Sei a pag.  5  di home > Questioni                             Reincarnazione?               -    Vai a pag.   1   2   3   4   5   6  

Antropologia cristiana e rinascita
(vedi: antropologia)

Nel cristianesimo non c'è la rivelazione di una  anima immortale che si separa dal corpo alla morte e trasmigra, rinasce; piuttosto l'essere individuale umano è rivelato come  il concepimento (quindi qualcosa di nuovo) di una unitotalità corpo-anima-spirito, la persona.

Catechismo Universale Cattolico

368 Unità di anima e di corpo l'uomo sintetizza in sé, per la sua stessa condizio ne corporale, gli elementi del mondo materiale, così che questi attraverso lui toccano il loro vertice e prendono voce per lodare in libertà il Creatore .(si tratta di qualcosa di personale sempre).
365 L'unità dell'anima e del corpo è così profonda che si deve considerare l'anima come la « forma » del corpo;
ciò significa che grazie all'anima spirituale il corpo composto di materia è un corpo umano e vivente; spirito (=anima) e la materia (=corpo)' nell'uomo, non sono due nature congiunte, ma la loro unione forma un'unica natura.

La natura umana è fisico-animica , materiale-spirituale.
Nella natura umana materia e spirito sono mescolate e non si oppongono.

366 La Chiesa insegna che ogni anima spirituale è creata direttamente da Dio  - non è « prodotta » da' genitori - ed è immortale: - essa non perisce al momento della sua separazione dal corpo nella morte, e di nuovo si unirà al corpo al momento della risurrezione finale.

Creata ed immortale : se creata non può avere attributi divini, dunque è immortale nel senso che supera la morte fisica ( o 1^ morte) ma non è eterna. L'anima umana è per natura non eterna, perciò destinata, prima o poi, a sparire. A meno di un intervento divino. Le concezioni dell'uomo e del corpo nella Bibbia sono in primis dati culturali e non di fede. Per comprendere le parole e le espressioni in senso religioso bisogna riferirsi alla teologia della Bibbia. ( consulta : anima e corpo )

Il cristiano  delle prime comunità è consapevole che la rivelazione biblica non coincide con le credenze ellenistiche sulla composizione dell'uomo in vari elementi separabili , anima e corpo, e  per questa ragione  , per evitare confusione, tralascia qualsiasi spiegazione che possa indurre a pensare a dicotomie o separazione tra  gli elementi del  composto umano .

IL SENSO DELLA MORTE CRISTIANA

In Gesù la morte diventa una esperienza nuova.

Catechismo Universale Cattolico

1009 La morte è trasformata da Gesù. Anche Gesù, il Figlio di Dio, ha subìto la morte, propria della condizione umana  ma   ha trasformato la maledizione della morte in benedizione.1001- Nella morte Dio chiama a sé l'uomo. Per questo il cristiano può provare nei riguardi della morte un desiderio simile a quello di san Paolo:«il desiderio di essere sciolto dal corpo per essere con Cristo » (Fil 1,23)

1010 Grazie a Cristo, la morte cristiana ha un significato positivo. « Per me il vivere è Cristo e il morire un guadagno » (Fil 1,21).Perchè i cristiani affermavano questo?  « Certa è questa parola: se moriamo con lui, vivremo anche con lui » (2 Tin 2,11).  Qui sta la novità essenziale della morte cristiana: mediante il Battesimo, il cristiano è già sacramen talmente « morto con Cristo », per vivere di una vita nuova; e se noi moriamo nella grazia di Cristo, la morte fisica consuma questo « morire con Cristo » e compie così la nostra incorporazione a lui nel suo atto redentore.

1012 La visione cristiana della morte "' è espressa in modo impareggiabile nella liturgia della Chiesa:Ai tuoi fedeli, Signore, la vita non è tolta, ma trasformata; e mentre si distrugge la dimora di questo esilio terreno, viene preparata un'abitazione, eterna nel cielo. (Prefazio dei defunti-Messale Romano)

1013 La morte è la fine del pellegrinaggio terreno dell'uomo, è la fine del tempo della grazia e della misericordia che Dio gli offre per realizzare la sua vita terrena secondo il disegno divino e per decidere il suo destino ultimo. 
Quando è « finito l'unico corso della nostra vita terrena »,  noi non ritorneremo più a vivere altre vite terrene.« E ' stabilito per gli uomini che muoiano una sola volta »(Eb 9,27). Non c'è « reincarnazione » dopo la morte.  ( questo è  l'insegnamento tradizionale della Chiesa)1006 « In faccia alla morte l'enigma della condizione umana diventa sommo ». Per un verso la morte corporale è naturale, ma per la fede in realtà è «salario del peccato» (Rm 6,23)
E per coloro che muoiono nella grazia di Cristo, è una partecipazione alla morte del Signore, per poter partecipare anche alla sua Risurrezione.

1007 La morte è il termine della vita terrena. Le nostre vite sono misurate dal tempo, nel corso del quale noi cambiamo, invecchiamo e, come per tutti gli esseri viventi della terra, la morte appare come la fine normale della vita. Questo aspetto della morte comporta un'urgenza per le nostre vite: infatti il far memoria della nostra mortalità serve anche a ricordarci che abbiamo soltanto un tempo limitato per realizzare la nostra esistenza.

1008 La morte è conseguenza del peccato. Interprete autentico delle affer mazioni della Sacra Scrittura e della Tradizione, il Magistero della Chiesa insegna che la morte è entrata nel mondo a causa del peccato dell'uomo. Sebbene l'uomo possedesse una natura mortale, Dio lo destinava a non morire.(= la morte non era l'esperienza che si presenta all'uomo dopo il peccato originale , era qualcosa di diverso- Il peccato originale ha trasformato l'esperienza del la morte). La morte fu dunque contraria ai disegni di Dio Creatore ed essa entrò nel mondo come conseguenza dei peccato.

Cosa e' la persona "tra morte e resurrezione?"

La morte non è una separazione totale dell' io-anima dal corpo in modo da rendere possibile una sua trasmigrazione in altri corpi: è una separazione provvisoria che mantiene ancora in qualche modo i legami corpo-anima-spirito della persona . Corpo e anima attendono in qualche modo la fine del mondo che decreterà la fine eterna o la vita eterna. (Leggere Mt 27, 50 ss.)
    Sei a pag.  5  di home > Questioni                             Reincarnazione?               -    Vai a pag.   1   2   3   4   5   6