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Religione e cultura

La fede che ogni popolo ha nelle rivelazioni che la propria religione custodisce, illumina la realtà umana.
C'è una relazione tra religione e vita: un popolo in relazione con la dimensione divina puo' vivere una reale speranza di felicità, anche eterna.

La vita spinge alla felicità. Questo è il senso del vivere.

Ma la "felicità" che viene dalla relazione con il mondo è fugace, istabile, incerta, sfuggente, mai totale e definitiva.


La religione mette in relazione con il divino e in questa relazione viene donata una beatitudine e una felicità di ordine sopra-naturale, stabile, certa e definitiva

Solo nelle religioni gli uomini trovano risposte concrete ai misteri della vita, ricevono cioè le forze necessarie per vincere il male e la morte , risolvono le loro paure profonde e crescono in libertà, autonomia e felicità. Stabile , eterna.

Tutte le religioni hanno portato agli uomini conoscenze e forze che li hanno aiutati nella loro lotta di liberazione dal male e dalla morte e nella loro ricerca della felicità eterna : benedizioni, grazie, miracoli, esorcismi, guarigioni, conoscenze terapeutiche, comunicazione di energia divina negli eventi della storia umana, visioni, profezie, istruzioni morali e religiose che hanno guidato tribù e interi popoli alla vita di relazione con la divinità che porta felicità.

Le religioni danno senso alla vita umana giacchè rendono reale la speranza umana, il  desiderio di felicità eterna, collegano le persone tra loro, dando i mezzi per vivere la vita nella verità e verso un fine determinato che è sempre una vita eternamente beata.

Le religioni sono quindi come delle famiglie allargate: esse estendono la famiglia fino alla tribù o al clan. Molte di loro, anzi, estendono i confini della stessa tribù, giungendo a fare di tutti i popoli della terra una sola famiglia, come direbbe il Cristianesimo, oppure  rendendoli una sola comunità o umma, come direbbero i musulmani.

Creando codici di comportamento e stabilendo un'immagine condivisa della realtà, le religioni mettono in condizione di vivere l'esistenza terrestre con fiducia. 

Ciò comporta, per esempio, la possibilità di distinguere gli amici dai nemici, e di riconoscere le intenzioni di coloro che ci accostano. I codici religiosi di comportamento (anche al di là della fìnalità etica) non solo mettono ordine nella società organizzando spesso  delle gerarchie, ma danno anche a tutti i membri, inclusi i più poveri e i meno privilegiati, la capacità e possibilità di una riuscita nella vita eterna, comunque questa si possa configurare.

In questo modo la religione porta la  luce nelle tenebre del limite umano di conoscenza e combatte il male e la morte: la religione è desiderio, visione e speranza (ma anche esperienza, vita) di ciò che trascende il mero presente e che si erge sopra la colpa e il fallimento, sopra quanto Freud chiamava "il punto miserabile della nostra partenza". Quando la religione opera a questo livello , allora le sue affermazioni diventano esperienza del Sacro nel quotidiano

Le Religioni sono un fenomeno sociale rilevante.
Le religioni migliorano il mondo?

Tutti noi siamo fondamentalmente religiosi, siamo predisposti fin dalla nascita alla religione : così  come siamo predisposti ad altri comportamenti basilari come parlare, mangiare, bere, socializzare, siamo altresì predisposti a quei tipi di comportamento chiamati religiosi. 

Predisposizione non significa però predeterminazione: la biologia non ci impone il linguaggio che parleremo, siamo noi a decidere cosa dire. Lo stesso dicasi per la religione: la biologia non determina che cosa noi faremo delle nostre possibilità religiose.

Possiamo decidere di astenerci dalla religione proprio come possiamo decidere di astenerci dal cibo ?
Probabilmente l'astensione totale da qualcosa di così basilare come la religione comporterebbe il fallimento del nostro divenire e un impoverimento grave della nostra umanità.

Il problema è piuttosto quello di riconoscere gli elementi negativi e pericolosi delle religioni (e certo non ne mancano, come il fondamentalismo e il fanatismo), e di rivolgersi piuttosto a quella religione che ci si disvela come quella che salva i naufraghi e i disperati e si impegna fino in fondo  per il rinnovamento del mondo. Per far questo, c'è molto da imparare dal passato.

Le religioni pretendono l'ultima parola sull'essenza della vita umana, sui suoi valori e sul suo destino perche esse custodiscono rivelazioni : fatti che offrono soluzioni salvifiche e definitive alle grandi questioni dell'esistenza umana.

Le religioni, pur riferendosi alle rivelazioni originarie, sono sempre state sottoposte a un processo di cambiamento e di trasformazione. Alcune hanno una storia molto lunga nella quale i testi sacri di base, pur rimanendo l'ispirazione e il controllo della vita, vengono letti e applicati in modo diversi e nuovi. Altre, come la religione dei romani o dei greci, sono scomparse molto tempo fa. 

Le religioni vincenti furono sempre quelle dei popoli vincitori delle guerre. Le religioni morte sono morte insieme con le culture dei predenti. Tutte le religioni, alcune con più difficoltà di altre, sono  cambiate nel tempo, ma la religione come fenomeno umano-divino, non scomparirà mai.

MANIFESTAZIONE INTERRELIGIOSA - MILANO
MANIFESTAZIONE INTERRELIGIOSA - ASSISI
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