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Il Bisogno di Rivelazione Perchè nascono nuovi movimenti religiosi e cosa sono?Il fenomeno si può spiegare dal punto di vista sociologico attraverso il modello del mercato. C’è una diffusa domanda religiosa di spiritualità : cè una diffusa e crescente offerta religiosa e spirituale. Nelle società occidentali e occidentalizzate il modo di vivere materialista contrasta lo sviluppo della religiosità che è una singolarità della specie umana. Le persone crescono preoccupate fondamentalmente della loro vita materiale: della produzione, acquisizione , moltiplicazione e conservazione dei beni materiali , cioè di tutto ciò che è in relazione con il corpo e la soddisfazione di bisogni e desideri naturali e indotti. Benessere : welfare, welness, etc. Quando le persone
raggiungono la maturità e la stabilità economica ed affettiva
inevitabilmente tornano ad emergere le domande fondamentali
della vita rimaste senza risposta. Spesso tali movimenti agiscono esasperando le paure irrisolte circa le domade fondamentali della vita ed offrendosi come vie sicure di salvezza. Ci sono fenomeni universalmente attestati che testimoniano un bisogno universale di rivelazione. Nella antica Grecia nella religione Orfica, la scienza,l’attività del pensiero degli adepti doveva essere un cammino di vita come una ricerca che conduce alla vera vita… Platone (cf.: Fedone,85C-D.V-IVsec.a.C.) “..avere una chiara conoscenza dell'eternità dell'anima e del suo destino,o è molto difficile o è impossibile... trattandosi di questi argomenti, non è possibile se non fare una di queste cose: o apprendere da altri come stiano le cose,oppure scoprirlo da se stessi:...accettare fra i ragionamenti umani il meno facile da confutare e affrontare come su una zattera il rischio della traversata del mare della vita e ...o affidandosi ad una rivelazione divina e fare il viaggio in modo più sicuro.” Dice la Bibbia : At 17,27 -Dio non e’ lontano da ciascuno di noi in lui infatti viviamo, ci muoviamo, esistiamo. In tutte le culture antiche si ritrovano pratiche che dimostrano come l'uomo da sempre cerchi di comunicare o entrare nei mondi " altri" da quello ordinario . Dice un testo biblico: « Dt 18 . 10 Nessuno tra di voi bruci in sacrificio un figlio o una figlia; nessuno pratichi la divinazione o cerchi di indovinare il futuro, nessuno eserciti la magia, 11 né faccia incantesimi, o consulti spiriti e indovini; nessuno cerchi di interrogare i morti 12 Chiunque fa queste cose è considerato dal Signore una vergogna. A causa ditali pratiche vergognose il Signore, vostro Dio, scaccerà quei popoli che li praticano davanti a voi » rivelando che tutti i popoli antichi praticavano queste cose. La divinazione Con molti rituali gli uomini hanno interrogato gli dèi ,soprattutto in presenza di eventi incontrollabili che causavano smarrimento ed angoscia , situazioni irrisolvibili con mezzi ordinari : attraverso feticci, mana, astri, uccelli, defunti, demoni, etc. hanno sviluppato vere e proprie arti mantiche come dice Paltone : astrologia, oroscopi, chiromanzia, necromanzia , presagi, sortilegi, etc. Le risposte degli dèi alle domande degli uomini, nella divinazione giungevano attraverso segni esterni nella natura ( nubi, volo uccelli, fenomeni tellurici, segni di piante, animali, fenomeni atmosferici, etc ) oppure interni, come sogni, visioni, entusiasmi (=invasamenti di spiriti ) allucinazioni, estasi, etc.
La negromanzia. Pratica antichissima di interrogare i morti attestata anche dalla Bibbia. 1Sam28, 3Samuele era morto e tutto
Israele aveva fatto il lamento su di lui; poi l`avevano seppellito in
Rama sua città. Saul aveva bandito dal paese i negromanti e gl`indovini.4I
Filistei si radunarono, si mossero e posero il campo in Sunàm.
Saul radunò tutto Israele e si accampò sul Gelboe. 5Quando
Saul vide il campo dei Filistei, rimase atterrito e il suo cuore tremò di
paura. 6Saul consultò il Signore e il Signore non gli rispose
né attraverso sogni, né mediante gli Urim, né per
mezzo dei profeti. 7Allora Saul disse ai suoi ministri: «Cercatemi
una negromante, perché voglio andare a consultarla». I suoi
ministri gli risposero: «Vi è una negromante nella città di
Endor». 8 Saul si camuffò, si travestì e partì con
due uomini. Arrivò da quella donna di notte. Disse: «Pratica
la divinazione per me con uno spirito. Evocami colui che io ti dirò». 9La donna gli rispose: «Tu sai bene quello che ha fatto Saul: ha
eliminato dal paese i negromanti e gli indovini e tu perché tendi
un tranello alla mia vita per uccidermi?». 10Saul le giurò per
il Signore: «Per la vita del Signore, non avrai alcuna colpa per
questa faccenda».
11Essa disse: «Chi devo evocarti?».
Rispose: «Evocami Samuele». La negromanzia era praticata da intermediari : pitonesse, negromanti, etc. La Magia La parola magia è una parola equivoca.( vedi : Magia ) Si può parlare piuttosto di un pensiero magico. Il pensiero scientifico si fonda sulla relazione causa-effetto: se devo far piovere sparo in aria un razzo pieno di gas chimici che fanno piovere. Il pensiero religioso si fonda sulla relazione con gli dèi : supplico la divinità che si è rivelata cioè che ha già fatto prodigi (e che è libera e sovrana di farne ancora o no ) di mandare la pioggia ( es. le rogazioni cristiane) . Il pensiero magico si fonda sulla credenza che Dio, gli spiriti buoni
e maligni possano essere costretti ad agire secondo le prospettive
umane, meccanicamente, spinti da una formula speciale recitata dal
mago. Nella religione popolare, soprattutto nelle zone rurali dove la povertà,l’insicurezza, il potere del male è esperienza del quotidiano,il sentimento di esaperazione tende a proiettare la potenza del male attiva nella propria storia fuori dal contingente, dalle responsabilità individuali e collettive, nel metastorico da dove agiscono influssi maligni. Si crea la convinzione che ci si possa servire del divino attraverso intermediari (preti,santi e santoni) per manipolarlo a propria utilità e piacimento contro la potenza del male che si sperimenta nella storia e dalla quale non ci si sente in alcun modo protetti. La religione che ne risulta è tendenzialmente magico superstiziosa , utilitarista e strumentale: il divino appare a portata di mano in determinati tempi e luoghi, rievocabile mediante la ripetizione di gesti religiosi, si fa presente in oggetti e persone privilegiate. Una situazione difficile storica viene proiettata fuori dalla storia e ascritta ad agenti malvagi : per la possessione si richiede l’esorcismo, alla fattura si contrappone la controfattura, al malocchio o invidia, il segno , etc. La magia dinamica si fonda sul principio omeopatico utilizzato dalla antica medicina : i simili si curano coi simili .Causa ed effetti sono legati da una legge per cui c’è un similitudine tra effetto e causa : se ho mal di pancia ,questo è l’effetto di una causa che lo provoca. Secondo il principio omeopatico qualcosa che provochi un piccolo mal di pancia cura un grande mal di pancia. Così funziona il principio dei vaccini. Heinemann nel 18°secolo scoprì il principio delle diluizioni successive :un grammo di sostanza diluito in 1 lt. di acqua,frazionato in 1/100 e a sua volta diluito in acqua, e così via ...si riduce alla forma, alle proprietà essenziali della sostanza senza che vi sia più massa della sostanza stessa (siamo a meno di 1/milionesimo di una molecola.) Tale diluizione moltiplica l’effetto interattivo delle proprietà della sostanza col il dinamismo vitale degli esseri viventi. Il principio di Heinemann trovò applicazione medica insieme al principio omeopatico . Ci si chiede: andando oltre la massa-materia, si entra nel campo di una energia o nel campo delle forme trascendenti. Quali? Dominate da chi? Nella magia dinamica infatti ci sono sostanze da ingerire (filtri magici) , da assimilare in vari modi o da spargere o portare indosso; altre volte ci sono rituali empatici , etc. L'estasi
L'entasi In Oriente da sempre esistono diverse scuole di ricerca mistica della Entasi , o distensione interiore , più nota come illuminazione. OSHO RAJNEESH (maestro indiano jinista del XX° secolo , vissuto in Occidente ) , fondatore di un gruppo chiamato popolarmente " Gli Arancioni" , in Fingers point to the moon, cap V, spiega : «A meno che una persona non cominci a volgersi all’interno di se stessa, la grazia, la seconda legge non può funzionare.Se restiamo identificati con il nostro corpo allora prevale la legge della terra(=gravità ) : il corpo è parte della terra. Quando iniziamo a muoversi verso l’interno ,e la meditazione, altro non è che questo ,diventiamo consapevoli di qualcosa che non è parte del corpo. E’ nel corpo, non è il corpo. Il corpo è solo un tempio non è la divinità. Una volta che sei diventato consapevole della divinità intreriore che risiede nel corpo la seconda legge (della grazia) comincia immediatamente a funzionare, vieni tirato verso l’alto.La vita diventa sempre pèiù abbondante , sempre più riccasempre più infinita, sempre più perfetta. Si muove verso il cielo,persino il cielo non è il limite. Ma il segreto è la meditazione.» L’estasi della conoscenza , la gnosi Essa si raggiunge attraverso una pratica filosofico-mistico-teologica . Nelle sue varie forme prende spunti da Plotino , Ermete Trismegisto ed altri. Plotino ,filosofo ellenistico, scuola di Roma,270 d. C . Enneadi VI, 3-34 «L’anima si unisce al Logos,l’entità suprema da cui tutto l’universo sprigiona. Al termine di una lunga preparazione,una volta pronta, l’anima vede quella presenza manifestarsi all’improvviso dentro di sè,perchè non vi è nulla che si interpone:qui non vi è più dualità,ma due sono in uno...l’anima sa, senza illusione, di essere felice....forse non dovremmo parlare di vedere e di essere visto benchè si parli di due,dovremmo piuttosto dire che i due sono Uno, per quanto audace sia l’espressione. In questo vedere, nè teniamo un oggetto nè tracciamo distinzioni;non c’è un due ma il soggetto è cambiato,non è più se stesso,nè appartiene a se stesso;è fuso con il Supremo, è una cosa sola con Lui, come centro coincide con centro.Anche quaggiù, due centri di cerchi che coincidono sono uno e, separati, sono due......mettere la felicità nelle azioni significa metterla in cose esterne alla virtù e all’anima; menmtre l’anima si esprime non nelle azioni ma nella comprensione e nel suo stesso canto. Questa è la felicità.» Le Scienze spirituali , teosofiche e antroposofiche.
La possessione
L’invasato attraverso l’esperienza estatica e’ iniziato al mondo degli dèi o dei defunti dove impara ad utilizzarne i poteri (cf.: Umbanda, Macumba, Woodoo, Candomblè, satanismo ,etc...) Tutte queste forme di ricerca di una rivelazione si ripresentano continuamente nella storia e costituiscono l'area di religiosità esterna alle grandi religioni in cui l'uomo cerca da se stesso - una specie di fai-da-tesenza mediazioni- di attingere al sacro o ad una salvezza diversamente concepita. LA TRAPPOLA MAGICA
Già, d’amore. «Risolverò il tuo problema», c’è scritto. Anzi, tra le tante voci ci sta proprio quella che fa per lei: far ritornare l’amato che se n’è andato. Veronica, un po’ incuriosita, un po’ lusingata dalle suadenti parole di presentazione («presente da molti anni nelle maggiori riviste specializzate», e ancora «pagamento a esito raggiunto»), prende contatto. Lei milanese, lui – il mago – con due studi a Milano, la cosa sembra anche semplice. E la ragazza si lascia accalappiare. «Rimasi subito un po’ interdetta dalla fretta che aveva il sensitivo di prendere subito un appuntamento», racconta. «Comunque, ci andai. Il sensitivo mi disse che la faccenda era molto complicata, che avrebbe dovuto ricorrere a degli speciali tabulati astrologici che doveva recuperare in India... Insomma, la cosa mi sarebbe costata parecchio: 15.000-20.000 euro, forse addirittura 40.000». Le perplessità di Veronica, a quel punto, sono già divenute molto forti, e ha deciso di lasciar perdere. Il mago no. «Voleva subito fissare un secondo appuntamento, e insisteva per avere un anticipo: "Così fino a novembre sei a posto", diceva». Tali e tante le insistenze, che il ciarlatano la convince a incontrarsi alla Stazione Centrale di Milano, lo scorso agosto, mentre lei è sul piede di partenza per un viaggio: «Tanto fece che gli staccai due assegni, per un totale di 2.200 euro. Gli dissi però di non incassarli subito, perché non c’era abbastanza contante in banca». Così, se da Internet è nato il problema, da Internet viene la soluzione: «Trovai il sito del Telefono antiplagio», spiega. «Li chiamai e mi consigliarono di far subito denuncia ai Carabinieri, di bloccare gli assegni e di telefonare al sensitivo minacciandolo di far intervenire l’Antiplagio. Non so come procederà la denuncia, ma il terrore che sguinzagliassi l’associazione di Cagliari ha funzionato: il mago non ha mai tentato di incassare i soldi». Una storia fra le tante. Recente e finita bene. Molte altre, purtroppo, hanno esiti ben più drammatici, con esborsi talvolta di decine di migliaia di euro, case e beni venduti per pagare il ciarlatano, famiglie sul lastrico per le truffe di chi millanta poteri e soluzioni che non ha. «Un fenomeno e un problema sociale che non dovrebbero nemmeno esistere», dice Giovanni Panunzio, fondatore del Telefono antiplagio. «La legge c’è e parla chiaro. L’articolo 121 del Tulps, Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, recita: "È vietato il mestiere di ciarlatano". E spiega anche cosa s’intende: "Sotto la denominazione di mestiere di ciarlatano si comprende ogni attività diretta a speculare sull’altrui credulità e a sfruttare o alimentare l’altrui pregiudizio, come gli indovini, gli interpreti di sogni, i cartomanti, coloro che esercitano giochi di sortilegio, incantesimi, esorcismi". Il problema è che non viene applicata e che, per di più, negli ultimi anni questi personaggi hanno imparato a utilizzare con astuzia i mezzi di comunicazione: la televisione, Internet, la pubblicità sulle Pagine utili e sulle Pagine gialle, le inserzioni sulle riviste popolari o di astrologia». Così l’esercito dei truffati cresce, e, se è relativamente contenuto il numero di casi eclatanti, sono migliaia quelli che perdono qualche centinaio di euro, o che si trovano improvvisamente una bolletta telefonica da far strabuzzare gli occhi. Solo il 4 per cento dei bidonati fa denuncia, secondo le statistiche, per non avere grane o per vergogna. La "telemagia", dunque. Che sia un vero business non se ne sono accorti solo i maghi che si fanno pubblicità in televisione e comprano ampi spazi di ore intere di palinsesto, ma soprattutto i gestori telefonici, le Tv e i giornali: i primi vendendo i numeri 899 e 892 e i secondi vendendo la pubblicità ai ciarlatani di turno. «Ogni giorno e in tutte le fasce orarie, maghi e indovini invadono Tv e televideo con ingannevoli e truffaldine televendite, reclamizzando numeri da chiamare col prefisso 899 e 892», denuncia Panunzio. «Questi due numeri sono servizi "a valore aggiunto", ma in realtà possono venire utilizzati da truffatori che, lungi dal vendere servizi veri, ti imboniscono e fanno man bassa nelle bollette delle famiglie degli italiani». Come? I numeri telefonici che iniziano con 899 e 892 e che ti rimandano a maghi, sensitivi, lottologi e cartomanti li trovi facilmente in Mediavideo, Televideo, su molti giornali e guide telefoniche. «Solo Mediavideo pubblicizza 230 pagine promozionali di questi soggetti», sottolinea il fondatore dell’Antiplagio, «e per rimanere nell’ambito dei cosiddetti lottologi, sono circa un migliaio questi numeri speciali che arricchiscono altrettanti ciarlatani, attraverso la bolletta del telefono dei malcapitati». Una chiamata a uno di questi numeri è un salasso: già il solo scatto alla risposta può costare anche 15 euro, altre volte invece il prezzo è a tempo. Al telefono il mago non c’è, perché, ovviamente, non esiste. Al di là del filo risponde un finto mago, un centralinista ammaestrato non tanto in cartomanzia, ma per far trascorrere i minuti e far parlare il cliente. Lui, invece, indugia in lunghe pause o interrompe la comunicazione, costringendo l’ignaro interlocutore a richiamare (e a spendere ancora). «Alla fine», ironizza Panunzio, «i veri numeri magici, che portano denaro sicuro, sono l’899 e l’892, non a chi telefona ma a chi comanda "il gioco": a Telecom, alle società che acquistano il numero, e a chi li pubblicizza. È questa la vera magia». I contorni del business? Ecco un dato: alcune emittenti locali arrivano ad avere il 60 per cento dei loro introiti dalla pubblicità di maghi e linee erotiche. Tuttavia, non dovrebbe più essere così: da un anno il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza del Tar del Lazio per cui le trasmissioni a pagamento degli occultisti possono andare in onda solo fra mezzanotte e le sette del mattino. Ed è di pochi mesi fa la norma che vieta del tutto le trasmissioni che reclamizzano linee erotiche e pornografiche.«Il problema?» conclude Panunzio. «Non è cambiato nulla. Basta fare un po’ di zapping per vedere che le regole vengono quotidianamente violate. E nessuno controlla». RAPPORTO SUL SATANISMO IN ITALIA - AGGIORNATO FEBBRAIO 2008 PREMESSA Per la prima volta in Italia viene pubblicato il numero delle sètte sataniche operanti in ogni regione (in ordine alfabetico). E' il frutto di un lavoro lungo - legato alle "denunce" pervenute a Telefono Antiplagio dal 1994 ad oggi - che non può non tener conto dell'anonimato e della paura di chi ha fatto le segnalazioni. I dati pertanto, che considerano setta anche un singolo satanista e/o un gruppo virtuale, devono essere presi con beneficio d'inventario. Il numero totale è di oltre 500 sètte: nord 236, centro 122, sud 92, isole 58. ABRUZZO: 3 Situazioni che spingono a diventare satanisti: prevalenza dell’avere sull’essere (voler ottenere risultati materiali), solitudine, noia, curiosita’, gusto del proibito e dell’ignoto, stato di necessita’ (per es. depressione), ignoranza, eccessivo spazio che i ‘media’ concedono ai satanisti e alle loro vittime (il fondatore di un gruppo satanico italiano ha visto aumentare considerevolmente il numero degli adepti dopo aver partecipato piu’ volte al Costanzo Show). Il rapporto del Ministero dell'Interno del febbraio 1998 ha individuato in Italia una decina di gruppi satanico-luciferiani, per un totale di 200 adepti. Il dato pero’ e’ abbondantemente sottostimato, a causa della carenza informativa: il fenomeno emerge solo in occasione di scoperte di gruppi o di qualche pentito (fenomeno raro). Per dare un’idea piu’ precisa sui numeri, qualche hanno fa, vicino a Roma, presso la cascina di un satanista, furono trovati 50 kg. di droga e un floppy disk con i nomi di 500 adepti. Gruppi segnalati e/o individuati in Italia: 1)Astrum Argentium; 2) Figli del demonio; 3) Derivazioni Sataniste del'OTO (Ordo Templis Orientis); 4) 666 Realtà satanica (Conte Ofiel alias Filippo Scerba); 5) Loggia Agape (poi Gruppo prometeo Milano, Fogagnolo); 6) Bambini di Satana (Bologna, in tutta Italia); Impero Luciferino; 7) Adoratori di Yakon (Bologna); 8) Bestie di Satana; 9) Corte di Satana (Satan court - LaSpezia, Milano); 10) Gruppo di Abramelin (Lombardia); 11) Seguaci di Astaroth; 12) Streghe di Lilith (Lombardia); 13) AATS (Piemonte), scoperti dai carabinieri, anche se rimangono delle tracce; 14) Gruppo del Rosario (Amantea), ancora con qualche seguace in naftalina; 15) Gruppo di Acilia (Roma); 16) Burgum;17) Cenacolo 33; 18) Telsen Tao (Pordenone); 19) gruppi satanici di Trieste; 30\31) Chiesa di Satana di Torino (sono due ben distinte); 32) Cerchio magico; 33) OID Dio al contrario, di Torino ( in tutta Italia-ora agenzia ); 34) Santuario razionalista; 35) Gruppo cercatori di lucifero;36) Urgandisti (Vercelli); 37) Confraternita Luciferiana; 38) Eletti di Satana; 39) Figli del Demonio; 40) Figli di Astaroth; 41) Orgasmo Nero; 42) Gruppo del Vaticano; 43) Setta del Laterano;44) Chiesa Nera Luciferiana ( il fondatore è deceduto, ma il gruppo sopravvive a Roma e nel Lazio); 45) Angeli di Sodoma (Pescara); 46) la Rosa rossa (Firenze, derivazione brasiliana antica); 47) Los Montos (distorsione di Mantos, divinità infernale etrusca); 48) Luciferismo Crowleiano; 49) Gruppo di Thelema; 50) Figli di Samael (angelo della morte o droga); 51) Inox; 52) Troth; 53) Rosse di Astarte; 54) Le due Rose (Firenze, loggia deviata o spuria); 55) Cavalieri del Circolo Nero; 56) Sacro Cerchio Alba Dorata; 57) Bambini del Sacro Impero luciferiano; 58) Triangolo nero Salerno. Gruppi stranieri presenti anche in Italia: 1) Chiesa di Satana; 2) Ordine dei nove Angeli (Inghilterra); 3) La rosa blu (Germania dell’est); 4) Ordine del lupo mannaro; 5) Chiesa Lucifer G. di Nasha (Colonia); 6) Illuminati di Tanathos (in tutta Europa); 7) Illuminati di Baviera; 8) Ordine nero universale; 9) Gruppo del serpente piumato (America latina, brasiliani ) diffuso in italia; 10) Gruppo del pavone (medio oriente - Italia); 11) Servi del demonio o Adoratori del diavolo, provengono da Sheik-Adi (Mosul) e sono approdati in Italia con i gruppi curdi, fortemente in declino, ma segreti ed impenetrabili; 12) Chiesa della guerra (dopo la guerra del golfo); 13) Gruppo P (Usa) Ordine del Trapezoide; 14) Gruppo del fuoco dell'inferno (Hollywood); 15) Tempio di Set, Chiesa della liberazione satanica (Connecticut); 16) Chiesa del giudizio finale-Abraxas (Belgio); 17) Gruppo di Urano o Alliance Kripten (Belgio e Francia); 18) Chiesa dell’eutanasia; 19) La Fellowship of Isis (FOI),) fondata nel 1976 da Olivia Durdin-Robertson, Castello di Clonegal, in Irlanda; 20) la Wicca, in una direzione “dianica” o femminista; 21) la Loggia Golden Shaman di Milano, che si definisce “Movimento Spirituale Creativo per il Benessere nella Comunità Globale”, fondata e presieduta dal ministro di culto Athos Ubaldi. - Nel nostro Paese sono presenti anche altri gruppi; però le notizie che li riguardano, in parte sono certe, in parte provengono da persone psicopatiche e tossicodipendenti che non forniscono dati precisi; sebbene talvolta, in seguito alle loro confessioni, subiscano incidenti inspiegabili (ciò avvalorerebbe la loro appartenenza). Per quanto riguarda i gruppi virtuali od anomici o microgruppi (senza nome e conoscenze superficiali, magari molto ridotte), secondo una stima contenuta nel disegno di legge n.3770 ( 11 marzo 2003), si sarebbe passati da 114 club satanisti, nel 1999, a 322 nel 2000. Oggi sarebbero almeno 500, sempre in continua rielaborazione, sostituzione e frammentazione, ma possono essere opera anche di una sola persona. Hanno in comune le pratiche spiritiche, i rituali più o meno anche "off limits" ispirati dalla cultura del capo e dalle sue rielaborazioni e il ritorno all'adorazione del demonio (Satana) della tradizione biblica, con le torture e le iniziazioni a volte criminali. ITALIANI, POPOLO DI SANTI, POETI, INTERNAUTI ... CIARLATANI E CREDULONI Mentre maghi e astrologi in Italia segnano il passo, la presenza di guaritori e "terapeuti" sta diventando allarmante. Il fenomeno interessa un paio di migliaia di taumaturghi di casa nostra e decine di migliaia di medici improvvisati, provenienti da Africa, India e Cina. Purtroppo però interessa anche 3 milioni di cittadini che ogni anno si rivolgono a vecchi e nuovi guaritori, soprattutto extracomunitari, per malattie più o meno gravi. In totale gli italiani che frequentano maghi, astrologi e "terapeuti" sono 12 milioni: ogni giorno 33 mila cittadini fanno la fila da improbabili sensitivi, veggenti e taumaturghi per risultati inesistenti a caro prezzo. In sostanza nel nostro Paese stanno arrivando migliaia di fantomatici medici, maman e guaritori che, approfittando dei confini-colabrodo e di norme inesistenti, mettono a repentaglio la salute e le risorse economiche delle vittime. Gli immigrati presenti in Italia che sostengono di essere taumaturghi e "terapeuti" sono quasi il 10% della popolazione extracomunitaria, ovvero 82 mila africani, 35 mila indiani e cinesi, 8 mila nomadi: se il Parlamento non interverrà con leggi adeguate, l'Italia diventerà la loro riserva di caccia. Non è inverosimile, quindi, affermare che gli italiani del nuovo millennio sono un popolo di santi, poeti, internauti, ma anche di ciarlatani e creduloni. E fino a quando continueranno a credere agli oroscopi o a pensare che il gatto nero che attraversa la strada, venerdì 17, passare sotto una scala ecc. sono sinonimi di sfortuna, continueranno a fare la fortuna di tanti ciarlatani, agevolati da una legge che non li sanziona e da un legislatore che preferisce colpevolizzare le vittime anziché tutelarle. Ma non c'è da meravigliarsi, perché stiamo parlando di un legislatore biscazziere che, in un'Italia in declino, promuove lotterie, pubblicizza giochi d'azzardo, fomenta il gioco compulsivo e specula sulle difficoltà dei cittadini, strumentalizzando e alimentando le loro illusioni, alla pari dei ciarlatani. Dalle segnalazioni arrivate a Telefono Antiplagio in 14 anni, emerge però anche qualche responsabilità della Chiesa cattolica, dove proliferano veggenti che diventano guaritori, gruppi malati di demonismo e affetti da idolatria per i fondatori, statue ed oggetti che sanguinano, fonti di superstizione. Per i manager dell'esoterico e dell'esotico e per le loro vittime siano da monito le parole di un pubblicitario: "Nessuno desidera la vostra felicità, perché chi è felice non consuma". DATI SU MAGHI, ASTROLOGI E GUARITORI AGGIORNATI A DICEMBRE 2007 Maghi, astrologi e guaritori presenti in Italia: Suddivisione geografica: Province con il più alto numero di maghi, astrologi e guaritori: Illeciti più frequenti:
Età media delle vittime: Titolo di studio: Distinzione per sesso: Motivazioni: Incasso annuo di maghi, astrologi e guaritori: 6 miliardi ( evasione fiscale: 98% ) Mezzi pubblicitari usati da maghi, astrologi e guaritori: Una nota a parte merita il sito di aste online Ebay. I ciarlatani e gli spacciatori del terzo millennio pensano che i loro "poteri" e i loro prodotti prodigiosi possano perfino essere ceduti a chi offre di più. Ebay, per quanto gli compete, non pensa di controllare, ma incassa le commissioni. E così anche Ebay avvalora cartomanti e produttori di sostanze miracolose, da una parte, e venditori di droga, ovvero salvia divinorum o salvia degli indovini (illegale in Italia), dall'altra, in barba alla decantata sicurezza della piattaforma, in un dominio frequentato da oltre 5 milioni di potenziali vittime o acquirenti. E la Polizia che fa? Niente, anzi no: si allea con Ebay nel sito www.compraconbuonsenso.it IL CASO PIU' ECLATANTE DEGLI ULTIMI 15 ANNI Giovedi 12 Luglio 2007, LA PROVINCIA (Frosinone) Ha speso la cifra record di 500.000 euro per contrastare un “maleficio” di cui riteneva di essere rimasto vittima. Protagonista dell’incredibile vicenda, segnalata all’associazione Telefono Antiplagio, un uomo di Frosinone raggirato da due sedicenti maghi. Il “Mago dell’Andalusia”, di Frosinone, e la “Maga delle tenebre”, catanese - secondo quanto si apprende dall’associazione con sede a Cagliari impegnata nella lotta a maghi e ciarlatani - in sette anni avrebbero preteso alla vittima della truffa, che li ha conosciuti tramite volantino pubblicitario e Pagine Utili, ben 227 vaglia online (tutti documentati) per un totale di quasi 250 mila euro, più svariati assegni (le cui copie sono già state richieste alla banca interessata) per un importo superiore a 200 mila euro e denaro contante per 50 mila euro. In nessun caso - sottolinea Telefono Antiplagio - sono state rilasciate ricevute fiscali. Il “mago dell’Andalusia” era già stato segnalato dieci anni fa dall’associazione per aver chiesto, insieme alla “Maga delle tenebre”, la somma di 180 milioni di lire ad un cittadino di Latina. Telefono Antiplagio ha inoltrato denuncia, assieme alla vittima del raggiro, alle procure della Repubblica ed alla guardia di finanza di Catania, Frosinone e Cassino ed ai Ministeri dell’Interno e delle Finanze, chiedendo loro di intervenire nei confronti del presunto mago e della sua collaboratrice “per i reati che riterranno opportuno sanzionare e per il risarcimento del danno”. Del caso sono state interessate l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e l’Antitrust “perché interdicano la reclamizzazione di maghi, santoni e occultisti su tutto il territorio nazionale”. Ufficio Stampa Telefono Antiplagio http://www.antiplagio.org/
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