Corso di Religione

CRISTIANESIMO
RESURREZIONE

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I testimoni del risorto annunciano il Vangelo, la Novità, la Buona Notizia.I giorni che seguirono gli avvenimenti della Pasqua furono giorni di gioia di consolazione, di conferma, di insegnamento, di grande intimità : gli apostoli si strinsero attorno a Gesù, lo ascoltarono e gioirono della sua presenza.

Gesù apparve loro durante 40 giorni  dando loro gli ultimi insegnamenti perchè  diventassero "adulti" e responsabili della continuazione della sua missione salvifica. Ciò richiedeva decisione, fedeltà coraggio.

Dopo i 40 giorni Gesù  "salì al Cielo " chiedendo ai discepoli di rimanere a Gerusalemme in attesa della  effusione  ( a loro riservata) dello Spirito .

L'ultima apparizione di Gesù termina con l'entrata nella gloria divina simbolizzata dalla nube [Cf At 1,9; cf anche Lc 9,34-35; Es 13,22 ] e dal cielo [Cf Lc 24,51 ] ove egli siede ormai alla destra di Dio [Cf Mc 16,19; 659 At 2,33; At 7,56; cf anche Sal 110,1 ].

In un modo del tutto eccezionale ed unico egli si mostrerà a Paolo “come a un aborto” ( 1Cor 15,8 ) in un'ultima apparizione che costituirà apostolo Paolo stesso [Cf 1Cor 9,1; Gal 1,16 ].

CUCC
659 “Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio” ( Mc 16,19 ).

Il Corpo di Cristo è stato glorificato fin dall'istante della sua Risurrezione, come lo provano le proprietà nuove e soprannaturali di cui ormai gode in permanenza [Cf Lc 24,31; Gv 20,19; 659 Gv 20,26 ].
Ma durante i quaranta giorni nei quali egli mangia e beve familiarmente con i suoi discepoli [Cf At 10,41 ] e li istruisce sul Regno, [Cf At 1,3 ] la sua gloria resta ancora velata sotto i tratti di una umanità ordinaria [Cf Mc 16,12; Lc 24,15; Gv 20,14-15; Gv 21,4 ].


664 L'essere assiso alla destra del Padre significa l'inaugurazione del regno del Messia, compimento della visione del profeta Daniele riguardante il Figlio dell'uomo: “ [Il Vegliardo] gli diede potere, gloria e regno; tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano; il suo potere è un potere eterno, che non tramonta mai, e il suo regno è tale che non sarà mai distrutto” ( Dn 7,14 ). A partire da questo momento, gli Apostoli sono divenuti i testimoni del “Regno che non avrà fine” [Simbolo di Nicea-Costantinopoli].
Gli apostoli (= inviati) di Gesù testimoniano il risorto a tutte le nazioni fino alla fine di questo eone.

Sono apostoli : i 12 da Lui scelti e coloro che i 12 sceglieranno.


At 1,8 avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme,
in tutta la Giudea e la Samaria e
fino agli estremi confini della terra».

 CUCC
730 Infine viene l'Ora di Gesù: [Cf Gv 13,1; 730 Gv 17,1 ] Gesù consegna il suo spirito nelle mani del Padre [Cf Lc 23,46; Gv 19,30 ]
nel momento in cui con la sua morte vince la morte, in modo che, “risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre” ( Rm 6,4 ), egli dona subito lo Spirito Santo “alitando” sui suoi discepoli [Cf Gv 20,22 ]. A partire da questa Ora, la missione di Cristo e dello Spirito diviene la missione della Chiesa: “Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi” ( Gv 20,21 ) [Cf Mt 28,19; Lc 24,47-48; At 1,8 ].

 728 Gesù rivela in pienezza lo Spirito Santo solo dopo che è stato egli stesso glorificato con la sua Morte e Risurrezione.
" mandati" da Gesù, i suoi "inviati" ( apostoli in greco) ricevono, insieme allo Spirito di Gesù, la sua stessa missione. Come lo Spirito aveva accompagnato Gesù, così ora egli accompagna la sua Chiesa.

Il primo annuncio ( kerigma) di Pietro agli ebrei Le scritture riportano il primo annuncio fatto da Pietro agli ebrei il giorno di Pentecoste ( festa ebraica celebrata 50 giorni dopo la Pasqua in cui tutti gli ebrei del mondo erano convocati in pellegrinaggio a Gerusalemme) .

Quel giorno Gesù, come aveva promesso,  effonde il suo Spirito sui suoi inviati riuniti in attesa nel Cenacolo, la stanza dove si era celebrata la Cena del Signore o Ulima Cena.

Atti 2, 1 Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. 2 Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano.
3 Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro;
4
ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo



e cominciarono a
parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.

Si tratta di glossolalìa , o polilalia o xenoglossìa , uno dei segni della presenza attiva dello Spirito.

5 Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo.
6 Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua.
7 Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano:
«Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei?
8 E com'è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa? 9 Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea, della Cappadòcia, del Ponto e dell'Asia, 10 della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, stranieri di Roma, 11 Ebrei e prosèliti, Cretesi e Arabi e
li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio».

Il segno indica la missione e capacità del Vangelo di essere annunciato e compreso da tutti i popoli.

12 Tutti erano stupiti e perplessi, chiedendosi l'un l'altro: «Che significa questo?». 13 Altri invece li deridevano e dicevano: «Si sono ubriacati di mosto».14 Allora Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parlò a voce alta così: «Uomini di Giudea, e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme, vi sia ben noto questo e fate attenzione alle mie parole:
15 Questi uomini non sono ubriachi come voi sospettate, essendo appena le nove del mattino.


L'evangelista Luca vede nel segno il compimento di una profezia:

16 Accade invece quello che predisse il profeta Gioele: 17 Negli ultimi giorni, dice il Signore, Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona; ... 19 Farò prodigi in alto nel cielo e segni in basso sulla terra, sangue, fuoco e nuvole di fumo. 20 Il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue, prima che giunga il giorno del Signore, giorno grande e splendido .

Gli "ultimi giorni " ( linguaggio apocalittico ) per il profeta sono i giorni che precedono il " giorno di Jhwh " , nel contesto sono l'eone cristiano , il tempo in cui la chiesa di GESU' vive ed annuncia il Vangelo del risorto , tempo in cui si compie il "giudizio universale".
che il profeta utilizza per indicare

21 Allora chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato.

Coloro che lo accolgono fanno l'esperienza salvifica dell'effusione dello Spirito.

22 Uomini d'Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nazaret - uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò fra di voi per opera sua, come voi ben sapete , 23 dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l'avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l'avete ucciso.

La crocifissione di GESU' -secondo Luca - non fu il suo "destino" come qualcuno sosteneva , non fu volontà divina , ma responsabilità dei capi giudei di allora. GESU', vista l'opposizione della istituzione giudaica alla sua opera e visto il contesto di dominazione romana aveva intuito e profetizzato più volte quella sua fine.

24 Ma
Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere.

E questo, secondo Luca fu il compimento di una profezia :

25 Dice infatti Davide ( di cui GESU' è legalmente discendente) a suo riguardo:
" Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; poiché egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. 26 Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua; ed anche la mia carne riposerà nella speranza, 27 perché tu
non abbandonerai l'anima mia negli inferi, né permetterai che il tuo Santo veda la corruzione. 28 Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza. "
29 Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto e la sua tomba è ancora oggi fra noi. 30 Poiché però era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, 31 previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: questi non fu abbandonato negli inferi, né la sua carne vide corruzione.

32 Questo Gesù Dio l'ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni.

Luca indica nei 12 , i testimoni della risurrezione di GESU'.

33 Innalzato pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire. 34 Davide infatti non salì al cielo; tuttavia egli dice: "Disse il Signore al mio Signore: siedi alla mia destra, 35 finché io ponga i tuoi nemici come sgabello ai tuoi piedi, "

GESU' muore in croce e risorge .

Secondo Luca viene "Innalzato pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, da lì " effonde il suo Spirito : chiunque Lo accoglie fa l'esperienza della salvezza. Questa effusione è permanente nella storia .


L'evangelista Giovanni indica nella croce stessa il " trono " dell'Agnello sgozzato e vittorioso da cui effonde lo Spirito.

36 Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele
che Dio ha costituito Signore e Cristo [// Messia, cioè Re ] quel Gesù che voi avete crocifisso!»
.

37 All'udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli:
«Che cosa dobbiamo fare, fratelli?».

Domanda retorica :

che cosa bisogna fare quando , avendo ascoltato l'annuncio del Vangelo, ed avendolo ben compreso , si vuole accoglierlo nella propria vita?

38 E Pietro disse:
«Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo.

Pentirsi di che cosa? Qui si tratta di ebrei ed il pentimento riguarda l'aver rifiutato GESU' .

In generale il pentimento richiesto riguarda il peccato inteso come libera decisione -a proprio sfavore- di voler compiere il proprio essere al di fuori del progetto di Dio )

Pentirsi del rifiuto del Vangelo è la libera decisione di accoglierlo nella propria vita per compiersi come Uomini. Definitivi.

39 Per voi [ ebrei ] infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro». 40 Con molte altre parole li scongiurava e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa».

La promessa di Dio annunciata dai profeti di salvare il suo popolo dal fallimento del proprio essere "Uomini" ora può compiersi in virtù della effusione dello Spirito di GESU'. Questa stessa promessa- e nel racconto di Luca Pietro lo scoprirà più avanti- è valida per tutti gli esseri umani, non solo per gli ebrei.

41 Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno si unirono a loro circa tremila persone.

Il battesimo cristiano, istituito da GESU' stesso
Mt 28 «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. 19Andate dunque e
- fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, -20insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato.
- Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine di questo eone».
è l'effusione-accoglienza dello Spirito
e l'iniziazione alla " Vita nello Spirito di GESU'"
nella comunità della carità per le beaatitudini,
la Sua Chiesa .



Primo annuncio ( kerigma ) di Pietro , ai pagani. Gli angeli ( il termine nel NT indica gli annunciatori del Vangelo ) portano l'annuncio della rivelazione cristiana anche ai non ebrei. Pietro se ne rende conto quando lo Spirito lo " invia" ad un certo Cornelio.

At 10, 34 Pietro prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, 35 ma chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque popolo appartenga, è a lui accetto.

Pietro , in virtù della esperienza dello Spirito riesce finalmente a superare il pregiudizio ebraico di essere l'unico popolo consacrato a Dio.

36
Questa è la parola che egli ha inviato ai figli d'Israele, recando la buona novella della pace, per mezzo di Gesù Cristo, che è il Signore di tutti. 

37 Voi conoscete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; 38 cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. 

39
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, 40 ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che apparisse, 41 non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

42
E ci ha ordinato di annunziare al popolo e di attestare che
egli è il giudice dei vivi e dei morti costituito da Dio. 


GESU' è costituito da Dio giudice dei vivi e dei morti .

43
Tutti i profeti gli rendono questa testimonianza: chiunque crede in lui ottiene la remissione dei peccati per mezzo del suo nome». 

44 Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando
lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso. 45 E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si meravigliavano che anche sopra i pagani si effondesse il dono dello Spirito Santo; 46 li sentivano infatti parlare lingue e glorificare Dio.

47 Allora Pietro disse: «Forse che si può proibire che siano battezzati con l'acqua questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari di noi?». 48 E ordinò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo.

L'annuncio di Paolo agli ebrei At 13,13 Salpati da Pafo, Paolo e i suoi compagni giunsero a Perge di Panfilia. Giovanni si separò da loro e ritornò a Gerusalemme. 14 Essi invece proseguendo da Perge, arrivarono ad Antiochia di Pisidia ed entrati nella sinagoga nel giorno di sabato, si sedettero. 15 Dopo la lettura della Legge e dei Profeti, i capi della sinagoga mandarono a dire loro: «Fratelli, se avete qualche parola di esortazione per il popolo, parlate!».

16 Si alzò Paolo e fatto cenno con la mano disse: «Uomini di Israele e voi timorati di Dio, ascoltate. 17 Il Dio di questo popolo d'Israele scelse i nostri padri ed esaltò il popolo durante il suo esilio in terra d'Egitto, e con braccio potente li condusse via di là. 18 Quindi, dopo essersi preso cura di loro per circa quarant'anni nel deserto, 19 distrusse sette popoli nel paese di Canaan e concesse loro in eredità quelle terre, 20 per circa quattrocentocinquanta anni. Dopo questo diede loro dei Giudici, fino al profeta Samuele. 21 Allora essi chiesero un re e Dio diede loro Saul, figlio di Cis, della tribù di Beniamino, per quaranta anni. 22 E, dopo averlo rimosso dal regno, suscitò per loro come re Davide, al quale rese questa testimonianza: Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli adempirà tutti i miei voleri. 23 Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio trasse per Israele un salvatore, Gesù. 24 Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di penitenza a tutto il popolo d'Israele. 25 Diceva Giovanni sul finire della sua missione: Io non sono ciò che voi pensate che io sia! Ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di sciogliere i sandali.
26 Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata questa parola di salvezza.

27 Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non l'hanno riconosciuto e condannandolo hanno adempiuto le parole dei profeti che si leggono ogni sabato; 28 e, pur non avendo trovato in lui nessun motivo di condanna a morte, chiesero a Pilato che fosse ucciso. 29 Dopo aver compiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro.
30 Ma Dio lo ha risuscitato dai morti 31 ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono i suoi testimoni davanti al popolo.
32 E noi vi annunziamo la buona novella che la promessa fatta ai padri si è compiuta, 33 poiché Dio l'ha attuata per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: «Mio figlio sei tu, oggi ti ho generato.»

34 E che Dio lo ha risuscitato dai morti, in modo che non abbia mai più a tornare alla corruzione, è quanto ha dichiarato: Darò a voi le cose sante promesse a Davide, quelle sicure. 35 Per questo anche in un altro luogo dice: Non permetterai che il tuo santo subisca la corruzione. 36 Ora Davide, dopo aver eseguito il volere di Dio nella sua generazione, morì e fu unito ai suoi padri e subì la corruzione. 37 Ma colui che Dio ha risuscitato, non ha subìto la corruzione.

38 Vi sia dunque noto, fratelli, che per opera di lui vi viene annunziata la remissione dei peccati
// 39 e che per lui chiunque crede riceve giustificazione da tutto ciò da cui non vi fu possibile essere giustificati mediante la legge di Mosè

40 Guardate dunque che non avvenga su di voi ciò che è detto nei Profeti: 41" Mirate, beffardi, stupite e nascondetevi, poiché un'opera io compio ai vostri giorni, un'opera che non credereste, se vi fosse raccontata!" . 42Mentre uscivano, li esortavano ad annunciare loro queste cose il sabato seguente. 43Sciolta l'assemblea, molti Giudei e prosèliti credenti in Dio seguirono Paolo e Bàrnaba ed essi, intrattenendosi con loro, cercavano di persuaderli a perseverare nella grazia di Dio.

L'annuncio di Paolo ai pagani44 Il sabato seguente quasi tutta la città si radunò per ascoltare la parola di Dio [ c'erano anche i pagani ] . 45 Quando videro quella moltitudine, i Giudei furono pieni di gelosia e contraddicevano le affermazioni di Paolo, bestemmiando. 46 Allora Paolo e Barnaba con franchezza dichiararono: «Era necessario che fosse annunziata a voi [ ebrei] per primi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco noi ci rivolgiamo ai pagani. 47 Così infatti ci [ a noi ebrei ] ha ordinato il Signore: "Io ti ho posto come luce per le genti, perché tu porti la salvezza sino all'estremità della terra»" .

48 Nell'udir ciò, i pagani si rallegravano e glorificavano la parola di Dio
e abbracciarono la fede tutti quelli che erano destinati alla vita eterna.
 

..destinati alla vita eterna.. sono tutti ma qui indica coloro che hanno accolto il Vangelo.

49 La parola di Dio si diffondeva per tutta la regione.


50 Ma i Giudei sobillarono le donne pie di alto rango e i notabili della città e suscitarono una persecuzione contro Paolo e Barnaba e li scacciarono dal loro territorio. 51 Allora essi, scossa contro di loro la polvere dei piedi, andarono a Icònio, 52 mentre i discepoli erano pieni di gioia e di Spirito Santo.14,1 Anche ad Icònio essi entrarono nella sinagoga dei Giudei e vi parlarono in modo tale che un gran numero di Giudei e di Greci divennero credenti. 2 Ma i Giudei rimasti increduli eccitarono e inasprirono gli animi dei pagani contro i fratelli. 3 Rimasero tuttavia colà per un certo tempo e parlavano fiduciosi nel Signore, che rendeva testimonianza alla predicazione della sua grazia e concedeva che per mano loro si operassero segni e prodigi. 

GESU' giudice dei vivi e dei morti  Catechismo Universale della Chiesa Cattolica (CUCC)

668
“Per questo Cristo è morto e ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi” ( Rm 14,9 ). L'Ascensione di Cristo al cielo significa la sua partecipazione, nella sua umanità, alla potenza e all'autorità di Dio stesso. GESU' Cristo è Signore: egli detiene tutto il potere nei cieli e sulla terra. Egli è “al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione” perché il Padre “tutto ha sottomesso ai suoi piedi” ( Ef 1,21-22 ). Cristo è il Signore del cosmo [Cf Ef 4,10; 1Cor 15,24; 668 1Cor 15,27-28 ] e della storia. In lui la storia dell'uomo come pure tutta la creazione trovano la loro “ricapitolazione” , [Cf Ef 1,10 ] il loro compimento trascendente.

669 Come Signore, Cristo è anche il Capo della Chiesa che è il suo Corpo [Cf Ef 1,22 ]. Elevato al cielo e glorificato, avendo così compiuto pienamente la sua missione, egli permane sulla terra, nella sua Chiesa. La Redenzione è la sorgente dell'autorità che Cristo, in virtù dello Spirito Santo, esercita sulla Chiesa, [Cf Ef 4,11-13 ] la quale è “il Regno di Cristo già presente in mistero”. La Chiesa “di questo Regno costituisce in terra il germe e l'inizio” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 3; 5]. 670
Dopo l'Ascensione, il disegno di Dio è entrato nel suo compimento. Noi siamo già nell'“ultima ora” ( 1Gv 2,18 ) [Cf 1Pt 4,7 ]. “Già dunque è arrivata a noi l'ultima fase dei tempi e la rinnovazione del mondo è stata irrevocabilmente fissata e in un certo modo è realmente anticipata in questo mondo; difatti la Chiesa già sulla terra è adornata di una santità vera, anche se imperfetta” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 48]. Il Regno di Cristo manifesta già la sua presenza attraverso i segni miracolosi [Cf Mc 16,17-18 ] che ne accompagnano l'annunzio da parte della Chiesa [Cf Mc 16,20 ]. ... nell'attesa che tutto sia a lui sottomesso .

L'avvento di Gesù/Vangelo è giudizio, separazione:

4 E la popolazione della città si divise, schierandosi gli uni dalla parte dei Giudei, gli altri dalla parte degli apostoli.

Chi non è con Gesù è contro Gesù , come Lui stesso aveva detto; non ci sono aree neutre .

Lc 11,23 Chi non è con me
GESU' sta parlando dell'avversario per antonomasia, satan, quindi di tutte le forze che Gli si oppongono, comprese quelle religiose
è contro di me,

non ci sono forze neutrali rispetto al Vangelo : chi non accoglie GESU' come Verità e Via per il compimento di sè come Uomo Definitivo, inevitabilmente opera nella creazione-storia come avversario di GESU' e quindi avversario dell'uomo che vuole compiersi come Uomo.

// e chi non raccoglie con me

Il compito di GESU' è quello di radunare in Sè gli uomini , figli di Dio dispersi , perchè per mezzo del Suo Spirito si compiano come Uomini Definitivi, Figli di Dio.

Chi non " raccoglie" gli uomini con GESU', cioè li raccoglie attraverso le diverse religioni, filosofie, etc.
...

disperde.

... porta coloro che raccoglie alla dispersione, li decrea, impedisce loro di guingere a compim ento , di diventare Uomini secondo il disegno divino.

Mc 1,17 GESU' disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini».

La rete in questa analogia toglie i pesci dall'acqua che nella mentalità AT rappresenta l'abisso, il regno delle tenebre e dei mostri, la decreazione ( diluvio) e in definitiva la morte. I pesci fuori dall'acqua nel mondo nostro muoiono , nel Regno in cui vengono accolti , invece, ricevono Vita eterna.

Gv3,16Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

CUCC
678 In linea con i profeti [Cf Mt 3,7-12 ] e Giovanni Battista [Cf Mc 12,38-40 ]
GESU' ha annunziato nella sua predicazione il Giudizio dell'ultimo Giorno. Allora saranno messi in luce la condotta di ciascuno [Cf Lc 12,1-3; Gv 3,20-21; Rm 2,16; 678 1Cor 4,5 ] e il segreto dei cuori [Cf Mt 11,20-24; 678 Mt 12,41-42 ]. Allora verrà condannata l'incredulità colpevole che non ha tenuto in alcun conto la grazia offerta da Dio. L'atteggiamento verso il prossimo rivelerà l'accoglienza o il rifiuto della grazia e dell'amore divino [Cf Mt 5,22; Mt 7,1-5 ]. GESU' dirà nell'ultimo giorno: “Ogni volta che avete fatto queste cose ad uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me” ( Mt 25,40 ).

679 Cristo è Signore della vita eterna. Il pieno diritto di giudicare definitivamente le opere e i cuori degli uomini appartiene a lui in quanto Redentore del mondo. Egli ha “acquisito” questo diritto con la sua croce. Anche il Padre “ha rimesso ogni giudizio al Figlio” ( Gv 5,22 ) [Cf Gv 5,27; 679 Mt 25,31; At 10,42; At 17,31; 2Tm 4,1 ].

679 Ora, il Figlio non è venuto per giudicare, ma per salvare
[Cf Gv 3,17 ]
e per donare la vita che è in lui
[Cf Gv 5,26 ]
Il giudizio finale per la vita eterna è già presente nella scelta fondamentale che sta alla base dell'orientamento di ciascuno : è la stessa persona ad autogiudicarsi.
E' per il rifiuto della grazia nella vita presente che ognuno si giudica già da se stesso,

[Cf Gv 3,18; Gv 12,48 ]

riceve secondo le sue opere

[Cf 1Cor 3,12-15 ]

e può anche condannarsi per l'eternità rifiutando lo Spirito d'amore.

[Cf Mt 12,32; Eb 6,4-6; Eb 10,26-31 ].



Il tempo presente ( gli ultimo tempi) è un tempo si salvezza : questo è il tempo in cui ognuno decide se ascoltare e accogliere lo Spirito di Gesù o se rifiutarlo .



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