Corso di Religione
Gesù stesso si riconosce nel carcerato:
Corrispondiamo
con 350 detenuti condannati alla pena capitale, la maggior parte
sono reclusi nei bracci della morte degli Stati Uniti, una parte minore nelle
carceri Russe, in Siberia, dove però attualmente tutte le condanne
sono state commutate in ergastoli, altri nelle carceri di paesi africani.
Nel mese di aprile 1999, per iniziativa di alcuni detenuti di Roma, abbiamo
proposto all'interno dei penitenziari italiani di sostenere le attività
della Comunità di Sant'Egidio in favore dei profughi di guerra.
Le visite regolari delle locali Comunità di Sant'Egidio, in molte
carceri del paese, per portare cibo e medicine, i programmi di aiuto e gli
interventi strutturali, hanno reso possibile una conoscenza approfondita della
situazione di molte carceri del Mozambico.
Nelle
grandi città non pochi finiscono per vivere sulla strada e
diventano mendicanti. Altre volte vivono in famiglia, quasi nascosti per evitare
umiliazione e vergogna.
L’età adulta
segnala, in maniera sempre maggiore, il divario che separa dai coetanei. La
mancanza di un lavoro, ad esempio, rende molto diversa la vita quotidiana
di chi è handicappato: sa di essere divenuto adulto, ma sente di non
esserlo ancora appieno per la società.
Africa
La
comunicazione del Vangelo
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