SOMMARIO
Pag.1 -Tipologia
Pag.2 -Storia
Pag.3 - Rosacroce
Pag.4 - Martinisti
Pag.5 - Kremmerziani
Pag.6 - Gnostici
Pag.7 - Potenz.Umano
Pag.8 - La Cabala
Pag.9 - La Cabala
Pag.10 - La Cabala |
L' Albero della Vita-le Sefirot
L' Albero della vita è un diagramma schematico molto
astratto e simbolico, costituito da dieci unità (emanazioni)
chiamate Sephirot, disposte lungo tre pilastri verticali
paralleli; tre a sinistra, tre a destra e quattro al centro. L' insieme delle 10 Sephirot rappresenta l' uomo celeste,
o essere primordiale, ADM OILAH
Il concetto di Sephirah
NUMERO
Possono essere intese come le qualità possedute
dai primi dieci numeri interi; ciò implica un'effettiva conoscenza dei
sistemi di numerologia.
Ad esempio il numero 1 permette di derivare informazioni applicabili
a Kether ; e via dicendo. ( numero 2 =analogia con hokhmah; etc..)
LIBRO
Le sephirot sono come libri che contengono
racconti, descrizioni, simboli, miti, personaggi. Il contenuto stesso
delle Bibbia può venire associato secondo la seguente analogia : per
es, i primi 6 giorni della Genesi = i primi 6 da Chesed a Yesod .
LUCE (zaffiro)
Come centri di irradiazione di un'
energia superiore, puro riflesso della coscienza divina . Esse sono
fari di guida lungo il cammino di crescita morale e spirituale; arricchiscono
enormemente colui che le scopre e sa mettere in pratica i loro insegnamenti
.

Il
candelabro a 7 braccia
(Es 25,31) rappresenta il mondo
immutabile delle 10 sefirot.
Le braccia di sinistra sono il Pilastro della Severità:
-Binah =Intelligenza
-Gevurah=Giustizia
-Hod=Maestà
Binà = Intelligenza.
È il prendere forma dell'idea o del concetto concepito
da Chokhmà. Si tratta della sede del pensiero logico, razionale,
matematico, sia nella sua forma astratta e speculativa che in quella
concreta e applicata. È quella forma di pensiero che si appoggia
alle parole, è può venire scambiato e condiviso tramite
il linguaggio.
Binà è la capacità di integrare
nella propria personalità concetti e idee diverse, assimilandole
e ponendole in comunicazione. Se Binà funziona a dovere, il pensiero
diventa in grado di influenzare positivamente le proprie emozioni, in
virtù delle verità comprese e integrate nella propria
personalità.
Nel corpo umano Binà corrisponde all'emisfero
cerebrale sinistro. Ai suoi livelli più evoluti, Binà
convoglia l'esperienza della Felicità, il trasformarsi delle
giuste conoscenze intellettuali nella gioia di chi
sente di avere trovato le risposte.
Ghevurà = Forza.
Il fulgore di Chesed è troppo intenso per le creature
finite e limitate, e se esse lo ricevessero in pieno ne sarebbero soffocate.
Ghevurà si incarica di restringere, diminuire, controllare e
indirizzare tale discesa di luce e abbondanza. È la mano sinistra,
estesa per respingere, è ogni tipo di forza atta a porre limite
e termine all'esistenza. Pur avendo delle connotazioni negative, senza
Ghevurà l'amore non potrebbe realizzarsi, in quanto non troverebbe
un recipiente atto a contenerlo. Inoltre, è quel calore eccitato
e entusiasta che accompagna l'amore. Senza Ghevurà, l’Amore
non sarebbe altro che un sentimento pio e meritevole, ma privo di dinamismo
e forza attiva. Nell'anima illuminata Ghevurà si trasforma nella
virtù del Timor di Dio.
Hod = Splendore.
Si incarica di rendere concrete le emozioni provenienti da
Ghevurà. È la capacità dinamica dell'individuo,
applicata al mutare delle circostanze esterne. È la velocità
di cambiamento, l'adattarsi a nuove esigenze. È il saper perdere,
cioè il non abbattersi per le sconfitte, ma l'imparare da esse
ciò che va cambiato. È il senso degli affari e del vivere
in società. Corrisponde alla qualità della Semplicità,
che nella Cabalà viene spiegata come la capacità di non
preoccuparsi troppo del futuro. Nel corpo essa occupa la gamba sinistra.
....e quelle di destra il
2-Pilastro della misericordia:
-Hochmah=Saggezza
-Hesed=Amore
-Nezah=Eternità
hokhmà = Sapienza
È il lampo dell'intuizione che illumina l'intelletto,
è il punto in cui il super-conscio tocca il cosciente. È
il seme dell'idea, il pensiero interiore, i cui dettagli non sono ancora
differenziati. È la capacità di sopportare il paradosso,
di pensare non in modo lineare ma simultaneo. Si tratta di uno stato
raggiungibile solo a tratti, e comunque richiede una grande maturità
ed esperienza. È lo stato del "non giudizio", in quanto
con la sapienza si percepisce come la verità abbia sempre aspetti.
Nel corpo umano corrisponde all'emisfero cerebrale destro. Nel servizio
dell'anima corrisponde allo stato di Bitul = Nullificazione del sé.
In altri termini, è possibile raggiungere la sapienza solo tramite
l’annullamento dell’ego separato e separatore.
hesed = Amore.
Si esprime tramite benevolenza e generosità, assolute
e senza limiti. È l'amore che tutto
perdona e giustifica. La creazione è motivata dal Chesed di Dio,
che ne costituisce la base sulla
quale poggia, come dice il verso: "Olam chesed ibanè"
= "Il mondo viene costruito sull'amore".
Si tratta della capacità di attrarre a sé, di perdonare,
di nutrire i meritevoli come i non
meritevoli. È attaccamento e devozione, è la mano destra,
che vuole chiamare a sé, avvicinare
gli altri.
Netzach = Eternità o Vittoria.
È la capacità di estendere e realizzare l'amore
di Chesed nel mondo, dandogli durata e stabilità, e vincendo
gli ostacoli che si frappongono alle buone intenzioni. È costanza
e decisione, è il saper vincere, cioè il non inebriarsi
eccessivamente della vittoria. È il senso di Sicurezza che pervade
chi sa di appoggiarsi sul luogo giusto. Nel corpo corrisponde alla gamba
destra. Entrambi i pilastri convergono sul
Il Pilastro dell'Equilibrio.
Le qualità delle due braccia si bilanciano cioè reciprocamente.
Sul Pilastro dell'Equilibrio ci sono le Giunture:
Keter = Corona.(fuoco-luce)
Simile ad una corona, che è posta al di sopra del capo e lo circonda,
Keter si trova al di sopra di tutte le altre Sefirot. Così come
la corona non fa parte del capo ma è cosa distinta, Keter è
fondamentalmente diversa dalle altre Sefirot. Essa è il trascendente,
l'ineffabile, l'origine di tutte le luci che riempiono le altre Sefirot.
Nel corpo umano essa non ha una corrispondenza specifica, in quanto
lo avvolge tutto, ma a volte la si associa con la scatola cranica. Secondo
la
Cabalà, Keter contiene una struttura tripartita, che nell'anima
corrisponde alle tre esperienze di Fede, Beatitudine, Volere. Quello
della struttura tripartita di Keter è uno dei segreti più
importanti di tutta la Cabalà. Keter è la radice dell’Albero,
che quindi è capovolto, dato che possiede le radici in alto e
i rami in basso.
Da'at = Conoscenza unificante.
Daat non è una sefirot: è la Conoscenza.(aria)
Poiché Keter è troppo elevata e sublime per venire
conosciuta e contata, il suo posto viene preso da un'undicesima Sefirà,
posta più in basso, tra il livello di Chokhmà - Binà
e quello di Tiferet.
Essa permette l'unificazione dei due modi di pensare
tipici degli emisferi cerebrali destro e sinistro: intuizione e logica.
Da'at è l'origine della capacità di unificare ogni coppia
di opposti. Spiritualmente parlando, essa è la produttrice del
seme umano che viene trasmesso
durante il rapporto sessuale. Nel corpo umano corrisponde alla parte
centrale del cervello e al cervelletto. Nello Chassidismo essa diventa
la facoltà dello Yichud, Unione.
Tiferet è la VI sefirah :è la Bellezza.(acqua)
È la Sefirà che si incarica di armonizzare
i due opposti modi operativi di Chesed e Ghevurà.
Tiferet è costituita da tanti colori riuniti insieme, cioè
dal coesistere di tante tonalità e caratteri diversi, integrati
in un'unica personalità. Si rivela nelle complesse emozioni provate
contemplando il bello e l’armonia estetica.
Corrisponde all'esperienza
della Compassione, che è amore misurato, capace di premiare e
di lodare, ma anche di rimproverare e di punire pacatamente, se necessario,
affinché il bene si imponga sul male con forza sempre maggiore.
Nel corpo umano si trova al centro del cuore.
Yesod = Fondamento.
Yesod è la base di ogni cosa esistente: nell'uomo
è l'Io, la base della consapevolezza.(terra) .
È il luogo ove si concentrano tutte le emozioni, è
la base segreta della propria personalità, le aspirazioni nascoste,
gli ideali, le attrazioni emotive. Governa anche il riuscire a fondere
insieme tutto ciò che si ha da dare, e l'indirizzarlo verso la
persona giusta nel momento giusto.
La sua locazione nel corpo fisico è nella zona degli organi sessuali;
Yesod controlla dunque la vita sessuale, la cui giusta espressione è
il fondamento su cui basare la personalità. È la qualità
della Verità, intesa come tratto indispensabile per realizzare
felicemente le relazioni umane.
Malkhut = Regno o Sovranità.
Malkhut
è la X sefirah: è il Regno(luce) ,
la presenza di Dio
nella materia.
Da lì Dio si manifesta attraverso la tensione dei 4 Elementi
: terra, acqua, aria, fuoco e luce. E' la Luce ,l'attività creatrice di Dio che si manifesta
nelle Sefirot.
Pur essendo l'ultima Sefirà, essa ha un ruolo importantissimo.
È la somma dei propri desideri, la percezione di ciò che
ci manca. È la componente che motiva e indirizza l'operato di
tutte le altre facoltà. In chi accumula abbastanza meriti, è
il luogo ove la luce cambia direzione, passando dalla discesa alla salita.
In chi non ha meriti, è il luogo ove si fa esperienza della caduta,
della povertà e della morte. Al meglio, Malkhut è il femminile
per eccellenza, la sposa
desiderata, la Shekhinà, o la parte femminile di Dio.
Nell'anima
individuale è la qualità dell'Abbassamento, senza la quale
ogni atto di governo e ogni espressione di potere sono fasulli, destinati
prima o poi a crollare miseramente. Infatti, a livello fisico essa è
la pianta dei piedi, o la terra stessa. Malkhut è l'origine di
ogni recipiente, è il mondo fisico, il più vicino alle
forze del male e quindi il più bisognoso di protezione, che le
viene accordata grazie all'osservanza dei precetti e alla pratica delle
buone azioni.
"..come
le sefirot, cosi' ognuno ha un nome conosciuto e Tu sei la perfetta completezza di tutti".
La vita ebraica è governata dalle feste e dal ritmo dei sabati che riflette
il ritmo delle sefirot: esse vengono rappresentate attraverso
un contenitore di spezie che "si regge
sul pilastro dell'equilibrio".
Le spezie contenute producono aromi che vengono inalati alla fine di
ogni sabato: l'inalazione procura una specie di tristezza all'anima,che
vivrà la settimana in attesa della gioia del Sabato successivo in cui
tornerà ad unirsi a Dio.
Il cammino della qabalah
Le cognizioni umane sono i
frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male. Ogni
loro vantaggio è sempre accompagnato da pericolose contropartite
negative. La Cabalà vuole ricondurci all'Albero della
Vita tramite l'unione di tutte le facoltà umane. Queste facoltà
possono venire riassunte, dal basso
all'alto, in cinque gruppi principali:
-la capacità di operare con efficacia nel piano socio-economico;
-la sensibilità emotiva dell'uomo, i moti del cuore e i suoi
sentimenti;
-l'intelligenza razionale, logica, riflessiva, e discorsiva;
-la consapevolezza superiore, libera dai legami causa-effetto;la
comprensione del simbolo, del paradosso, l'intuizione, la sapienza;
-la spinta alla trascendenza, il senso del mistero, la fede nella
bontà intrinseca del
Creatore e della creazione.
L'insieme armonico di queste facoltà è l'Albero
della Vita .
Uno dei temi più importanti della Cabalà è come
trovarle in ciascuno di noi, come attivarle e svilupparle.
L'albero e' la simbolica discesa lungo il quale le
anime partendo dai mondi spirituali hanno raggiunto il loro stato e
forma attuali . Esso equivale anche alla "risalita",
un sentiero lungo il quale l'umanità può ritornare all'unità nel grembo
del Creatore.
Gli Elhoim
Secondo la Cabala, le potenze creatrici sono gli Elohim,
entità spirituali che costruiscono l'universo secondo i piani
di Dio, e che considerate nel loro insieme, possono essere assimilate
al Logos Platonico, il Verbo dei cristiani ed il Demiurgo degli gnostici.
La relazione degli Elohim con leSephirot si esprime così:
METATRON= ANGELO DELLA PRESENZA, IL PRINCIPE CHE CORRISPONDE
A KETHER.
RAZIEL =ARALDO DI DIO, CORRISPONDE A HOKMAK.
TSAPHKIEL= LA CONTEMPLAZIONE DI DIO, CORRISPONDE A
BINAH.
TSADKIEL= LA GIUSTIZIA DI DIO, CORRISPONDE A HESED.
SAMAEL= LA SEVERITA' DI DIO, CORRISPONDE A GEVURAH.
MICHEL= SOMIGLIANTE A DIO, CORRISPONDE A TIPHERETH.
DANIEL= LA GRAZIA DI DIO, CORRISPONDE A NETZACH.
RAFAEL =LA MEDICINA DI DIO, CORRISPONDE A HOD.
GABRIEL= L'UOMO DIO, CORRISPONDE A YESOD.
SANDALPHON E' LA SECONDA FASE DI METATRON E CORRISPONDE A MALKUT.
Questi Elohim sono detti anche Arcangeli ed appartengono
al mondo di Briah, ossia della creazione. Secondo la
Cabala, i 9 cori angelici (che si ritrovano nel cristianesimo,cf.il
testo di S.Paolo
-Col 1,16 poiché per
mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle
sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni,
Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo
di lui e in vista di lui.)
sono :
| NOME CABALISTICO |
SIGNIFICATO |
SEPHIROT |
NOME CRISTIANO |
| HAYYOT HA KADOSH |
ESSERI DEL CARRO DI GLORIA
( EZECHIELE E APOCALISSE ) |
KETHER |
SERAFINI |
| OPHANIM |
RUOTE DEL CARRO DI GLORIA |
HOKMAK |
CHERUBINI |
| ARALIM |
ESSERI POTENTI |
BINAH |
TRONI |
| HASHMALIM |
ESSERI BRILLANTI |
HESED |
DOMINAZIONI |
| SERAPHIM |
SERPI FIAMMEGGIANTI |
GEBURAH |
POTESTA' |
| MELACHIM |
RE |
TIPHERETH |
VIRTU' |
| ELOHIM |
DIVINITA' |
TIPHERETH |
PRINCIPATI |
| BEN- ELOHIM |
FIGLI DI DIO |
HOD |
ARCANGELI |
| CHERUBIM |
SEDE DEI FIGLI DI DIO |
YESOD |
ANGELI |
Vengono menzionati anche 10 Arcidiavoli in opposizione
ai 10 Arcangeli
THAUMIEL =CHE OSO' EGUAGLIARSI A DIO
SATHARIEL =CHE OSTACOLA LA MISERICORDIA DI DIO
CHIAGIDIEL =CHE SI OPPONE ALL'INFLUENZA DI DIO
GAMCHICOT =COLUI CHE TESSE TRAME
GOLAB =L'INCENDIARIO
TOGARINI =IL DEMONE DELLA GUERRA
HARAB SERAP= DEMONE DEGLI INSUCCESSI
SAMAEL =DEMONE DELLA CONFUSIONE
GAMALIEL= DEMONE DI CIO' CHE E' OSCENO
LILITH =DEMONE DI CIO' CHE E' IMPURO |