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Storia Lo spiritismo , fenomeno di comunicazione con spiriti dell'aldilà ha origini antichissime (negromanzia) 1Sam28, 3Samuele (profeta di Dio) era morto e tutto Israele aveva fatto il lamento su di lui; poi l`avevano seppellito in Rama sua città. Saul (primo re di Israele consacrato dallo stesso profeta Samuele su istruzione divina)aveva bandito dal paese i negromanti e gl`indovini (perchè considerati abominii dalla legge Mosaica).4I Filistei (nemici di Israele) si radunarono, si mossero e posero il campo in Sunàm. Saul radunò tutto Israele e si accampò sul Gelboe. 5Quando Saul vide il campo dei Filistei, rimase atterrito e il suo cuore tremò di paura. 6Saul consultò il Signore e il Signore non gli rispose né attraverso sogni, né mediante gli Urim, (oggetti di divinazione legali )né per mezzo dei profeti.7Allora Saul disse ai suoi ministri: «Cercatemi una negromante, perché voglio andare a consultarla». I suoi ministri gli risposero: «Vi è una negromante nella città di Endor». 8Saul si camuffò, si travestì e partì con due uomini. Arrivò da quella donna di notte. Disse: «Pratica la divinazione per me con uno spirito. Evocami colui che io ti dirò». 9La donna gli rispose: «Tu sai bene quello che ha fatto Saul: ha eliminato dal paese i negromanti e gli indovini e tu perché tendi un tranello alla mia vita per uccidermi?». 10Saul le giurò per il Signore: «Per la vita del Signore, non avrai alcuna colpa per questa faccenda». 11Essa disse: «Chi devo evocarti?». Rispose: «Evocami Samuele».12La donna vide Samuele e proruppe in un forte grido e disse quella donna a Saul: «Perché mi hai ingannata? Tu sei Saul!»(in stato di chiaroveggenza riconosce il re). 13Le rispose il re: «Non aver paura, che cosa vedi?». La donna disse a Saul: «Vedo un essere divino (=non umano, uno spirito disincarnato) che sale dalla terra». 14Le domandò: «Che aspetto ha?». Rispose: «E` un uomo anziano che sale ed è avvolto in un mantello». Saul comprese che era veramente Samuele e si inginocchiò con la faccia a terra e si prostrò. 15Allora Samuele disse a Saul: «Perché mi hai disturbato e costretto a salire?»(dallo Sheol, il regno dei morti). Saul rispose: «Sono in grande difficoltà. I Filistei mi muovono guerra e Dio si è allontanato da me; non mi ha più risposto né per mezzo dei profeti, né per mezzo dei sogni; perciò ti ho evocato, perché tu mi manifesti quello che devo fare». 16Samuele rispose: «Perché mi vuoi consultare, quando il Signore si è allontanato da te ed è divenuto tuo nemico? 17Il Signore ha fatto nei tuoi riguardi quello che ha detto per mia bocca. Il Signore ha strappato da te il regno e l`ha dato al tuo prossimo, a Davide. La bibbia considera lo spiritismo un peccato gravissimo: Fenomenologia Nello spiritismo moderno si considerano particolari fenomeni come La spiegazione di questo discusso fenomeno, risiederebbe nel fatto che una "entità" sopravvissuta alla morte riuscirebbe a esprimersi, in una lingua appresa in un'altra vita, attraverso la reincarnazione o la possessione temporanea di un corpo "preso a prestito". La Trance Il passaggio da uno stato della coscienza a un altro è definito "trance", sostituzione inglese del termine "transe" che, derivante dal verbo latino "transire", significa passare oltre. La trance rappresenta la caratteristica di uno stato psicofisiologico che un soggetto prova nel momento in cui ha una percezione alterata del suo corpo e del mondo circostante. Oltre a una fisiologica reazione dell'organismo essa può essere la conseguenza di disturbi psicopatologici e neurologici e si esprime in alcune forme di stati crepuscolari isterici o epilettici. Va ribadito che l'esperienza della trance, se non è provocata da danni neurologici, è comunque soggettiva e varia secondo la personalità di un individuo, la sua storia e soprattutto le sue conoscenze sul fenomeno. La stessa mimica di un soggetto, durante la trance, cambia seguendo le regole del suo modello culturale e del contesto. Un estatico che si aspetta di rivivere la passione del Cristo mimerà l'esperienza della crocifissione, un tarantolato, convinto di essere stato avvelenato da un arcnide, entrerà in trance e agiterà il suo corpo in una sorta di danza, mentre un uomo in trance ipnotica farà o dirà cose che l'ipnotista gli suggerirà. In definitiva, la trance è un'esperienza che può essere inquadrata in termini sia fisiologici che psicopatologici ma è inevitabilmente condizionata da fattori antropologici. ( fonte : www.cicap.org) Dottrina spiritica : I livelli dell'aldilà. Ci sono diversi livelli nell'aldilà. Il primo, molto vicino al nostro mondo materiale, gli rassomiglia sotto tutti gli aspetti. I morti vi conservano pure alcune delle loro abitudini terrene, dal momento che incontrano molte difficoltà ad abbandonarle. Anzi, continuano a frequentare questo basso mondo: il dissoluto bazzica le case chiuse e l’ubriacone gira intorno al bancone dei bar. Invisibili, proseguono in qualche modo la loro vita anteriore, ma come ombre. Essi sono ancora incapaci di immaginare qualcos'altro, perché troppo invischiati negli orizzonti terrestri ai quali hanno sempre limitato la loro visione e i loro desideri. Se non arrivano a liberarsene, saranno costretti a reincarnarsi per purificarsi e per progredire. Questo punto è chiaro che questa concezione dell'aldilà comporta credenze che non sono neutrali. Le basi teoriche dello spiritismo -Franz Anton Mesmer . FRANZ ANTON MESMER (1734-1815)-
Quando, tentando casualmente le sue cure con il magnete (che è una pietra meteorica, derivante cioè dagli astri), riscontra un’inspiegabile efficacia, vengono a congiungersi d’un tratto nella sua mente in un’unica teoria i due elementi, quello empirico e quello ipotetico, la paziente guarita dalla calamita e la tesi della sua dissertazione. Ora Mesmer crede di vedere confermato da quella invisibile influenza curativa il suo concetto filosofico e crede anche di aver trovato una denominazione migliore all’indeterminata gravitas universalis: è la forza magnetica, alla quale l’uomo obbedisce come le stelle dell’Universo.
Il ponte, da tanto tempo cercato, che unisce il mondo astrale all’umanità, nell’ebbrezza del momento, gli appare finalmente trovato.Ma il raggio d’azione del magnete è relativamente scarso, e di questo il dottore si rende conto sin dai primi tentativi. La forza d’attrazione non va oltre pochi pollici. Tuttavia l’intuito mistico di Mesmer non si lascia scoraggiare, nella fede che in essa si celino energie latenti ancor più efficaci, le quali potranno venire estratte con arte e sfruttate con un’opportuna applicazione. Così egli comincia i più strani esperimenti. Invece di porre senz’altro, come aveva fatto quell’inglese, il ferro calamitato sulla parte dolente, applica ai suoi pazienti due magneti, uno in alto a sinistra l’altro in basso a destra, affinché il fluido misterioso attraversi l’intero corpo e ristabilisca così, con un’alta e bassa marea, l’armonia conturbata. Per aumentare la sua stessa influenza egli non solo porta appeso al collo, in un sacchetto di cuoio, una calamita, ma trasmette poi la corrente dell’energia salutare a tutti gli oggetti possibili. Magnetizza l’acqua e poi fa che i malati vi si immergano e la bevano; magnetizza, soffregandoli, piatti e tazze di porcellana, abiti e letti; magnetizza gli specchi perché irraggino il fluido magico; magnetizza gli strumenti musicali affinché le vibrazioni armoniche trasmettano la forza risanatrice. Con crescente fanatismo si aggrappa alla sua idea fissa, che sia possibile (come più tardi sarà per la forza elettrica) trasmettere l’energia magnetica attraverso conduttori, concentrarla in bottiglie e raccoglierla in accumulatori.
Secondo Mesmer, la malattia si verifica quando il fluido non circola più liberamente. La salute si ottiene così allorché si ristabilisce la sua libera circolazione, mentre il magnetismo non è altro che la manifestazione del fluido quando esso corre lungo la catena. È difficile stabilire quando , ma circa una anno dopo avviene una essenziale trasformazione del suo metodo curativo. Il paziente Osterwald riferisce nel 1776, dalla Baviera, che il «dottor Mesmer ora compie la maggior parte delle cure senza calamita, con il semplice sfioramento, sia mediato che immediato, delle parti ammalate». È bastato dunque meno di un anno perché Mesmer si accorgesse che il ferro magnetizzato della cosidetta cura magneticè superfluo. Anche se egli pratica soltanto con la mano questo massaggio lungo i nervi, gli infermi ne traggono lenimento o eccitazione. Basta che Mesmer tocchi i pazienti perché i loro nervi abbiano improvvise contrazioni e perché si verifichi, senza che intervenga la medicina e nessuno strumento, una trasformazione prima eccitante e poi calmante nell’organismo. Non può dubitarne più a lungo: dalla sua mano irraggia una forza assolutamente ignota, qualcosa di ben più misterioso che non l'energia magnetica, di cui non si trova spiegazione, né in Paracelso né nella storia della medicina antica o recente.
Secondo la concezione mesmeriana, psicologicamente del tutto accettabile e che poi troverà nella Christian Science la sua fase superlativa, la volontà psichica di salute può ottenere realmente guarigioni miracolose: il dovere del medico è provocare Senza averne coscienza Mesmer, dal 1776 in poi, pratica vere e proprie cure suggestive e ipnotiche, e il mistero primo dei suoi successi sta nella veemenza della sua personalità particolarmente impressionante ed energica, davvero quasi magica. Nel 1779 Mesmer è a Parigi.
Non c'è parigino curioso che non voglia fare una volta la prova su di sé del fluido miracoloso, se non altro per poter poi descrivere nei saloni mondani sensazioni eccitanti, con quella stessa superficialità con cui oggi al tè delle cinque si può discutere di teoria della relatività o di psicoanalisi. Mesmer è di moda e la sua dottrina, da lui concepita con serietà, non è accolta da quel mondo elegante come una scienza, ma come uno spettacolo di teatro.Mesmer stesso non ha mai negato, anzi ha ammesso che vi fosse un elemento intenzionalmente teatrale nella messa in scena delle sue cure.
Il suo fido discepolo, il conte Jacques-Maxime – Paul de Chastanet de Puységur-nel fatale anno 1784, mentre Mesmer è in lotta con le Accademie e le Associazioni Scientifiche per i suoi prediletti mulini a vento, per il fluido magnetico, pubblica un Rapport des cures opérées à Bayonne par le magnétisme animal, adressé à M. l’abbé de Poulanzet, conseiller-clerc au parlament de Bordeaux, in cui, con grossa serenità, spiega, sulla base di dati di fatto innegabili, ciò che il tedesco metafisico era andato invano a cercare nel cosmo e nella sua mistica corrente universal:l'effetto Mesmer è ipnotico!
Non di rado pazienti «magnetizzate» affermavano di entrare in contatto con gli spiriti dei defunti. Studi scientifici sull'ipnosi di J Philippe Deleuze dicono che alcuni ipnotizzati comunicano con spiriti disincarnati. Da qui l'ipotesi spiritista secondo cui il « fluido », il «magnetismo universale» anima gli spiriti sottili dell'aldilà. I sonnambuli possono risolvere come un gioco i calcoli più complicati; se sono gettati nell’acqua si dice che i sonnambuli non anneghino mai; il loro spirito profetico sa leggere «con il ventricolo del cuore» libri chiusi e sigillati, purché applicati direttamente sul loro corpo; possono scorgere con assoluta certezza eventi che si verificano contemporaneamente in altri punti del mondo; possono svelare nei loro sogni delitti compiuti decenni prima. Insomma, non c’è assurdo sortilegio che non possa essere ottenuto da questi individui. I sonnambuli vengono condotti nelle cantine ove si ritiene siano celati dei tesori, e vengono sepolti fino al petto nella terra, perché trovino per contatto medianico l’oro e l’argento. Oppure vengono collocati con gli occhi bendati all’interno di una farmacia, sperando che istituiscano la medicina adatta all’infermo: e infatti designano spesso alla cieca, fra centinaia di medicamenti, l’unico opportuno. Le cose più incredibili vengono senz’altro loro attribuite, tutti i fenomeni occulti e le pratiche che ancora oggi perdurano nel nostro mondo.
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