nathan aveva profetato tutti questi eventi.

Lo scisma Israele è un piccolo regno fra due Imperi: Egitto e Assiro- babilonesi.
La promessa di un regno stabile in quella situazione significava la promessa di un miracolo permanente. Il il regno di davide unifica la Palestina : Israele diventa una nazione ricca. Questo continuerà con Salomone ,figlio e successore di Davide.

Lo scisma politico (930 a.C.)
Il Regno di Salomone si prospettò come il compimento delle promesse divine; ma non durò molto: Geroboamo II figlio di Davide si conquisterà per sè il territorio del Nord, strappandolo a Salomone.

Alla morte di Salomone, gli Anziani delle tribù vollero ridiscutere il patto di alleanza con la monarchia; in particolare essi vollero discutere con l'Erede di Davide e Salomone, il principe Roboamo, circa le pesanti tasse e la dura leva militare imposte alle tribù. Roboamo rifiutò di discutere.

Si arrivò così alla spaccatura del Regno, ad uno scisma: le tribù del centro e del nord del Paese rifiutarono la dinastia davidica, e si scelsero un loro re, Geroboamo: nacque così il Regno del Nord, o di Israele, che ebbe la sua capitale definitiva in Samaria.

Qui il re sarebbe stato scelto di volta in volta per elezione dagli Anziani; il culto del D-o dei Padri si stabilì nei santuari di Betel e di Dan, ma soprattutto sul monte Garizim, presso Samaria.  

Le tribù di Giuda e di Beniamino restarono invece fedeli alla dinastia davidica. Si costituisce intorno a Gerusalemme il Regno del Sud, o di Giuda.

La  divisione del regno di Salomone ebbe cause geografiche e politiche che affondavano le radici nelle primitive rivalità tribali. Israele era più vicino alle città fenicie ed alle principali vie commerciali rispetto a Giuda, che era costituito nel cuore del suo territorio da una catena di altopiani più alti della vicina regione della Samaria.

Lo scisma religioso
Lo scisma politico fu anche scisma religioso: Geroboamo II costrui' un altare a forma di Toro a D-o come facevano i cananei per i loro baal.

Fece costruire un tempio a Samaria e i Samaritani furono sempre considerati eretici dagli ebrei del Regno del Sud, come  ancora oggi i 5000 samaritani rimasti a vivere il Palestina e nel mondo .

Le guerre aramee furono lotte feroci e rovinose tra il regno di Damasco e Israele durante la maggior parte dei IX secolo. Queste guerre arameo-efraimite terminarono con le conquiste di Geroboamo II ed un'era di grande prosperità per Israele. La questione della frontiera beniaminita condusse Israele e Giuda ad entrare subito in conflitto.

Dopo una lotta tra Asa e Basa, il confine fu fissato, alla fine, a sud di Betel, nel territorio di Beniamino.

Periodi di espansione e di riduzione hanno caratterizzato i due regni nel periodo 930-722 a.C. Giuda fu, fino a un certo punto, protetto dalla sua configurazione geografica, mentre Israele fu costretto a creare un esercito permanente con un consistente corpo di carri per difendersi contro i frequenti attacchi.

Documenti assiri affermano che Acab d'Israele fornì 2.000 carri - la gran parte dei contingente - nella battaglia di Karkar, nell'853 a.C. Questo militarismo spiega in parte l'instabile storia dinastica d'Israele, poiché gli usurpatori erano di solito ufficiali dell'esercito. 

La prosperità di Giuda non fu stabile, ma dipese in gran parte dal controllo delle vie commerciali verso l'Egitto e il Mar Rosso. Fortezze di confine nel deserto giudaico controllavano gli accessi da Edom. La , porta principale" di Giuda passava per Lachis, salendo poi verso Ebron e Gerusalemme.  Un'impressionante devozione alla linea dinastica davidica caratterizzò il regno dei sud ed aiutò a mantenere la stabilità, a differenza dei più incostante regno dei nord.

Per 4 secoli regneranno i davididi. Poi la dinastia sarà interrotta.


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