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SOMMARIO
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Pag.9 - La Cabala
Pag.10 - La Cabala

L' Albero della Vita-le Sefirot

L' Albero della vita è un diagramma schematico molto astratto e simbolico, costituito da dieci unità (emanazioni) chiamate Sephirot, disposte lungo tre pilastri verticali paralleli; tre a sinistra, tre a destra e quattro al centro. L' insieme delle 10 Sephirot rappresenta l' uomo celeste, o essere primordiale, ADM OILAH

 

 

Il concetto di Sephirah

NUMERO
Possono essere intese come le qualità possedute dai primi dieci numeri interi; ciò implica un'effettiva conoscenza dei sistemi di numerologia. Ad esempio il numero 1 permette di derivare informazioni applicabili a Kether ; e via dicendo. ( numero 2 =analogia con hokhmah; etc..)

LIBRO
Le sephirot sono come libri che contengono racconti, descrizioni, simboli, miti, personaggi. Il contenuto stesso delle Bibbia può venire associato secondo la seguente analogia : per es, i primi 6 giorni della Genesi = i primi 6 da Chesed a Yesod .

LUCE (zaffiro)
Come centri di irradiazione di un' energia superiore, puro riflesso della coscienza divina . Esse sono fari di guida lungo il cammino di crescita morale e spirituale; arricchiscono enormemente colui che le scopre e sa mettere in pratica i loro insegnamenti .


Il candelabro a 7 braccia (Es 25,31) rappresenta il mondo immutabile delle 10 sefirot.
Le braccia di sinistra sono il Pilastro della Severità:
-Binah =Intelligenza
-Gevurah=Giustizia
-Hod=Maestà

Binà = Intelligenza.
È il prendere forma dell'idea o del concetto concepito da Chokhmà. Si tratta della sede del pensiero logico, razionale, matematico, sia nella sua forma astratta e speculativa che in quella concreta e applicata. È quella forma di pensiero che si appoggia alle parole, è può venire scambiato e condiviso tramite il linguaggio.

Binà è la capacità di integrare nella propria personalità concetti e idee diverse, assimilandole e ponendole in comunicazione. Se Binà funziona a dovere, il pensiero diventa in grado di influenzare positivamente le proprie emozioni, in virtù delle verità comprese e integrate nella propria personalità.

Nel corpo umano Binà corrisponde all'emisfero cerebrale sinistro. Ai suoi livelli più evoluti, Binà convoglia l'esperienza della Felicità, il trasformarsi delle giuste conoscenze intellettuali nella gioia di chi
sente di avere trovato le risposte.

Ghevurà = Forza.
Il fulgore di Chesed è troppo intenso per le creature finite e limitate, e se esse lo ricevessero in pieno ne sarebbero soffocate. Ghevurà si incarica di restringere, diminuire, controllare e indirizzare tale discesa di luce e abbondanza. È la mano sinistra, estesa per respingere, è ogni tipo di forza atta a porre limite e termine all'esistenza. Pur avendo delle connotazioni negative, senza Ghevurà l'amore non potrebbe realizzarsi, in quanto non troverebbe un recipiente atto a contenerlo. Inoltre, è quel calore eccitato e entusiasta che accompagna l'amore. Senza Ghevurà, l’Amore non sarebbe altro che un sentimento pio e meritevole, ma privo di dinamismo e forza attiva. Nell'anima illuminata Ghevurà si trasforma nella virtù del Timor di Dio.

Hod = Splendore.
Si incarica di rendere concrete le emozioni provenienti da Ghevurà. È la capacità dinamica dell'individuo, applicata al mutare delle circostanze esterne. È la velocità di cambiamento, l'adattarsi a nuove esigenze. È il saper perdere, cioè il non abbattersi per le sconfitte, ma l'imparare da esse ciò che va cambiato. È il senso degli affari e del vivere in società. Corrisponde alla qualità della Semplicità, che nella Cabalà viene spiegata come la capacità di non preoccuparsi troppo del futuro. Nel corpo essa occupa la gamba sinistra.

 ....e quelle di destra il 

2-Pilastro della misericordia:
-Hochmah=Saggezza
-Hesed=Amore
-Nezah=Eternità

 hokhmà = Sapienza
È il lampo dell'intuizione che illumina l'intelletto, è il punto in cui il super-conscio tocca il cosciente. È il seme dell'idea, il pensiero interiore, i cui dettagli non sono ancora differenziati. È la capacità di sopportare il paradosso, di pensare non in modo lineare ma simultaneo. Si tratta di uno stato raggiungibile solo a tratti, e comunque richiede una grande maturità ed esperienza. È lo stato del "non giudizio", in quanto con la sapienza si percepisce come la verità abbia sempre aspetti. Nel corpo umano corrisponde all'emisfero cerebrale destro. Nel servizio dell'anima corrisponde allo stato di Bitul = Nullificazione del sé. In altri termini, è possibile raggiungere la sapienza solo tramite l’annullamento dell’ego separato e separatore.

hesed = Amore.
Si esprime tramite benevolenza e generosità, assolute e senza limiti. È l'amore che tutto
perdona e giustifica. La creazione è motivata dal Chesed di Dio, che ne costituisce la base sulla
quale poggia, come dice il verso: "Olam chesed ibanè" = "Il mondo viene costruito sull'amore".
Si tratta della capacità di attrarre a sé, di perdonare, di nutrire i meritevoli come i non
meritevoli. È attaccamento e devozione, è la mano destra, che vuole chiamare a sé, avvicinare
gli altri.

Netzach = Eternità o Vittoria.
È la capacità di estendere e realizzare l'amore di Chesed nel mondo, dandogli durata e stabilità, e vincendo gli ostacoli che si frappongono alle buone intenzioni. È costanza e decisione, è il saper vincere, cioè il non inebriarsi eccessivamente della vittoria. È il senso di Sicurezza che pervade chi sa di appoggiarsi sul luogo giusto. Nel corpo corrisponde alla gamba destra. Entrambi i pilastri convergono sul

Il Pilastro dell'Equilibrio.

Le qualità delle due braccia si bilanciano cioè reciprocamente.
Sul Pilastro dell'Equilibrio ci sono le Giunture:

Keter = Corona.(fuoco-luce)
Simile ad una corona, che è posta al di sopra del capo e lo circonda, Keter si trova al di sopra di tutte le altre Sefirot. Così come la corona non fa parte del capo ma è cosa distinta, Keter è fondamentalmente diversa dalle altre Sefirot. Essa è il trascendente, l'ineffabile, l'origine di tutte le luci che riempiono le altre Sefirot. Nel corpo umano essa non ha una corrispondenza specifica, in quanto lo avvolge tutto, ma a volte la si associa con la scatola cranica. Secondo la Cabalà, Keter contiene una struttura tripartita, che nell'anima corrisponde alle tre esperienze di Fede, Beatitudine, Volere. Quello della struttura tripartita di Keter è uno dei segreti più importanti di tutta la Cabalà. Keter è la radice dell’Albero, che quindi è capovolto, dato che possiede le radici in alto e i rami in basso.

Da'at = Conoscenza unificante.
Daat non è una sefirot: è la Conoscenza.(aria)
Poiché Keter è troppo elevata e sublime per venire conosciuta e contata, il suo posto viene preso da un'undicesima Sefirà, posta più in basso, tra il livello di Chokhmà - Binà e quello di Tiferet.

Essa permette l'unificazione dei due modi di pensare tipici degli emisferi cerebrali destro e sinistro: intuizione e logica. Da'at è l'origine della capacità di unificare ogni coppia di opposti. Spiritualmente parlando, essa è la produttrice del seme umano che viene trasmesso durante il rapporto sessuale. Nel corpo umano corrisponde alla parte centrale del cervello e al cervelletto. Nello Chassidismo essa diventa la facoltà dello Yichud, Unione.

Tiferet è la VI sefirah :è la Bellezza.(acqua)
È la Sefirà che si incarica di armonizzare i due opposti modi operativi di Chesed e Ghevurà. Tiferet è costituita da tanti colori riuniti insieme, cioè dal coesistere di tante tonalità e caratteri diversi, integrati in un'unica personalità. Si rivela nelle complesse emozioni provate contemplando il bello e l’armonia estetica.

Corrisponde all'esperienza della Compassione, che è amore misurato, capace di premiare e di lodare, ma anche di rimproverare e di punire pacatamente, se necessario, affinché il bene si imponga sul male con forza sempre maggiore. Nel corpo umano si trova al centro del cuore.

Yesod = Fondamento.
 
Yesod è la base di ogni cosa esistente: nell'uomo è l'Io, la base della consapevolezza.(terra) . È il luogo ove si concentrano tutte le emozioni, è la base segreta della propria personalità, le aspirazioni nascoste, gli ideali, le attrazioni emotive. Governa anche il riuscire a fondere insieme tutto ciò che si ha da dare, e l'indirizzarlo verso la persona giusta nel momento giusto.

La sua locazione nel corpo fisico è nella zona degli organi sessuali; Yesod controlla dunque la vita sessuale, la cui giusta espressione è il fondamento su cui basare la personalità. È la qualità della Verità, intesa come tratto indispensabile per realizzare felicemente le relazioni umane.

 

Malkhut = Regno o Sovranità.
 Malkhut  è la X sefirah: è il Regno(luce) , la presenza di Dio nella materia. Da lì Dio si manifesta attraverso la tensione dei 4  Elementi  : terra, acqua, aria, fuoco e luce. E' la  Luce  ,l'attività creatrice di Dio che si manifesta nelle Sefirot.

Pur essendo l'ultima Sefirà, essa ha un ruolo importantissimo. È la somma dei propri desideri, la percezione di ciò che ci manca. È la componente che motiva e indirizza l'operato di tutte le altre facoltà. In chi accumula abbastanza meriti, è il luogo ove la luce cambia direzione, passando dalla discesa alla salita. In chi non ha meriti, è il luogo ove si fa esperienza della caduta, della povertà e della morte. Al meglio, Malkhut è il femminile per eccellenza, la sposa desiderata, la Shekhinà, o la parte femminile di Dio.

Nell'anima individuale è la qualità dell'Abbassamento, senza la quale ogni atto di governo e ogni espressione di potere sono fasulli, destinati prima o poi a crollare miseramente. Infatti, a livello fisico essa è la pianta dei piedi, o la terra stessa. Malkhut è l'origine di ogni recipiente, è il mondo fisico, il più vicino alle forze del male e quindi il più bisognoso di protezione, che le viene accordata grazie all'osservanza dei precetti e alla pratica delle buone azioni.

"..come le sefirot, cosi' ognuno ha un nome conosciuto  e Tu sei la perfetta completezza di tutti".

La vita ebraica è governata dalle feste e dal ritmo dei sabati che riflette il ritmo delle  sefirot: esse vengono rappresentate attraverso un contenitore di spezie che "si regge sul pilastro dell'equilibrio".
Le spezie contenute producono aromi che vengono inalati alla fine di ogni sabato: l'inalazione procura una specie di tristezza all'anima,che vivrà la settimana in attesa della gioia del Sabato successivo in cui tornerà ad unirsi a Dio.

Il cammino della qabalah

Le cognizioni umane sono i frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male. Ogni loro vantaggio è sempre accompagnato da pericolose contropartite negative. La Cabalà vuole ricondurci all'Albero della Vita tramite l'unione di tutte le facoltà umane. Queste facoltà possono venire riassunte, dal basso
all'alto, in cinque gruppi principali:

-la capacità di operare con efficacia nel piano socio-economico;
-la sensibilità emotiva dell'uomo, i moti del cuore e i suoi sentimenti;
-l'intelligenza razionale, logica, riflessiva, e discorsiva;
-la consapevolezza superiore, libera dai legami causa-effetto;la comprensione del simbolo, del paradosso, l'intuizione, la sapienza;
-la spinta alla trascendenza, il senso del mistero, la fede nella bontà intrinseca del Creatore e della creazione.

L'insieme armonico di queste facoltà è l'Albero della Vita  . Uno dei temi più importanti della Cabalà è come trovarle in ciascuno di noi, come attivarle e svilupparle.

L'albero e' la simbolica discesa lungo il quale le anime partendo dai mondi spirituali hanno raggiunto il loro stato e forma attuali . Esso equivale anche alla "risalita", un sentiero lungo il quale l'umanità può ritornare all'unità nel grembo del Creatore.

Gli Elhoim

Secondo la Cabala, le potenze creatrici sono gli Elohim, entità spirituali che costruiscono l'universo secondo i piani di Dio, e che considerate nel loro insieme, possono essere assimilate al Logos Platonico, il Verbo dei cristiani ed il Demiurgo degli gnostici. La relazione degli Elohim con leSephirot si esprime così:

METATRON= ANGELO DELLA PRESENZA, IL PRINCIPE CHE CORRISPONDE A KETHER.
RAZIEL =ARALDO DI DIO, CORRISPONDE A  HOKMAK.
TSAPHKIEL= LA CONTEMPLAZIONE DI DIO, CORRISPONDE A BINAH.
TSADKIEL= LA GIUSTIZIA DI DIO, CORRISPONDE A HESED.
SAMAEL= LA SEVERITA' DI DIO, CORRISPONDE A GEVURAH.
MICHEL= SOMIGLIANTE A DIO, CORRISPONDE A TIPHERETH.
DANIEL= LA GRAZIA DI DIO, CORRISPONDE A NETZACH.
RAFAEL =LA MEDICINA DI DIO, CORRISPONDE A HOD.
GABRIEL= L'UOMO DIO, CORRISPONDE A YESOD.
SANDALPHON E' LA SECONDA FASE DI METATRON E CORRISPONDE A MALKUT.


Questi Elohim sono detti anche Arcangeli ed appartengono al mondo di Briah, ossia della creazione. Secondo la Cabala, i 9 cori angelici (che si ritrovano nel cristianesimo,cf.il testo di S.Paolo

-Col 1,16 poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.)

sono :

NOME CABALISTICO SIGNIFICATO SEPHIROT NOME CRISTIANO
HAYYOT HA KADOSH ESSERI DEL CARRO DI GLORIA
( EZECHIELE E APOCALISSE )
KETHER SERAFINI
OPHANIM RUOTE DEL CARRO DI GLORIA HOKMAK CHERUBINI
ARALIM ESSERI POTENTI BINAH TRONI
HASHMALIM ESSERI BRILLANTI  HESED DOMINAZIONI
SERAPHIM SERPI FIAMMEGGIANTI GEBURAH POTESTA'
MELACHIM RE TIPHERETH VIRTU'
ELOHIM DIVINITA' TIPHERETH PRINCIPATI
BEN- ELOHIM FIGLI DI DIO HOD ARCANGELI
CHERUBIM SEDE DEI FIGLI DI DIO YESOD ANGELI

Vengono menzionati anche 10 Arcidiavoli in opposizione ai 10 Arcangeli

THAUMIEL =CHE OSO' EGUAGLIARSI A DIO
SATHARIEL =CHE OSTACOLA LA MISERICORDIA DI DIO
CHIAGIDIEL =CHE SI OPPONE ALL'INFLUENZA DI DIO
GAMCHICOT =COLUI CHE TESSE TRAME
GOLAB =L'INCENDIARIO
TOGARINI =IL DEMONE DELLA GUERRA
HARAB SERAP= DEMONE DEGLI INSUCCESSI
SAMAEL =DEMONE DELLA CONFUSIONE
GAMALIEL= DEMONE DI CIO' CHE E' OSCENO
LILITH =DEMONE DI CIO' CHE E' IMPURO

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