Sei a pag. 1  di home > esoterismo                                                 Magia                      Vai a pag.     1   2   3   4  

Che cos'è ?

La parola magia viene dal latino tardo magìam. . Il nostro termine «maghi» è una traslitterazione del greco magos, che a sua volta deriva dal persiano magu, magavan, con il significato di «partecipe dell'alleanza, dei doni sovrumani».

La magia è il tentativo di impadronirsi di un Potere straordinario da esercitare secondo i propri desideri e la  propria volontà.

La magìa viene comunemente intesa come l' arte e la pratica che si servono di fenomeni paranormali e occulti per agire sugli individui e sulla natura in genere. Si tratta in pratica del tentativo da parte dell’uomo di dominare forze o entità a lui superiori per ottenere risultati pratici secondo le proprie prospettive, benigne o maligne.

Il pensiero magico

Il pensiero magico tende a trovare una soluzione a situazione problematiche della vita attraverso cerimoniali, rituali (formule, parole, riti) che obblighino forze impersonali o entità personali ad intervenire nei processi naturali secondo le prospettive della propria volontà o dei propri desideri.

(Supercalifragilisticespiralidoso-abbracadabbra e le parole magiche per chiamare le fate; le parole per fare gli incantesimi ,i rituali cerimoniali della teurgia,etc…)

Il pensiero magico si fonda sulla  credenza che Dio, gli spiriti buoni e maligni ,le forze occulte e non della natura,i possano essere costretti ad agire secondo le prospettive umane . Cio' si ottiene in virtu' di un desiderio,una volonta' ed di un cerimoniale operati da un mago.

Il divino appare a portata di mano in determinati tempi e luoghi, rievocabile mediante la ripetizione di gesti , formule, riti, da parte di   persone privilegiate, i maghi. Dei riti magici fanno parte gli incantesimi (ipnosi a distanza per intervento di spiriti) : sono  riti ai quali si attribuisce il potere di privare  qualcuno della volontà e della coscienza; Gli  incantesimi sono attestati in tutte le culture.

La Magìa popolare (Folk Magic)

Di fronte a fenomeni  che ci mettono in difficolta' quale pensiero scatta per primo?
Si osserva nella storia che laddove non c'è cultura religiosa sempre torna la magia sotto varie forme: divinazione, teurgia, spiritismo, cerimoniale, stregoneria, neopaganesimo,neosciamanesimo,etc. ..quasi che la magia sia una religione  naturale della specie umana! Così infatti pensano i movimenti magici di tutti i tempi.

Ma bisogna sempre tenere presente che nella natura umana attuale alligna una realtà che il cristianesimo ha messo evidenza in tutta la sua mortalità  vincendola radicalmente: il male in tutte le sue forme, cioè il peccato.

Nelle persone rimaste infantili quanto alla sfera religiosa, nelle situazioni problematiche scatta sempre per primo  il pensiero magico, poi quello religioso, eventualemente quello tecnologico, raramente quello scientifico.Pensiamo ad esempio ad un agricoltore che rileva un forte calo di nascite nella sua stalla, a cosa pensa? In genere fa tutte e tre queste cose:

-prima si rivolge ad un veterinario (pensiero tecnologico)
-poi pensa se ci sia qualcosa di malvagio che ha colpito la stalla (malocchio,invidia=pensiero magico )
-poi se è credente prega Dio che lo aiuti (pensiero religioso)

Se non si trova lavoro o se ci si ammala , se si perde l'innamorato o se si viene rapinati, tutto è responsabilità di influssi maligni: non è l’ingiustizia umana a produrre il male, ma è dalla dimensione spirituale del Maligno che vengono gli influssi maligni ,essi sono all'origine di tutti i mali umani e sono lanciati da persone invidiose e malvage viventi o defunte.La situazione difficile  storica viene proiettata fuori dalla storia e ascritta ad agenti malvagi.

Le situazioni problematiche della vita che sono fuori dalla possibilità ordinaria vengono proiettate nella sfera magico-religiosa: invidia, malocchio, jella, sfortuna, destino, punizione divina, stregoneria, magìa-fattura.etc. Questo fa parte del fenomeno della magìa popolare(folk magic).

Nella religione senza cultura il  pensiero magico spinge le persone a ricercare  maghi, indovini, fattucchiere, e contemporaneamente a cercare  Dio, i santi, i santoni,etc.

Il pensiero magico ritiene che il male che si sperimenta ogni giorno nella storia  non è l'effetto dell'agire umano sbagliato, del peccato, ma è qualcosa di spirituale che agisce nella storia e che  viene da fuori della storia, fuori dalla dimensione umana,viene dal mondo spirituale , occulto , operato  magicamente da persone malvage.

Il pensiero magico popolare  si esercita con  la convinzione che ci si possa servire del divino attraverso intermediari (santi e santoni, preti e frati ) per manipolarlo a propria utilità e piacimento contro la potenza del male  dalla quale non ci si sente in alcun modo o insufficientemente  protetti.

La religiosità popolare che ne risulta è tendenzialmente magico superstiziosa ,utilitarista e strumentale:il divino appare a portata di mano in determinati tempi e luoghi, rievocabile mediante la ripetizione di gesti ,formule, riti, anche religiosi;si fa presente in luoghi,tempi,oggetti e persone privilegiate;etc. Per la possessione si richiede  l'esorcismo, alla fattura si contrappone la controfattura, al malocchio o invidia, il  segno cristiano che è trasmesso esotericamente da madre in figlia, etc.

Come si spiegano i fenomeni  della magia? 

Occorre ricordare che:

1.  le operazioni magiche appaiono miracolose perché le loro cause sono note all'operatore e ignote allo spettatore;
2.  l'efficacia della magia dipende dalla credenza nella medesima, per cui il desiderio ne è la prima causa;
3. si fa presa sulla gente scegliendo nomi strani, assumendo pose misteriose, circondandosi di sfere di cristallo e pronunciando con solennità parole incomprensibili come Siras Etar Desanar o Saritap Perniscos ;
4. si perde a poco a poco il proprio senso di responsabilità, poiché si diventa dipendenti dal mago;
5. non è possibile verificare l'efficacia dell'opera del mago, poiché l'insuccesso dipende da una contro-magìa, mentre il successo dipende da lui. A tutt'oggi nessuno ha mai dimostrato pubblicamente i propri poteri magici.

Una teoria  tenta di spiegare la pratica magica:   attraverso l'azione intensa di un sentimento , di un desiderio, di una volontà si supera lo spaziotempo. Come dire :  il sentimento, il desiderio, la volontà umana possono raggiungere stati di intensità tali da superare lo spaziotempo ed acquisire il potere di realizzarsi.
Il mago amplifica tali desideri, volontà,sentimenti di beneficio o maleficio fino a raggiungere stati di estasi (oppure li accoglie e li applica con assoluta freddezza) nella azione magica. Il mago conosce tecniche di amplificazione del potenziale umano ?

Tipologie

Si possono distinguere diversi tipi di magia.
La magia pratica fa uso di riti particolari per guarire malattie, togliere fatture, recuperare amori (magia bianca), oppure per conseguire scopi malefici come il procurare malattie ' disgrazie o morte, ovvero influenzare il corso degli eventi a proprio vantaggio, avvalendosi dell'opera di Satana (magia nera).

La magia gnostica consente di accedere ai livelli più alti della conoscenza e quindi ai poteri che derivano dal sapere esoterico. La magia evocatoria consente di evocare gli spiriti per chiedere loro servizi pratici o conoscenze segrete.(Teurgia) . La magia vitale consente di vincere la morte e assicurarsi l'immortalità, in quanto costruisce il "Corpo di luce" che prenderà il posto del corpo fisico al momento della morte.(magia sessuale). 

L'atto magico abitualmente consta di 

1.       Invocazione del Potere superiore col suo nome  proprio.
2.       Rito sacrificale
3.       Operazione magica che deve seguire scrupolosamente  procedure codificate (rituali) e non dipende           dalla disposizione di fede nel Potere Occulto del mago o del cliente o del destinatario.
4.       Effetto desiderato -Liberazione da forze o spiriti evocati o operazione per mezzo
          delle forze e spiriti evocati

Nella magia l'azione avviene :    

1. per similitudine 
2. per contagio                     
3. per contrarietà        
4. per  nominazione 
5. per corrispondenza 

Tra i suoi presupposti vi sono le seguenti convinzioni:

1.  il simile produce il simile (similitudine)
2. che le cose, una volta entrate in contatto, rimangono simpaticamente legate per sempre;(contagio)
3. alcuni hanno la facoltà di inviare onde psichiche positive e negative mediante un atto   di volontà. Si riesce così a modificare il comportamento altrui: è la suggestione.(contrarietà)
4. nominando una cosa, la si conosce e la si possiede(nominazione)
5. quanto si fa sulla rappresentazione di una persona, si ripercuote sulla medesima, per cui, se pungo la foto di una persona, questa si sente colpita nello stesso punto. E siccome la parte è identica al tutto, l'azione su una parte della persona la coinvolge tutta, come l'azione su un membro della famiglia si ripercuote sugli altri.(corrispondenza).

Il dinamismo

Esiste la credenza in una forza, il  mana , quasi impersonale, che risiede concentrata   in oggetti, riti, persone, animali. Tale forza  di tipo psichico e di tipo sovraumano può essere utilizzata  da alcuni uomini o gruppi di uomini secondo i propri scopi di bene(magia bianca)  o di male (magia nera).

Mana è una parola melanesiana adottata dagli antropologi per indicare una forza misteriosa, attiva, diffusa, totalmente distinta dalla materia presente in alcuni individui ed oggetti detti amuleti. E di solito è presente nelle anime dei defunti,specie degli antenati, nonchè in tutti gli spiriti. Il Mana è sempre unito a qualcUno che lo dirige.

Tutti gli effetti prodigiosi attribuiti al mana sono prodotti con l’aiuto di esseri personali (=liberi di volere) o divinità: gli spiriti degli antenati o della natura, quegli spiriti  intermedi che sono raramente invocati nelle religioni e dunque ininfluenti nella storia di una cultura.

Magia imitativa

Nelle  pratiche magiche di tipo  imitativo vengono operate azioni benefiche o malefiche su una immagine-copia del destinatario, persona animale o cosa(bambolotti,statue,fotografie, ritratti, oggetti personali) in modo che l’azione si trasferisca per syn-patheia  sul destinatario , o per tele-patheia  o per contiguità o per contagio.
 Il  vudu, Religione di tipo animistico praticata dalla popolazione nera delle Antille e caratterizzata dalla fusione di pratiche magiche africane con riti ed elementi propri del cristianesimo è nota per tali pratiche.

L'invidia

Contro l'invidia per esempio c'è una tradizione cristiana diffusissima:

-Si prende un piatto contenete acqua (normale o benedetta ).
-Si fa una preghiera, come: San Pietro de Roma San Pietro de Spagna liberaci dall' invidia, la liscicca (la lagnosità del depresso, dell’abbattuto,del disperato) e dalla lagna (sinonimo di lisicca) facendo un segno di croce sul capo o sul corpo della persona in difficoltà.

Si prende dell’olio(normale o benedetto) e si  lasciano cadere alcune gocce nell’acqua.
-se l'olio rimane a gocce separate ,l'invidia è rimasta e si ripete l'operazione.
-se l'olio si spande (a macchia d'olio)sull'acqua, allora l'invidia , e il malanno, è scomparsa.

 E' una preghiera più che ragionevole giacchè San Pietro ha ricevuto potere di guarigione da Gesù e ha dimostrato di esercitarlo con potenza fin dagli inizi del suo apostolato:

At 5,12 Molti miracoli e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli apostoli. Tutti erano soliti stare insieme nel portico di Salomone;13 degli altri, nessuno osava associarsi a loro, ma il popolo li esaltava.14 Intanto andava aumentando il numero degli uomini e delle donne che credevano nel Signore15 fino al punto che portavano gli ammalati nelle piazze, ponendoli su lettucci e giacigli, perché, quando Pietro passava, anche solo la sua ombra coprisse qualcuno di loro.16 Anche la folla delle città vicine a Gerusalemme accorreva, portando malati e persone tormentate da spiriti immondi e tutti venivano guariti.

L'aspetto magico sta nel fatto che non si richiede una disposizione di fede nel destinatario e forse neppure nell’operante ,si agisce empiricamente e magicamente con la verifica sperimentale del funzionamento della formula che tenderebbe a “obbligare San Pietro” a compiere la liberazione.

L'invidia è veramente uno spirito maligno: Il peccato di invidia corrisponde al 9° e al 10° comandamento di Mosè !

Gesù: Mat 5,22 Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.

Sei a pag. 1  di home > esoterismo                                                 Magia                  --    Vai a pag.     1   2   3   4  
---