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Lo sciamano Egli sa come passare dal mondo dei vivi al mondo dei morti, dal mondo di qua al mondo di là. Egli è un vivente tra le anime dei morti ed è un morto qui sulla terra: «Allora sarai possente, perché avrai viso i morti » (Sciamano australiano citato da Mircea Eliade). La sua familiarità con l'aldilà, il suo poter passare indenne da una condizione all'altra, lo stare anzi contemporaneamente nelle due dimensioni dell'essere, quella materiale e quella spirituale: questo è il compito che lo sciamano svolge, come nessun altro operatore del soprannaturale. La dimestichezza con i due mondi si esprime nell'esperienza estatica: lo sciamano viaggia, vola passando dalla realtà quotidiana alla realtà "altra", e compiendo i suoi viaggi, i suoi voli, ascende al cielo o discende agli inferi, dove entra in contatto con anime di morti, con spiriti, con le gerarchie degli esseri soprannaturali. Il dominio del fuoco, delle acque, dell'estasi, degli spiriti : questi sono i suoi poteri magici. I doni sciamanici, seondo Mircea Eliade, non sono il retaggio di una religione particolare, connotata culturalmente e geograficamente. Lo sciamanismo è «una delle tecniche primordiali dell'estasi; esso è, ad un tempo, mistica, magia e "religione" nel senso più lato del termine». In tutte le religioni, cioè in tutte le sfere di ritualità in cui l'uomo cerca un rapporto con l'alterità divina, esiste un frammento di sciamanismo, poiché questo riguarda l'insieme dei saperi e delle culture dell'estasi: è la tecnica del volo estatico, dell'uscita dal corpo e dell'immersione del sé nella totalità del sacro ." "«In linea teorica - chiarisce Di Nola - è possibile rintracciare fatti di natura sciamanica in quasi tutte le religioni, poiché in tutte le religioni l'estasi e la tecnica di provocazione dell'estasi sono componenti frequenti e rilevanti»." [ M.I.Macioti (a cura di) Profeti senza Bibbia-Sciamani del duemila- Collana di Antropologia culturale-Roma 1995 ] L'esperienza sciamanica Gli sciamani sono persone
permanentemente capaci di estasi. ![]() sciamano siberiano di vultura buddista in trance estatica «La meditazione di una mente in (onde) alfa - scrive Elémire Zolla - è un prologo al viaggio verso il mondo dove si formano i sogni. Procedendo più addentro in se stessi... emanano onde theta... Si incomincia a cadere in estasi... A questo punto può svilupparsi la facoltà sciamanica... Lucidità e possessione si combinano ora l'una con l'altra.. lo sciamano entra ed esce dalla trance .. .. a volontà, a seconda del ruolo prescelto, di guaritore, giudice, domatore, condottiero, indovino, poeta»" |
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