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SOMMARIO
Pag.1 -Tipologia
Pag.2 -Storia
Pag.3 - Rosacroce
Pag.4 - Martinisti
Pag.5 - Kremmerziani
Pag.6 - Gnostici
Pag.7 - Potenz.Umano
Pag.8 - La Cabala
Pag.9 - La Cabala
Pag.10 - La Cabala

Movimenti del potenziale umano

L' idea che le religioni tradizionali siano incompatibili con la modernità, e che una nuova religione o spiritualità adatta al mondo moderno debba essere creata o scoperta risale alla Rivoluzione francese. Nel clima rivoluzionario, molti accusano le «vecchie» religioni di avere guardato troppo al Cielo, e troppo poco alla Terra, disinteressandosi del «popolo» e delle sue sofferenze.

Nascono così - in un contesto tipicamente illuminista, e critico nei confronti del cristianesimo - due modelli diversi di nuove religioni: le religioni dell'uomo e le religioni dell'umanità. Le prime si rivolgono a Dio così come lo aveva immaginato il deismo illuminista, ma - a differenza di quanto avviene in gran parte dell'illuminismo - il loro rifiuto del cristianesimo non si spingono  fino a negare l'utilità del culto: battesimi, matrimoni, funerali e feste.

Anche se non c'è un Dio personale che ci ascolta, le religioni dell'uomo ritengono i culti ancora utili: essi, infatti, non sono fatti per Dio, ma per gli uomini. Partecipando ai riti l'uomo si perfeziona, si migliora, impara sotto forme simboliche la legge morale e realizza la virtù.

La parola «virtù», di cui fa grande uso la retorica rivoluzionaria, è al centro di questi progetti: non si tratta solo della virtù morale, ma anche  e nello stesso tempo - della virtù come potenzialità («virtualità») che esiste nell'uomo e che chiede alla religione un aiuto per realizzarsi in atto.  I nuovi culti e riti dichiarano di offrire precisamente tale aiuto. 

Grazie alle religioni dell'uomo si può, al tempo stesso, apprendere la morale (diventare «virtuosi») e sviluppare appieno la propria umanità (le proprie «virtualità»). L’accento è messo sull’ uomo. che riceverà già sulla Terra il frutto di questa nuova «virtuosità».

Dell'aldilà - quando non è tematicamente negato - si parla, invece, piuttosto poco. Durante la Rivoluzione francese, il modello meno effimero di religione dell'uomo è il Culto dell'Essere Supremo promosso da Maximilien-Francois Robespierre (1758-1794) ( ritratto) . Considerato spesso una pura creazione politica, il Culto dell'Essere Supremo trova in realtà qualche fedele sincero.

Se ne può vedere una continuazione - che durerà per oltre cento anni, sebbene attraverso un'interruzione, poi un risveglio sotto la III Repubblica - nella Teofilantropia. Sulla stessa linea si situa il Fusionismo di Louis-jean-Baptiste de Tourreil (1799-1863), che aggiunge a molti spunti del Culto dell'Essere Supremo, ripresi dalla Teofilantropia, il messianismo e un linguaggio «scientifico» improntato alle nascenti teorie dell'evoluzione. Il Dio di Tourreil è chiamato MAP (MadrAmorPadre) e ricorda piuttosto il panteismo.

Le religioni dell'uomo «classiche», che derivano direttamente dall'ethos della Rivoluzione francese, declinano con la fine dell'Ottocento. Esercitano, tuttavia, una influenza importante sullo spiritismo francofono e su religioni post-spiritiste come l'antoinismo . Non senza influenze di questi ambienti (trasmesse fin dai primi decenni del Novecento in area anglosassone dal movimento del pensiero positivo), si afferma negli anni 1950 in Inghilterra e negli Stati Uniti una nuova spiritualità incentrata sull'uomo che prende gradualmente il nome di movimento del potenziale umano. Anche questo movimento è riconducibile alla categoria delle religioni dell'uomo, e promette di sviluppare le «virtualità» della persona umana fino a traguardi eccezionali, impensabili per i teorici ottocenteschi. 

L'espressione più compiuta di questa corrente è la Chiesa di Scientology, che rivendica nel modo più esplicito lo status di religione. Benché Scientology abbia influenzato in modo importante - che lo ammettano o no - quasi tutti i successivi movimenti del potenziale umano, molti preferiscono non presentarsi come «religiosi» e organizzarsi in forma di semplici società commerciali che offrono corsi e seminari per il miglioramento della qualità della propria vita, della piena fioritura delle proprie potenzialità.

Un ruolo centrale - nella genealogia dei movimenti successivi - ha la Dinamica Mentale, fondata nel 1968 negli Stati Uniti dall'inglese Alexander Everett, che conosce la sua maggiore espansione internazionale negli anni 1960 e 1970 prima di iniziare un declino irreversibile. John Hanley, che fonda Lifespring nel 1974, e Werner Erhard - che è alle origini di una serie di iniziative, di diversa fortuna, da est (Erhard Seminary Training, un'organizzazione le cui iniziali sono sempre scritte in tutte minuscole) fino a The Forum e all'attuale Landmark Education (al momento non presente in Italia), che offre il metodo The Landmark Forum - si formano nella Dinamica Mentale, anche se, particolarmente per Erhard, l'influenza di Scientology è pure evidente.

PHINEAS PARKHURST QUIMBY (1802-1866)

Guaritore Mentale, viene ritenuto il padre del New Thought, il Nuovo Pensiero, antesignano dell'attuale New Age. Studiò il mesmerismo ed evidenziò come la mente influiva sul corpo. La malattia aveva origine dai conflitti mentali, conflitti derivanti per la maggior parte dai dogmi religiosi e dalle convenzioni sociali.

EMILE COUÈ (1875-1926)

Psicologo e farmacista francese e creatore di un metodo basato sulla ripetizione cosciente di frasi positive. Questo tipo di autosuggestione praticata al mattino e alla sera
influisce positivamente sulla sfera psicofisica di chi l'adotta.
Celebre la sua frase: "Ogni giorno, e in ogni maniera, io vado di bene in meglio".

IVAN PETROVIC PAVLOV (1849-1936)
Medico fisiologo russo il cui nome è legato alla scoperta del riflesso condizionato, da lui
annunciata nel 1903. Tale scoperta consentì di applicare i metodi obbiettivi della fisiologia
allo studio dei processi nervosi superiori. Pavlov giunse a questa scoperta mentre, utilizzando cani, svolgeva ricerche sulla digestione: già in questo campo diede contributi così importanti da meritarsi il premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia del 1904

EDGAR CAYCE (1877-1945)
Personaggio dalle straordinarie capacità psichiche.
Si autoponeva in uno stato di trance dal quale dava risposte alle più svariate domande
e facendo profezie di eventi futuri. Sono state raccolte e catologate
ca. 22.000 risposte ai più svariati temi.
JOHANNES HEINRICH SCHULTZ (1884-1970)
Neurologo e psichiatra, creatore del Training Autogeno. L'obiettivo di Schultz, quando pensò
a questo tipo di terapia, era quello di rendere il paziente meno vincolato al terapeuta e divenire lui stesso, in prima persona, autore del proprio miglioramento e del proprio benessere. Con il termine Training Autogeno (T.A.) Schultz definì un metodo di autorilassamento attraverso la concentrazione mentale, il quale consente di alleviare tensioni sia psichiche che corporee.
HANS HUGO BRUNO SELYE (1907-1982)
È il padre del moderno concetto di stress. Aveva avuto naturalmente qualche precursore, tuttavia per questi lo stress era essenzialmente il meccanismo di stimolo; successivamente Selye riserverà il termine alla condizione dell'essere vivente che subisce lo stimolo stressante, che invece si chiamerà stressor. A lui si deve la scoperta di come il sistema corporeo Ipotalamo - Pituitaria - Surrenali venga coinvolto dai fattori stressanti.

HANS BERGER (1873-1941)

Conosciuto come il primo a misurare le onde cerebrali umane e scopritore delle onde ALFA (8 - 12 Hz). Dette onde sono particolarmente importanti per la gestione dello stress in quanto compaiono in stato di rilassamento e sono il segnale oggettivo che la persona si pone in una situazione psico-fisica più armonica.

ROGER WOLCOTT SPERRY (1913-1994)
Neuro-fisiologo e neuro-biologo vinse con David Hunter Hubel and Torsten Nils Wiesel
nel 1981 il Premio Nobel in Medicina per il suo lavoro denominato split-brain.
In questa sua ricerca emergevano le differenze tra l'emisfero cerebrale di sinistra e
quello di destra.
MAXWELL MALTZ (1899-1975)
Chirurgo estetico e creatore del termine Psico-Cibernetica e dell'omonimo libro.
Il suo lavoro gli permise di notare l'enorme valore dell'Autoimmagine in relazione alla stima di se stessi. Il vero cambiamento non è estetico o esteriore ma necessariamente passa attraverso una rivalutazione interna che l'individuo deve consapevolmente attuare.
ROBERTO ASSAGIOLI (1888-1974) - Psichiatra e teosofo, fondatore della Psicosintesi, può essere considerato una delle menti più eclettiche e libere della psicologia italiana. Già dal 1914 si distacca dal pensiero freudiano, ritenendolo limitato e costrittivo della psiche umana e rivolge sempre maggior interesse alla costruzione di un suo orientamento teorico e pratico, autoformativo e terapeutico, definito Psicosintesi, in cui all'aspetto analitico affianca la dimensione sintetica dei processi dinamici della mente e sviluppa interessi per la dimensione spirtuale, da lui definita trascendente, della mente umana.
JOSÉ SILVA (1914-1999)
Autodidatta, si interesso di parapsicologia e ipnosi. Creatore del THE SILVA METHOD e del THE SILVA ULTRAMIND ESP SYSTEM. Lo scopo di questi seminari è aiutare le persone ad incrementare il loro Q.I. e i poteri extrasensoriali con particolare enfasi sulle possibilità di autoguarigione. Contribuì a diffondere e a far conoscere in tutto il mondo quanto grande è il potere interno che ogni uomo possiede e come possa essere attivato con semplici tecniche mentali.
ALEXANDER EVERETT (1921-2005)
Consulente in sviluppo personale di origine brittanica. Fondò negli U.S.A. la Mind Dynamics Corp. per la diffusione dell' omonimo seminario in cui seppe sapientemente riunire diverse correnti di pensiero. Trainer, autore di libri e audio-corsi motivazionali, influenzò con il suo Insegnamento tutto il Movimento per il Potenziale Umano. In Italia il suo metodo è conosciuto come Dinamica Mentale.
MASARU EMOTO (1943-    )
Ricercatore sugli effetti delle vibrazioni provenienti dal pensiero umano, musica o semplici biglietti scritti, hanno sull'acqua prima di essere congelata e poi esaminata conmicroscopio elettronico. Le formazioni cristalline appaiono armoniche e simmetriche o caotiche e irregolari a seconda delle caratteristiche positive o negative delle vibrazioni inviate.
CLEVE BACKSTER (1924-    ) Esperto nell'uso del poligrafo e famoso per i suoi esperimenti e rilevamenti di bio-comunicazione con piante e cellule animali e umane. Creatore della teoria della "Percezione Primaria", derivante dai suoi esperimenti iniziati negli anni 60 dello scorso secolo (1900), sul fatto che le piante collegate ad un poligrafo, davano prova di percezione alle intenzioni umane espresse nei loro confronti. Ulteriori esperimenti dimostrarono che le piante percepivano anche pensieri ed emozioni umane, e tutto questo sempre registrato tramite un poligrafo (macchina della verità).
SEMYON DAVIDOVICH KIRLIAN (1898–1978) Ricercatore e inventore Russo, assieme a sua moglie Valentina Khrisanovna Kirliana (m. 1972), scoprì e sviluppo la FOTOGRAFIA KIRLIAN. Kirlian nacque in Yekaterinodar, ora Krasnodar, Russia da discendenti armeni. Egli possedeva un innato interesse e una naturale attitudine riguardo il lavoro con l’elettricità. Prima della Rivoluzione Russa del 1917, Kirlian partecipò ad una conferenza tenuta nella sua città natale, in cui il celebre NiKola Tesla dava spiegazioni e dimostrazioni riguardo a certi usi dell'elettricità. Tesla fu un antesignano del famoso effetto corona visibile nelle foto Kirlian.

A proposito di tutti questi gruppi ,i più affermano, con enfasi, di non avere nulla di «religioso». In effetti, il movimento del potenziale umano è passato attraverso un lungo processo di «secolarizzazione», e alcune organizzazioni si limitano oggi, abbastanza rigorosamente, a offrire «ricette» per il miglioramento della propria capacità di comunicare, o per il successo negli affari, senza spunti di carattere spirituale di alcun tipo.

Altri, invece, offrono alla propria «clientela» un servizio «completo», che comprende la riorganizzazione della propria vita in un senso che - comunque lo chiamino i movimenti - comprende aspetti globali di carattere spirituale o, lato sensu, «religioso». Si afferma spesso che il movimento del potenziale umano, così come oggi si presenta, ha due radici: una dichiaratamente religiosa, la Chiesa di Scientology, e una dichiaratamente «secolare», la Dinamica Mentale.

Tuttavia, anche per quanto riguarda la seconda radice, Alexander Everett prima di fondare la Dinamica Mentale era stato un ministro di culto di una Chiesa della corrente New Thought, Unity School of Christianity, e dichiarava di essere stato influenzato - oltre che, evidentemente, da Unity - anche dalla Teosofia, dall'Ordine della Rosacroce AMORC, e dal Silva Mind Control, un movimento del potenziale umano che si era a sua volta sviluppato, indipendentemente da Scientology, negli anni 1940 e 1950 e che esiste tuttora.

Gli ambienti ostili ai movimenti del potenziale umano parlano più volentieri per designare queste realtà di Large Group Awareness Traning (LGAT), ma spesso coinvolgono questi gruppi nelle critiche che rivolgono alle «sette». Specialisti accademici come Paul Heelas hanno introdotto l'espressione «religione dei seminari» (con riferimento non a luoghi di formazione ecclesiastica, ma a brevi corsi offerti a pagamento), il che mostra - già nella scelta della terminologia - il carattere ambiguo di questi movimenti.

Dalle religioni dell'uomo devono essere tenute, in ogni caso, distinte le «religioni dell'umanità», dove non si tratta tanto di fivorire e insieme celebrare il perfezionamento dell'uomo, quanto di incitare ritualmente i singoli a portare il loro ' contributo al perfezionamento della società o dell'urnanità nel suo insieme. Se le religioni dell'uomo trovano la loro radice nel Culto dell'Essere Supremo, le religioni dell'umanità, nello stesso contesto della Rivoluzione francese, si manifestano nel Culto della Dea Ragione, dove non si propone più all'uomo una via di auto-perfezionamento, ma gli si ricordano semplicemente, attraverso apposite cerimonie, i suoi doveri di cittadino.

La sostituzione dell'Umanità a Dio può assumere una configurazione semplicemente ideologica, come discorso o lezione; ma può anche manifestarsi ritualmente come culto. Le possibilità non mancano, anche dove non ci si aspetterebbe di trovarle. Sembrerebbe che non ci sia ideologia meno adatta a generare una religione del positivismo. Tuttavia il suo fondatore Auguste Comte (1798-1857) ( ritratto) , trasforma il positivismo in una religione, la «Religione dell'umanità», fondando una Chiesa Positivista con tanto di preghiere e liturgie, che esiste ancora oggi in Brasile. «Religioni» simili sono nate ai margini della psicoanalisi. Nessuno di questi gruppi ha peraltro una presenza in Italia.

Il mondo dei movimenti del potenziale umano presenta, come si vede, problemi di inquadramento sia scientifico, sia - per così dire - «politico». Con intenti polemici è stata creata in Germania nel quadro delle controversie su Scientology ed esportata anche in Italia la categoria di «psicosette» che, per quanto accolta in documenti governativi e di polizia, è difficile da ricondurre a un contenuto che non si riduca alla consueta polemica contro le «sette» applicata a gruppi che hanno anche una valenza terapeutica, e che sono accusati dai loro oppositori di sfruttamento economico dei frequentatori e del consueto «lavaggio dei cervello».

Diventano così «psicosette» nella ricostruzione dei loro oppositori tutti i centri che propongono una terapia, una psicoterapia o una formazione (aziendale o personale) che non sono accettate o sono denunciate come «pseudo-scientifiche» dalle scienze «ufficiali» (con tutta l'ambiguità che quest'ultima espressione comporta), e che sottopongono i partecipanti a forme di pressione psicologica più forte del consueto.

Una notevole pressione psicologica è però una componente essenziale di certe forme di terapia e di formazione: e si tratta di settori in cui, piaccia ono, l'influenza (notata da molti) di Werner Erhard e quella (più discreta, ma anche più presente di quanto non si pensi comunemente) di Gurdjieff ( ritratto) e di Osho Rajneesh si ritrova ormai in centinaia di stageterapeutici e di corsi motivazionali aziendali, dove il partecipante - alla sequela di questi maestri - non è necessariamente trattato con i guanti di velluto. 

La presenza di concetti come karma, aura, chakra è pure assai diffusa - talora fanno capolino anche la reincarnazione o il corpo astrale - nel mondo della «cultura dei seminari» e delle terapie indipendenti. Nonostante la già citata proposta terminologica di Heelas, che par a di «religione dei seminari», nella maggioranza dei casi si tratta di iniziative che, su un sottofondo o con accenni di vaga spiritualità, non propongono una visione del mondo globale ma specifici rimedi a problemi di salute, di comunicazione o di lavoro ,come il Movimento Umanista che  propone una visione globale del mondo e dell'uomo che va molto al di là della soluzione di problemi specifici.

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