Corso di Religione

         


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l nihilismo di  Friedrich Nietzsche Agostino Nobile -2014, Anticristo superstar (Edizioni Segno, Udine)

« Anticristo" è anche il titolo del libro di Friedrich Nietzsche (1844-1900); il libro di Nietzsche è del 1888. Nietzsche sognava: «Un mondo abitato e dominato da superuomini che hanno imposto la loro volontà di potenza agli uomini inferiori, mediocri e comuni», per cui era necessario «stabilire i valori della società e dello Stato in favore dell’individuo più forte, del Superuomo (l’uomo eletto, geniale, l’artista creatore che vince l’uomo medio) e della superiorità di razza e di cultura»

(Enciclopedia cattolica, Città del Vaticano 1952)
Nietzsche, messosi al servizio del nazionalismo tedesco ha profondamente influenzato il nazismo e la sua nefasta ideologia.

L' Occidente, con profonde radici culturali cristiane, si ritiene libero, laico, democratico, istruito, evoluto, popolare, sembra essersi incamminato, secondo molti osservatori cristiani, sulla stessa via che conduce al nichilismo , alla distruzione della natura umana e alla morte. «La convinzione basilare di Nietzsche è questa:

«Io definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, unica grande intima perversione, unico grande istinto di vendetta, per il quale nessun mezzo è abbastanza velenoso, occulto, sotterraneo, piccino. Io lo definisco: l’unico imperituro marchio di abominio dell’umanità»

Quando anni fa mi capitò di leggere L’Anticristo di Friedrich Nietzsche, pensai di trovarmi di trovarmi di fronte ad un insano di mente....
L’Anticristo ha persuaso l’uomo che potrà essere felice solo quando soddisferà liberamente i propri istinti, eliminando il concetto del bene e del male, il concetto del bene e del peccato.

Il peccato, si sa, pesa, e l’idea di liberarsene una volta per tutte, oggi più che mai è diventata una vera smania.
Nel secolo scorso l’Anticristo ci convinse che “Dio è morto”, per poi eliminare milioni di esseri umani (attraverso le ideologie ispirate a questa convinzione).



Oggi ci ha intruppati in una nuova ideologia, per annullare la natura stessa dell’uomo. Nel suo piano muta i metodi, ma il fine è sempre lo stesso: dimostrare a Dio che la sua creatura prediletta è l’essere più idiota del creato»
L'anticristo nei movimenti occultisti. Maitreyafonte : Benjamin Creme, La riapparizione di Maitreya il Cristo e dei Maestri di Saggezza, L' Età dell'Acquario - Bresci Editrice, Torino 1982.

" ... Helena Roerich (foto sotto) è la prima traduttrice in russo della Dottrina segreta di Madame Blavatsky ( vedi : teosofia ) (scritta originariamente in inglese, benché la Blavatsky fosse russa di nascita). Dal 1923 i coniugi Roerich compiono una serie di viaggi in Oriente (invitati in India, fra l'altro, da Jiddu Krishnamurt i e dalla Società Teosofica ), appassionandosi all'induismo e al buddhismo; l'Himalaya sarebbe diventata in seguito il centro degli interessi dei due coniugi.

Nel 1923 Roerich fonda nel Sikkin con il figlio Jurij (1902-1960) l' Istituto Himalayano di Ricerche Scientifiche Urusvati («Luce della stella del mattino»); vi è coinvolta anche Helena Blavatsky, che nel frattempo comincia a ricevere comunicazioni dallo stesso Maestro occulto Morya che aveva parlato alla Blavatsky: ne nasceranno tredici volumi di rivelazioni, che formano il centro della dottrina della Società Agni Yoga .

Molti temi teosofici - fra cui quello dell'età del Maitreya, il nuovo Maestro che dovrà venire - percorrono le opere di Nicholas Roerich e i messaggi del Maestro Morya a Helena Blavatsky.

La dottrina,è chiamata «yoga del fuoco» (Agni Yoga) e si distingue da altre forme di sapienza orientale e teosofica in quanto i pericoli (psichici) non sono evitati, ma affrontati e superati. Per «passare attraverso il fuoco» occorre non fuggire dal mondo, ma affrontarlo attraverso la cultura,l' arte e l'educazione.
Questi temi - che si ispirano anche alla mitologia slava del fuoco, di cui Nicholas Roerich è sempre stato attento cultore - sono approfonditi in gruppi di studio, fra cui quelli della sezione esoterica le cui riunioni oggi non sono pubbliche.

Sia la seconda generazione di «gemelli teosofici» (dopo la Blavatsky e Olcott) - Annie Besant e Charles Webster Leadbeater - sia Alice Bailey,( vedi teosofia ) attendevano un nuovo Maestro Mondiale.  Leadbeater e la Besant lo identificavano in Krishnamurti (giovane indù da loro individuato tramite ricerche occulte che poi smentirà pubblicamente di esse il nuovo maestro atteso).

Alice Bailey prevedeva la sua manifestazione per il 1975. In quell'anno un artista nato in Scozia nel 1922 e residente a Londra, Benjamin Creme ( foto a lato) , formato sugli scritti della Blavatsky e della Bailey, annuncia che Maitreya il Cristo, il Maestro Mondiale, è presente sulla Terra e sta preparando, fin dal 1959, lo stesso Creme a svolgere il ruolo di suo annunciatore.

Dal 1977 il Maestro Mondiale trasmette i suoi messaggi per via telepatica a Creme, che li diffonde a una cerchia sempre più vasta di seguaci organizzati dapprima nei Centri Tara e, in seguito, in una organizzazione di carattere internazionale, Share International (in francese, Partage International), che ha un centro nella Svizzera italiana a Locarno e centri di meditazione e trasmissione dei messaggi di Maitreya anche in Italia .

Nell'aprile 1982 Creme proclama -tramite annunci a pagamento sui giornali di numerosi paesi dei mondo  che il 21 giugno 1982 sarà il «Giorno della Dichiarazione» e Maitreya si manifesterà pubblicamente.


(Agni Yoga)


Questo non avviene e la responsabilità è attribuita al disinteresse della stampa e della popolazione in generale. Nel 1987 Creme annuncia che Maitreya sta operando una rivoluzione nelle relazioni internazionali, e la caduta del comunismo sovietico nel 1989 è interpretata come realizzazione di questa profezia.

Nel 1988 Maitreya appare in Kenya, dove è fotografato. La fotografia di un messia barbuto fa il giro dei mondo e - secondo Share International - causa numerosi miracoli.


Benché Share Intemational sia un gruppo relativamente piccolo - con non più di cinquemila membri nel mondo - curiosamente la sua fama è assicurata da alcuni ambienti fondamentalisti protestanti attivi «contro le sette» e da cattolici, convinti che la manifestazione di Maitreya sia assolutamente reale e che si tratti della venuta dell'Anticristo in preparazione ai tempi ultimi. Dal canto suo, Creme afferma che la manifestazione di Maitreya è, semmai, resa possibile dal fatto che l'Anticristo si sia già manifestato, in modi diversi ma particolarmente attraverso la persona di Adolf Hitler (1889-1945). "
L' Anticristo nella storia. [fonte : M.Capurro : "Nazismo e male"  . BIBLIOGRAFIA Hitler ed il nazismo magico - G.Galli - 1989 Rizzoli-- Hitler mi ha detto - Hermann Rauschning - 1946 Rizzoli-- Il Mattino dei maghi - Pauwels e Bergier - 1963 Mondadori-- L'universo diabolico - Roland villeneuve - 1972 Ed.Mediterranee-- Una civiltà sotto ghiaccio - F.Barbiero - 1974 Ed.Nord-- Occidente misterioso - G.Galli - 1987 Rizzoli-- Il mistero dei celti - Gerhard Herm - 1981 Garzanti -- La politica e i maghi - G.Galli - 1995 Rizzoli-- Gondwana - P.Sassi - 1961 Ed.Massimo-- Pazzi & Celebri - Vallejo-Nàgera - 1983 Rizzoli-- Il triangolo rosso - P.Da Prati - 1946 Ed.Gastaldi.

Alcuni storici, laici, cattolici e protestanti sono orientati oggi a leggere  i gesti storici dei Poteri del mondo cercando in essi possibili aspetti legati all' esoterismo ed all'occultismo .

Lo Spirito dell'Anticristo sarebbe stato accolto da molti uomini di potere e in questo modo esso agirebbe nella storia.

Potremmo- per esempio- avere una idea oggettiva dell'azione dello " spirito dell'Anticristo"  in alcuni gesti di potere attraverso la storia di Hitler e del nazismo cosi' come gli storici l'hanno scoperta e la stanno ancora scoprendo nei documenti dei nazisti stessi conservati negli USA.

E' del 2002 la scoperta negli archivi del partito nazista portati in USA, di un progetto di  distruzione di tutte le religioni  a partire da quelle ebraico-cristiane. «La distruzione del cristianesimo è esplicitamente riconosciuta come un obiettivo del nostro movimento,anche se non può essere enunciata ufficialmente.»   (1934-von Schirach-leader della Gioventù Hitleriana).

Molti filmati originali (trasmessi anche da RAI 3 nel corso del 2001 e 2002 ) dimostrano l'esistenza di progetti nazisti per l'eliminazioni dei disabili e portatori di handicap in genere, per la selezione di una razza Ariana mitica discendente da Thor (divinità degli antichi popoli del Nord Europa) , superstite della civiltà di Atlantide e possessore di poteri extraumani, di instaurazione di un regno del Re-del-mondo, uno spirito extraterrestre , etc.

"Il mattino del maghi " è un libro scritto da un ex occultista ed ex surrealista, Louis Pauwels , discepolo a suo tempo di Guenon , ed uno scienziato quale Jacques Bergier, che fu  in tempo di guerra (II guerra mondiale) agente del controspionaggio alleato (angloamericano).


Il libro è diventato noto dopo la trasmissione di Rai 3 nel 2002 sui rapporti tra Hitler ed occultismo condotta sulla pista storica indicata dallo storico G.Galli nel suo libro .


"... La tesi di Bergier e Pauwels è che il genere di orrore che l' "ordine nero", con i suoi sacerdoti ed i suoi adepti, portò in Germania con l'avvento di Hitler  sia  legato in qualche modo al mondo  occulto.

  Il nazismo  appare dominato (a livello della cerchia di "eletti" ) da un concetto di Potenza Oscura e di Magia codificata che da senso a comportamenti giustificabili solo in quest' ottica

Le teorie di Hanss Horbiger (foto a lato) (con il ritorno del ghiaccio eterno, le ricreazioni multiple dell'universo, le cinque lune, la civiltà dei giganti/dei e con le corrispondenze Nietzschiane e Wagneriane), alle quali il Führer accordava piena fiducia, e che sosteneva l'assoluta decadenza della scienza oggettiva , sembrano fornire la  struttura teorica ed emotiva al progetto nazista.

In alcuni testi Rauschning [ foto sotto ] cita spesso l'insistere di Hitler su "una svolta decisiva del mondo" o "cerniera dei tempi", e riferendosi alla scienza sperimentale moderna come ad una "strada falsa dello spirito". 

Rauschning:

"La creazione non è affatto finita, almeno per quel che riflette l'uomo. Dal lato biologico esso giunge chiaramente ad una metamorfosi. Una nuova varietà di uomo comincia ad abbozzarsii. L'antica specie di uomo è ormai in decadenza e nello stato di mera sopravvivenza....Bramerei dare alle due varietà di specie, quella morente e quella nascente, i nomi di Animale-Massa e di Uomo-Dio".


Questa Nuova Razza dominante doveva venire dall' Ordine maschile ariano-eroico  concepito da Jorge Lantz che riferisce di antichi eroi ariani dotati di poteri paranormali "elettronici". Lo sterminio delle razze di  animali-massa  e la  selezione genetica ottenuta per vie occulte degli uomini-dèi avrebbe salvato l'umanità dalla decadenza.


Nel 1939 Hermann Rauschning , ex capo del governo di Danzica, pubblicando il libro "Hitler mi ha detto" (raccolta delle conversazioni tra Hitler e l'autore nel corso di quindici anni), evidenzia quella che secondo lui era la vera personalità del Führer: 

"Quest'uomo goffo e impacciato, incapace di trovare le parole....E' un uomo qualunque, volgare. Come può influire così tanto sui suoi visitatori? Si è costretti a pensare ai medium. I suoi eletti per la maggior parte del tempo sono persone comuni, da nulla. Improvvisamente scendono in essi come dal cielo alcune facoltà che li elevano molto al disopra del valore medio: facoltà estranee alla loro normale personalità. Sono visitatori provenuti da un altro piano...alcune forze invadono Hitler, forze infernali, delle quali il suo corpo è solo un involucro provvisorio...In presenza di Hitler mi sono sempre sentito gravato da un incubo del quale ho poi molto faticato a liberarmi,...ciò che vibra intorno a lui è il tam-tam delle orde selvaggie..E' lo straripamento del mondo primordiale sull'Occidente."    

Improvvisamente nel paese  di Einstein, Planck, Humboldt e Haeckel si comincia a parlare di fisica "ariana", si parla di razze "elette", si parla di un futuro "divino". Appare o riappare il gruppo esoterico  Thule, di cui fanno parte Haushoffer, Hess e lo stesso Hitler, strettamente collegato alla società tedesca del Vril (magìa sessuale), dietro al quale sembra trasparire il mondo del Male. 

Ulteriori aspetti sono rappresentati dalla frenetica ricerca del Graal, della lancia di CarloMagno, di Excalibur, dell'Arca dell'Alleanza  da parte di specifici apparati delle S.S., costituiti amministrativamente solo a tali scopi ed in forma assolutamente indipendente.

Dalla fondazione dei "Burg", allevamenti dell' Ordine dell'Uomo-Dio di Lantz, eroi ariani intrepidi e crudeli che Hitler medesimo dice di aver visto e di averne avuto paura, nei quali dovevano essere formati i nuovi progenitori da cui sarebbe sorto o avrebbe finito di crescere una nuova specie di "esseri" dai poteri sovrumani come Odino.

Nobécourt , scrivendo di Heyde, medico delle S.S. e Obersturmbannführer, organizzatore privilegiato del programma di eutanasia che dal '40 al '41 fece duecentomila vittime tedesche e servì di preludio e di sperimentazione in vista dello sterminio degli stranieri nei campi di concentramento, parla, riferendosi alla elite nazista della catena superiore di comando, di "una comunità demoniaca, retta da dogmi segreti e per la quale la realtà materiale come noi la conosciamo può essere distorta e modificata a piacimento dagli eletti e dai prescelti".

Ancora Rauschning, riferendo in maniera assolutamente innocente dei suoi colloqui con Hitler, fa ben comprendere i collegamenti con gli iniziati della Golden Dawn (società britannica di occultismo dedita fra l'altro alla magìa sessuale)

Il generale Beck, già capo di stato maggiore, in un incontro con W.Meinecke disse del Führer "Quest'uomo non ha patria", e Otto Hintze confermò.

"quest'uomo non appartiene affatto alla nostra razza. C'è qualcosa di assolutamente estraeo in lui, qualcosa che fa pensare ad una razza primitiva altrimenti scomparsa, ma sopravvissuta sotto una specie assolutamente amorale".

Sembra quasi che che Hitler ed i suoi "accoliti" abbiano tentato la ricostituzione attraverso la magia di un mondo ancestrale nel quale le forze in gioco vengono controllate da "eletti", il più grande dei quali dovrebbe essere il Führer.

La Madre Magica Germania che doveva dominare il mondo.

I Gerarchi nazisti che affermano che la larghezza della Manica è -per loro- assai inferiore a quella indicata nelle mappe e Hitler, che comanda l'avanzata in Russia a truppe malamente equipaggiate per l'occasione, sostenendo che "non vi sarà inverno russo per le nostre forze", sembrano presupporre una convinzione in una capacità magica di sospendere le normali leggi fisiche.

Lo spasmodico interesse manifestato dai gerarchi nazisti (Hess, Goebbels, Himmler, Haushofer) e da Hitler verso veggenti ed astrologi, nel tentativo di mantener o ripristinare un rapporto privilegiato con "entità" misteriose.

L'organizzazione delle S.S. da parte di Himmler, predisposta su ordine di Hitler come un vero ordine religioso, una organizzazione satanica che avrebbe sacrificato senza esitazioni anche lo stesso popolo tedesco se avesse trovato un popolo che meglio del tedesco potesse servire all'avvento della Suprema Potenza o dei gradi ancora superiori, dei quali, afferma Rauschning, nemmeno a Hitler era permesso di parlare.

L'esistenza di cerimoniali di iniziazione segretissimi, quali la cerimonia "dell'aria densa", l'assicurazione di una vita eterna agli eletti e dell'annientamento di coloro che fallissero, nella loro persona e nella loro famiglia, sembrano frutto di una mitologia simile a quella di Lovercraft o di Bacher. ..."


666tratto da : Il marchio della bestia è tra noi...! di Giovanni Granucci

"... Il 21 giugno la luce prevale sul buio e numerose tradizioni popolari festeggiavano l'inizio dell'estate durante la notte più breve dell'anno considerata magica, con riti propiziatori che prevedevano l'uso di falò e dell'acqua (rugiada). In tal modo rappresentavano un'antica credenza che vedeva in questa ricorrenza il matrimonio tra il sole (fuoco) e la luna (l'acqua). Questa festa è ancora in uso, con il cristianesimo è divenuta quella di San Giovanni Battista festeggiata il 24 giugno che battezzava con acqua.

Le SS "Testa di Morto" vengono fatte passare per un seminario dove imparano a morire a se stesse. I voti vengono pronunciati nel Burg (castello) dove ricevono l'iniziazione dell'Ordine Nero, questa cerimonia era chiamata dell'Aria Densa ma in che cosa consistesse nessuno ce lo ha mai detto.

La sede è il castello di Wewesburg dove la Torre Nord e stata chiamata “Centro del Mondo" dagli architetti che l'hanno riprogettata. Il pavimento in marmo è decorato con un ornamento ed un mosaico circolare di colore verde scuro chiamato appunto Sole Nero. Una ruota solare a dodici raggi che qualcuno ha voluto collegare ai simboli dei Merovingi .

L'Ordine Nero è dunque l'aspetto mistico della religione dei Signori di Thule da cui si evince un altro anello che collega il mito ariano a quello del Drago. .."


La « Thule Gesellschaft »cf.: Le origini occulte del nazismo di René Alleau

"Fondata nell'agosto 1918 su iniziativa del barone Rudolf von Se bottendorff, la Società Thule , prima del Partito nazionalsocialista, adottò come simbolo la croce uncinata. Questa società segreta non era che una branca bavarese del Germanenorden (Ordine dei Germani) , associazione razzista creata a Thalé, nell'Harz, nel 1912.

Antisemita, ferocemente reazionaria, forse finanziata all'origine con fondi segreti della Reichswehr , la Società Thule, a partire dal novembre 1918, svolse un ruolo sempre più importante nelle attività razziste e nazionalsocialiste in Baviera e specialmente a Monaco.

Come altri capi del nazionalsocialismo,vi si era formato Rudolf Hess , per lungo tempo delfino del Fuhrer.


Hess aveva studiato le scienze esoteriche e le dottrine segrete, ed era uomo ben deciso a utilizzare in modo pratico queste conoscenze per applicarle al sistema mistico-politico della rivoluzione nazionalsocialista che doveva diventare un profetismo razzista conquistatore.


È morto (forse suicida, forse assassinato) nel carcere di Spandau il 17 agosto 1987 a 93 anni dopo 40 anni di isolamento.

Anton Drexler , fabbroferraio delle ferrovie bavaresi fondò a Monaco il 7 marzo 1918 un Libero comitato di lavoratori per una giusta pace e poi sotto l'influenza della Società Thule il Partito dei Lavoratori Tedeschi (DAP) che diveniva, a partire dalla primavera del 1920, lo NSDAP, Partito Nazional-Socialista dei Lavoratori Tedeschi, di cui Hitler si assicurò, dal luglio 1921, la direzione

Appena nato, lo NSDAP si gerarchizza e si sacralizza: si tratta di un ordine razzista religioso e militare d'iniziati raccolti intorno a una « guida» divinizzata > .

Secondo Sebottendorff, il modello di un simile Ordine esiste già. Si tratta, egli dice, dei « maestri segreti musulmani» che gli hanno confidato la missione di « illuminare » la Germania attraverso la rivelazione degli « arcani » dell'alta magia e dell'antica iniziazione orientale
. "
Hitler voleva eliminare Dio dalla storia Le affermazioni del Papa Benedetto XVI ad Auschwitz il 29 Maggio 2006 gettano una nuova luce su quell'epoca : « I potentati del Terzo Reich volevano schiacciare il popolo ebraico nella sua totalità; eliminarlo dall'elenco dei popoli della terra. Allora le parole del Salmo: "Siamo messi a morte, stimati come pecore da macello" si verificarono in modo terribile. In fondo, quei criminali violenti, con l'annientamento di questo popolo, intendevano uccidere quel Dio che chiamò Abramo, che parlando sul Sinai stabilì i criteri orientativi dell'umanità che restano validi in eterno.



Se questo popolo, semplicemente con la sua esistenza, costituisce una testimonianza di quel Dio che ha parlato all'uomo e lo prende in carico, allora quel Dio doveva finalmente essere morto e il dominio appartenere soltanto all’uomo – a loro stessi che si ritenevano i forti che avevano saputo impadronirsi del mondo.

Con la distruzione di Israele, con la Shoah, volevano, in fin dei conti, strappare anche la radice, su cui si basa la fede cristiana, sostituendola definitivamente con la fede fatta da sé, la fede nel dominio dell'uomo, del forte.»


Pio XII e l' Hitler anticristo (fonte : 30GIORNI dell'1/1/2002-di Andrea Tornielli)

" .. Pio XII, convinto che il Fuhrer fosse posseduto dal demonio, tentò di esorcizzarlo a distanza. La circostanza è confermata da diverse testimonianze agli atti del processo di beatificazione dello stesso papa.


Pare quasi di vederlo, nella sua cappella privata, con addosso la sua tonaca bianca, lisa e rammendata, le vecchie e comode scarpe nere "da riposo" che era solito portare fin dai tempi della nunziatura di Monaco.

Pare di scorgerlo, con il rituale degli esorcismi aperto davanti agli occhi, mentre recita sommessamente preghiere e invocazioni per scacciare Satana dall'uomo che stava portando l'intera Europa verso la catastrofe. Pio XII, il Pontefice che un'odierna leggenda nera vorrebbe dipingere come filonazista se non addirittura amico di Adolf Hitler (lo ha fatto il giornalista inglese John Cornwell con un libro inequivocabile fin dal titolo: Il Papa di Hitler), era così poco "amico" del dittatore di Berlino da tentare di esorcizzarlo a distanza perché convinto che fosse posseduto dal demonio. Una circostanza è confermata da diverse testimonianze agli atti dei processo di beatificazione.

Quale fosse l'opinione di Eugenio Pacelli sul Fúhrer era noto da tempo.
Suor Pascalina Lehnert, la religiosa che lo accudiva, ha raccontato - sotto giuramento, in tempi non sospetti, quando le polemiche su Pio XII non erano ancora scoppiate - che già nel 1929, lasciando Berlino per Roma dove sarebbe stato creato cardinale e nominato segretario di Stato, monsignor Pacelli si dimostrava angosciato per il futuro dei tedeschi:


«Un pensiero angoscioso turbava il nunzio alla sua partenza dalla Germania: il continuo progredire del nazionalsocialismo. Come era stato perspicace già allora nel giudicare Hitler e quante volte aveva messo in guardia il popolo tedesco dal tremendo pericolo che lo minacciava! Non gli volevano credere. Personalità di ogni ceto e di ogni classe gli fecero capire al momento del suo congedo ciò che essi attendevano da Hitler: l'ascesa e la grandezza della Germania. Una volta io chiesi al nunzio se non pensava che quest'uomo potesse avere in sé qualcosa di buono e potesse, forse aiutare il popolo tedesco. Il nunzio scosse il capo e, disse: "Dovrei sbagliarmi di qrosso pensando che tutto questo possa andare a finire bene. Quest'uomo è completamente invasato; tutto ciò che non gli serve, lo distrugge tutto ciò che dice e scrive, porta i marchio dei suo egocentrismo quest'uomo è capace di calpestare i cadaveri e di eliminare tutto ciò che gli è d'ostacolo. Non riesco a comprendere come tanti in Germania, anche tra le persone migliori, non lo capiscano e non sappiano trarre insegnamento da ciò che scrive e che dice" ».

Negli anni successivi, dopo l'elezione avvenuta nel marzo 1939, Pacelli aggravò questo giudizio arrivando a ritenere Hitler un vero indemoniato. Lo conferma, nelle deposizioni, anche un nipote dei Pontefice. Così, nei momenti più bui della guerra, Pio XII tentò più volte di liberare" l'anima dei Fúhrer dal diavolo, con tutte le invocazioni previste nel rito dell'esorcismo:

«Nel nome di Gesù, satana, vattene... Tu che sei stato sconfitto nel mar Rosso da Mosè, tu che venivi scacciato da Saul grazie ai salmi cantati da Davide, tu che sei stato dannato nella persona di Giuda ... ».

Certo, l'esorcismo "a distanza" non ottiene quasi mai effetto. Lo ha spiegato bene padre Gabriele Amorth, il più famoso degli esorcisti tuttora in attività a Roma: «Raramente la preghiera a distanza ha un effetto liberatorio. Di per sé è possibile tentare preghiere a distanza, ma che attecchiscano è un altro discorso. Uno dei requisiti per fare gli esorcismi è infatti che la persona sia presente, e che sia consenziente. Fare esorcismi su qualcuno che non è né presente né consenziente né cattolico presenta delle difficoltà».

«Non ho dubbi però»
aggiunge padre Amorth «sul fatto che Hitler fosse satanista. Da questo punto di vista non mi stupisco che Pio XII possa aver tentato un esorcismo a distanza». Secondo il sacerdote, la possessione del Fúhrer emerge dalla sua «perfidia umanamente inspiegabile: non si spiega una malvagità simile senza una forza superiore e al di fuori della natura umana».


La notizia degli esorcismi "a distanza" di papa Pacelli è stata confermata dal gesuita tedesco Peter Gumpel, che segue la causa di beatificazione, durante un dibattito sulla figura di Pio XII che si è svolto al Collegio Capranica, al quale ha partecipato il senatore Giulio Andreotti.

«Queste testimonianze agli atti dei processo canonico sono coperte dal segreto» spiega Gumpel a 30Giorni. «Ce ne sono diverse che parlano dell'episodio e riferiscono che il Pontefice tentò più volte questi esorcismi. Non è un fatto da enfatizzare in sé, è soltanto un particolare. Ma è utile per comprendere che cosa davvero Pio XII pensasse di Hitler e quanto false siano quelle ricostruzioni pseudostoriche che oggi vorrebbero presentarcelo come un Papa filonazista, addirittura amico del Fuhrer».

Era invece un Papa così poco filonazista e così poco "amico" di Hitler da appoggiare direttamente il tentativo di rovesciarlo messo in atto da alcuni ufficiali tedeschi alla fine del 1939. Un vero e proprio complotto, per il quale il Papa si espose moltissimo facendo personalmente da tramite fra i congiurati e il governo inglese. Ha scritto lo storico Owen Chadwick:

«Il Papa mise a rischio il destino della Chiesa in Germania, Austria e Polonia, e forse rischiò anche di più. Probabilmente rischiò la distruzìone dei gesuiti tedeschi... Si fece carico di questo grosso rischio unicamente perché la sua esperienza politica vide che, per quanto questo piano andasse incontro a un verosimile fallimento, era probabilmente la sola possibilità superstite per fermare l'imminente invasione dell'Olanda, della Francia e dei Belgio, per impedire infiniti spargimenti di sangue, e per riportare la pace in Europa».

Del resto questi sentimenti di avversione erano ampiamente ricambiati da parte dell'invasato «padrone" del Terzo Reich. In un rapporto datato 30 settembre 1941, il nunzio apostolico in Francia, Valerio Valeri, descrive ai suoi superiori della Segreteria di Stato il contenuto di un colloquio intercorso tra Hitier e il dittatore spagnolo Francisco Franco: «Il cancelliere dei Reich aveva asserito che il Santo Padre era un suo nemico personale».

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