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sono nate le Religioni? |
Perchè praticare una religione? Tutte le religioni sono in definitiva un insieme di pratiche fondate sulla rivelazione che promettono a coloro che le applicano con fede (= fedelmente) una salvezza, cioè una condizione in cui la persona supera i propri limiti di imperfezione, compresa la morte.Ogni religione rivela che il miracolo fondante, la rivelazione, si compie pienamente lungo la storia nelle persone che hanno praticato la religione in modo fedele : tra i seguaci delle religioni si trovano universalmente i " santi " .
Il miracolo dei santi Santo è un termine ebraico che significa sacro ma anche trascendente . Per esetnsione si utilizza in occidente per indicare tutti coloro che raggiungono uno stato di beatitudine che va oltre la vita terrena.si ripete nella storia : ancora oggi persone diventano Jivan Mukta, Buddha, Xiang, Siddha , Giusti, Beati, Santi, etc. : le religioni indicano il cammino che porta l'uomo a ricevere la santità. I Santi sono coloro che vivono definitivamente un grado di vita felice (spesso ancor prima di morire) e danno segni ( che noi chiamiamo miracoli ) di questo loro stato quando gli uomini li invocano ed essi stabiliscono una canale di comunicazione con loro . La Santità , vera felicità , sicura, piena, definitiva, eterna , è il compimento di un cammino religioso : essa apre alla gioia, alla felicità, anche nella relazione con gli altri attarverso un amore di qualità soprannaturale ( chiamato con nomi diversi : nell'induismo e in genere in tutte le religioni amore, nel buddhismo compassione, nell'ebraismo ed islam misericordia , nel cristianesimo carità, etc . ) Una felicita' definitiva donata dagli dèi, seppur diversamente intesa , sperata, cercata e raggiunta, e il senso della vita umana compiuta , un valore universale. Le Religioni sono porte verso l'immortalità beata . Tutte le rivelazioni ci dicono che noi siamo in questo mondo per un periodo
finito. Le Religioni custodiscono le Rivelazioni che ci orientano , ci dispongono e ci formano per i mondi beati. Se in questo mondo ci formiamo in modo adeguato, con la morte vivremo
negli " Altri Mondi Felici", avremo coscienza della pienezza
del nostro essere . Se ci formiamo in modo inadeguato " saremo" in ( cioè avremo coscienza di) " Altri Mondi infelici". Ci dedichiamo ad apprendere tante cose utili per vivere bene in questo mindo, noi e i nostri discendenti , ma cosa apprendiamo per nascere bene e vivere bene nel Mondo Futuro? Immortalità dell'anima? La vita animica è di qualità diversa : essa dipende dalla qualità della formazione che la persona , l'io-anima in particolare, ha ricevuto durante la vita fisico-animica . Se l'anima , alla morte , risulta adeguatamente formata allora c'è la beatitudine, altrimenti c'è una vita umbratile, larvale, o addirittura una vita terribile, infernale. Ma ci sarà una seconda morte , la fine di tutto. Sarà veramente una fine? Tutte le religioni contengono una rivelazione che indica una "via" per formare la propria anima durante questa vita in modo che la vita animica sia " beata", felice. La divinità è affrancata dal male e dalla morte: unirsi al divino significa salvarsi. Una felicita' eterna " nel divino ", seppur diversamente intesa e raggiunta e un valore religioso universale. La Santità, la felicità che viene dalla relazione con Dio vissuta secondo la Rivelazione e cio che da senso al vivere, alla esistenza personale e collettiva. Essa da senso anche alla storia : ogni civiltà è chiamata a costruire un mondo in cui ciascuno e tutti possano più facilmente prepararsi al " Mondo Futuro", ai " Mondi Beati ". In questa prospettiva si comprende come la libertà religiosa sia la prima di tutte le libertà.
La
"porta" del Buhhismo
La
"porta" dell'induismo conduce
La "porta" dell'Ebraismo conduce
La
"porta" del Cristianesimo è Gesù:
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