MORALE " METAL" ?
Una caratteristica costante delle critiche anticristiane dei gruppi che ruotano intorno
alla musica metallica , dark e quant'altro è quella che il cristianesimo
avrebbe introdotto nella società leggi morali da
esso inventate imponendole a tutti anche mediante leggi civili
. Tutte le leggi morali elaborate e condivise nelle società occidentali
sarebbero una invenzione dei cristiani, mentre la Natura , compresa dunque
quella umana , non ha leggi morali insite .
Le società influenzate
dal cristianesimo risulterebbero così società discriminatorie,
ingiuste ed oppressive. Secondo i balcksters solo praticando l'anticristianesimo
a tutti i livelli si puo' scoprire cosa c'è oltre questi valori fasulli che il cristianesimo inculca, scoprire la "realtà"
e sulla base di essa costrure un mondo nuovo, più "vero",
più morale.
Quale idea di cristianesimo si ritrova comunemente
nei testi rock anticristiani?
Spesso si ha un concetto di cristianesimo come
di una setta di "puri" e "perfetti" che si arrogano
il diritto di avere la Verità rivelata in tasca e in forza di essa
di poter giudicare tutti ed emettere sentenze di salvezza o di condanna.
Questa caricatura del cristianesimo è molto diffusa
, soprattutto tra i giovani, vale la pena perciò di quando
in quando, chiarire.
Gesu', la rivelazione
divina da cui origina il cristianesimo diceva
: Mar 2,17 Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno
bisogno del medico, ma i malati; non sono venuto per chiamare i
giusti, ma i peccatori».
Gesù non è per i giusti, i perfetti, i forti,
gli "impeccabili", egli è venuto per portare a
salvezza, a destinazione felice, i peccatori, i deboli, gli sfigati,
i colpiti dal demonio, i facili al peccato. E San Paolo , rabbino
ebreo , colpito da Gesù e diventato cristiano diceva
al suo collega vescovo Tito:
1Ti 1,15 Questa parola è sicura e degna di essere da tutti
accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare
i peccatori e di questi il primo sono io. Questo lo può
dire ogni cristiano. E ancora : 1Ti 1,3 Dio, nostro
salvatore, 4 il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e
arrivino alla conoscenza della verità. 5 Uno solo, infatti,
è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l'uomo
Cristo Gesù, 6 che ha dato se stesso in riscatto per tutti.
La Chiesa dunque non è una una setta di impeccabili,
ma una comunione di persone spesso deboli, soggette al peccato che
però fanno l'esperienza della presenza nella
loro vita dello spirito di Gesù che li strappa continuamente
dalla schiavitù al peccato e fa fare loro una esperienza
di libertà dal male.
Dunque una comunità di persone che sono salvate continuamente da Gesù, senza il quale sarebbero schiavi di Satana
e persi nelle sue dimore. Salvati, ma non ancora in modo permanente.
Questa la realtà della Chiesa.
Chi se non i cristiani sono portati a non giudicare mai
il prossimo e soprattutto a non emettere mai sentenze di condanna : essi semmai annunciano la loro esperienza di continua salvezza
e liberazione in attesa di quella definitiva, giacchè sanno
che Dio, nostro salvatore... vuole che tutti gli uomini siano
salvati e arrivino alla conoscenza della verità.
I cristiani non annunciano se stessi , le loro opinioni, le
loro leggi morali : essi annunciano Gesù, l'unico vero "impeccabile" ma anche l'unico vangelo, l'unica novità della
storia per chi impeccabile non è.
I cristiani vivono in comunione fraterna per aiutarsi a
stare uniti a Gesù ed essere liberi dal peccato,
non perchè impeccabili ma perchè misteriosamente
ed efficacemente salvati da Lui dal Male per mezzo dei suoi doni
spirituali . E vorrebbero che tutti potessero sperimentare
questa libertà e gioia. Essi, nel battesimo che
li inizia alla esperienza cristiana hanno stipulato un patto
con Gesù ,una alleanza,(
consulta la sezione: cristianesimo) per rimanere uniti a Lui ed averne i vantaggi salvifici.
Questo patto implica, per loro, una condotta simile a quella che Gesù svolse nella sua vita terrena.
Questa condotta viene comunemente ridotta
dagli anticristiani ad una serie di regole chiamate "
morale cristiana" . Ma non è così: questa condotta cristiana è
quella di Gesù; Gesù è la regola
dei cristiani.
Non è una lista di regole morali rivelate , ma una persona,
Gesù, uno "spirito", quello con cui Gesù
ha vissuto la sua vita! Uscire da questa condotta , vivere la vita fuori da questo spirito significerebbe, per loro, per i cristiani, perdere l'alleanza con
Gesù ed i relativi vantaggi spirituali. Questo è, per loro, il peccato.
Ma questo non riguarda , direttamente , i non-cristiani! La libertà dell'uomo
non consiste nel "poter fare quello che si vuole", ma
nella comprensione della natura umana e dei meccanismi che regolano
il nostro agire, nella capacità di scegliere fra il bene
e il male che sappiamo riconoscere con la ragione.
Quando dunque i cristiani parlano di morale - dicendo questo
è bene per l'uomo, questo è male -non lo fanno
perchè si sentono possessori di una morale assoluta rivelata
e preconfezionata da Dio da imporre a tutti (
non esiste una morale " cristiana"- consulta la sezione
: etica e morale ) ma perchè ragionano sulle cose del mondo e della
vita ,come tutti gli uomini liberi e razionali , e scoprono
sgnificati, cioè valori e disvalori,
bene e male e ne discutono con tutti e cercano di realizzare con
tutti i primi e combattere i secondi.
Altra cosa sono i comandamenti, i precetti, la condotta cui sono chiamati i cristiani dal patto stabilito
con Gesù nel battesimo , altro ancora le regole morali che essi scoprono ragionando insieme a tutti gli uomini di questo
mondo.
E' necessario distinguere tra le considerazioni
che i cristiani fanno circa la condotta cristiana e ed i ragionamenti che fanno in tema di etica
e morale. Le prime sono rivolte ai soli
fratelli cristiani, i secondi, a tutti.
Il cristianesimo dunque non è una Morale, non è una
serie di leggi da applicare,e la Chiesa non è una setta di impeccabili , di perfetti che giudicano gli altri
in base a criteri che solo loro possiedono e che considerano assoluti
, ma un comunione di persone che si aiutano a vivere la loro alleanza
con Gesù e che propongono - e non hanno nessuna intenzione
di imporre- questa esperienza a tutti, senza giudicare nè
tantomeno condannare alcuno.
La divisione del mondo fra buoni e cattivi consente a chi si sente
"buono" di giudicarsi diverso dai "cattivi"
ma questo non appartiene ai cristiani : nella Storia non sempre
la Chiesa è riuscita a mostrare universalmente il suo vero
volto.
I cristiani non giudicano le persone, mai.
Giudicano moralmentei comportamenti, gli stili
di vita, non le persone, e lo fanno in quanto cittadini , con la ragione, e non con la Bibbia,
nella prospettiva di contribuire a costruire il bene comune. |
Il patto col diavolo
Gargoyle-statua
Durante una trasmissione televisiva di Rai Educational
del 31 Agosto 2004 (Off Hollywood) la regista Lina Wertmuller
a proposito della bellezza di Sofia Loren a 70 anni afferma : lì
c'è sicuramente il patto con il diavolo. La bellezza ancora
seducente della settantenne Sofia nazionale secondo la Wertmuller non
poteva spiegarsi se non come miracolo del diavolo operato sulla
base di un patto.
Battuta? Metafora? Realtà?
Secondo la rivelazione cristiana Satana vuole crearsi
un mondo proprio , alternativo a quello di Dio. In altre parole la Storia
umana si svolge come campo di " battaglia" tra due progetti
: il Regno di Dio ed il Regno di Satana.
Ambedue i progetti devono passare per l'Uomo, giacchè l'uomo è
la sintesi di tutta la realtà e per di più è dotato
di libertà di scelta.
Dio attira l'uomo verso il suo Regno, prendendo l'iniziativa gli propone
patti, alleanze, in cui ci sono promesse di salvezza
e doveri.
( consulta la sezione Ebraismo e la sezione Cristianesimo; per approfondire
consulta la sezione Conoscere la bibbia)
Satana , che si erge a colui che è "come
Dio" , fa lo stesso: suggestiona gli uomini con delle promesse,
li suggestiona con un patto per attirarli nel suo Regno.
Le alleanze con Dio sono sempre state stipulate nella storia su iniziativa
unilaterale di Dio stesso .
Nei patti con il diavolo, è l'uomo che
propone a Satana il patto (è come la magìa : uno
ci prova) : l'uomo cerca di vendergli la propria libertà , l'anima,
e spera in cambio di ottenere doni materiali e poteri psichici per
raggiungere scopi intramondani, terreni. ( la letteratrura è piena
di storie di patti col diavolo . Il Faust forse è il testo più famoso)
Dalle alleanze con Dio gli uomini ricevono gratuitamente doni materiali
e spirituali atti a separarli dal male (santificarli) ed a formarli plasmarli secondo lo spirito divino per renderli atti
a vivere nel Regno di Dio.
E dalle alleanze con il diavolo ?
La rivelazione cristiana dà una
risposta chiara : Gv 8,42 42 Disse loro Gesù:
«Se Dio fosse vostro Padre, certo mi amereste, perché da
Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato.
43 Perché non comprendete il mio linguaggio? Perché non
potete dare ascolto alle mie parole, 44 voi che avete per padre il diavolo,
e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida
fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché
non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del
suo, perché è menzognero e padre della menzogna.
I due Regni non sono simmetrici : Dio si è
rivelato più forte di Satana e, con il consenso della libertà
dell'uomo, finchè questi è vivo , Dio può strappare
chiunque dal Regno di Satana.
Nonostante tutti i " distinguo" che vengono
fatti tra satanismo come pratica del peccato,
come culti
satanici o come ideologie atee o come stili di vita,
il satanismo mette sempre in serio pericolo la salvezza
della persona dal Male .
La Rivelazione cristiana mette ben in guardia : in ogni tipo di
satanismo è sempre in agguato il punto di
non-ritorno,
un punto in cui la persona perde
la propria libertà e non è più capace di rivolgersi
a Dio per essere salvata.
E non potrà essere salvata!
| Nel brano coversong "The Prince",
il gruppo dei Metallica dice:
"angel from below . . .
i wish to sell my soul . . .
devil take my soul
with diamonds you repay
i don't care for heaven
so don't you look for me to cry
and i will burn in hell
from the day i die."
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"angelo degli abissi
io voglio vendere la mia anima...
il diavolo prende la mia anima
e con diamanti ti ripaga
non me ne frega niente del Paradiso
non aspettarti che io pianga
brucerò nell'Inferno
fina dal giorno della mia morte. "
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