Corso di Religione
Matteo, nel suo vangelo, anticipa i tentativi di eliminare il Messia collocandoli già al suo primo apparire, con l’ordine del re Erode di sterminare “tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù” (Mt 2,16).
Cosa ha detto e fatto di tanto grave da attirarsi contemporaneamente diffidenza, ostilità, rabbia omicida, che lo condurranno a finire, nella più completa solitudine: - rifiutato dalla famiglia, - abbandonato dai suoi discepoli, - deriso dalle autorità religiose, - ridicolizzato dai romani, - inchiodato al patibolo riservato ai maledetti da Dio (Dt 21,23; Gal 3,13)? “Se non fosse un malfattore non te lo avremmo consegnato” (Gv 18,30). 
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