Corso Biblico

Levate il capo perché la vostra liberazione è vicina (Lc 21, 27 )


"Chi pecca è SCHIAVO del peccato" ( Gv 8,34; Rm 7,14.23 )
ma c'è una BUONA NOTIZIA , un VANGELO DEL PERDONO
Sal 96 - ..Odiate il male, voi che amate il Signore: †LUI che custodisce la VITA dei suoi fedeli * li strapperà dalle mani degli empi . Promessa di DIO
Levate il capo perché la vostra liberazione è vicina (Lc 21, 27 ). Gesù: "Sono venuto per i malati , non per i sani, per i peccatori , gli schiavi del peccato , non per i giusti " Lc 1, 76E tu, bambino ( Giovanni il battista), sarai chiamato profeta dell'Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, 77per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati.
Gesù ( in italiano : Salvatore) dona la salvezza che si sperimenta nel perdono dei peccati. Infatti
Lc 1,78 Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un ASTRO che sorge dall'alto , 79per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla VIA della pace». L'ASTRO è Salvatore ( Gesù in aramaico) e:
"Se Cristo vi libera , sarete LIBERI davvero ! "(Gv 8,36) Il peccatoIn tutte le religioni sacri  sono gli dèi e le loro leggi  e il peccato   è una trasgressione di queste leggi ed un'offesa alla divinità Nei codicidi comportamento di ogni religione si può ricoscere l'ispirazione ad una legge morale universale  che la filosofia occidentale chiama " legge morale naturale" . Questa legge non può essere un codice scritto che può definiretutto il bene e il male che l'uomo può fare ma  dimostra che la ragione umana è universalmente capace di conoscere il bene  e il male   - cioè comprendere ciò si può chiamare bene o male - non una volta per tutte ma per ogni problema morale che si incontra nella storia. 
Nel giudaismo Gli israeliti pregavano JHWH che aveva dato loro una Legge che definiva i limiti della Alleanza ; le trasgressioni della Legge marcavano i tasgressori con un " colpa". C'era un problema di " cancellazione della colpa" ( o " debito" ) che solo JHWH poteva fare. Preghiere e supplche a JHWH non mancavano mai di chiedere la " purificazione delle colpe" la loro " espiazione" ( cancellazione") che riportava il popolo nella giusta relazione ( alleanza) con JHWH.

L'espiazione delle colpe contemplava   la mediazione religiosa di riti espiatori ma non mancava la possibilità di chiederla direttamente a JHWH con la supplica.

2Cr 30,17b   I leviti si occupavano dell'uccisione degli agnelli pasquali per quanti non erano puri, per consacrarli al Signore. 18In realtà la maggioranza della gente, fra cui molti provenienti da Èfraim, da Manasse, da Ìssacar e da Zàbulon, non si era purificata; mangiarono la Pasqua senza fare quanto è prescritto. Ezechia pregò per loro: "Il Signore che è buono liberi dalla colpa 19chiunque abbia il cuore disposto a cercare Dio, ossia il Signore Dio dei suoi padri, anche senza la purificazione necessaria per il santuario". 20Il Signore esaudì Ezechia e risparmiò il popolo.

I 10 comandamenti di JHWH rivelati a Mosè sono parte della Legge Morale Naturale ma se è vero per gli ebrei che a Mosè sono stati rivelati dal loro DIO essi si ritrovano anche in altri codici precedenti  sia religiosi che non, come il Codice di Ammurabi .

Il rabbino Polo di Tarso :
Rm 1, 19 ... ciò che diDio si può conoscere ( i pagani non hanno ricevuto una rivelazione divina profeticama ci sono cose di DIo che anch'essi possono conoscere ) è loro manifesto ;Dio stesso lo ha manifestato a loro ( anche per i pagani c'è una rivelazione divin a che non è profetica ) 20 Infatti le SUE perfezioni invisibili, ossia la sua eterna Potenza e Divinità, vengono contemplate e comprese dalla creazione del mondo ( da tutti) attraverso le opere da LUI compiute Il creato  visibile , nelle sue manifestazioni di bellezza , forza, armonia, etc. rivela alla coscienza umana le perfezioni invisibili di DIO : sapienti di tutte le culture antiche ne parlano nei documenti giunti fino a noi. Ne sono un esempio in occidente i testi della filosofia greca antica.

Ma l'idolatria non è scomparsa, anzi :
1, 22 ( I pagani) Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti 23 e hanno scambiato la gloria del Dio incorruttibile ( le perfezioni  di DIO invisibili - ma rivelate nella creazione)   con un'immagine e una figura di uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.( gli idoli) Pur contemplando le meraviglie del creato che rivelano alla coscienzale perfezioni invisibili di DIO che è bello, sapiente, immutabile  e potente , etc. gli uomini hanno errato nel conoscerle , le hanno fraintese .
24 Perciò Dio li ha abbandonati all'impurità secondo idesideri del loro cuore, tanto da disonorare fra loro i propri corpi, 25perché hanno scambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anziché il Creatore  . 26Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; infatti, le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura. 27Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo così in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento. 28E poiché non ritennero di dover conoscere Dio adeguatamente , Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne: 29 sono colmi di ogni ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di lite, di frode, di malignità; diffamatori,30 maldicenti, nemici di Dio, arroganti, superbi, presuntuosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 31 insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. 32 E,pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo le commettono, ma anche approvano chi le fa.

Attraverso tutti gli errori ed i fraintendimenti sulla conoscenza di DIO , l'intelligenza umana si è depravata ed ha depravato tutta l'umanità e la storia.
Per questo ...
..18 l'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano  la verità nell'ingiustizia Il peccato dell'umanità consistenel rifiuto del giusto rapporto con Dio conosciuto attraverso la realtà creata (Sap 13,1-9) cioè il rifiuto della Legge Morale naturale che la loro ragione conosce lungo la storia

Essendo questa Legge Morale alla portata della natura umana essa è Legge Morale per tutti, prima ancora di ogni  rivelazione divina
20Essi dunque non hanno alcun motivo di scusa 21perché, puravendo conosciuto Dio ,
attraverso la contemplazione delle SUE opere  visibili
non lo hanno glorificato né ringraziato come DIO,
LO hanno conosciuto ma non riconosciuto come tale , non   hanno dedicatoalla SUA GLORIA una memoria , un culto,

ma si sono perduti nei loro vani ragionamentie la loro mente ottusa si è ottenebrata.
per questo hanno adorato delle creature invece che illoro CREATORE
La storia dimostra che chi conosce la Legge Morale Naturale non ha anche la forza morale di scegliere il bene e rigettare il male. 
A causa di questa debolezza costitutiva dell'umanità c’è una trasgressione ricorrente della legge morale naturale nella storia, una perversione dell'intelligenza e della coscienza e come conseguenza il peccato del mondo
CUCC( Catechismo universale della Chiesa Cattolica ) N°386 «Nella storia dell'uomo è presente il peccato sarebbe vano cercare di ignorarlo o di dare altri nomi a questa oscura realtà . Pertentare di comprendere che cosa sia il peccato, si deve innanzi tutto riconoscereil profondo legame dell'uomo con Dio, perché, al di fuori di questo rapporto, il male del peccato non può venire smascherato nella sua vera identità di rifiuto e di opposizionea Dio , mentre continua a gravare sulla vita dell'uomo e sulla storia. La " legge del peccato"  :  il "peccato del mondo " Nella bibbia ebraica la trasgressione ricorrente dellaTorah divina è chiamatapeccato" e viene narrato per mezzo del mito della caduta delle origini "
Il termine più frequente nel NT per indicare il peccato èhamartia, usato al plurale per indicare diverse azioni colpevoli. Tipiche sono le frasi: "confessione dei peccati" (Mt3,6; Mc 1,5; IGv 1,9), "remissione dei peccati" (Mt 26,28;Mc 1,4; Lc 1,77; 3,3; 24,47; At 5,31; Col 1,14) "salvare dai peccati" (Mt1,21). Paolo usa questo termine al plurale nelle citazioni esplicite (Rm 4,7-8; 11,27)e implicite dell'AT (1Ts 2,16: cf. Gen 15,'16; 1Cor 15,17) e nelle formule liturgiche (ICor 15,31; Gal 1,4; Col 1,14).

Nel quarto Vangelo (Gv) "il peccato" designa una disposizione interiore permanente dell'uomo e dell'umanità (Gv 8,21; 9,41) Sal 50 Ecco, nella colpa sono stato generato , nel peccato mi ha concepito mia madre
Paolo spesso usa il termine al singolare " hamartia" per indicare il peccato come una potenza maligna personificata che regna nel mondo (Rm 5,12ss)
Paraptoma significa caduta,passo falso , ed è usato spesso al plurale (Mt 6,14; Mc 1,25; 2Cor5,19; Gal 6,1; Rm 4,25; 5,15.16.18.20; Ef 1,7; 2,1; Col 2,13).
Parabasis, trasgressione,si trova nel lettere paoline e nell' epistola agli Ebrei (GaI 3,19; Rm 2,23;4,15; 5,14; lTm 2,14; Eb 2,2; 9,15).
Opheilema, debito, un termine raro nell'AT, è derivato dal linguaggio giuridico del tardo giudaismo. Mt  lo adopera nella preghiera del Padre nostro(Mt 6,12) :il peccato è assimilato a un debito,che si deve pagare al Padre, come dobbiamo rimettere i nostri debitial prossimo. In s. Paolo il concetto affiora nella metafora del "chirografo", cioè del biglietto di debito soppresso dalla croce di Cristo (Col 2,14).
Anomia, ingiustizia, serve a designare uno stato generale di ostilità contro Dio in un contesto escatologico ed equivale ad una condizione generale di perversione religiosa (Mt 7,23; 13,41; 23,28; 24,41). Paol usa il termine nelle formule derivate dalla catechesi primitiva (2Ts 2,7; 2Cor6,14).
Adikia, termine affine al precedente, indica uno statodi ingiustizia (Lc 13,27; 16,8s; 18,6; At 1,18). È frequente nella lettera ai Romani (Rm 1,18.29; 2,8; 3,5; 6,13; 9,14).
Hamartema indica l'effettodi un atto peccaminoso libero e cosciente. Generalmente è usato al plurale (Mc 3,28; ICor 6,18; Rm 3,25); al singolare è adoperato per il peccato imperdonabile contro lo Spirito Santo (Mc 3,29).

Nella dottrina cattolica il  peccato dei progenitori è chiamato " peccato originale" e nella storia si manifesta un "peccato originale originato "  ( originato dal peccato di Adamo ed Eva in ogni essere umano ) La condizione di " peccatore "  Rm7, 7... io non ho conosciuto il peccato se non mediante la Legge [mosaica].E' DIO che per mezzo della Legge data a Mosè dice all'ebreo ciò che è peccato
Infatti nonavrei conosciuto la concupiscenza, se la Legge non avesse detto: Non desiderare La Legge di DIO rivelata a Mosè, dicendo " non desiderare i beni e la donna del vicino" ha scatenato ogni sorta di desiderio smodato, la CONCUPISCENZA 8Ma, presa l'occasione, il peccato scatenò in me, mediante il comandamento,ogni sorta di desideri.Il peccato- la potenza maligna personificatache regna nel mondo (Rm 5,12ss) per mezzo dei comandamenti della Legge divina scatena la concupiscenza umana stimolando l'uomo a trasgredire la Legge, peccare Senza la Legge infatti il peccato è morto C'è il peccato se c'è una Legge divina che lo definisce: senza Legge  divina non c'è peccato per la coscienza umana
9 E un tempo io vivevo senza la Legge Fino a 13 anni non conoscevo la Legge divina
ma, sopraggiunto il precetto a 13 anni con il rito del bar mizwah ogni ebreo maschio diventa " figlio della Legge divina" perchè è stato educato a conoscere la Legge ed  a quella età è  ormai in grado di  osservarla  con la libertà della sua coscienza , il libero arbitrio
il peccato ha ripreso vita 10 e io sono morto
con l'avvento di una Legge Divina riconosciuta dall'intelligenzae ragione nasce una "coscienza del peccato"  che  manifesta all'uomo la sua condizione di " morto" , privo della giusta relazione con DIO che è fonte di VITA immortale

La forza maligna, il peccato che sta nella natura umana,  ed insieme la coscienza di una Legge Divina rivelata rendono chiara la libertà quindi la possibilità di trasgredire la Legge : è la Legge che seduce la coscienza a trasgredire 11 Il peccato infatti, come una forza interiore invincibile dalla volontà presa l'occasione, mediante il comandamento mi ha sedotto ed io ho peccato e ne ho coscienza e per mezzo di esso mi ha dato la morte. 10 Il comandamento, che doveva servire per la Vita è divenuto per me motivo di Morte separazione da DIO e dalla comunità religiosa cheporta maledizioni , infelicità e morte come destino finale ... 14Sappiamo infatti che la Legge è spirituale, mentre io sono carnale, venduto come schiavo del peccato. La Legge divina rivelata ad Israele ha "venduto" l'essere umano come "schiavo" ad una "forza maligna" cheè nella interiorità umana : HAMARTIA, la personificazione del peccato.

Rm 5, 13 Fino alla Legge infatti c'era il peccato nelmondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, 14 la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato 
così
12 .. a causa di un solo uomo il peccato è entrato nelmondo e, con il peccato, la morte, e così in tutti gli uomini si è propagata la morte come destinazione finale  ( "rimanere nella morte " ) poiché tutti hanno peccato
per questo:
Rm 5, 15Io non riesco a capire ciò che faccio: infatti io faccio non quello che voglio, ma quello che detesto. in me c'è il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo 19 infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio 16Ora, se faccio quello che non voglio, riconosco che la Legge Divina è buona; 17quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. La condizione dell'uomo nel mondo è quella di essere schiavo del peccato, la forza maligna che abita la sua interiorità  e che seduce la coscienza conla concupiscenza .

L'uomo vorrebbe seguire la Legge divina ma si scopre schiavo della forza maligna che lo abita :  Giovanni8, 34 Gesù rispose loro: "In verità, in verità io vi dico: chiunquecommette il peccato è ( perchè  è) schiavo del peccato.
Rm 5, 18 Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene ma il peccato
21 Dunque io trovo in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me.

è sempre lì e non ho la capacità di vincerlo

22Infatti nel mio intimo acconsento alla legge di Dio, 23ma nelle mie membra vedo un'altra legge, che combatte contro la legge della mia ragione e mi rende schiavo della legge del peccato , che è nelle mie membra

Paolo la chiama"legge" nel senso che ha la forza costrittiva di una legge e conclude :

24Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte ?
Trattandosidi una schiavitù dell'essere  che " lo costringe" come la forza di una legge , per liberarsene ci vuole una Forza sovrumana : una Forza liberi l'essere umano così che possa raggiungere la sua pienezza secondo DIO
Tutti sono peccatori Dice il profeta : Is59 . 1 .. le vostre iniquità hanno scavato unsolco fra voi e il vostro Dio ; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere il suo volto per non darvi più ascolto.

Rm3, 9 Giudei e Greci ( pagani) , tutti sono sotto il dominio del peccato , 10 come sta scritto: " Non c'è nessun giusto, nemmeno uno" Rm3,10-12 Sal 14,1-3; Sal 53,2-4. — nemmeno un giusto  cf.: Qo 7,20; 1Gv 1,8-10. Qui Paolo esprime il suo pensiero con frasi tolte dall’Antico Testamento;i Salmi (14; 5; 10; 36) sono citati con parole simili all’antica traduzione greca, la LXX, mentre per Isaia 59 usa piuttosto parole simili a quelle del testoe braico TANAK. La Nuova Alleanza di DIO con l'umanità Il peccato è una forza interiore oscura che agisce  nell'uomo come una legge che schiavizza l'essere e tutto questo era evidente a chiunque contemplasse la storia. 
Quando Israele si ritrova in Esilio a Babilonia e comincia a riflettere su questa condizione ecco che lo SPIRITO PROFETICO comincia ad interpretare la storia come storia di SALVEZZA
La promessa
Ez 11, 19Darò loro un cuore nuovo, uno spirito nuovo metterò dentro di loro . Toglierò dal loro petto il cuore di pietra, darò loro un cuore di carne, 20 perché seguano le mie leggi,osservino le mie norme e le mettano in pratica: saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio.
Ez 36,25Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre impurità e da tutti i vostri idoli, 26 vidarò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. 27Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo le mie leggi e vi farò osservare e mettere in pratica le mie norme.
Ger31,31 Ecco, verranno giorni - oracolo del Signore -, nei quali con la casa d'Israele e con la casa di Giuda concluderò un'alleanza nuova . 32Non sarà come l'alleanza che ho concluso con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dalla terra d'Egitto, alleanzache essi hanno infranto, benché io fossi loro Signore. Oracolo del Signore.

33Questa sarà l'alleanza che concluderò con la casa d'Israele dopo quei giorni - oracolodel Signore -: porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. 34Non dovranno più istruirsi l'unl'altro, dicendo: "Conoscete il Signore", perché tutti mi conosceranno,dal più piccolo al più grande - oracolo del Signore -, poiché io perdonerò la loro iniquità e non ricorderò più il loro peccato ".
Dirà Paolo :

Eb 8,7 Se la prima alleanza infatti fosse stata perfetta,non sarebbe stato il caso di stabilirne un'altra. 8Dio infatti, biasimando ilsuo popolo, dice: Ecco: vengono giorni, dice il Signore, quando io concluderòun'alleanza nuova... etc .. 13Dicendo alleanza nuova, Dio ha dichiarato antica la prima alleanza: ma, ciò che diventa antico e invecchia, è prossimo a scomparire. La NUOVA ALLEANZA sarà la NUOVA RELAZIONE tra DIO e l'umanità : non saranno piùlegati ad una LEGGE SCRITTA ma saranno legati dallo stesso SPIRITO , interiore, quello di DIO

La LEGGE DIVINA per l'uomo sarà l'ISPIRAZIONE DIVINA, il SUO SPIRITO che ispira dall'anima ad agire " in DIO" , UNO CON LUI

DIO e l'uomo saranno ispirati dallo stesso SPIRITO , quello SANTO di DIO e questa ISPIRAZIONE ( subito o con il tempo secondo i casi) annulla la " legge del peccato", quella forza oscura che domina l'umanità

Così l'umanità sarà una UMANITA' NUOVA, " SPIRITUALE"  che agirà nella storia in comunione con DIO e  in essa DIO portrà a compimento la SUA CREAZIONE , il SUO REGNO
L'essere umano sarà LIBERO dal PECCATO INSITO , HAMARTIA , la legge del peccato che lo schiavizza e potrà liberamente fare la storia insieme a DIO.

Sarà un Mondo Nuovo nato dallo SPIRITO di DIO, il Nuovo MONDO-UMANITA'  che è SPIRITUALE : il Regno di DIO 

Diceva Paolo : Rm 7,25 Io dunque,con la mia ragione, servo la legge di Dio, con la mia carne invece la legge del peccato. 24Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? Ma la sua domanda è retorica , lui già conosce la risposta:
Rm 7, 25 Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore! Questa è LA BUONA NOTIZIA : l'umanità ha bisogno di un REDENTORE , uno "di famiglia" che lo riscatti dal suo padrone interiore ( hamartia, il peccato che lo tiene schiavo) e questo REDENTORE lo trova in Gesù, il Figlio di DIO nato da Maria a Nazareth di Galilea.

Il Suo NOME-COMPITO  è SALVATORE ,  COLUI che non solo riscatta l'essere umano da hamartia ma -come dice il Nome- lo conduce al COMPIMENTO DEL SUO ESSERE, lo SALVA

SALMO 85 - Preghiera a Dio nell'afflizione Signore, tendi l'orecchio, rispondimi, * perché io sono povero e infelice. Custodiscimi perché sono fedele; * tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera. Pietà di me, Signore, * a te grido tutto il giorno. Rallegra la vita del tuo servo, * perché a te, Signore, innalzo l'anima mia. Tu sei buono, Signore, e perdoni, * sei pieno di misericordia con chi ti invoca. Porgi l'orecchio, Signore, alla mia preghiera * e sii attento alla voce della mia supplica. Nel giorno dell'angoscia alzo a te il mio grido * e tu mi esaudirai. Fra gli dei nessuno è come te, Signore, * e non c'è nulla che uguagli le tue opere. Tutti i popoli che hai creato verranno † e si prostreranno davanti a te, o Signore, * per dare gloria al tuo nome; grande tu sei e compi meraviglie: * tu solo sei Dio. Mostrami, Signore, la tua via, * perché nella tua verità io cammini; donami un cuore semplice * che tema il tuo nome. Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore * e darò gloria al tuo nome sempre, perché grande con me è la tua misericordia: * dal profondo degli inferi mi hai strappato. Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, † una schiera di violenti attenta alla mia vita, * non pongono te davanti ai loro occhi. Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, * lento all'ira e pieno di amore, Dio fedele, volgiti a me e abbi misericordia: † dona al tuo servo la tua forza, * salva il figlio della tua ancella. Dammi un segno di benevolenza ( un SACRAMENTO) ; † vedano e siano confusi i miei nemici, * perché tu, Signore, mi hai soccorso e consolato.
LA PROMESSA
2 Cor 4, 8. 14 Siamo tribolati da ogni parte, ma non schiacciati: Colui che ha risuscitato Gesù risusciterà anche noi
Sia benedetto Dio, il quale ci consola in ogni tribolazione (2 Cor 1, 3. 4).


top




IL VANGELO DEL PERDONO

home

DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non ha scopi di lucro, è di sola lettura e non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare" : gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione"  strictu sensu. Alcuni testi e immagini sono reperiti dalla rete : preghiamo gli autori di comunicarci eventuali inesattezze nella citazione delle fonti o irregolarità nel loro  uso.Il contenuto del sito è sotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 eccetto dove altrimenti dichiarato. Navigando nel sito se ne accetta la   PRIVACY POLICY