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Corso di Religione


  

         


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Come gli uomini hanno "pensato" gli dèi ? Nonostante le scienze religiose abbiano fatto passi enormi negli ultimi decenni la mentalità comune in fatto di religioni rivela un approccio ingenuo al fenomeno . Julien Ries

Le scoperte scientifiche nell'ambito del fenomeno religioso a partire dalla paleoantropologia e dall'antropologia del sacro ( Mircea Eliade , G. Dumezil , Jiulien Ries , per citare alcuni tra i più noti del secolo scorso) ancora non sono entrati nella formazione culturale delle scuole dell'occidente.

Questi ed altri studi fondamentali ci dicono che "nel mondo ci sono tanti popoli , culture diverse, diverse mentalità, diversi modi di interpretare e vivere la vita, e molte diversità si spiegano con la diversità degli ambienti di vita , delle abitudini, degli usi e costumi, delle tradizioni , ma tutto questo non spiega la diversità di credenze ed espressioni religiose. " ( J. Ries )

Il sacro Gli uomini antichi hanno "pensato" gli dèi oppure hanno " visto" gli spiriti ?    Domanda sbagliata. Bisogna partire dai DATI.

Sono attestati nelle diverse culture dei FATTI straordinari nei quali si sono rivelate "presenze e potenze sovrumane". Di questi FATTI alcuni uomini sono stati testimoni , altri hanno partecipato ai FATTI stessi e ne hanno compreso gli autori ed i significati.
I dati che si trovano nelle culture antiche inducono a ritenere che alcuni uomini o donne, già nelle diverse comunità arcaiche abbiano incontrato l'ulteriore, l'invisibile, l'inafferabile , potente ed affascinante , ciò che in occidente chiamiamo "il SACRO "
Gli studi di paleoantropologia dispongono di una documentazione abbastanza ricca sul simbolismo del SACRO che riguarda gli ultimi 100mila anni.Ciappo delle conche - graffiti

Nella storia , dall’emergere dell’uomo fino all’inizio del Paleolitico, in ogni tappa evolutiva, le testimonianze dell'incontro con il SACRO ci raccontano della religiosità umana:
- sepolture
- iscrizioni rupestri
- varie attività di simbolizzazione,
- etc.

Nelle caverne gli antichi avevano le loro "scuole" in cui insegnavano l'arte della caccia- i glifi che hanno lasciato rimandano alla attività della caccia- ma facevano anche altre attività : vi si trovano infatti anche simboli di oggetti della natura e glifi che non sono riconducibili ad oggetti osservabili nella natura come cerchi, croci, spirali, etc .

Tutti i ricercatori sono concordi nel ritenere che si tratta di simboli riconducibili all'attività dello spirito umano : esprimono qualcosa che non appartiene alla esperienza sensoriale ma alla esperienza interiore , a quella "sensibilità al mistero e al sacro " che viene chiamata senso religioso  


Le RIVELAZIONI : FATTI e PAROLE
che fondano le religioni
Le jerofanieGli uomini non hanno "pensato" gli dèi ma li hanno "identificati" in alcuni eventi in cui si è manifestato il SACRO : le  jerofanie   ( manifestazioni del sacro, " miracoli e prodigi " ); gli "dèi" , "potenze invisibili, inafferabili" avevano agito in quegli eventi Gli intermediari Alcune persone "speciali" hanno fatto da intermediari   tra gli "dèi" e gli uomini : hanno acquisito una coscienza - conoscenza "non-ordinaria" di questi FATTI potendo così disvelarne i " significati " e gli " autori  " e comunicarli attraverso parole La rivelazione I FATTI insieme con le PAROLE degli intermediari costituiscono propriamente , la "  Rivelazione " del SACRO


L'insieme indissolubile di :
- jerofanìa ,
- intermediari ,
- significati disvelati
( oracoli, messaggi, etc.)
costituisce la  RIVELAZIONE 

, Sulla base di queste rivelazioni tutti i popoli hanno poi creato riti, culti e dottrine , cioè religioni
miracoli, prodigi e maleficiTutte le culture conoscono spiriti o dèi con una distinzione tra spiriti buoni e spiriti cattivi. Quelli definiti buoni fanno FATTI favorevoli agli uomini, quelli cattivi fanno FATTI contrari al bene degli uomini.

Gli dèi-spiriti si può affermare che " esistono" se si sono RIVELATI storicamente nelle jerofanie,  FATTI testimoniati e interpretati dagli intermediari : questi FATTI sono a volte benefici altre volte malefici
.Sulla base delle testimonianze della preistoria e della storia  , l' antropologia del sacro afferma che  nella percezione religiosa dei popoli,

- in "Cielo" , cioè in una dimensione diversa da quella umana, più " elevata",   abitano gli dèi che si rivelano "benevoli"  per gli uomini

- "in Terra" abitano gli uomin i quali -tutti - esprimono un bisogno costitutivo di salvezza dal male e dalla morte e si sentono orientati interiormente al sacro da un misterioso " agente" interiore che nel linguaggio contemporaneo viene identificato cone sentimento ( o senso) religioso

- "nel Sottoterra"   ( dimensione spirituale, ma a volte è proprio il sottosuolo) abitano gli dèi che si sono rivelati maléfici  

Cielo,Terra e Sottoterra sono tre dimensioni distinte ma comunicanti perchè collegate dall' Asse del Mondo o Albero Cosmico lungo il quale si spostano consapevolmente gli intermediari delle rivelazioni
Gli spiriti sono considerati "buoni" se compiono miracoli e prodigi, " cattivi" se compiono prodigi e malefìci.
Segni, miracoli, prodigi  nella bibbia Dicevano i profeti di DIO :
Ger 32,20 Tu hai operato segni e miracoli nella terra d'Egitto e fino ad oggi in Israele e fra tutti gli uomini, e ti sei fatto un nome come appare oggi. Ger 32,21 Tu hai fatto uscire dall'Egitto il tuo popolo Israele con segni e con miracoli, con mano forte e con braccio steso e incutendo grande spavento.
Dn 6,28 DIO salva e libera, fa prodigi e miracoli in cielo e in terra ..
E il povero orante : Salmi 41, 8 Tutti insieme, quelli che mi odiano contro di me tramano malefìci, hanno per me pensieri maligni Segni, miracoli, prodigi, opere, malefici etc ..sono termini liberamente utilizzati  anche nei testi biblici : è il linguaggio religioso
S.Paolo:
1Co8,4 noi sappiamo che non esiste alcun idolo al mondo idolo : una statua o un simulacro cui si attribuisce il potere degli dèi, il sacro 
e che non c'è che un Dio solo 5 E in realtà, anche se vi sono cosiddetti dèi sia nel cielo sia sulla terra, e difatti ci sono molti dèi e molti signori ci sono molti spiriti che si rivelano nella storia come " signori potenti del sacro" 6 per noi c'è un solo Dio dal quale tutto proviene e noi siamo per LUI; non c'è testimonianza che si sia rivelato uno spirito il cui sacro sia potente come quello del Dio di Gesù cioè tanto potente da rivelarsi signore-creatore di tutto
I " segni" di GesùA Gesù non sono mai attribuiti miracoli e prodigi ma opere ( ἔργα) e segni ( σημεῖα )
Mt 11,2 Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo
Mt 11,19 È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: «Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori». Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».
Gv 11,47 Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest'uomo compie molti segni.
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La salvezza dalla morte nel NT non è un miracolo o un prodigio ( linguaggio religioso) ma un'opera di Gesù che è segno della sua condizione divina ( linguaggio evangelico , linguaggio della fede cristiana)

cf : Religione e fede

Secondo Gesù sono altri a fare miracoli

Mc 9,39 Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo [δύναμιν] nel mio Nome e subito possa parlare male di me:

e soprattutto i falsi profeti

Mt 24,24 perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi segni e miracoli ( letterlamente : prodigi)   , così da ingannare, se possibile, anche gli eletti.
σημεῖα ( semeia) =segni
ἔργα ( erga) =opere
τέρατα ( terata) =prodigi
δυνάμεῖα ( dynameia)= miracoli 
At 5,12 Molti segni e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli apostoli. Tutti erano soliti stare insieme nel portico di Salomone;
2Ts 2,9 La venuta dell'empio avverrà nella potenza di Satana, con ogni specie di miracoli e segni e prodigi menzogneri

Nei testi apostolici torna il linguaggio religioso : At 2,22 Uomini d'Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nàzaret - uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso fece tra voi per opera sua, come voi sapete bene
- segni, miracoli, prodigi, opere sono termini utilizzati liberamente sia riferiti a Gesù che ai suoi discepoli inviati ( apostoli) distinguendo però i segni di Gesù e miracoli, prodigi, opere degli apostoli come veri (benefici) mentre quelli dei falsi profeti sono definiti menzogneri ( malefici)  poichè avvengono " nella potenza del satana"

Eb 2, (Il Vangelo, la salvezza) cominciò a essere annunciata dal Signore, e fu confermata a noi da coloro che l'avevano ascoltata, 4mentre Dio ne dava testimonianza con segni e prodigi e miracoli d'ogni genere e doni dello Spirito Santo, distribuiti secondo la sua volontà mentre Dio ne dava testimonianza con segni e prodigi e miracoli d'ogni genere e doni dello Spirito Santo, distribuiti secondo la sua volontà.
1Cor 12,10 ( lo Spirito Santo dona..) a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della profezia; a un altro il dono di discernere gli spiriti; a un altro la varietà delle lingue; a un altro l'interpretazione delle lingue.
1Cor 12,28 Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue.
2Cor 12,12 Certo, in mezzo a voi si sono compiuti i segni del vero apostolo, in una pazienza a tutta prova, con segni, prodigi e miracoli

NOTA

Il linguaggio religioso
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Gesù cammina sul lago
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Gesù rianima Lazzaro
-Il prodigio è un evento straordinario che va oltre le leggi che regolano la natura   ma non cambia la condizione umana
-Il miracolo cambia la condizione umana perchè salva l'uomo dal male ( nelle sue diverse manifestazioni , malattia, calamità, morte, etc) ma di più ancòra, come nel cristianesimo - cambia l' essere stesso Mentre i prodigi sono attribuibili a spiriti che rivelano un potere ( il sacro) sia benefico che malefico per l'uomo,i miracoli sono attribuibili solo a spiriti che operano per il bene per l'uomo.

S. Tommaso d'Aquino nella sua Summa Teologica ,  definisce il miracolo come "fatto che si verifica fuori dall'ordine della natura", e precisamente "al di là dell'ordine di tutta la natura creata" [ compresa quella invisibile o angelica] :

"una tale cosa può compierla soltanto Dio, perché tutto quello che opera un angelo, o qualunque altra creatura, con la propria virtù, rientra nell'ordine della natura creata, e quindi non è miracolo" (I, q. i 10, a. 4).

"Se il miracolo - egli dice - si prende in senso stretto, allora né i demoni possono fare miracoli né alcun'altra creatura, ma Dio solo: perché il miracolo in senso stretto trascende l'ordine di tutta la natura creata, il quale abbraccia la virtù di tutte le creature.

Tuttavia vengono denominati miracoli, in senso lato, anche quei fenomeni che trascendono soltanto le forze e le conoscenze dell'uomo. E in questo senso i demoni possono compiere miracoli, cioè opere tali da fare stupire gli uomini perché superiori alle loro forze e alle loro conoscenze. Dei resto anche chi compie un'impresa superiore alle capacità di un altro, induce costui ad ammirarla, dando l'impressione di compiere un miracolo".

"Ora, riguardo alle opere demoniache che a noi sembrano miracoli, è da notare che, sebbene non posseggano la natura del vero miracolo, sono nondimeno fatti reali. Così, per virtù dei demoni, i maghi del Faraone produssero veri serpenti e vere rane. E 'quando - ci dice S. Agostino - cadde fuoco dal cielo e distrusse i servi di Giobbe insieme con i greggi e gli armenti; e un turbine, abbattendo la casa, uccise i suoi figliuoli, queste opere compiute da Satana furono fatti reali, e non mere apparenze (De G. Dei, lib. XX, c. 19) ', (I, q. 114, a. 4).
"

La dottrina viene ulteriormente completata nel rispondere alla seconda difficoltà, tratta da un'opera spuria di S. Agostino (Liber XXI Sententiarum), in cui si dice che " già i maghi potevano operare miracoli, e quindi molto di più gli angeli buoni e i cattivi."

S. Tommaso risponde:

"Come si è detto , miracoli veri epropri sono i fatti che trascendonol'ordine di tutta la natura creata. Ma perché noi non conosciamo tutte le forze della natura, ne segue che un fatto compiutosi fuori dell'ordine della natura da noi conosciuta, per mezzo di una virtù creata, si dica miracolo, non in senso assoluto, ma relativamente a noi. Perciò, quandoi demoni compiono delle opere conle loro forze naturali, questeopere non sono miracoli in sensoassoluto, ma soltanto relativamentea noi. Tali dunque sono i miracoli che i maghi compiono per mezzo dei demoni" (ad 2)."

Nel linguaggio religioso ( che non è quello dei vangeli) :
- Dio e Gesù, con il loro Sacro, cioè lo Spirito Santo, operano SEGNI ( dello Spirito).
- Angeli e demoni -per virtù propria - solo prodigi e malefici .
- Angeli, e santi -per virtù di Dio- possono compiere miracoli. Ma solo per virtù di Dio.


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