| Sei a pag. 1 > Rock satanico? razzismo |
Razzisti Varg Vjkernes detto Count Grishnackh, "il Conte" ovvero il cantante chitarrista Burzum venne convertito da qualcuno ad un Socialismo Nazionalista di forma Odinista e Razzista. In prigione Varg rimane un personaggio popolare nell'ambito del black metal milieu, e continua a scrivere musica e articoli per magazines. Nel 1997 pubblica il suo testo sacro: Vargsmål, e annuncia di aver scoperto il capostipite della nuova umanità nordica, l'odinista Vidkun Quisling (1887-1945), collaborazionista in Norvegia dei nazisti. » Bianchini Maurizio, “E’ il rumore dell’inferno”, in “L’Europeo”, 17 agosto 1994 «Per comprendere lo spirito che caratterizzava la “Black Metal Mafia” é sufficiente ascoltare alcune dichiarazioni di Count Grishnack (Burzum): “Io sono orgoglioso di essere un uomo bianco di razza ariana, con una figlia bianca ariana che ha anche una madre della sua stessa razza. Sono fiero dei miei occhi blu, dei miei capelli biondo scuro e della mia pelle bianca”.
All dressed in uniforms so
fine,they drank and killed to pass the time. Wearing the shame of all
their crimes with measured steps they walked in line.
Gli italiani Deviate Ladies si dichiarano Esaltazione dell'olocausto degli ebrei
Your
lungs gasp for air but are filled with blood
A
sudden crack as I crushed your skull.
(...)
Death, nicely crucified
Death,
heads on stakes.
The barbecue has just begun.
Deathcrush (Mayhem, "Deathcrush", 1987) |
| Sei a pag. 1 > Rock satanico? razzismo |