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La Spiritologia "...non bisogna ... pensare, che la vita
oltre la morte, cominci solo con la resurrezione finale, questa infatti
è preceduta dalla condizione speciale in cui si trova
fin dal momento della morte fisica ogni essere umano. Si tratta
di una fase intermedia, in cui, alla decomposizione del corpo, corrisponde
la sopravvivenza e la sussistenza di un elemento Spirituale il quale
è dotato di coscienza e di volontà, in modo tale che l'io
umano sussiste, pur mancando nel frattempo del complemento del suo corpo". -- Il papa parla di una condizione speciale in cui si trova l'uomo dopo la morte fisica. Di una fase intermedia, in cui sopravvive un elemento Spirituale dotato di coscienza e volontà. L'anima. La spiritologia si pone come attività che tende ad acquisire conoscenze sul mondo dell'anima, dello spirito. Dibattito Pubblico su RADIO RAI - trasmissione 'Oggi 2000' Trascrizione - RAI Radio 1 - Domenica 15 novembre 1998 (ore 10.00) Perché l'aldilà attira così tanto l'attenzione
Popolare? La spiritologia è, dico da
subito - e non è una cosa che dico io solo - una
nuova forma di spiritismo. Spiritismo mitigato, all'acqua di rose diciamo, che è iniziato
undici anni fa. Nel 1987. E di lì, iniziò il tutto. Sono stati stampati alcuni libri
da questa signora. Pubblicati. - Professor Ferrari, l'interesse della Scienza, quando comincia ? Innanzi tutto, c'è da dire che l'interesse della scienza,
è molto più antico, non è contemporaneo. All'università di Leningrado, come si chiamava allora, appunto
c'era una cattedra di Parapsicologìa. Che poi arrivò ad una conclusione ben precisa. Comunque venne sciolta questa commissione da un Mendeleev molto amareggiato, perché arrivò anche a dichiarare che aveva assistito allo spettacolo della menzogna, che con le buone o con le cattive aveva la meglio sulla verità. Tanto la commissione era arrivata a conclusioni negative sui fenomeni di tipo spiritico. Voglio chiedere al Professor Ferluga: e la ricerca scientifica su questi fenomeni, in Italia, quando è cominciata e a che punto è? Diciamo che, per fare della ricerca scientifica, occorre avere dei
fenomeni. E in effetti la Scienza, anche dopo il tentativo di Mendeleev come si diceva giustamente prima, la Scienza, nei confronti dello Spiritismo, è sempre rimasta completamente al di fuori, completamente scettica sull'autenticità della cosa. Ora noi abbiamo questo comitato, il CICAP, che fa un lavoro di informazione
del pubblico, e anche di investigazione scientifica con criteri razionali
di tipo scientifico, di alcuni casi che vengono di volta in volta presentati
dai mass-media dai giornali, dalla televisione, a proposito del paranormale. Ecco, grazie professor Ferluga. Prima di andare avanti con i nostri ospiti, iniziamo questo nostro viaggio con una serie di brani registrati. Ascoltiamo questa intervista, che Miriam Castelli ha fatto a Padre Gabriele Amorth, Teologo ed esorcista ben noto. - Esiste un filo diretto tra l'aldilà e l'aldiquà. Insomma è vero che qualcuno riesce a parlare con le anime dei defunti ? - Non è vero per iniziativa nostra. È vero per iniziativa di Dio. Ossia è vero che Dio possa permettere che un defunto si presenti per sua iniziativa. Questo è possibile. Ne abbiamo anche varie prove e vari casi nella vita dei Santi. Ma che sia l'uomo, con suoi marchingegni, con suoi sistemi a potere evocare le anime dei defunti, questo no.- Ma perché tante persone evocano le anime dei defunti ? Ci sono tanti motivi. Direi che l'evocazione dei defunti, è un po' insita nella mente umana per il desiderio di parlare con le persone care. O per il desiderio di avere aiuti, protezioni, consigli. Quindi presso tutti i Popoli anche i più antichi esiste l'evocazione dei defunti. Lei immagini anche oggi, un padre muore il figlio, la figlia, come desidera un padre o una madre, parlare con questi. Una persona cara, un marito perde la moglie, di cui era innamoratissimo, il desiderio di mettersi in contatto con lei. Motivi di interesse, di chiedere consigli, se fa bene di fare una cosa o farne un'altra. Ci sono tanti motivi, motivi di studio, di curiosità, tanti motivi che possono portare a questo. - Motivi di studio di curiosità scientifica, dice Padre Amorth. Lei, Monsignor Balducci, come studia questi fenomeni, come li ha incontrati ? Io li ho incontrati, perché fin dall'inizio dello spiritismo, c'è una spiegazione che venne data dagli scienziati del tempo. Non dai sacerdoti, dai teologi. E cioè la spiegazione animistica, le anime dei disincarnati. Poi piano piano, a questa interpretazione, i teologi ne escogitarono
un'altra. E allora No, le anima dei disincarnati. Perché guai, non sarebbe consono, Dio non permetterebbe. Sono, vivono all'unisono in gran parte, per lo meno quelli che sono nella via purgativa, con la volontà Divina. Quindi non si possono prestare a queste cose. Poi, ma da questo insieme di spiritismo del tempo, nacque addirittura una religione spiritica. Oggi e ieri, lo spiritismo, significava tre
cose: - Prima di dare la parola ai nostri ospiti laici, sentiamo ancora la parola di padre Amorth intervistato da Miriam Castelli: - Che cos'è lo spiritismo ? Lo spiritismo, è una invenzione di satana per spingere l'uomo a volere andare al di là delle sue conoscenze. Il Libro della Sapienza ci ammonisce: "Uomo non volere sapere cose più grandi te". - Ma allora in queste sedute spiritiche intorno a un tavolino, in una stanza buia, con i convitati che fanno la catena congiungendo pollici e mignoli, c'entra anche il demonio. Può c'entrarci. Molte volte c'entra la suggestione, c'entra
l'imbroglio. Adesso ci sono tanti altri sistemi. Lei pensi che il 36% dei ragazzi delle scuole superiori, hanno fatto almeno qualche volta il cosiddetto "gioco del bicchierino": il cartellone con un bicchierino o una moneta che si sposta, forma delle lettere e tanti ne hanno subìto degli shock da dover ricorrere poi alle cure di uno psichiatra. Però c'è anche il rischio che ci sia la coda del diavolo.
Io ho persone che per avere fatto molte volte sedute spiritiche, sono
state colpite da mali, malefici o addirittura dalla possessione diabolica. C'è addirittura un movimento chiamato movimento della speranza, purtroppo ne fanno parte anche sacerdoti, i quali insegnano ai genitori che hanno dei figli morti, come parlare al figlio defunto. - E di queste cose ve ne faremo sentire delle registrazioni e parleremo dei congressi della speranza. Adesso voglio chiedere al Professor Ferluga: Lei come scienziato, come affronta l'aldilà ? Non lo affronto per nulla, perché la scienza si occupa dell'al di qua. Si occupa dello studio della natura.Tanto se esistessero dei fenomeni concreti che ci dessero delle evidenze sperimentali dell'esistenza di un altro universo di altre cose, potremo studiarle scientificamente. Ma quì siamo a livello proprio di teologia. Lasciamo la sopravvivenza dell'anima ai teologi.- Dunque Professor Ferluga, tutto quello che avviene nello studio di questo fenomeno come lo spiega. Come suggestione, come fenomeni positivistici di telepatia. Come lo spiega ? - È molto interessante cercare di capire appunto cosa succede invece di quello che le persone credono che avvenga. Perché in realtà, in questi tentativi di contatti con i propri morti, diciamo, ci sono delle persone che sperano di comunicare con l'aldilà. Che si illudono, che credono, che sono profondamente convinte di avere dei contatti, però poi si va a studiare quello che accade si scopre che il contatto in concreto non c'è. Che non c'è un trasferimento di informazione nuova, che viene
dal di fuori, ma l'informazione a disposizione sono sempre quelle che
sono nell'ambiente o nella coscienza. - Professor Ferrari, lei ha una posizione diversa ? Ma, io vorrei aggiungere qualcosa a quello che ha detto Monsignor
Balducci, quando parlava di scienziati che avevano indagato questo mondo
spirituale, chiamiamolo così, per primi. - Monsignor Balducci è qui. Monsignore, si riferiva a scienziati umanistici ? Ma, i dotti del tempo, io adesso in concreto, che siano filosofi,
scienziati. Fattostà che non c'è stata una spiegazione
naturale. Ma io purtroppo ho parlato di 2 spiegazioni. Ma adesso lasciamo stare la prima interpretazione delle anime dei
disincarnati. - Dica Professor Ferrari - Io direi che in realtà, dimostrare l'esistenza dell'aldilà, dal punto di vista delle scienze sperimentali, è impossibile. Certo, è basato sulla fede, quindi siamo in un campo completamente diverso. Allora addentriamoci in questo itinerario di mistero. Sia fede, sia scienza, sia positivismo, sia spiritualismo, l'avevamo detto prima, ci sono delle associazioni di genitori - cosiddetti congressi della speranza - genitori e figli che vorrebbero mettersi in contatto con i figli, con gli amici morti, con i genitori, ma questa cosa come la fanno? Com'è possibile ? Ve lo spiego così didascalicamente, fanno funzionare un registratore con un nastro vergine. Lo fanno registrare come se dovesse funzionare in un ambiente silenzioso e c'è chi racconta - e adesso lo ascolteremo - che una volta riascoltata la cassetta ha sentito voci, bisbigli, rumori. È possibile, come è possibile ? - A queste domande aveva già cercato di dare delle risposte il programma "Misteri" di Lorenza Foschini.Le rievocazioni, vanno direttamente contro al primo comandamento,
che è il comandamento fondamentale. Anche Gesù lo ha ricordato,
che il primo comandamento è l'amore a Dio, quindi all'unico Dio.
Non ci sono altri dei.
Non si crede più oggi all'unico Dio, e allora si va dietro a
queste favole. E allora tanti credono di potere essere cristiani pur professando delle
fedi, delle convinzioni. - Il primo testimone, è un sottufficiale dell'aeronautica che vive a Roma. - Non so come è successo, ma un giorno ho messo una cassetta
nel registratore. Sentivo dei rumori di sottofondo. - Certo che è difficile per voi. Comunque dice: ciao Alberto,
mamma e papà. La faccio risentire. E ascoltiamo ora un'altra testimonianza tratta da Lorenza Foschini di un anno e mezzo fa. Voglio dire subito che la mia storia è un poco diversa. Perché
io ciò due figli ed un marito nel cosiddetto aldilà.
Io registro le loro voci e sono più di 10 anni. Ognuno si presenta
con la propria voce. Allora, io sto salutando mio figlio, e dico:
"Massimo mi senti ?" - Ricerche, esperimenti, fatte nell'ambito di associazioni
cattoliche, comunque fatti da credenti. - Qual è dunque la posizione della Chiesa? La posizione della chiesa è che un peccato di superstizione decisamente contrario a leggi Divine scritte nella Bibbia. Quindi un peccato grave. Quindi aggiungo io da esorcista, una porta aperta per l'intromissione del maligno. - Se qualcuno avesse praticato lo spiritismo e volesse uscirne. Come può farlo ? Smettendo subito. Con tanta Preghiera e quando occorresse anche con benedizioni e Sante Messe. Uno deve riparare un peccato commesso. Aggiungo anche - penso che anche questo sia interessante sapersi - che molte volte c'è l'azione malefica. E non rare volte l'azione malefica del demonio, può rivelarsi
anche a distanza di molti anni. - Monsignor Balducci. Questa è una condanna dello spiritismo. Ma si può condannare anche questi esperimenti del nastro ? Un momento. Ci sono troppe cose da dire. Dunque, un punto fermo è
che oggi - e non solo da oggi - io questo lo scrivevo in un libro del
1959. Un punto fermo è che questi fenomeni hanno in sé
una spiegazione naturale. E questa spiegazione naturale quale sia, non
ce né ancora una soddisfacente. Ce ne sono almeno 13. E lo stesso nome con cui a volte, spesso si indicano questi congressi, sono "convegno di Psicofonia" - perché Psicofonia, è già una delle 13 spiegazioni che però è assurta al punto di indicare questo tipo di manifestazioni. La spiegazione naturale, per cui se uno volesse in un caso particolare dire: "Sì, quì c'è veramente la voce di mio figlio" è veramente un caso non naturale o preternaturale o soprannaturale. Lo deve poter dimostrare nel caso singolo. E questo vale per tutto il preternaturale. Vale per riconoscere la presenza del demonio. Vale per riconoscere le cosiddette lacrimazioni, che oggi ce ne sono
tante. Tutto quello che è preternaturale oggi, ha una spiegazione
naturale come tipo di fenomeno. Io parlo dei defunti, non dei cosiddetti dannati. - Sentiamo il Professor Ferluga. Avete avuto modo di indagare su questi fenomeni di cui abbiamo parlato anche prima, di queste registrazioni ? Certamente. Abbiamo indagato e debbo dire che mi sento un po' a disagio, tra defunti, dannati, tra preternaturale, soprannaturale.Non tiriamo in ballo queste cose. Perché per spiegare quando si sentono quei rumori, quei fruscii sulle audio cassette, lasciati nei registratori, è sufficiente considerare le interferenze radio. Noi abbiamo fatto delle misure abbiamo fatto dei lavori. Abbiamo anche
un valente collaboratore che si chiama Morocutti (che è un tecnico
elettronico esperto in queste cose). Sono messaggi criptati, per cui decriptati, viene fuori che la nave chiede di poter entrare - con un certo rimorchiatore - sono interferenze radio di cui il nostro etere, l'ambiente elettromagnetico in cui viviamo è pieno. Quindi questo spiega da sé, senza bisogno di ricorrere a nulla, quella casistica che si chiama Psicofonia. Quel discorso delle audio cassette. - Professore, semplificando questa spiegazione che sta dando lei, per gli ascoltatori; in pratica il registratore non farebbe altro che captare delle onde radio. Onde Hertziane, come le vogliamo chiamare che stanno vagando nell'etere. O che in diretta sono bloccate in qualche cuscinetto dell'atmosfera. È così no? Molto banalmente, il registratore ha tutta una circuiteria elettronica dentro, la quale fa da antenna che si comporta in maniera molto inefficiente, ma in qualche modo fa da radio. Capta le trasmissioni. - Sentiamo il Professor Ferrari, come spiega questo fenomeno del registratore. Ma guardi, io vorrei fare due tipi di riflessioni. Concordo con quanto
ha detto il Professor Ferluga. - E sono tra i più chiari. Debbo dire.... La prima riflessione di quel mondo che si cerca di scrutare - perché
chi ha contatti con l'aldilà, cerca di scrutare un mondo che
non conosce. Che ritiene di aver questi contatti. Allora dovremmo chiederci
perché quell'uomo che ritiene attraverso sedute spiritiche o
tecniche di vario genere, di avere la possibilità di interagire
a piacimento con questo mondo - non è neppure in grado di determinare
con certezza ciò che può accadergli nella vita terrena
di tutti i giorni. La seconda è legata strettamente all'appartenenza religiosa di molte persone che praticano questo tipo di sedute spiritiche o di contatti con l'aldilà di vario genere. - Al di fuori di queste spiegazioni naturali
o filosofiche, noi vi proponiamo adesso una testimonianza in qualche
modo curiosa. C'è un altro episodio raccontato soltanto, ma degno
di fiducia per il personaggio che ne è al centro.
Il padre Agostino Gemelli, mitico fondatore dell'Università Cattolica. - Ma io direi che l'esempio più eclatante è stato quello
raccontatomi dal padre Ernetti, Benedettino, docente di musica polifonica
al conservatorio di Venezia.
Il 17 Settembre 1952 era al laboratorio di Padre Gemelli a Milano per
potere fare delle esperienze di ricerche di musica. Lui è rimasto costernato, ha detto, ma questo è mio papà
! Il Paranormale è al centro dell'attenzione religiosa. Tant'è che a Roma, all'accademia Alfonsiana, collegata all'Università Lateranense c'è una cattedra di Paranormologia, retta dal padre Redentorista André Reish.Ascoltiamolo al microfono di Stefano Maria Paci. - Come mai un insegnamento sul paranormale in una Università Cattolica ? Io sono incaricato qui - la prima volta nella storia della chiesa - una Cattedra diciamo a parte, per questi fenomeni. Soprattutto nell'ambito religioso, si parla di molti fenomeni paranormali straordinari. E allora si deve vedere se questi sono soltanto delle immaginazioni o qualche finta. O se c'è qualche cosa dietro tutto questo. Vuol dire un fenomeno reale. - Voi studiate tutti i fenomeni legati al paranormale. Anche fenomeni legati alle apparizioni di Spiriti o cose simili. Sì, quello che io faccio qui, io ho introdotto il nome di Paranormologia. Vuol dire la scienza dei fenomeni paranormali. Certamente come lei ha detto anche la questione di spiriti e spettri. Della sopravvivenza. - Lei si è mai imbattuto in fenomeni spiritici, che hanno un fondamento reale ? No, in una cosa naturale o una cosa di immaginazione. - È lo zero virgola uno per cento che rimane. Ci sono delle persone che hanno una certa forza. Ho visto un fenomeno per esempio di psicocinesi. Vuole dire che c'era una persona, e in quel momento un pezzo di vetro si è mosso per cinquanta centimetri. Questo l'ho visto. Un'altra cosa si trattava di una casa infestata, connessione con una
persona. - Lei, dopo i suoi studi , che immagine ha dell'alida ? Dell'aldilà, tutte queste informazioni che si hanno nell'ambito dello spiritismo, di tutte queste parti no. Per mezzo delle tavole ceranti, delle voci sul nastro e così via. Tutto questo per me non è convincente. No... - Per affrontare il Paranormale, ci sono oltre a questo del registratore di cui abbiamo dato una interpretazione spiritualista e positivista? Tanti tanti altri sistemi: la scrittura automatica, i medium, la psicocinesi, etc. Monsignor Balducci e Professori Ferrari e Ferluga. Vorrei delle conclusioni da voi. Siamo in presenza di fenomeni di Fede, di telepatia, di suggestione, di energie fisiche sconosciute, di truffe o di mistificazioni. E in che percentuale diamo una soluzione. Cominci lei Monsignor Balducci. Guardi Padre Reiss, ha parlato dell' 1%. Io sarei ancora più scettico. Vorrei aprire una porta. Sono ancora meno, quando si parla di fenomeni, non si può parlare di fenomeni - lo ho già detto prima questo - ma il caso singolo, se interessa, che va messo in considerazione e sottoposto a una spiegazione. Ma il caso singolo, se rientra solo nella parapsicologia non è ancora di sicura spiegazione. Perché la parapsicologia ha fatto qualche progresso. Ma solo nel dire - ed è già molto - che certi fenomeni li studia lei. Sono naturali. Vorrei spendere anche una parola a favore, forse Ferluga non mi sente - perché lui ha ridotto solo al fatto delle onde elettromagnetiche ecc. No, lasciamo anche che la parapsicologia faccia i suoi studi. - Come li fa la parapsicologia - professor Ferluga - la parapsicologia i suoi studi ? In che direzione ? Allora, nella parapsicologia ci sono tante sfaccettature. Se si fa parapsicologia in maniera un po' fantasiosa, poco rigorosa, e pronti a credere a tutto, con la volontà di trovare qualcosa a tutti i costi, anche se magari non si è confortati dall'evidenza. Beh, allora non è parapsicologia, non è scienza. Se si fa parapsicologia con rigore scientifico - e sono pochi, ma c'è qualcuno che lo fa - non si trova fino adesso nulla. Perché gli unici parapsicologi che hanno lavorato in maniera veramente scientifica non hanno ancora trovato un solo fenomeno paranormale che sia stato dimostrato e comprovato. Quindi in sostanza non c'è niente da fare. Non ci sono i fenomeni. Ed è lì che bisogna partire per fare scienza. - Professor Ferrari, una sua sintesi. Due cose guardi, una con le parole di Mendeleev: Sono
gli spiritisti che debbono convincerci che la loro ipotesi è
fondata sui fatti e non contrasta alcuna legge naturale. - Grazie. Una parola conclusiva a Monsignor Balducci. Per questo ci sono anche dei decreti del Sant'uffizio: 1998 - 1917.
Ma io volevo concludere, visto che di tempo non ce ne è più
a disposizione. Ma perché io vorrei rivolgere queste parole,
questi consigli a quelli che sono impelagati in questa ricerca. Che
non viene dal cielo. Non la vuole il Signore. E chiudo con una frase di S. Agostino. - Grazie Monsignor Balducci. Le abbiamo dato modo di concludere alla maniera del Sacerdote. Come giusto per una trasmissione di informazione religiosa. |
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