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sui Nuovi Culti e Movimenti religiosi in Italia consulta :
Istituto InterAccademico di
Sociologia delle Religioni C.E.S.N.U.R.
Nuovi movimenti religiosi
in Italia.
Gruppo di Ricerca e Informazione sulle Sètte
in Italia.
La Rivista
Il Bisogno di Rivelazione
Perchè nascono nuovi
movimenti religiosi e cosa sono? Il fenomeno si può spiegare dal punto di vista sociologico attraverso il modello del mercato.
C’è una diffusa domanda religiosa di spiritualità :
cè una diffusa e crescente offerta religiosa e spirituale.
Nelle società occidentali e occidentalizzate
il modo di vivere materialista contrasta lo sviluppo
della religiosità che è una singolarità della
specie umana. Le persone crescono
preoccupate fondamentalmente della loro vita materiale: della produzione,
acquisizione , moltiplicazione e conservazione dei beni materiali , cioè
di tutto ciò che è in relazione con il corpo e la soddisfazione di bisogni
e desideri naturali e indotti. Benessere : welfare, welness, etc.
Quando le persone
raggiungono la maturità e la stabilità economica ed affettiva
inevitabilmente tornano ad emergere le domande fondamentali
della vita rimaste senza risposta.
L’ignoranza in materia di religioni ,la diffidenza conseguente
verso le religioni tradizionali e le loro istituzioni ,la dipendenza
da certe abitudini e stili di vita, porta molte persone ad aderire a
movimenti religiosi e culti di genere diverso atratti dalle promesse
di appagamento del loro bisogno di risposte ai quesiti
fondamentali della vita. Spesso tali movimenti agiscono
esasperando le paure irrisolte circa le domade fondamentali della vita
ed offrendosi come vie sicure di salvezza. Ci sono fenomeni universalmente attestati che testimoniano un bisogno
universale di rivelazione.
Nella antica Grecia nella religione Orfica, la scienza,l’attività del pensiero degli
adepti doveva essere un cammino di vita come una ricerca che conduce
alla vera vita… Platone (cf.: Fedone,85C-D.V-IVsec.a.C.) “..avere
una chiara conoscenza dell'eternità dell'anima e del suo destino,o è molto
difficile o è impossibile...trattandosi di questi argomenti, non è possibile
se non fare una di queste cose: o apprendere da altri come stiano le cose,oppure
scoprirlo da se stessi:...accettare fra i ragionamenti umani il meno
facile da confutare e affrontare come su una zattera il rischio della
traversata del mare della vita e ...o affidandosi ad una rivelazione
divina e fare il viaggio in modo più sicuro.”
Dice la Bibbia : At 17,27 -Dio non e’ lontano da ciascuno di noi in lui infatti viviamo, ci muoviamo, esistiamo.
In tutte le culture antiche si ritrovano pratiche che dimostrano come l'uomo
da sempre cerchi di comunicare o entrare nei mondi " altri" da quello
ordinario . Dice un testo biblico:
«
Dt 18 . 10 Nessuno tra di voi bruci in sacrificio
un figlio o una figlia; nessuno pratichi la divinazione o cerchi
di indovinare il futuro, nessuno eserciti la magia,
11 né faccia incantesimi, o consulti
spiriti e indovini; nessuno cerchi di interrogare
i morti 12 Chiunque fa queste cose è considerato dal
Signore una vergogna. A causa ditali pratiche vergognose il Signore,
vostro Dio, scaccerà quei popoli che li praticano davanti a
voi » rivelando che tutti i popoli antichi praticavano queste cose.
La divinazione
Con molti rituali gli uomini hanno interrogato gli dèi ,soprattutto in presenza di eventi incontrollabili che causavano smarrimento ed angoscia , situazioni irrisolvibili con mezzi ordinari : attraverso feticci, mana, astri, uccelli, defunti, demoni, etc. hanno sviluppato vere e proprie arti mantiche come dice Paltone : astrologia, oroscopi, chiromanzia, necromanzia , presagi, sortilegi,
etc.
Le risposte degli dèi alle domande degli uomini, nella divinazione giungevano attraverso segni esterni nella natura ( nubi, volo uccelli, fenomeni tellurici, segni di piante, animali, fenomeni atmosferici, etc ) oppure interni, come sogni, visioni, entusiasmi (=invasamenti di spiriti ) allucinazioni, estasi, etc.
La negromanzia.
Pratica antichissima
di interrogare i morti attestata anche dalla Bibbia. 1Sam28, 3Samuele era morto e tutto
Israele aveva fatto il lamento su di lui; poi l`avevano seppellito in
Rama sua città. Saul aveva bandito dal paese i negromanti e gl`indovini.4I
Filistei si radunarono, si mossero e posero il campo in Sunàm.
Saul radunò tutto Israele e si accampò sul Gelboe. 5Quando
Saul vide il campo dei Filistei, rimase atterrito e il suo cuore tremò di
paura. 6Saul consultò il Signore e il Signore non gli rispose
né attraverso sogni, né mediante gli Urim, né per
mezzo dei profeti. 7Allora Saul disse ai suoi ministri: «Cercatemi
una negromante, perché voglio andare a consultarla».
I suoi
ministri gli risposero: «Vi è una negromante nella città di
Endor». 8 Saul si camuffò, si travestì e partì con
due uomini. Arrivò da quella donna di notte. Disse:
«Pratica
la divinazione per me con uno spirito. Evocami colui che io ti dirò».
9La donna gli rispose: «Tu sai bene quello che ha fatto Saul: ha
eliminato dal paese i negromanti e gli indovini e tu perché tendi
un tranello alla mia vita per uccidermi?». 10Saul le giurò per
il Signore: «Per la vita del Signore, non avrai alcuna colpa per
questa faccenda».
11Essa disse: «Chi devo evocarti?».
Rispose: «Evocami Samuele». 12La donna vide Samuele e proruppe
in un forte grido e disse quella donna a Saul: «Perché mi
hai ingannata? Tu sei Saul!». 13Le rispose il re: «Non aver
paura, che cosa vedi?». La donna disse a Saul: «Vedo un essere
divino che sale dalla terra». 14Le domandò: «Che aspetto
ha?». Rispose: «E` un uomo anziano che sale ed è avvolto
in un mantello». Saul comprese che era veramente Samuele e si inginocchiò con
la faccia a terra e si prostrò. 15Allora Samuele disse a Saul: «Perché mi
hai disturbato e costretto a salire?».
Saul rispose: «Sono
in grande difficoltà. I Filistei mi muovono guerra e Dio si è allontanato
da me; non mi ha più risposto né per mezzo dei profeti,
né per mezzo dei sogni; perciò ti ho evocato, perché tu
mi manifesti quello che devo fare». 16Samuele rispose: «Perché mi
vuoi consultare, quando il Signore si è allontanato da te ed è divenuto
tuo nemico? 17Il Signore ha fatto nei tuoi riguardi quello che ha detto
per mia bocca. Il Signore ha strappato da te il regno e l`ha dato al
tuo prossimo, a Davide.
La negromanzia era praticata da intermediari : pitonesse, negromanti, etc.
La Magia
La parola magia è una parola
equivoca.( vedi : Magia ) Si può parlare piuttosto di un pensiero magico. Il pensiero
scientifico si fonda sulla relazione causa-effetto: se devo far piovere
sparo in aria un razzo pieno di gas chimici che fanno piovere. Il
pensiero religioso si fonda sulla relazione con gli dèi : supplico la divinità che si è rivelata cioè che ha già fatto prodigi (e
che è libera e sovrana di farne ancora o no ) di mandare la pioggia ( es. le rogazioni cristiane) . Il pensiero magico si fonda sulla credenza che Dio, gli spiriti buoni
e maligni possano essere costretti ad agire secondo le prospettive
umane, meccanicamente, spinti da una formula speciale recitata dal
mago.
Una teoria tenta di spiegare la pratica magica attraverso l’azione
di un sentimento, o desiderio,una volontà talmente forte da far
superare lo spaziotempo.
Il mago amplifica tali
desideri di beneficio o maleficio fino a raggiungere stati di estasi ,oppure li accoglie ed applica con assoluta freddezza nella azione magica.
Nella religione popolare, soprattutto nelle
zone rurali dove la povertà,l’insicurezza, il potere del
male è esperienza del quotidiano,il sentimento di esaperazione
tende a proiettare la potenza del male attiva nella propria storia fuori
dal contingente, dalle responsabilità individuali
e collettive, nel metastorico da dove agiscono influssi maligni.
Si
crea la convinzione che ci si possa servire del divino attraverso intermediari
(preti,santi e santoni) per manipolarlo a propria utilità e piacimento
contro la potenza del male che si sperimenta nella storia e dalla quale
non ci si sente in alcun modo protetti. La religione che ne
risulta è tendenzialmente magico superstiziosa , utilitarista e strumentale: il divino appare a
portata di mano in determinati tempi e luoghi, rievocabile mediante la
ripetizione di gesti religiosi, si fa presente in oggetti e persone privilegiate. Una
situazione difficile storica viene proiettata fuori dalla storia e ascritta
ad agenti malvagi : per la possessione si richiede l’esorcismo,
alla fattura si contrappone la controfattura, al malocchio o invidia,
il segno , etc.
La magia dinamica si fonda sul
principio omeopatico utilizzato dalla antica medicina : i simili si curano coi simili .Causa ed effetti
sono legati da una legge per cui c’è un similitudine tra
effetto e causa : se ho mal di pancia ,questo è l’effetto
di una causa che lo provoca. Secondo il principio omeopatico qualcosa
che provochi un piccolo mal di pancia cura un grande mal di pancia. Così funziona
il principio dei vaccini. Heinemann nel 18°secolo
scoprì il principio delle diluizioni successive :un grammo di sostanza diluito in 1 lt. di acqua,frazionato in
1/100 e a sua volta diluito in acqua, e così via ...si riduce
alla forma, alle proprietà essenziali della sostanza senza che
vi sia più massa della sostanza stessa (siamo a meno di 1/milionesimo
di una molecola.).Tale diluizione moltiplica l’effetto interattivo
delle proprietà della sostanza col il dinamismo vitale degli esseri
viventi. Il principio di Heinemann trovò applicazione medica
insieme al principio omeopatico . Ci si chiede: andando oltre la massa-materia,
si entra nel campo di una energia o nel campo delle forme trascendenti.
Quali? Dominate da chi?
Nella magia dinamica infatti ci sono
sostanze
da ingerire (filtri magici) , da assimilare in vari modi o da spargere o portare indosso; altre volte ci sono rituali empatici , etc.
L'estasi
L' Estasi è un fenomeno conosciuto da sempre ed è riconducibile a stati straordinari di trance. In queste trance la coscienza accede ad altri mondi.
L'entasi
In Oriente da sempre esistono diverse scuole di ricerca mistica della Entasi , o distensione interiore , più nota come illuminazione.
OSHO RAJNEESH (maestro indiano jinista del XX° secolo , vissuto in Occidente ) , fondatore di un gruppo chiamato popolarmente " Gli Arancioni" , in Fingers
point to the moon, cap V, spiega : «A meno che una persona non cominci a
volgersi all’interno di se stessa, la grazia, la seconda legge non
può funzionare.Se restiamo identificati con il nostro corpo allora
prevale la legge della terra(=gravità ) : il corpo è parte
della terra. Quando iniziamo a muoversi verso l’interno ,e la meditazione,
altro non è che questo ,diventiamo consapevoli di qualcosa che
non è parte del corpo. E’ nel corpo, non è il corpo. Il
corpo è solo un tempio non è la divinità. Una volta
che sei diventato consapevole della divinità intreriore che risiede
nel corpo la seconda legge (della grazia) comincia immediatamente a funzionare,
vieni tirato verso l’alto.La vita diventa sempre pèiù abbondante
, sempre più riccasempre più infinita, sempre più perfetta.
Si muove verso il cielo,persino il cielo non è il limite. Ma il
segreto è la meditazione.»
L’estasi della conoscenza , la gnosi
Essa si raggiunge attraverso
una pratica filosofico-mistico-teologica .
Nelle sue varie forme prende spunti da Plotino , Ermete Trismegisto ed altri. Plotino ,filosofo ellenistico, scuola
di Roma,270 d. C . Enneadi VI, 3-34 «L’anima si unisce al
Logos,l’entità suprema da cui tutto l’universo sprigiona. Al
termine di una lunga preparazione,una volta pronta, l’anima vede
quella presenza manifestarsi all’improvviso dentro di sè,perchè non
vi è nulla che si interpone:qui non vi è più dualità,ma
due sono in uno...l’anima sa, senza illusione, di essere felice....forse
non dovremmo parlare di vedere e di essere visto benchè si parli
di due,dovremmo piuttosto dire che i due sono Uno,per quanto audace sia
l’espressione. In questo vedere, nè teniamo un oggetto nè tracciamo
distinzioni;non c’è un due ma il soggetto è cambiato,non è più se
stesso,nè appartiene a se stesso;è fuso con il Supremo, è una
cosa sola con Lui, come centro coincide con centro.Anche quaggiù,
due centri di cerchi che coincidono sono uno e, separati, sono due......mettere
la felicità nelle azioni significa metterla in cose esterne alla
virtù e all’anima; menmtre l’anima si esprime non
nelle azioni ma nella comprensione e nel suo stesso canto. Questa è la
felicità.»
Le Scienze spirituali , teosofiche e antroposofiche.
Sono costituite da un complesso di dottrine filosofico-religiose che sostengono
la possibilità di raggiungere la conoscenza di Dio e dell’essenza della natura e delle cose attraverso un’indagine che unisce misticismo e scienza .Con lo gnosticismo credono nella possibilità per l’uomo
di evolversi spiritualmente fino ad attingere a Dio e al mondo ultraterreno .
Teosofia, Antroposofia, Ermetismo, etc.
La possessione
Dall'Africa ( ma non solo ) si sono diffuse un insieme di pratiche che mirano ad ottenere uno stato Stato mistico ( estasi) in cui
la persona, distaccata dalla contingenza terrena ha la visione di altri mondi. Esempi
tipici sono i riti scenografici di origine africana che portano alla possessione per invasamento di uno spirito
con scopi terapeutici o divinatori. L’invasato attraverso
l’esperienza estatica e’ iniziato al mondo degli dèi o dei
defunti dove impara ad utilizzarne i poteri (cf.: Umbanda, Macumba, Woodoo, Candomblè, satanismo ,etc...)
Tutte queste forme di ricerca di una rivelazione si ripresentano continuamente nella storia e costituiscono l'area di religiosità esterna alle grandi religioni in cui l'uomo cerca da se stesso - una specie di fai-da-tesenza mediazioni- di attingere al sacro o ad una salvezza diversamente concepita.
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