Corso di Religione
Per guadagnarsi invece una forma di immortalità, in futuro «Ognuno […] perpetuerà la propria esistenza grazie ai cloni genetici che potranno replicarsi gli uni agli altri». Nel 2006 in Breve storia del futuro, Attali sosteneva che nei prossimi cinquant’anni i costumi cambieranno e anche la morale: quello che prima non era accettato lo sarà serenamente in futuro perché i nostri parametri di giudizio saranno diversi (e qua si potrebbe innestare un interessante parallelo sul
Principio della rana bollita
di Chomsky e la Finestra di Overton).


Se un giorno esistessero robot con una coscienza, quella non sarà individuale, ma collettiva. Naturalmente, ogni robot avrà la sua storia da raccontare, ma ogni robot sarà anche collegato a tutti gli altri – almeno quelli dello stesso modello e marchio. La loro coscienza sarà quindi collettiva. Questo ovviamente non facilita il problema.
Quindi, cosa c’è di diverso nell’intelligenza artificiale? DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non ha scopi di lucro, è di sola lettura e non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare" : gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione" strictu sensu. Alcuni testi e immagini sono reperiti dalla rete : preghiamo gli autori di comunicarci eventuali inesattezze nella citazione delle fonti o irregolarità nel loro uso.Il contenuto del sito è sotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 eccetto dove altrimenti dichiarato.