Corso di Religione
Il
Libro Sacro viene onorato come fosse un vero Guru, una persona.
Viene
tenuto su di un trono, manji, sotto un baldacchino e di notte viene deposto in un repositorio ricoperto di speciali
tessuti decorati, rumalas.
Egli non aveva molta fiducia nei guru delle varie religioni
dell'India , diceva che molti si definivano tali solo per carriera,
prestigio o denaro.
«Vi è chi canta inni religiosi
senza conoscere Dio... vero guru è colui che mangia
quello che ha guadagnato lavorando onestamente e dà del suo
ai bisognosi: lui solo conosce la vera via verso la vita» [Adi Granth 1245)

2 --
kangha
(il pettine, segno di capelli raccolti in modo ordinato,
a differenza della crescita «libera» e disordinata degli
asceti induisti)
3--
kara
(un braccialetto di ferro, che rappresenta il controllo
morale nelle azioni e il ricordo costante di Dio), 
5--
kirpan
(spada cerimoniale, di cui oggi si sottolinea che è
un simbolo religioso di fortezza e lotta contro l'ingiustizia, non un'arma)
ani
sono uguali di fronte a Dio (dunque viene rifiutato il sistema castale):
--Chi entra nei khalsa è tenuto a portare sempre con sé
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