Corso Biblico

SCHEDE



IL FENOMENO CRISTIANO



Il fenomeno " cristiano" è un fenomeno religioso, umano , ma anche un fenomeno soprannaturale, misterioso: un fenomeno "umanoSPIRITUALE " . Il "fenomeno cristiano"  è Gesù di Nazareth , l' uomoDIO , il Figlio del DIO di IsraeleLa FEDE "cristiana" Per comprendere il fenomeno cristiano è necessario partire dai dati della FEDE cioè dalla rivelazione divina che viene accolta nella Fede (gli aderenti si chiamano " fedeli") piuttosto che dai dati delle diverse religioni che si dicono "cristiane" La Rivelazione pubblica La comunità di FEDE CRISTIANA si fonda sulla  RIVELAZIONE DIVINA che è storica e la cui pienezza è Gesù di Nazareth , il "figlio di DIO" Dice il testimone Giovanni :
Gv 1, 18  DIO, nessuno lo ha MAI VISTO : il Figlio unigenito ( Gesù) , che è Dio ed è nel seno del Padre, è Lui che LO ha RIVELATO I discepoli di Gesù furono ( e sono)   TESTIMONI di questa RIVELAZIONE e annunciano :1Giovanni 1, 3  quello che abbiamo VEDUTO e UDITO , noi lo annunciamo anche a voi perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre ( DIO) e con il Figlio suo, Gesù Cristo.
1, 1 Quello che ERA "DA PRINCIPIO" ,
quello che noi abbiamo UDITO
quello che abbiamo VEDUTO con i nostri occhi,
quello che CONTEMPLAMMO
e che le nostre mani TOCCARONO
del Verbo della VITA DIVINA
:
2 la VITA DIVINA infatti si manifestò, noi l'abbiamo VEDUTA e di ciò diamo TESTIMONIANZA e vi ANNUNCIAMO la VITA eterna (Gesù) che era presso il Padre e che si MANIFESTO' a noi 
DIO c'è perchè si è "RIVELATO" e questa SUA rivelazione piena è Gesù di Nazareth: DIO è  come Gesù e lo testimoniano i suoi discepoli in base a ciò che hanno visto ,   udito , toccato contemplato e COMPRESO I cristiani sono "nati" come una COMUNITA'  di FEDE in Gesù (l' uomoDIO ) , piena RIVELAZIONE del DIO di Israele Sulla base di questa RIVELAZIONE  sono nate lungo la storia diverse "religioni" , " denominazioni CRISTIANE" , " ideologie e culti a simbologia cristiana",  con sviluppi scissioni etc. :   LA COMUNITA' CRISTIANA  è originariamente una COMUNITA'  di FEDE e non di religione : le religioni cristiane sono venute dopo. La RIVELAZIONE di DIO in Gesù è una rivelazione pubblica : intere folle VIDERO Gesù ed i SEGNI DIVINI che compiva e i  discepoli che lo sguivano ebbero modo - attraverso l'INSEGNAMENTO  che dava loro insieme ad altri SEGNI - di  COMPRENDERE questi SEGNI . Alcuni di loro, SCELTI e CHIAMATI da Lui stesso , diventarono Suoi TESTIMONI universali.
Rivelazioni private Paolo   , rabbino fariseo e testimone dell'azione dello Spirito di Gesù risorto nella Sua Chiesa , apostolo che non ha conosciuto il Gesù storico- è testimone-annunciatore in virtù di una rivelazione privata e di una chiamata :
2 Corinzi  12,1 Se bisogna vantarsi - ma non conviene - verrò tuttavia alle VISIONI ( ὀπτασίας) e alle RIVELAZIONI ( ἀποκαλύψεις) del Signore ( Gesù) Il sostantivo greco ἀποκάλυψις vale : “rivelazione”, “manifestazione”, “(di)svelamento” . ) In Paolo il termine ha spesso il senso di: rivelazione divina del mistero salvifico, comunicazione profetica, manifestazione finale di Cristo. In Prima Lettera di Pietro e nell’Apocalisse prevale invece il senso escatologico di “manifestazione gloriosa” del Signore
Lc 2,32 — φῶς εἰς ἀποκάλυψιν ἐθνῶν (“luce per la rivelazione tra le genti”)
Rm 2,5 — ἐν ἡμέρᾳ ὀργῆς καὶ ἀποκαλύψεως (“nel giorno dell’ira e della rivelazione”)
Rm 8,19 — τὴν ἀποκάλυψιν τῶν υἱῶν τοῦ θεοῦ (“la rivelazione dei figli di Dio”)
Rm 16,25 — κατὰ ἀποκάλυψιν μυστηρίου (“secondo la rivelazione del mistero”)
1 Cor 1,7 — ἀπεκδεχομένους τὴν ἀποκάλυψιν (“attendendo la rivelazione”)
1 Cor 14,6 — ἐὰν μὴ … ἐν ἀποκαλύψει (“se non vi parlassi con una rivelazione…”)
1 Cor 14,26 — ἀποκάλυψιν ἔχει (“ha una rivelazione”)
1 Cor 14,30 — ἐὰν δὲ ἄλλῳ ἀποκαλυφθῇ ( "sia rivelato")
2 Cor 12,1 — ἀποκαλύψεις (rivelazioni)
2 Cor 12,7 — ἀποκαλύψεων (rivelazioni)
Gal 1,12 — δι’ ἀποκαλύψεως Ἰησοῦ Χριστοῦ (“per rivelazione di Gesù Cristo”)
Gal 2,2 — ἀνέβην δὲ κατὰ ἀποκάλυψιν (“vi salii in seguito a una rivelazione”)
Ef 1,17 — πνεῦμα σοφίας καὶ ἀποκαλύψεως (“spirito di sapienza e di rivelazione”)
Ef 3,3 — κατὰ ἀποκάλυψιν (“per rivelazione”)
2 Ts 1,7 — ἐν τῇ ἀποκαλύψει τοῦ κυρίου Ἰησοῦ (“nella rivelazione del Signore Gesù”)
1 Pt 1,7 — ἐν ἀποκαλύψει Ἰησοῦ Χριστοῦ (“nella rivelazione di Gesù Cristo”)
1 Pt 1,13 — ἐν ἀποκαλύψει Ἰησοῦ Χριστοῦ (“nella rivelazione di Gesù Cristo”)
1 Pt 4,13 — ἐν τῇ ἀποκαλύψει τῆς δόξης αὐοῦ (nella rivelazione della Sua gloria)
Apocalisse 1,1 — Ἀποκάλυψις Ἰησοῦ Χριστοῦ (“Rivelazione di Gesù Cristo”
2 Corinzi 12,2 So che un uomo, "in Cristo" quattordici anni fa - se con il corpo o fuori del corpo non lo so, lo sa Dio - fu rapito fino al terzo cielo 3 E so che quest'uomo - se con il corpo o senza corpo non lo so, lo sa Dio - 4 fu rapito in paradiso e UDI' PAROLE INDICIBILI che non è lecito ad alcuno pronunciare. 5 Di lui io mi vanterò! Di me stesso invece non mi vanterò, fuorché delle mie debolezze. 6 Certo, se volessi vantarmi, non sarei insensato: direi solo la verità. Ma evito di farlo, perché nessuno mi giudichi più di quello che vede o sente da me 7 e per la straordinaria grandezza delleRIVELAZIONI ..rivelazioni private .
E annuncia: 1Cor2,4 La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza ( umana) ma sulla manifestazione dello Spirito ( divino) e della sua Potenza Nelle parole della predicazione di Paolo agisce una Potenza Divina, lo Spirito del DIO rivelatosi ad Israele come Spirito ( del) Santo 5 perché la vostra FEDE non fosse fondata sulla sapienza umana , ma (fosse fondata ) sulla Potenza di Dio ( il SUO Spirito ) Il cristianesimo è una COMUNITA' DI FEDE che è raccolta in modo umanoSOPRANNATURALE da una parola umana nella quale agisce la POTENZA DIVINA dello Spirito di Gesù 6.. parliamo, sì, di sapienza, ma di una Sapienza che non è di questo mondo né dei dominatori di questo mondo parliamo della SAPIENZA di DIO, che è nel Mistero , che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima dei secoli ... 8 Nessuno dei dominatori di questo mondo l'ha conosciuta; se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. 9 Ma, come sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo Dio le ha preparate per coloro che lo amano. 10..a noi Dio le ha RIVELATE per mezzo dello Spirito lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio. Ora
2 Corinzi 4, 18 noi (discepoli di Gesù ) non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili ( la materia) , ma (fissiamo lo sguardo ) su quelle invisibili ( lo Spirito) ,perché le cose visibili ( la materia) sono di un momento ( prima o poi spariscono) quelle invisibili invece ( lo Spirito) sono eterne. Il fenomeno cristiano consiste in cose invisibili (non si possono cogliere con i sensi) eterne (perfette, compiute, immutabili, definitive  )  rivelatesi storicamente nell' uomoDIO Gesù di Nazareth delle quali i suoi innumerevoli discepoli sono  testimoni oculari   e annunciatori Gesù , l'uomoDIO, è un fatto storico . Fu potente in Parole ed Opere .
Sono  attestati diversi " segni" della Potenza che agisce in Gesù ma il SEGNO dei SEGNI è la Sua Risurrezione da morte. Annuncia infatti Paolo:
1 Corinzi 15, 14 se Cristo non è RISORTO, vuota allora è la nostra predicazione, VUOTA anche la vostra fede
... 17 VANA è la vostra FEDE
Gesù l'uomoDIO morto-risorto, VIVENTE della VITA divina che possiede per natura, dona gli uomini questa Sua VITA perchè anch'essi possano giungere alla pienezza del Suo Essere umanoDIVINO come uominiSPIRITO e donneSPIRITO , UMANITA' PERFETTA , COMPIUTA , DEFINITIVA , BEATA , IMMORTALE Lo Spirito ( di DIO) , la VITA eterna, è la realtà spirituale, invisibile ma reale, del fenomeno cristiano La nascita dell'uomo  dallo Spirito di DIO come uomoSPIRITO Gv 3,5 Gesù: "In verità, in verità io ti dico, se uno non NASCE da acqua e Spirito, non può ENTRARE nel regno di Dio Gesù si presenta al mondo annunciando l'avvento del Regno di DIO . Regno atteso dai giudei ( Lv 17, 20 I farisei gli domandarono: "Quando verrà il regno di Dio?". Egli rispose loro: "Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, 21e nessuno dirà: "Eccolo qui", oppure: "Eccolo là". Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!" ) ai quali annuncia che Egli stesso è il Regno di DIO in mezzo a loro.
Nel " Regno di DIO" annunciato dai profeti di Israele   ( "in Gesù", uomoDIO) si " entra" ri-nascendo dallo Spirito di DIO Il testimone Luca :
Lc 1, 26 Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28Entrando da lei, disse: "Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te". 29A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 30L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine". 34Allora Maria disse all'angelo: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?". 35Le rispose l'angelo:
"Lo Spirito Santo scenderà su di te e la Potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra . Lo Spirito di DIO, la SUA Potenza non viene da questo mondo di cui tutti facciamo parte ma viene dall'Alto, cioè da DIO stesso che "trascende questo mondo"( è " Santo" , Trascendente") : è di un altro mondo che chiamiamo " spirituale"
Il testimone Matteo : Matteo 1, 20 il Bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo ; Il BAMBINO DI DIO generato dallo Spirito in Maria viene dal mondo Spirituale di DIO; è un uomoSPIRITO e trattandosi dello Spirito di DIO è uomoDIO .
Gesù è un fatto storico ed una Novità storica : lo Spirito di DIO che è eterno può unirsi all'umanità e generare un UOMO NUOVO come Gesù Infatti Gesù annuncia all'umanità :
Matteo 18, 3  e disse: "In verità io vi dico: se non vi convertirete e non verrete alla LUCE come Bambini , Sono i bambiniSPIRITO .. non entrerete nel regno dei cieli. Solo i bambiniSPIRITO entrano ( sono incorporati ) nel Regno di DIO ( "in Gesù" )
Così come DIO è Padre di Gesù che ha concepito in Maria di Nazareth per mezzo del SUO Spirito  , LUI stesso concepisce nell' umanità che accoglie le parole-promesse di Gesù l'UMANITA' NUOVA facendola ri-nascere dal SUO Spirito e incorporandola "in Gesù" Mt 19,13 Allora gli furono portati dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono. 14Gesù però disse: "Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me ; a chi è COME loro, infatti, appartiene il regno dei cieli". Il Regno di DIO è per coloro che sono COME quei bambini "presentati" a Gesù con FEDE dagli adulti 15 E, dopo avere imposto loro le mani andò via di là. sono presentati a Gesù perchè Gesù imponga loro le mani così che ricevano lo Spirito Santo ed Entrino nel Regno di DIO cioè " in Gesù" . Il gesto dell'imposizione delle mani da parte dei sacerdoti era noto a tutti in Israele . Qui è annotato perchè  sarà comune anche nelle comunità cristiane

Atti 8, Pietro e Giovanni. 15Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo ; 16non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. 1 Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo. Atti degli Apostoli 6, 2Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: "Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per servire alle mense. 3Dunque, fratelli, cercate fra voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza , ai quali affideremo questo incarico . 4Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e al servizio della Parola". 5Piacque questa proposta a tutto il gruppo e scelsero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timone, Parmenàs e Nicola, un prosèlito di Antiòchia. 6 Li presentarono agli apostoli e, dopo aver pregato, imposero loro le mani . ricevettero lo Spirito Santo , per servire alle mense, e vennero chiamati " diaconi" ( servitori)

Atti 13,1 C'erano nella Chiesa di Antiòchia profeti e maestri: Bàrnaba, Simeone detto Niger, Lucio di Cirene, Manaèn, compagno d'infanzia di Erode il tetrarca, e Saulo. 2Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore e digiunando, lo Spirito Santo disse : "Riservate per me Bàrnaba e Saulo per l'opera alla quale li ho chiamati " 3Allora, dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li congedarono 4Essi dunque, inviati dallo Spirito Santo Ricevettero lo Spirito Santo e divennero "inviati", " evangelizzatori " come i "12" inviati da Gesù e ..
scesero a Selèucia e di qui salparono per Cipro

C'erano testimoni oculari :
Atti 8, 18 Simone,VEDENDO che lo Spirito veniva dato con l'imposizione delle mani degli apostoli, offrì loro del denaro 19 dicendo: "Date anche a me questo potere perché, a chiunque io imponga le mani, egli riceva lo Spirito Santo". 20Ma Pietro gli rispose: "Possa andare in rovina, tu e il tuo denaro, perché hai pensato di comprare con i soldi il dono di Dio!
Che cosa vide il tale Simone?
Così lo spiega Gesù :
Gv 3,6 Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito L'uomo nasce dalla natura umana ( carne) e ciò che nasce dalla natura umana è " umano" cioè di natura umana invece ciò che nasce dallo Spirito ( la natura di DIO ) è spirito cioè di natura SPIRITUALE Così l'uomo che ri-nasce dallo SPIRITO è di natura umanoSPIRITUALE  , simile (1Gv2,3) ma non uguale all'uomoDIO Gesù 7Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall'Alto. 8 Il VENTO ( ruah in ebraico sta per vento e per spirito) soffia dove vuole e ne SENTI la VOCE , ma NON SAI da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito" Dell' 'uomoSPIRITO (o della donnaSPIRITO) nato dallo Spirito di DIO e VIVENTE di VITA eterna " in-corporato in Gesù" si VEDE la forma umana ma non si VEDE il modo di vivere Spirituale ( greco : skima . cf.: Fil 3,21 ), si SENTE la voce umana ma non si SENTE la VOCE dello Spirito Poichè come dice Gesù :
Gv  6, 63 È lo Spirito che dà la VITA eterna , la carne non giova a nulla; le Parole che io vi ho detto sono Spirito e sono Vita eterna. E.. Luca 10, 16 Chi ascolta voi ASCOLTA me , chi disprezza voi disprezza me . E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato". .. il Nuovo modo di VITA spirituale ( skima) di Gesù e dei suoi discepoli che in Lui sono incorporati e lo Spirito che è nella loro VOCE è reale e visibile come lo era in Gesù per i suoi contemporanei.  "Ri-nascere  dallo Spirito Santo per un nuovo modo di esistere ( skima) simile a quello dell'uomoDIO Gesù Lo Spirito che Gesù comunica all'umanità " introduce  nel Regno di DIO"
Sono le " nozze eterne" dell'Agnello di DIO ( Gesù risorto) con la Sua sposa, la Sua Chiesa At 2, 22-24 Ascoltate queste parole: Gesù di Nazaret uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò fra di voi per opera sua, come voi ben sapete, dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l’avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l’avete ucciso. Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte , perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Nel libro " Rivelazione di Gesù Cristo" (o Apocalisse) Il testimone Giovanni narra con linguaggio apocalittico ( visione degli " ultimi tempi" della storia della salvezza) il BANCHETTO ( escatologico) dell'Agnello e la Sua sposa:
Ap 19, 6 Udii poi come una voce di una folla immensa, simile a fragore di grandi acque e a rombo di tuoni possenti, che gridavano: "Alleluia! Ha preso possesso del suo regno il Signore, il nostro Dio, l'Onnipotente. 7Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo a lui gloria, Gesù risorto consegna al Padre il suo Regno Messianico e QUESTI ne " prende possesso ": è il REGNO di DIO DEFINITIVO e il testimone ne è certo del compimento 
perché ( nel presente del testimone) sono ( già) giunte le Nozze dell'Agnello e la sua sposa ( la Sua Chiesa, in Lui incorporata) è PRONTA : 8 le fu data una veste di lino puro e splendente". La veste di lino sono le opere giuste dei santi. 9Allora l'angelo mi disse: "Scrivi: Beati gli invitati al BANCHETTO di nozze dell'Agnello! ". La Pace cristiana e il perdono dei peccati Gesù è " ufficialmente", verificabilmente, risorto il " giorno dopo il sabato ebraico", il GIORNO NUOVO che chiamiamo  DOMENICA (" il Giorno del Signore" )
Gv 20, 19 La sera di quel giorno il primo della ( nuova) settimana , mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, VENNE Gesù ( risorto, dal " Cielo"), STETTE in mezzo ( ai discepoli) e DISSE loro: "Pace a voi!" Il RISORTO VENNE, STETTE, DISSE : Gesù risorto è una realtà che (VENNE) viene da un altro mondo ma che è (STETTE) presente in questo mondo e che ( DISSE) agisce in questo mondo . Questa è l'esperienza storica che da allora continua della Sua Chiesa. Nel suo DISCORSO DI ADDIO  ai discepoli aveva detto : Giovanni 14, 27 Vi lascio la pace, vi do la mia pace . Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore . "Pace a voi " significa nel linguaggio ebraico " pienezza di vita umana a voi, beatitudine " che, nel nuovo contesto cristiano, assume il significato di " Pienezza di VITA eterna a voi " ovvero " Pienezza di VITA umanoSPIRITUALE  DEFINITIVA, eterna, a voi " 20 Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21 Gesù disse loro di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi ". Ogni discepolo riceve da Gesù la Sua Pace ( Pienezza di VITA eterna )... per una MISSIONE: evangelizzare il mondo ( Mt28,18ss) e per questo..

22 ... SOFFIO' e disse loro: "Ricevete lo Spirito Santo. 23A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno (Ritenuti) perdonati a coloro a cui non perdonerete, non saranno (Ritenuti) perdonati". Qui non si tratta di un "POTERE DIVINO che perdona" che viene dato da Gesù ai discepoli lì presenti: il Perdono Divino ( come attesta la parabola del "Padre prodigo") , è sempre disponibile presso il Padre ma questo perdono non diventa ATTUALE nel discepolo se questi non ci mette tutta la sua FEDE e la volontà di liberazione . e questo non è sempre facile , per questo ci vuole tutta l'azione evangelizzatrice della comunità La Missione per la quale i discepoli di Gesù nella Sua Chiesa ricevono lo Spirito( evangelizzare il mondo) consiste nell' attuare tutti percorsi possibili ( catechesi e sacramenti) per condurre i peccatori alla libertà da ogni schiavitù o dipendenza dai poteri dominanti avversi a DIO in questo mondo, ( cioè il peccato) così che il perdono divino ( che è sempre disponibile) si ATTUI "in loro" e lo Spirito li "incorpori di nuovo nel CORPO_CHIESA di Gesù" riconciliandoli alla comunione di Vita eterna con il PADRE, fino alla risurrezione da morte "Chi condurrete alla liberazione da peccato sarà considerato da Me perdonato e ricordatevi che se non ve lo condurrete sarà considerato da Me " non perdonato" : avete una responsabilità non un POTERE MAGICO." Luca annuncia invece l' " effusione dello Spirito" sui discepoli con il racconto della " pentecoste cristiana".
Il linguaggio delle Spirito : la catechesi Paolo :
1Cor 2, 13a Di queste cose ( invisibilied eterne) noi parliamo con Parole non suggerite dalla sapienza umana , La sapienza umana ( scienze , filosofie, etc. ) consiste in linguaggi che sono inadeguati per parlare dello Spirito bensì (ne parliamo con Parole ) insegnate dallo Spirito L'uomoDIO Gesù parla le Parole dello Spirito di DIO : le Parole dell' insegnamento dello Spirito divino di Gesù sono Parole umanoSPIRITUALI  : Per parlare del fenomeno cristiano sono necessari nuovi linguaggi :   linguaggi umanoSPIRITUALI2,13b. esprimendo cose Spirituali in TERMINI SPIRITUALI La natura umana non può comunicare lo Spirito, la VITA eterna , solo la Natura Divina può farlo ma lo può fare anche la natura umanoDIVINA di Gesù  e la NUOVA NATURA umanoSPIRITUALE dei discepoli da Lui approvati ed inviati Le Parole umanoDIVINE, paroleSPIRITO diGesù, se COMPRESE dagli uditori ( con-prese, prese in sè ) e CUSTODITE ( nella coscienza come memoria continua: le mie Parole rimangono in voi ( Gv 15, 7 ) sono Spirito Divino, VITA divina che si comunica e fluisce nell'uomo La FEDE CRISTIANA Chiarisce Gesù : Giovanni 15,5  Io sono la Vite ( qui è una analogia con "la VIGNA di DIO" ,espressionecon cui si identica il popolo di Israele) )
voi siete i tralci.  7 Se RIMANETE in Me ( come il tralcio nella vite)e (cioè ) le mie Parole RIMANGONO in voi ..se avete  COMPRESE  le Mie Parole e le CUSTODITE invoi, nella vostra coscienza .. allora lo Spirito, la VITA eterna che Esse contengono , come linfa Vitale si comunica e RIMANE in voi : Io in voi e voi in Me in questo caso chiedete (al Padre) quello che volete e vi sarà fatto. poichè sarà lo stesso Spirito a " chiedere " , ciò che " muove" DIO stesso, perciò quello sarà fatto
Invece.. Matteo 13, 19  Ogni volta che uno ASCOLTA la parola del Regno e NON LA COMPRENDE viene il maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada dove ,anche se germoglia non può radicarsi, cioè non può RIMANERVI.
Perciò Gesù AVVERTE i discepoli :
Giovanni 15, 4  RIMANETE in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Le paroleSPIRITO di Gesù comunicano la VITA eterna come una Linfa VITALE di DIO : questa VITA può essere COM-PRESA, ACCOLTA, CUSTODITA quindi può DIMORARE e radicarsi nel discepolo La FEDE CRISTIANA è fondata nelle PAROLE o PROMESSE di Gesù e nel loro certo COMPIMENTO che sono Spirito Santo e sono VITA eterna ; la FEDE e' il PONTE che permette allo Spirito di fluire  e radicarsi nel discepolo : la FEDE CRISTIANA è una VIRTU' TEOLOGALE ( ha un legame diretto con Dio come origine e come oggetto o fine) Tutto ciò non è fine a se stesso : La VITA eterna che dimora nel discepolo che segue Gesù non è data per provare brividi spirituali ma è data perchè venga DISTRIBUITA AL MONDO attraverso l'Opera di evangelizzazione Gv20,21 Come il Padre ha MANDATO me, anche Io MANDO voi. Coloro che hanno accolto e custodiscono lo Spirito-VITA - i discepoli di Gesù- sono da Lui inviati al mondo per DARE agli uditori le Sue PAROLE così che anch'essi possano farsi Suoi DISCEPOLI seguendoLO nella Sua Opera storicoSPIRITUALE Queste Parole umanoDIVINE che i discepoli custodiscono in se stessi e che sono la mozione interiore della loro Nuova Vita Spirituale comunicano agli uditori lo Spirito Santo : lo Spirito che si comunica " puo" suscitare la FEDE nelle Parole di Gesù ( ma questo non è un processo automatico) Promese Divine: FEDE , SPERANZA  e COMPIMENTO I discepoli di Gesù parlano di cose invisibili come il Regno di DIO, lo Spirito Santo, la VITA eterna , etc.) che si sono rivelate reali "in Lui" e nelle Sue Opere ( i Segni) : sono le NUOVE PROMESSE divine che si realizzano GIA' nei discepoli che seguono Gesù Risorto nella evangelizzazione del mondo ( Mt 28,18ss) ma che NON ANCORA sono definitivamente compiute Paolo:
Romani 5, 2  Per mezzo di Lui abbiamo anche, mediante la FEDE, l'accesso a questa Grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella SPERANZA della "Gloria di Dio" E' la SPERANZA che questa Grazia ( lo Spirito Santo, la VITA eterna ricevuta) porti il discepolo al COMPIMENTO  nella perfezione del suo NUOVO ESSERE umanoSPIRITUALE: essere simili a Lui ( 1Gv 3,2) , essere Gloria di DIO . Perciò: Colossesi 1, 23 restate fondati e FERMI nella FEDE ,
IRREMOVIBILI nella SPERANZA del Vangelo
(nella speranza  fondata sulle PROMESSE Divine)
e
Romani 15, 13  Il Dio della speranza, NEL CREDERE , vi riempia di ogni gioia e pace, perché abbondiate nella SPERANZA per la virtù dello Spirito Santo.  Secondo Paolo (Eb 9,26) il tempo delle promesse dell'antica alleanza è finito poichè nella Chiesa di Gesù , lungo la storia, già i credenti già gustano (Eb 6,5) i doni escatologici ( COMPIUTI) promessi : il Regno messianico di Gesù è un anticipo del Regno escatologico ( quello definitivo) di DIO. Il suo concetto di FEDE CRISTIANA:
Eb 11, 1 La FEDE è FONDAMENTO di ciò che si SPERA La salvezza, il compimento del Regno di DIO è ciò che è stato promesso dai profeti ed è ciò che si spera : di questo ( ciò che si spera) Gesù ne ha dato dei " segni" nelle guarigioni ed esorcismi che compiva e di questo ora se ne ha una pregustazione nella VITA di FEDE  della Chiesa . Quindi la FEDE nel Vangelo-Gesù , già adesso nella Chiesa .. è PROVA ( pregustazione) di ciò che non si vede Non è ancora pienamente realizzato il Regno escatologico, , la salvezza DEFINITIVA, ma lo si pregusta nella VITA di FEDE
Eb11,1-40. Nella lettera agli Ebrei questo capitolo si presenta come una catechesi biblica in cui si fa l’elogio della FEDE dei padri di Israele . Tutti i credenti della prima alleanza ( AT) sono morti nella speranza del compimento della salvezza : la loro FEDE nelle Parole della rivelazione storica di DIO (eminentemente  Abramo e Mosè) era il FONDAMENTO della salvezza che  speravano , salvezza che i giudei che ora aderiscono alle Parole di Gesù con FEDE, conseguono (pregustano assieme ai non-giudei)  nella Chiesa La FEDE nella rivelazione divina ( Gesù e le sue PAROLE-PROMESSE) è GARANZIA delle cose invisibili che SI SPERA si COMPIANO  e PROVA che le Realtà Promesse  sono invisibili ma reali perchè già si pregustano nella Chiesa L'INIZIAZIONE CRISTIANA Al rabbino fariseo Nicodemo che voleva saperne di più Gesù dice:
Gv 3, 5 "In verità, in verità io ti dico se uno non NASCE da Acqua e Spirito , non può entrare nel regno di Dio non diventa UOMO NUOVO, uomoSPIRITO discepolo che segue Gesù nella Sua Opera, l'evangelizzazione del mondo 6Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è NATO dallo Spirito è spirito ( è di ordine SPIRITUALE) spirito: si tratta di cose invisibili ma reali .
Voi considerate come .. 8 Il vento soffia dove vuolee ne senti la voce , ma non sai da dove vienené dove va ( è invisibile): cosìè chiunque è nato dallo Spirito" : (ne SENTI la voce ma è INVISIBILE) ...."Tu sei maestro d'Israele e non conosci queste cose? 11 In verità, in verità io ti dico: noi Parliamo di CIO' che SAPPIAMO ( Gv 15,15 tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscerea voi ( discepoli) Gesù conosce queste cose perchè sono " in Lui"  e il Padre gliele ha insegnate e Lui le ha dette ai suoi discepoli e con le nostre Parole TESTIMONIAMO ciò che abbiamo VEDUTO  ( in Lui) Atti degli Apostoli 4, 20  Noi  non possiamo TACERE quello che abbiamo VISTO e ASCOLTATO Giovanni 20, 25  "Abbiamo VISTO il Signore " Gesù e la Sua Chiesa sono credibili ? Gv3,12 Se vi ho parlato di cose della terra ( che sono visibili) e non credete, COME CREDERETE se vi Parlerò di COSE DEL CIELO ( le cose di DIO che sono invisibili) ? 13 Nessuno è mai salito al Cielo, se non Colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'UOMO ( l'uomoDIO) e Lui solo può parlarne con cognizione e lo ha fatto per i discepoli e le discepole
Il fenomeno cristiano si è manifestato in Gesù  e continua nella storia : manifestazione di cose visibiliINVISIBILI , umanoSPIRITUALI   che comunicano lo SPIRITO-VITA DIVINA , eterna , ai discepoli che Lo seguono  Il cristianesimo annuncia e comunica la VITA eterna e questa ha una sua manifestazione visibileINVISIBILE   che è Gesù, l'uomoDIO e una manifestazione simile nei suoi discepoli  e discepole ri-nati dallo Spirito : uominiSPIRITO e donneSPIRITOQuali vantaggi hanno uominiSPIRITUALI e donneSPIRITUALI ? Paolo : 1Corinzi 15, 14  se Cristo non è risorto,
vuota allora è la nostra predicazione,
vuota anche la vostra fede.
Il VANTAGGIO , Il fondamento della FEDE CRISTIANA è LA RISURREZIONE DA MORTE Dicono i testimoni :
At 5, 30-32 Il Dio dei nostri padri ( i Padri di Israele) ha risuscitato Gesù che voi ( Giudei) avevate ucciso appendendolo alla croce.Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo CAPO e salvatore , per dare a Israele la grazia della conversione e il perdono dei peccati. E di questi fatti siamo TESTIMONI noi e lo Spirito Santo  che Dio ha dato a coloro che si sottomettono a lui. Nell'ebraismo una testimonianza era ritenuta credibile se condivisa da almento 2 persone.
Così cantiamo : "Sfolgora il sole di Pasqua, risuona ilcielo di canti, esulta di gioia la terra. Dagli abissi della morteCristo ascende vittorioso insieme agli antichi padri. Accanto al sepolcrovuoto invano veglia il custode: il Signore è risorto. O Gesù,re immortale, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo.Irradia sulla tua Chiesa, pegno d’amore e di pace, la luce della tua Pasqua.Sia gloria e onore a Cristo, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen"



1 Giovanni 5, 4  Chiunque è stato GENERATO da DIO vince il mondo e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra FEDE Cosa ha promesso Gesù in relazione alla Sua risurrezione così che si possa CREDERE in Lui? Giovanni 6, 40  Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui ABBIA la VITA eterna ; una VITA che supera la morte come quella di Gesù e del Padre, divina .. e Io LO RISUSCITERO' nell'ultimo giorno " Chi VA da Gesù può da Lui RICEVERE GRATIS ( GRAZIA) la SUA VITA eterna e - come Lui - RISORGERE da MORTE
Giovanni 6, 44Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e Io lo risusciterò nell'ultimo giorno. .. 54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la VITA eterna e Io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

Infatti, l' "ultimo giorno" ( il Venerdi Santo ), sulla croce...:
Lc 23,39 Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: "Non sei tu il Messia? Salva te stesso e noi!". 40L'altro invece lo rimproverava dicendo: "Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? 41Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male". 42E ( il malfattore )disse: "Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno" . che è una espressione di FEDE in Gesù , nella Sua Parola 43 Gli rispose Gesù : "In verità io ti dico: OGGI con me sarai nel paradiso". Il " pensiero di Cristo" Paolo: 1Cor2, 7 ( Noi cristiani) Parliamo .. della Sapienza di Dio, che è "nel MISTERO" e che Dio ha stabilito "prima dei secoli" ... ..   i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se non lo Spirito di Dio . 12 Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo ( umano) , ma (abbiamo ricevuto) lo Spirito di Dio per CONOSCERE ciò che DIO ci ha DONATO perciò.. 1Cor2,13 Di queste cose ( " Spirituali" ) noi parliamo , con parole non suggerite dalla sapienza umana bensì ( con Parole) insegnate dallo Spirito , esprimendo "cose Spirituali" in TERMINI SPIRITUALI Come faceva Gesù, infatti :
14... l'uomo lasciato alle sue forze non comprende le "cose dello Spirito di Dio" esse sono follia per lui e non è capace di intenderle, perché di "esse" si può giudicare ( valutare , solo) per mezzo delloSpirito La FEDE CRISTIANA  è FEDE  nelle PAROLE-PROMESSE  di Gesù . La FEDE nelle Parole di Gesù permette allo Spirito di fluire nel discepolo e portarlo a salvezza, al compimento nella perfezione del suo Essere umanoSPIRITUALE   con la risurrezione da morte Questa è la testimonianza dei discepoli e delle discepole che seguono Gesù : Colossesi 3, 3 Voi infatti siete (già) morti ( a questo mondo) e la vostra VITA è nascosta con Cristo, "in DIO"! 3,1 Se dunque SIETE ( già , con il battesimo) RISORTI con Cristo , CERCATE le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio 2 RIVOLGETE IL PENSIERO alle cose di lassù, non a quelle della terra 4 Quando Cristo, vostraVITA, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con Lui nella Gloria ( di uomini e donne SPIRITUALI DEFINITIVI, immortali) . dice ancora Paolo :
1Cor2,15 L'uomo mosso dallo Spirito 8 (l'UOMO SPIRITUALE rinato dallo Spirito ( Gv 3,1ss)) .. giudica ogni cosa (valuta non solo le cose umane ma anche le " cose dello Spirito" )senza poter essere giudicato ( valutato) da nessuno e lui stesso non può essere valutato da nessuno in ciò che dice in termini spirituali . Nessuno di coloro che non possiedono lo Spirito può giudicarlo: 16 Infatti chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore in mododa poterlo consigliare ? se non il SUO stesso Spirito e coloro che - a partire dal Figlio, Gesù - possiedono lo stesso Spirito : Isaia 55, 8 Perché i MIEI PENSIERI non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le MIE VIE
DIO è SPIRITO e i " pensieri di DIO" sono SPIRITUALI e possono essere  espressi solo in termini SPIRITUALI e valutati e compresi ( giudicati) solo da coloro che possiedono il SUO stesso SPIRITO come il Figlio Gesù   Paolo annuncia infatti questa capacità: 1Cor 2,15b Ora, noi ( discepoli di Gesù) abbiamo il PENSIERO di CRISTO! perciò conosciamo il PENSIERO e le PAROLE di DIO e siamo dallo Spirito abilitati ad annunciarle
Per i discepoli e le discepole di Gesù i Pensieri di DIO sono i pensieri di Gesù che ha loro comunicato : l'uomoDIO li ha loro comunicati con le Sue paroleSPIRITO Lo Spirito Santo stesso quando Gesù è " asceso" al Padre ha ripreso a comunicare i pensieri di DIO ai discepoli secondo la promessa : Giovanni 14, 26 il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio Nome, Lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto Le Parole degli inviati di Gesù ( apostoli) sono paroleSPIRITO come le Parole di Gesù , secondo la promessa : Luca 10, 16 Chi ascolta voi ascolta Me , chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza COLUI che mi ha mandato ( il Padre) " Il " pensiero di Cristo " è stato trasmesso dai discepoli al mondo con la loro predicazione: le paroleSPIRITO che narrano le Cose Nuove , le " Cose dello Spirito " In cosa consiste la VITA eterna che Gesù dona ?
Come viene vissuta in questo mondo?
Forma dell'Essere e modalitàdi Esistenza Il Segno dato da Gesù e narrato da Matteo che rivelò la Nuova Modalità di esistenza umanoSPIRITUALE introdotta nella storia dall'uomoDIO è  il Segno della " trasfigurazione di Gesù" Mt 17, 1 Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato ( ''metemorfothe'' ) davanti a loro : il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce ( Mc 9,2-13; Lc 9,28-36) il termine greco metemorfothe indica una metamorfosi e qui è la metamorfosi della  immagine visibile di Gesù.
«il suo volto cambiò d'aspetto» : il riferimento è chiaramente collegato all'episodio in cui Mosè, sceso dal Sinai con le tavole della legge, non si era accorto di avere il volto splendente  Es 34,29  - non sapeva che la pelle del suo viso era diventata raggiante, poiché aveva conversato con LUI ( DIO) . Il volto e le vesti sono splendenti di luce solare: si tratta di un richiamo agli antichi segni della manifestazione di Dio che indicano la divina presenza.

Lc9, 28ss Mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto (lett. l'apparenza del suo volto era alterata) e la sua veste divenne candida e sfolgorante Luca annuncia il Segno ma non usa il termine metamorfosi . Metamorfosi letteralmente significa “altra forma”, e può essere quindi inteso come un cambiamento radicale, come un “andare al-di-là della forma”. L'evangeliste scrive ad una comunità dove c'erano molti pagani divenuti cristiani e gli dèi dell'antica Grecia nei miti spesso compivano metamorfosi, cambi di forma.

Zeus era famoso per trasformarsi spesso  (in cigno, toro, ecc.) per sedurre o ingannare; anche il dio marino Proteo e Nereo avevano poteri di trasformazione, cambiando forma in animali e elementi naturali, spesso per sfuggire a chi li voleva interrogare, mentre divinità come Artemide e Apollo si trasformavano in esseri viventi (umani o ninfe) in piante o animali, come Dafne in alloro, per punizione o protezione, secondo le celebri "Metamorfosi di Ovidio".
( metaschēmatisei ) Paolo dirà che anche i salvati da Gesù " vengono trasfigurati" nel senso di una metamorfosi della immagine
2Corinzi 3, 18 E noi tutti, contemplando a faccia scoperta come in uno specchio la GLORIA del Signore ( il VOLTO del risorto Gesù) , siamo trasformati ( metamorphoumetha) nella stessa immagine ( della GLORIA del Signore Gesù) ma ...
Parlando della trasformazione del credente in UOMO SPIRITUALE COMPIUTO Paolo non utilizza il termine metamorfosi ma metaschēmatisi  in un'altra lettera infatti dice:
Fil3, 20 La nostra cittadinanza infatti è NEI CIELI Nella letteratura rabbinica e mistica (Midrash, Talmud e testi apocrifi come Hekhalot e 3 Enoch) i sette cieli (shiv’a raki’im)non sono “cieli” astronomici, ma sfere spirituali che descrivono gradualmente la distanza o la vicinanza alla Presenza divina.
1. Vilon (וילון) — “Tenda” che fa da velo tra il mondo terreno e i cieli superiori. Si “apre” al mattino e si “chiude” al tramonto. Non svolge azioni spirituali propriamente dette; è un livello di separazione.
2. Rakia (רקיע) — “Firmamento” Qui si trovano il Sole, la Luna, le stelle e i pianeti. È il cielo menzionato nel racconto della Creazione (Genesi 1:6–8). Contiene anche i “serbatoi” della pioggia, neve e grandine secondo alcune tradizioni.
3. Shehakim (שחקים) —  Letteralmente “macine”: qui, secondo il Midrash, vengono “macinate” le anime dei giusti per il cibo spirituale (man) nel mondo ultraterreno. Vi dimorano gli angeli ministranti.
4. Zevul (זבול) — “Dimora” Contiene la Gerusalemme celeste e il Santo Tempio in forma spirituale. Qui il profeta Michea colloca il vero Santuario celeste. Il luogo in cui offrono sacrifici le schiere angeliche.
5. Ma’on (מעון) — “Abitazione” Dimora di miriadi di angeli, che cantano inni notturni a Dio. Secondo alcuni testi, durante il giorno restano in silenzio per rispetto della preghiera di Israele sulla terra.
6. Machon (מכון) — “Fondamento” Contiene i tesori dei fenomeni naturali: nevi, pioggia, venti, tempeste, fuoco e grandine. È anche il luogo da cui Dio “guarda” la terra per giudicarla. A volte descritto come il cielo degli angeli che controllano le forze della natura.
7. Arabot (ערבות) — “Praterie o Steppe celesti” Il più alto e il più sacro dei cieli. Qui risiedono:
--il Trono della Gloria (Kisse ha-Kavod),
--le anime dei giusti e dei futuri giusti, gli ofanim, serafim e ḥayyot (le più alte gerarchie angeliche), lo spirito della vita, la Shekhinah, la Presenza divina .
È il livello in cui Mosè “entrò” simbolicamente per ricevere la Torà, secondoalcune tradizioni mistiche. Il rabbino Polo è divenuto cristiano e lo Spiritoche ha ricevuto nel battesimo lo ha " incorporato " in Cristo" .LO Spirio è VITA eterna e Paolo, come tutti i battezzati che seguono con FEDEGesù, VIVE "in Gesù": questo essere " VIVENTE in Cristo"  hareso posssibile la sua esperienza
Discepoli e discepole di Gesù sono terrestriCELESTI : cittadini di questo mondo-CITTADINI DEI CIELI e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, 21 il quale trasfigurerà (metaschēmatisei ) il nostro misero corpo per conformarlo (σύμμορφον-symmorfon) al Suo CORPO glorioso Il misero corpo umano dei credenti sarà portato da Gesù - per l'azione dello Spirito "oltre la propria modalità umana naturale di esistenza" (metaschēmatisei ) in modo da essere conforme (symmorfon ) al Suo CORPO glorioso che è CORPO SPIRITUALE , CELESTE Paolo infatti annuncia che 1Cor 15,44 (il corpo umano che muore) è seminato ( nella terra) corpo animale, risorge CORPO SPIRITUALE Se c'è un corpo animale, vi è anche un CORPO SPIRITUALE 46 Non vi fu prima il CORPO SPIRITUALE, ma ( prima) quello animale, e poi il CORPO SPIRITUALE . 44b Sta scritto infatti che 45 il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l'ultimoAdamo ( Gesù) divenne Spirito DATORE di VITA eterna. quindi
47Il prim ouomo ( adamo) , tratto dalla terra, è fatto di terra; il secondo UOMO ( l'uomoDIO Gesù ) viene dal cielo. 48 Come è l'uomo terreno, così sono quelli di terra; e come è l'UOMO CELESTE ( Gesù glorioso) , così anche i CELESTI (uominiSPIRITO e donneSPIRITO GLORIOSI) 49E come eravamo simili all'uomo terreno, così saremo simili all'UOMO CELESTE Non si tratta solo di trasformazione della immagine visibile ma di " metaschēma", trasformazione ontologica, dell'Essere , da misero corpo umano ( mortale) a CORPO umanoSPIRITUALE conforme a Gesù GLORIOSO  cioè un CORPO NUOVO, SPIRITUALE, DEFINITIVO, CELESTE L'UOMO VERO, PERFETTO, COMPIUTO , Gesù, l'uomoDIO mostra di appartenere ad una realtà nuova, mai vista prima :  una realtà terrenaCELESTE che è visibileINVISIBILE  ed è Lui a rivelarla ad alcuni Suoi discepoli che come testimoni oculari la raccontano alle prime comunità cristiane come metaschēmatisi : cambiamento di skima che significa " modo di esistere" è il Nuovo modo di esistere (skima) di Gesù  e dei suoi discepoli che sono  stati battezzati ( immersi) nello Spirito Divino e dallo Spirito sono sono ri-nati e incorporati " inGesù "1Cor 3,18 veniamo trasformati in quella medesima immagine ( di Gesù) , di gloria in gloria di Trasformazione in Trasformazione Spirituale ( metaschēmasecondo l'azione dello Spirito del Signore fino al compimento della piena immagine e somiglianza a Lui, quando  
1Gv 3,2 saremo simili a Lui Filippesi 3, 21 .... in virtù del potere che Egli ha di sottomettere a sé tutte le cose Gesù è corpo ( semitismo per " persona umana" ) terrestre e CORPO LUMINOSO, SPIRITUALE, celeste : lo rivela la Sua risurrezione  da morte Generato da DIO , nato dallo Spirito , l " uomoDIO " Gesù , è di ordine "umanoSPIRITUALE " : ha un aspetto ( forma, morfè) umano che è visibile ed insieme un modo di esistere ( skima )  che è SPIRITUALE , invisibile ma reale : questo modo invisibile di essere -umanoSPIRITUALE- lo dona ai Suoi discepoli La realtà umanoSPIRITUALE , LUMINOSA, che Gesù manifesta sul Tabor, l'UMANITA' terrestreCELESTE è il PROGETTO DIVINO per ogni essere umano e si attua quando il discepolo rinasce dallo Spirito ( nel battesimo) UOMO o DONNA SPIRITUALE e giunge a PERFEZIONE, COMPIMENTO al seguito di Gesù, per l'azione trasformatrice dello Spirito ( metaschēma )  del suo Nuovo Essere umanoSPIRITUALE  : s riorgerà CORPO SPIRITUALE , CELESTE , simile a Gesù Gesù mentre " prega" il Padre si trasforma nell'aspetto ( methamorfè ) ma rivela anche il "Suo modo di esistere" (schēma, pr. schima) SPIRITUALE , DIVINO , CELESTEche è invisibile ma reale ed è l' ESSERE  umanoDIVINO Paolo predicava che i discepoli battezzati nel Nome di Gesù  possedevano  lo Spirito di DIO ( Rm 8,9 ss)  e Giovanni annunciava che erano rinati dallo Spirito ( Gv3 ; ) , generati da DIO ( 1 Gv 5,1) e destinati a diventare simili a Gesù ( a DIO stesso : 1Gv3,2).

L'UOMO SPIRITUALE è  il discepolo rinatodallo Spirito:   viene dallo Spirito e non è trasformato nell'aspetto ( methamorfè) ma nel modo di esistere ( skema ) Il modo nuovo, cristiano di esistere è umanoSPIRITUALE , visibileINVISIBILE , reale , come quello di Gesù Paolo:2Cor4, 7 Noi peròabbiamo questo Tesoro ( la VITA eterna, lo Spirito) in vasi di creta ,affinché appaia che questa straordinaria Potenza appartiene a Dio, e non vieneda noi 2 Timòteo 2,21 Chi si manterrà puro ..., sarà come un VASO NOBILE , SANTIFICATO , utileal padrone di casa, pronto per ogni opera buona 2Cor4,10 portando sempre e dovunque la morte di Gesù, nel nostrocorpo ( mortale , il vaso di creta) perché anche la VITA di Gesù (immortale) si manifesti nel nostro Corpo ( che è mortaleIMMORTALE ) Romani9,  21Forse il Vasaio non è padrone dell'argilla, per farecon la medesima pasta UN VASO per uso nobile ( il CORPO SPIRITUALE) e uno peruso volgare ( il corpo umano) ? Gesù è Figlio generato (unigenito) da DIO , i battezzati nello Spirito   sono Figli creati e ri-generati dallo Spirito, UOMINI e DONNE SPIRITUALI  simili a Gesù (uomoDIO) nel modo di esistere ( umanoSPIRITUALE) Gesù , uomoDIO , è " il" Figlio dell'UOMO(VERO SECONDO DIO) mentre ogni discepolo è uomoSPIRITO cioè creatura umana ri-nata dallo Spirito, " un" figlio dell'UOMO(VERO SECONDO DIO) L'UOMO SPIRITUALE , rinato dallo Spirito ha un aspetto umano visibile (morfè) che è  la sua corporeità  impressa nella sua ANIMA ,   ma ha un NUOVO " modo di esistere" ( skema ) che è  simile a quello dell' uomoDIO Gesù I discepoli che VIVONO incorporati " in Gesù" e Lo seguono hanno un corpo umano, terrestre intimamente unito ad un CORPO LUMINOSO, SPIRITUALE, celeste , invisibile ma reale Questo CORPO SPIRITUALE passerà indenne dalla morte ( risorgerà) : Giovanni 11, 25 "Io sono la risurrezione e la VITA  eterna; chi crede in me, anche se muore,VIVRA';

Nato dalla carne l'uomo è un vaso di creta "a perdere"; è mortale e possiede un' ANIMA IMMORTALE che porta in sè l'impronta corporea e storica e che sopravvive alla morte.

l 'uomo credente  rinato dallo Spirito , l'uomoSPIRITOè un UOMO SPIRITUALE , una UNITA' di
- corpo (creato, materiale, vaso di creta)
- anima ( creata, spirituale, immortale  )
- SPIRITO ( divino, immortale )
  fusione corpoanimaSPIRITO
, unsoloNuovo Essere immortale la cui ANIMA ( spirituale) riflettel'immaginedi DIO  e porta sè la sua storia 
I discepoli di Gesù VIVONO questa SPERANZA TEOLOGALE : 1Tess5,23 Il Dio della Pace vi santific hi interamente e tuttalavostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per lavenutadel Signore nostro Gesù Cristo 24Degno di fede è colui che vi chiama: EGLI farà tutto questo! Tutti gli esseri umani  sono destinati da DIO ad essere conformi all’immagine del Figlio Romani8,29: «Quelliche da sempre ha conosciuto, li ha anche PREDESTINATIa essereconformi all’immagine del Figlio SUO , perché Eglisiail primogenito tra molti fratelli Non si tratta di DESTINO( FATO) ma di DESTINAZIONEche gli uomini - dotati di libertà- possono rifiutaree di fatto molti lo fanno Giovanni6,70 "Non sono forse io che ho scelto voi ? Il cristianesimo non è una scelta che si fa come al supermercato ( un brand piuttosto che un altro), nè la scelta di una ideologia più convincente di un'altra , nè tantomeno un'ultima scelta disperata ma è RISPOSTAad una CHIAMATA di Gesù : Matteo19,21 "Se vuoi essere perfetto ( τέλειος : un essere umano MATURO, COMPIUTO secondoDIO, INTEGRO e DEFINITIVO va', vendi quello che possiedi,dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi! Ipassaggi chiave nei Vangeli

- Marco 1,16-20 e Matteo 4,18-22: Gesù chiama Simone (Pietro), Andrea, Giacomo e Giovanni mentre lavorano sul mare di Galilea.
- Luca 5,1-11: La chiamata è preceduta dalla pesca miracolosae dal riconoscimento di Pietro della propria indegnità ("Signore, allontanati da me, perché sono un peccatore").
- Giovanni 1,35-51: Andrea e un altro discepolo (probabilmente Giovanni) seguono Gesù dopo la testimonianza di Giovanni Battista; successivamente, Andrea porta a Gesù suo fratello Simone.
- La chiamata dei Dodici (Mc 3,13-19): Gesù istituisce i dodici apostoli per stare con lui e per mandarli a predicare.
- La chiamata di Levi/Matteo (Mc 2,13-17): Gesù chiama un pubblicano seduto al banco delle imposte.
Questi testi evidenziano la pronta risposta dei discepoli, che lasciano reti, barche e la famiglia per seguire Gesù.

La CHIAMATA di Gesù è una PAROLA umanoDIVINA: è "Spirito divino e VITA(lità) divina" eterna : " VIENI e SEGUIMI " : è una PAROLA DINAMICA, piena di FORZA SPIRITUALE SOPRANNATURALE che "apre gli occhi ai ciechi" i quali improvvisamente possono VEDERE  un CAMMINO " mai visto " ed "avere una nuova e chiara coscienza" di una REALTA' NUOVA , soprannaturale cui sono stati destinati da un Progetto Divino Non è una SCELTA fatta a caso:
Giovanni 13, 18 Io conosco quelli che ho scelto La CHIAMATA è un DONO( GRAZIA) all'umanità ma ad essa non corrisponderanno tutti:
Marco 10, 21 Gesù fissò lo sguardosu di lui, LO AMO' e gli disse : "Una cosa sola ti manca:va',vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo ; e vieni!Seguimi!" .. ..ma quello se ne andò per la sua strada
Tutti sono CHIAMATI a questo NUOVO MODO DI ESISTERE per  COMPIERE ( salvare) il PROPRIO ESSERE ma non tutti potranno rispondere prontamente con la "sequela" Mc10,22a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedevainfatti molti beni. 23Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse aisuoi discepoli: "Quanto è difficile ,per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno diDio!". Il Regnodi DIO che è giunto nella storia  "è fatto per essere donato ( GRAZIA) ai poveri quind ibeati loro" mentre per quanto riguarda i ricchi " E'più facile far passare un cammello per la cruna di un ago che farlo entrare nel Regno di DIO" Ipoveri, coloro che vivono con l'essenziale per quanto riguarda la vita materiale , per loro sarà facile seguire Gesù mentre per i ricchi sarà necessario farsi come i poveri, imparare a vivere dell'essenziale LaCHIAMATA è per un Progetto divino , una missione che Gesù è CHIAMATO a compiere da Suo Padre Giovanni15, 8  In questo è glorificato il Padre mio : che portiate molto FRUTTO e diventiate miei DISCEPOLI per questo Giovanni15, 16 Non voi avete scelto me, ma Io ho scelto voi e vi ho COSTITUITI ( miei discepoli) perché ANDIATE c'è una missione : evangelizzareil mondo ( Mt 28,18Gesù si avvicinò e disse loro: "Ame è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. 19 ANDATE dunquee fatediscepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e delloSpirito Santo, 20insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato.Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo ".)
e portiate FRUTTO e il vostro FRUTTO rimanga Il cristianesimo è un discepolato : diventare discepoli di Gesù che è la PAROLA di DIO per essere ISTRUITI ed ESSERE COSTITUITI a PORTARE FRUTTO  Mentre ADAMO non era " impeccabile" e infatti non lo fu , il cristiano può essere IMPECCABILE come lo fu Gesù. Così pregò Paolo :
1Tess 5, 23 Il Dio della Pace vi SANTIFICHI interamente , hagiasai ἁγιάσαι- separare dal profano, consacrare, rendere sacro o rendere santo. 
Gesù è Gv 10, 36a Colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo come SUO Messia Salvatore e i Suoi discepoli ... Gv 17, 16Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. 17 Consacrali nella ( lett.: con la ) Verità. La tua Parola è Verità. ... 19 per loro io consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella ( lett.: con la ) Verità. Paolo :  Rm 15,15 grazia che mi è stata data da Dio 16per essere ministro di Cristo Gesù tra le genti, adempiendo il sacro ministero di annunciare il vangelo di Dio perché le genti divengano un'offerta gradita, santificatadallo Spirito Santo.
e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo ( tutto il vostro essere : UOMINI e DONNE SPIRITUALI)
si conservi irreprensibile ( nella perfezione ricevuta da Lui, cioè impeccabile)
 ... 24 Degno di fede è colui che vi chiama: Egli farà tutto questo! La VOCAZIONE ( chiamata ) cristiana Gesù CHIAMA i primi discepoli ma questi non Lo seguono perchè Lo hanno " capito", "compreso" ed hanno creduto nelle Sue Parole: la narrazione evangelica ci fa vedere come non avessero capito ancora niente di Gesù e la loro fede fosse ancora posta nella religione e le sue aspettative. Neppure quando è risorto avevano capito subito ( eccetto Giovanni che " vide e credette ")

Nei Vangeli la chiamata di Gesù ha due livelli, che non si escludono ma si illuminano a vicenda:
1- C'è una chiamata universale , rivolta a tutta l’umanità Gesù parla a chiunque: “Venite a me tutti voi che siete stanchi…” (Mt 11,28) “Se qualcuno vuol venire dietro a me…” (Mt 16,24) “Andate e fate discepoli tutti i popoli” (Mt 28,19) Qui non dice “alcuni”, ma "chiunque" e questo significa che tutti sono chiamati ad essere trasformati dallo Spirito fino ad essere simili a Lui (santificazione ) Tutti sono chiamati a seguire Gesù (chiamata universale) , ma non tutti nello stesso modo ( chiamata personale ) 2- C'è una chiamata personale e concreta a persone precise che Gesù sceglie in modo diretto e visibile   “Chiamò a sé quelli che volle”, Mc 3,13 : alcuni discepoli in modo molto personale (“Seguimi”, Mt 9,9; Gv 1,43 ) e il giovane ricco, a cui Gesù dice esplicitamente: “Vieni e seguimi” (Mc 10,21) .
Non tutti però ricevono la chiamata nello stesso modo o con la stessa forma. La chiamata è individuale e radicale e legata a una missione specifica . Ai 12 Gesù dice:
Atti degli Apostoli 1, 8 riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete TESTIMONI a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra". Come stanno insieme le due chiamate?  Nei Vangeli la chiamata di Gesù è universale nel fine (la salvezza), ma personale nella forma (la vocazione). Nella tradizione cristiana : Universale è la chiamata alla salvezza e alla santificazione ( opera dello Spirito) mentre particolare è la vocazione ad apostolo, sposo, monaco, etc Discepoli e Apostoli “Discepolo” e “apostolo” non sono sinonimi .
Essere discepolo significa VIVERE in relazione con Gesù e lasciarsi TRASFORMARE dalla sua Parola ( santificazione). Il discepolo (mathētḗs) nei Vangeli indica
- chi ascolta Gesù
- chi impara da Lui
- chi sceglie di seguirlo, anche senza incarichi ufficiali
Il discepolato non è una istituzione . I discepoli sonomolti :
- uomini e donne (Lc 8,1-3)
- i 72/70 inviati in missione (Lc 10)
- la folla che resta ad ascoltarlo
- chi accoglie il suo insegnamento e lo mette in pratica .
Il discepolo VIVE il Vangelo
l’apostolo VIVE e garantisce il Vangelo
Gli apostoli (apóstolos = “inviato”) sono scelti tra i discepoli in numero preciso (i Dodici) con una missione fondativa : ogni apostolo è discepolo ma non ogni discepolo è apostolo Negli Atti degli Apostoli la distinzione è già operativa:
- “discepoli” sono tutta la comunità (At 6,1)
- “apostoli” sono il gruppo dei Dodici con funzione guida (At 2,42)
Quando si deve sostituire Giuda (At 1,21-26), i criteri sono rigidissimi: l'apostolo deve aver seguito Gesù fin dall’inizio ed essere testimone della risurrezione Paolo non è dei Dodici , non ha seguito Gesù e non è testimone della Sua risurrezione ma si definisce apostolo:
“Paolo, apostolo per chiamata” (Rm 1,1)

La Chiesa primitiva da subito accetta che l’apostolicità può essere legata a una chiamata del Risorto - giacchè Gesù è ancora VIVO ed operativo- per via " spirituale"
Tuttavia Paolo rimane una eccezione.
I Padri della Chiesa affermavano che tutti i battezzati sono discepoli mentre gli apostoli hanno un ruolo unico e non ripetibile. Con Ignazio di Antiochia (I-II sec.) nasce l’idea di successione apostolica: " non ci sono nuovi apostoli , ma ci sono "custodi della testimonianza apostolica ", i vescovi  Così prega la Chiesa:
O Dio, creatore e redentore, che hai rinnovato il mondo NEL tuo Verbo , fatto UOMO nel grembo di una Madre sempre vergine, concedi che il tuo unico Figlio, primogenito di una moltitudine di fratelli , ci unisca a sé in comunione di VITA eterna
  ( Liturgia delle Ore- Anno A , Avvento, III settimana)
NOTA
Finché abitiamo nel corpo siamo in esilio, lontano dal Signore, camminiamo nella fede e non ancora in visione. (2 Cor 5, 6. 7).
top

IL FENOMENO CRISTIANO
  

home


DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non ha scopi di lucro, è di sola lettura e non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare" : gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione"  strictu sensu. Alcuni testi e immagini sono reperiti dalla rete : preghiamo gli autori di comunicarci eventuali inesattezze nella citazione delle fonti o irregolarità nel loro  uso.Il contenuto del sito è sotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 eccetto dove altrimenti dichiarato. Navigando nel sito se ne accetta la   PRIVACY POLICY