| Sei a pag.
1 di home > Ebraismo
> Esilio |
L'esilio
Durante il Regno di Salomone grandi opere pubbliche furono innalzate in tutto il territorio del regno. Salomone strinse una alleanza con Hiram, re di Tiro, sposò una principessa egizia e molte figlie di ambasciatori. Egli commerciò cavalli e beni di lusso con Paesi lontani; sfruttò le miniere d'oro e di rame del Sinai. Durante il suo lungo regno (forse quasi quaranta anni), Israele divenne forte e ricco. Aumentarono però le differenze fra poveri e ricchi e il re favorì i membri della tribù di Giuda, da cui proveniva, a danno delle altre tribù.
La disfatta dei Regni di Israele e di Giuda Dopo Salomone la Palestina è divisa nei due Regni di Israele,
al Nord e Giuda, al sud. I profeti invitano il popolo e i suoi capi a cambiare vita, a rispettare la Legge, a fare le opere buone. Se il popolo non si converte, D-o, secondo l'Alleanza, il patto stabilito e rinnovato,lo punisce con dure prove, guerre, carestie, difficoltà. Quando invece si converte e si pente D-o invia dei Messia (=Re) che lo salvano dai pericoli della storia, i nemici. I profeti vedono la storia del popolo scandita da questi quattro momenti:
Tra peccato, punizione e salvezza si svolge , per 400 anni, la storia
di Israele, fino alla rottura dell'alleanza . I due regni avranno una vita molto difficile e travagliata. Il pericolo maggiore fu costituito dal potente impero d'Assiria, che a partire dall'8° secolo si espanderà sempre più verso la Siria-Palestina, sino a conquistarla completamente. Giuda e Israele saranno continuamente minacciati e tenteranno di difendersi con alleanze fra di loro o con altri principati della regione, oppure (soprattutto Giuda) cercando l'alleanza dell'Egitto, tradizionale nemico della Assiria. Ma tutto sarà inutile. Geroboamo conquistò parte dei territori di Aram(Siria) e ci fu grande prosperità per il Regno di Samaria fino alla prima metà dell'VIII secolo. Con il Re Tigrat Pilezer Samaria fu oggetto di vari assedi che culminarono nella presa e distruzione nel 722-721. I samaritani furono deportati e in Israele furono inviati coloni. Il Regno d'Israele
sarà conquistato nel 721 da Sargon II. I Babilonesi avevano infatti distrutto l'Assiria nel 612 e si erano ad essa sostituiti nelle mire di espansione in Palestina. La prosperità del sud non fu mai stabile perchè dipendeva dai commerci attraverso le vie dell'Egitto e del Mar Rosso.Nel 710 Gerusalemme fu assediata dagli Assiri ma solo nel 597 fu conquistata dai Babilonesi. Nel 586 Gerusalemme venne distrutta e con essa il Tempio di Salomone. La popolazione subi' numerose deportazioni;cosi' Il Regno di D-o in Palestina,distrutti i suoi simboli, la monarchia e il Tempio,deportata la popolazione,invasa la Terra santa dai coloni,sembrò essere distrutto.
© 2008 redazione@corsodireligione.it |
| Sei a pag.
1 di home > Ebraismo
> Esilio |