Corso di Religione

SHINTOISMO

     
   

logo-nusa.gif       

LE TRADIZIONI

  
         


powered by FreeFind



Lo scintoismo Imperiale Koshitsu
Residenza Imperiale a Kyoto


La storia del Giappone rivela che nel VI sec. I giapponesi inviarono delegazioni in Cina per raccogliere informazioni  sulla organizzazione politica e sociale di quel paese.

Dalla Cina il Giappone introdusse alcuni principi fondamentali tra cui il principio secondo cui gli imperatori hanno il mandato del cielo di realizzare l’ordine celeste in terra, all’interno della nazione, che è consigliabile e necessario per la felicità di tutti. Quando il clan dell’imperatore divenne dominante  fu costituito un clan sacro nazionale con l’imperatore come capo divino.

...Il principe  SHOTOKU (573-621.D.C.)  come reggente della zia Imperatrice  SUIKO redasse la  COSTITUZIONE DEI DICIASSETTE ARTICOLI (604D.C.) in cui introdusse i principi cinesi Buddhisti e Confuciani. Nel 645 la RIFORMA TAIKA introdusse il mito secondo cui l’Imperatore era FIGLIO DEL CIELO, SOVRANO DIVINO, discendente di Amaterasu ...

Secondo il mito,il pronipote del nipote di Amaterasu fu il primo Imperatore del Giappone, Jimmu.
 
  imperator.jpg Cerimonia koshitsu ad Assisi

L'IMPERATORE IN GIAPPONE E' CONSIDERATO 
- TENNO ( COLUI NEL QUALE DIMORA AMATERASU -O-MI-KAMI ),
- COLUI CHE HA IN SE' LA VITA ETERNA, LA SORGENTE DELLA FORZA CHE DÀ LA VITA ETERNA AI SUOI SUDDITI
- COLUI CHE DEVE VIVERE IN COMUNICAZIONE PERMANENTE CON GLI DEI ED IN PARTICOLARE CON AMATERASU DA CUI RICEVE  LA FELICITÀ PROPRIA , LA VITA ETERNA PER SE' E PER I SUDDITI.  
- COLUI CHE DEVE INTEGRARE, COORDINARE, SINTETIZZARE, RENDERE CHIARA E RECUPERARE L'UNITA' E LA TRASPARENZA ORIGINARIA  DELLA NAZIONE .

I riti imperiali
I riti religiosi devono rendere pubbliche le regole di vita sociale che competono ad una persona buonaimperiale 4.gifRITI   IMPERIALI    


Lo Sintoismo Imperiale è costituito da  riti di conclave    eseguiti dall’imperatore, segno dell’unità del popolo giapponese.

Ad ogni incoronazione dell’Imperatore si celebra la Festa del Ringraziamento, o Daijosai, dentro ad un palazzo costruito temporanemente nel Palazzo Imperiale.

imperiale.gif Quando la capitale del Giappone passò da Kyoto a Tokyo nel 1869 vennero eretti 3 Templi nel Palazzo Imperiale: Il Kashikodokoro  al centro in cui risiedono le divinità ancestrali imperiali con a capo  Amaterasu Ohmikami , ad Est lo Shinden in cui risiedono le divinità del Cielo e della Terra e ad ovest il tempio Koreiden in cui risiedono gli spiriti degli imperatori.

Oltre a Koreiden questi venne costruito il tempio  Shinkaden  per eseguire il rito Ninamesai. Questi templi sono collegati tra loro con corridoi e tutti i riti della casa imperiale vengono eseguiti dentro di essi.

Il  santuario centrale del culto scintoista imperiale dedicato ad Amaterasu fu dapprima nel palazzo reale di Kyoto. Successivamente fu trasferito nel bosco della cittadina di ISE  per evitare che le sue sacerdotesse, per mezzo degli oracoli che si ritenevano venissero dalla Dea, inibissero i poteri dell’Imperatore.

Tutti i riti imperiali puntano ad ottenere una lunga continuità nell’esistenza dello Stato Giapponese, la felicità del popolo, la pace universale . L'Imperatore Showa, il 124 esimo, incominciò in questo secolo a coltivare lui stesso il riso nel palazzo imperiale per poterlo offrire agli dèi nel Niinamesai.

NIINAMESAI VIENE ESEGUITO OFFRENDO I PRIMI FRUTTI DEL RACCOLTO DI RISO PER RINGRAZIARE GLI DÈI E CONDIVIDERLI CON LORO.
imper-3.gifimper-1.gif
SECONDO IL MITO ORIGINARIO TALE RITO VENNE ESEGUITO DALLA STESSA AMATERASU


top



LE TRADIZIONI

Pag.  2
1    2   3  

     
   

home



DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non ha scopi di lucro, è di sola lettura e non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare" : gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione"  strictu sensu. Alcuni testi e immagini sono reperiti dalla rete : preghiamo gli autori di comunicarci eventuali inesattezze nella citazione delle fonti o irregolarità nel loro  uso.Il contenuto del sito è sotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 eccetto dove altrimenti dichiarato.