| Sei
a pag.
1 di home > Questioni Reincarnazione? |
| Rinascita, reincarnazione, resurrezione, trasmigrazione delle anime,etc. Termini che appartengono alle religioni ed alle credenze dei popoli della antichità-soprattutto orientali - e che sono entrati nel linguaggio comune dell'occidente postmoderno. La credenza in una qualche forma di rinascita dell'anima
personale è diffusa presso il 45% degli italiani. La diffusione di queste credenze non da ricondurre all'induismo o al buddhismo , le cui rivelazioni parlano di rinascita e reincarnazione in termini molto imprecisi e diversi comunque dalle credenze più diffuse in occidente: sono i movimenti a carattere esoterico (spiritismo , teosofia etc.) ad aver introdotto nella cultura occidentale varianti diverse e spesso stravaganti delle concezioni induiste e buddhiste . La Metempsicosi E' la credenza piu' diffusa nei movimenti esoterici : una rinascita come metempsicosi, cioe' come trasmigrazione dell'anima
personale -intesa come la persona stessa nella sua dimensione animica cioè spirituale- in altri corpi , in vite successive, per una evoluzione
(o involuzione) dell'anima stessa.
( vedi : teosofia ) Ho potuto registrare qualche caso di xenoglossia, persone che in ipnosi parlavano lingue straniere moderne o antiche a loro sconosciute, come un giovane che rivivendo una vita in Germania parla correntemente il tedesco, o altre due persone che si sono espresse in lingue che potevano essere l'arabo e l'ebraico. consulta : il paranormale)
Un altro dato ricorrente è la perdita della paura della morte dopo aver rivissuto l'esperienza del distacco dal corpo in una vita precedente, esattamente come accade nelle esperienze di OOBE e di premorte . La prima volta che decisi di far rivivere la morte in un gruppo di lavoro avevo parecchie perplessità, temendo di scatenare paure ed emozioni incontrollate: ma questo non avvenne allora e non mai avvenuto in seguito. Il momento del trapasso non è mai drammatico, mentre può esserlo il momento precedente, se ad esempio la morte viene causata dal tradimento di una persona che si credeva amica, o se si teme di lasciare un caro da cui non ci si vuole separare o che rischia a sua volta la vita. Ricordo il caso di un uomo morto nella seconda guerra mondiale, che subito andato da sua madre, per controllare che nessuno le facesse del male, tentando di avvisarla che non doveva temere, perchè sarebbe semplicemente passata di dimensione: il suo unico cruccio fu rendersi conto che la madre non poteva sentirlo. Un altro dato positivo della past life therapy che la legge di causa effetto (Karma -consulta : induismo), che con l'ipnosi viene verificata a livello di realtà psichica , conferisce un maggiore senso di consapevolezza e di responsabilità nei confronti di se stessi e della vita, togliendo ogni atteggiamento di passività e di vittimismo: chi soffre, chi infelice, malato, sfortunato, può rendersi conto analizzando le storie che emergono dal profondo che tutto ci che egli vive non altro che la conseguenza delle proprie azioni passate.» Ecco due casi1- Il primo quello di un medico ospedaliero che, rivivendo di essere stato uno sciamano, fece riemergere le sue capacit di guaritore attraverso l'energia delle mani . Una donna, manager d'industria in questa vita, scoprendo di essere sensitiva in passato, accett la sua intuizione e fece riemergere le sue doti attraverso la meditazione. Innanzitutto, dopo aver fatto rivivere ad alcuni soggetti l'esperienza
della morte di una delle vite precedenti, una conseguenza
logica stata di sospingersi oltre, in quel territorio dell'anima chiamato bardo dai tibetani, lo spazio-tempo che intercorre
tra la morte e la rinascita. Un primo dato che il vissuto al di
fuori del corpo identico a quello nel corpo; ciascuno conserva intatta
la propria identit anche quando pensa di essere morto; così come
ha la coscienza dell'io anche quando rivive il periodo prenatale e
perfino il momento del concepimento: ecco dunque che l'io sembra
essere legato all'anima (quale, quella cristiana, quella induista o quella
buddhista? n.d.r. ) e non allo sviluppo cerebrale nè tantomeno
all'incarnazione in un corpo materiale. Sempre in stato ipnotico, egli entrò in contatto con il proprio spirito guida, che lo spinse a prendere in mano la propria vita e a sviluppare la volontà. Cio' che stupisce la sicurezza con cui si fa passare tutto questo come reale! Come dire che l'esperienza psichica attinge al reale! (La storia di Anton Messmer dimostra che non è così ; confronta : spiritismo > Messmer) Questo è un altro aspetto interessante dell'ipnosi, o comunque degli stati
alterati di coscienza, che permettono di entrare a contatto non solo
con il materiale sepolto nell'inconscio, come un passato lontano, ma
anche con le istanze superiori della psiche, quelle che Jung
chiamava il Sè e che in qualche caso potrebbero coincidere
lo spirito guida (cf. : sciamanesimo). |
| Sei
a pag.
1 di home > Questioni Reincarnazione? |