Piccolo Corso Biblico

IL PROGETTO DI DIO

SOMMARIO
pag.1 - IL VANGELO DELLA VITA
pag.2 - IL VANGELO DELL'UOMO
pag.3 - LA FEDE CRISTIANA
pag.4 - IL COMPIMENTO DELL'UOMO
pag.5 - IL VANGELO DELLA CARITA'


IL VANGELO DELLA VITA

Pag.  1
1      2     3     4    5   

Per trovare un senso nella propria esistenza e storia ogni essere umano cerca risposte alle domande fondamentali che il suo essere gli pone : “ ...da dove vengo , chi sono, dove sto andando...etc”. Nelle culture dei diversi popoli si ritrovano sempre religioni e sistemi morali ( ed anche giuridici), nei clan come negli imperi, che danno le coordinate culturali entro cui tutti si possono riconoscere, cioè trovare senso, identità ed appartenenza.

Con l'avvento di Gesù tutto cambia. Nelle promesse di Gesù si prospetta un Mondo Nuovo senza più coordinate esterne all'uomo : tutto è ricapitolato nell'essere umano e lì Gesù infonde la sua VITA divina, rivestendo l'essere di immortalità. Il nuovo essere, l'UOMO NUOVO , trova in se stesso - ad ogni istante - l'Ispirazione di Dio ,la Sua Volontà, con cui identificarsi ed orientarsi nella sua esistenza .


CON: VAT II - DEI VERBUM - CAPITOLO I - LA RIVELAZIONE
... 2. Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza  rivelarsi in persona e manifestare il mistero della sua volontà  (cfr. Ef 1,9), mediante il quale   gli uomini per mezzo di Cristo , Verbo fatto carne, hanno accesso al Padre nello Spirito Santo e sono  resi partecipi della divina natura   (cfr. Ef 2,18; 2 Pt 1,4). Con questa Rivelazione infatti Dio invisibile (cfr. Col 1,15; 1 Tm 1,17) nel suo grande amore parla agli uomini come ad amici (cfr. Es 33,11; Gv 15,14-15) e si intrattiene con essi (cfr. Bar 3,38),  per invitarli e ammetterli alla comunione con sé. 



Il Vangelo della VITA - ζωή (zoé)

Zoé, la VITA. Gv 1,1 In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 2Egli era, in principio, presso Dio: 3tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. Gv 1,4  - In Lui era la VITA  In greco venivano usati tre termini per indicare la vita :
βίος (bíos) indica le condizioni, le modalità in cui viviamo (vita quam vivimus, la vita che viviamo). La lingua greca usa il termine bios accompagnato da un aggettivo qualificante la vita: biologica ( contenuta nel sangue) , contemplativa, politica , sportiva, etc.
ψυχή (psyché) ( latino : anima) nel greco antico indicava il soffio vitale contenuto nell'atto del respirare ( ψύχω = fiatare, alitare, soffiare) e traduceva l' ebraico נֶפֶשׁ nefesh che indica l'essere viventi, vitali) . Venne tradotta in latino con anima.
La parola ebraica נֶפֶשׁ  (nefesh)   che i greci hanno tradotto con psyché ed i latini con anima non corrisponde al concetto teologico cristiano medioevale di anima ( l'uomo che sopravvive alla morte) : nella Bibbia ebraica possiede altri significati e così nei vangeli. ψῡχή nel greco antico indicava "il principio che anima un corpo animale o umano // il suo spirito vitale " . In filosofia indicava il principio che anima le sostanze primarie// la sorgente della vita cosciente ovvero il sè cosciente, centro delle emozioni, desideri e affezioni // il cuore della persona. Da Platone in poi indicò lo spirito dell'universo // il principio immateriale del movimento e della vita ; l'organo del pensiero, la facoltà della ragione.

Nel NT ψῡχή indica l'essere viventi e vitali , la vita come vitalità che si manifesta nella persona umana in tutte le sue molteplici attività,.
ζωή (Zoé) Nella lingua greca antica  ζωή  indicava la Vita qua vivivmus , la VITA in virtù della quale viviamo : è "l'essere nella VITA" opposto non alla morte (che riguarda il singolo essere che cessa di esserci , e soltanto lui ) ma opposto all'"essere nella non-VITA". (

ζωή pertanto indicava quella VITA che appartiene indistintamente all'universalità di tutti gli esseri viventi, "in comune". Quando un essere individuale muore, la VITA (ζωή) permane in tutti gli altri esseri.

Nella Bibbia ebraica detta LXX , la vita (ζωή, Zoé) indicava il Principio Vitale Universale che viene da Dio . Tale Principio si manifesta nell'uomo come la vita di un essere pieno di vitalità o ψυχή ( psiché).
Nelle scritture cristiane ζωή indica "la Vita che non cessa", che permane anche quando avviene la morte degli individui .

Essendo la morte la fine del tempo individuale dell' "essere , Zoè è detta anche la " VITA senza tempo "   o "VITA senza inizio e fine", quella che è sempre stata e sempre sarà oppure ancora : "  ζωή αἰώνιον  tradotto nelle scritture cristiane con  VITA ETERNA  ".
C'è un altro termine che nel NT ha significato di vita.
πνεῦμα (pneuma ) da πνέω «soffiare» . Nel greco antico era affine a ψυχή ( psichè) , ma meno genericamente indicava la parte più alta della vitalità di un corpo, il principio vitale individuale e cosciente (lat. spiritus) .

Nel NT πνεῦμα (pneuma ) viene sempre tradotto con spirito se si tratta del principio vitale umano o con Spirito o Spirito Santo se si tratta del Principio Vitale di Dio stesso . In questo caso è analogo a ζωή.

L'uomo che ha lo Spirito (Santo ) o Uomo pneumatico (Spirituale) è l'UOMO , animato dallo Spirito Santo.Le traduzioni del NT in italiano rendono i 4 termini con " vita" senza differenziarli.

In questo corso il termine Zoé viene indicato -per differenziarlo dagli altri - con "VITA" o anche "Vita".
Nelle Scrittureβιος - bios Lc 8,14 ( 21,34 ) Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione.
Lc 21,34 State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e
affanni della vita [ βιωτικαῖς] e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso;

ψυχῇ - psiché Mt 6,25 ( Lc 12,22ss) Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Mt 6,27 E chi di voi, per quanto si preoccupi, può
allungare anche di poco la propria vita?
Mt 10,39 ( Mc 8,35ss) Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Mt 11,29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e
troverete ristoro per la vostra vita [ ψυχαῖς].
Mt 16,25 (Lc 9,24ss) Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. 26 Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Mt 20,28 ( Mc 10,45 ) il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».
Lc 6,9 Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male,
salvare una vita o sopprimerla?».
Lc 12,20 Ma Dio gli disse: «Stolto, questa notte stessa
ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?».
Lc 14,26 «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e
perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Lc 21,16 Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; 17sarete odiati da tutti a causa del mio nome. 18Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita. Gv 10, 11 Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore.
Gv 13,37 Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!».
Gv 13,38 Rispose Gesù: «
Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte.
Gv 15,13 Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.

πνεῦμα - pneumaLc 8,55 La vita ritornò in lei e si alzò all'istante. Egli ordinò di darle da mangiare.
Gal 6,8 Chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione;
corruzione ha significato di decomposizione, decreazione, morte definitiva.
chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà VITA eterna.
Gv 3,3 «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall'alto
nascere da Dio : prendere lo Spirito //VITA da LUI.
non può vedere il regno di Dio»
.
Gv 3,5 « In verità , in verità io ti dico,
se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6 Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito
etc.

ζωή - zoéGv 6,68 Simon Pietro: «Signore, da chi andremo?  Tu  (solo)  hai parole  /// PROMESSE)  di Vita eterna ! Gv 1,4 In lui era la VITA e la VITA era la LUCE degli uomini; 5la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta.
Gv 14,6 Gli disse Gesù:
«Io sono la via, la verità e la VITA. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Gv 10,10 io sono venuto perché (le pecore del Padre) abbiano la VITA e l'abbiano in abbondanza.
At 3,15 Avete ucciso l'autore della VITA, ma Dio l'ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.
Gv 3,16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la VITA eterna .
Gv 12,50 E io so che il suo comandamento è VITA eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».
Gv 5,39 Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la VITA eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me.
Gv 4,14 chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la VITA eterna ».
Gv 6,63 È lo Spirito che dà la VITA, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono Spirito e sono VITA.
Gv 8,12 Di nuovo Gesù parlò loro e disse: «Io sono la luce del mondo; chi segue me,
il discepolo credente
non camminerà nelle tenebre, ma
avrà la luce della VITA».
Gv 6,68 Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di VITA eterna
Gv 4,36 Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la VITA eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete.
Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la VITA eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la VITA, ma l'ira di Dio rimane su di lui.
Gv 6,47 In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la VITA eterna.
Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la VITA eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla VITA.
Gv 6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio:
che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la VITA eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno»
Gv 11,25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la VITA; chi crede in me, anche se muore, Vivrà
Gv 5,26 Come infatti il Padre ha la VITA in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la VITA in se stesso
Gv 5,21 Come il Padre risuscita i morti e dà la VITA, così anche il Figlio dà la VITA a chi egli vuole.Gv 5,29 e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di VITA e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
Gv 5,40 Ma voi non volete venire a me per avere VITA.
Gv 6,27 Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma
per il cibo che rimane per la VITA eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gv 6,33
il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la VITA al mondo».
Gv 6,35 Gesù rispose loro:
«Io sono il pane della VITA; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!
Gv 6,48
Io sono il pane della VITA. ..51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane Vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la VITA del mondo( //l'umanità tutta) ».
Gv 6,53 Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue,
non avete in voi la VITA.
Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
ha la VITA eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
Gv 6,57 Come
il Padre, che ha la VITA, ha mandato me e io VIVO per ( mezzo de ) il Padre, così anche colui che mangia me VIVRA' per ( mezzo di ) me.
Gv 10,17 Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia VITA, per poi riprenderla di nuovo. Gv 10,18 Nessuno me la toglie: io la do da me stesso.
Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».
Gv 10,28
Io do loro la VITA eterna e//non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.
Gv 17,2 Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché
egli dia la VITA eterna a tutti coloro che gli hai dato. Gv 17,3 Questa è la VITA eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.
At 3,15
Avete ucciso l'autore della VITA, ma Dio l'ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.
Mt 7,14 (Lc 10,25) Quanto stretta è la porta e angusta la Via che conduce alla VITA, e pochi sono quelli che la trovano!
1Gv 5,12 Chi ha il Figlio, ha la VITA;  chi non ha il Figlio di Dio, non ha la VITA.  

Gv 20,31 questi  (TESTI)  sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio , e perché, credendo , abbiate la VITA nel suo Nome  

( Gesù = Salvatore , Colui che porta a compimento la Creazione del Padre, ricapitolata nell'uomo). 
Questa è la FEDE cristiana, FEDE nelle PAROLE ( // Promesse di VITA) di Gesù Gesù è VITA.Nel NT ζωὴ è la VITA che è in Gesù, VITA divina, lo Spirito ( pneuma) divino..Gv 1,4 In Lui era la VITA , ζωὴ
1Gv 1,2 la VITA infatti si manifestò, noi l'abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza

ζωὴ non è la vita che studia la biologia ( bios) nè la vitalità o vita attiva ( psichè ) che scadono, terminano, hanno un tempo : la morte infatti è la "fine del tempo della vita .

Nel NT ζωὴ è "VITA senza tempo" ( αἰώνιον - tradotto con "eterna" ) . Se non ha tempo, non scade il suo tempo, non muore. E' permanente, definitiva.

L' "esserci della VITA" in Gesù è il concetto filosofico opposto a quello del "non esserci VITA" . [ cf. : Martin Heidegger, Concetti fondamentali della filosofia aristotelica, Milano, Adelphi, 2017, p. 77]  
Se nell'uomo non c'è VITA-Zoé, questi quando muore, " rimane nella morte" . Se invece in lui c'è VITA ( come in Gesù) questi "supera la morte", la "fine del tempo" di bios e psichè . Nel NT si dice che sorge da morte, risorge e chi ha sperimenato questo è Gesù e i testimoni oculari lo attestano.

1Gv 1,3 quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.
Gesù è la  Rivelazione della VITA , ζωὴ .

Essa si è manifestata in Lui e i testimoni oculari lo attestano : è  veramente risorto  .

(  Lc 24,34 dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!» ). 
Gv 14,6 «Io sono .. la VITA. Il figlio -nella mentalità del tempo, prende la VITA dal Padre ( la donna era considerata un contenitore-incubatore). Gesù è il Figlio di Dio, il solo Dio che si è rivelato ad Israele come " il Dio Vivente" ... senza tempo, "eterno" .
Gesù è Figlio di Dio, in Lui è la VITA di Dio, Dio è suo Padre. La VITA, Zoé, rivelatasi in Gesù è VITA di Dio.
DARE VITA , la Missione di Gesù. Gv 8,42 Disse loro Gesù: «Se Dio fosse vostro padre, mi amereste, perché da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato.
Gv 5,43 Io sono
venuto nel nome del Padre mio Gv 12,50 Le cose ... le dico così come il Padre le ha dette a me». E io so che  il Suo comandamento è VITA eterna .
Gv 10,10 io sono venuto  perché ( le pecore del Pastore divino, gli uomini)  abbiano la VITA  e l'abbiano in abbondanza.Gesù ha in sè VITA di Dio che supera la morte , che è definitiva, e la dona all'uomo perchè diventi definitivo : questa la missione affidatagli dal Padre.

Gesù rivela che l'uomo non ha in sè VITA - infatti il suo "tempo di vita" scade, muore , ma può riceverLA in sè da Lui e così superare la morte. Ed è per questo che Lui è venuto.
Gv 3, 17 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo , ma  perché il mondo ( in Gv indica l'umanità dominata dalla morte )  si salvi  ( giunga a compimento di perfezione, definitività del suo essere )  per mezzo di Lui. 
Gesù è VITA ed è VIA per superare la morte, ma dice Paolo :
1Ti 2,4 Dio... vuole che tutti gli uomini siano salvati // e  arrivino alla conoscenza della Verità.  
La Parola è VITA Gesù ha come chiamata-missione affidatagli dal Padre quella di donare se stesso , VITA , ad ogni uomo così che passi dalla morte // risorga come Essere definitivo.

1Cor 2,9 come sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano

L'essere umano è mortale non ha insè VITA e non può procurarsela in nessun modo.

Gli ebrei credevano che leggendo continuamente le loro Scritture sacre ( attribuite a Mosè) avrebbero ottenuto VITA.
Gv 5,39 Voi ( giudei ) scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la VITA eterna : sono proprio esse che danno testimonianza di Me. (Colui che veramente dona la VITA ) ... 46Se infatti credeste a Mosè, credereste anche a me; perché egli ha scritto di me. 47Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?».
Le scritture ebraiche , la Bibbia Ebraica, non donano VITA eterna però danno testimonianza favorevole al Verbo di Dio , Colui che dà VITA. Ora... Gesù è il Verbo di Dio che si è fatto UOMO e parla con le parole degli uomini. Gv 6,63 È  lo Spirito che dà la VITA , la carne  ( tutto ciò che è umano)  non giova a nulla;  le Parole che io vi ho detto  sono Spirito e sono VITA. Gv 3,34 Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito (che è in // con VITA) . Gv 6,68 Simon Pietro: «Signore, da chi andremo?  Tu hai Parole di VITA eterna  Gesù dona la VITA attraverso la Sua Parola. Dice : essa è fatta di vocaboli e frasi ma contiene e trasmette il MIO SPIRITO , che è divino ed è VITA . La FEDE e la VITAGv 3, 16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché  chiunque crede in lui  non muoia abbia la VITA eterna . Gesù ha "dato la Sua Parola" : Lui è VITA ed è venuto dal Padre per dare VITA a chiunque crede in Lui. Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico:  chi ascolta la mia Parola e crede a colui che mi ha mandato , ha la VITA eternaChi " prende in parola" Gesù riceve la VITA, per questa sola FEDE.
La FEDE nella Sua "Parola data" è il PONTE che permette alla VITA di fluire nell'essere umano .

Questa è la VOLONTA', il PROGETTO del Padre.
Credere in Lui è la FEDE che può nascere solo dall'incontro con la Sua Parola così come trasmessa dai testimoni suoi Inviati.

Gv 20,31 questi  [testi , il Vangelo secondo Gv]  sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché,  credendo , abbiate la VITA nel suo Nome.
Gv 8,51 In verità, in verità io vi dico:  se uno osserva la mia Parola, non vedrà la morte in eterno».  
Gv 6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e  crede in Lui abbia la VITA eterna; e  io  (che sono VITA)  lo risusciterò
Coloro che per la FEDE in Gesù ricevono la VITA, passano da un destino di morte ad una destinazione di VITA che supera la morte (questa è la risurrezione, come è avvenuto in Gesù)

La promessa di Gesù : chi ha la VITA in se stesso, quando muore , continuerà a VIVERE. Chi non ha in se stesso la VITA - quando muore- rimane nella morte.
Mt 16, 27aPerché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli,
è l'evangelizzazione che Gesù continuerà con i suoi messaggeri ( angeli) dopo la pentecoste. Infatti dice :
28In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell'uomo con il suo regno».

L'annuncio del Vangelo durerà tutto un nuovo eone e sarà un giudizio universale : separerà chi lo accoglierà da chi non lo accoglierà . Il criterio del giudizio è il Vangelo, l'UOMOCOMPIUTO Gesù: 27b e allora  renderà a ciascuno in accordo con le Opere di LUI.   (tradotto spesso con : renderà a ciascuno secondo le sue azioni) .  
Il criterio del Giudizio : le Opere di Dio sono la Creazione che è ricapitolata e COMPIUT A DEFINITIVAMENTE in Gesù, l'UOMO.

Ciascuno è messo a confronto con l'UOMO COMPIUTO Gesù , il Vangelo, Lui è il criterio per il giudizio . " Sei diventato un Gesù o altro"? Giudica da te stesso.
Gv 3, 18 Chi crede in lui non è condannato;( a rimanere nella morte ) ma  chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto  nel Nome dell'unigenito Figlio di Dio. ( e non si è compiuto come UOMO ) Questo è il giudizio universale inaugurato da GESU' : Egli non è venuto per giudicare gli uomini , separare i giusti dagli empi  ( come annunciava la teologia del libro " Daniele" )  , sono gli uomini ad autogiudicarsi con la loro libera scelta di fronte a Lui : credere alle sue Parole o non credere.Gv 5, 24 In verità, in verità io vi dico: chi crede ... non va incontro al ( a nessun ) giudizio, ma  è passato dalla morte alla VITA .

1Cor 15,il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l'ultimo Adamo  ( Adamo è il primo uomo di una lunga serie di uomini , esseri viventi dominati dalla morte, questo il Mondo Antico; l'ultimo uomo nato nel Mondo Antico è Gesù, ma Lui è nato con la VITA in se stesso e per questo ...)  divenne Spirito datore di VITA  (ad una lunga discendenza , l'UMANITA' NUOVA non più dominata dalla morte.)  La LUCE DIVINA è VITA " Gv 1,4 In lui era la VITA e la VITA era la LUCE degli uomini" In Gesù è la VITA che è LUCE DIVINA.

Gv 1,9 Veniva nel mondo laLUCE vera, quella che illumina ogni uomo.
Gv 3,19
la LUCE è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che laLUCE, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia laLUCE, e non viene allaLUCE perché le sue opere non vengano riprovate. ,21 Invece chi fa la verità viene verso laLUCE, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».
Gv 8,12 Di nuovo Gesù parlò loro e disse:
«Io sono laLUCE del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà laLUCE della VITA».
Gv 9,5 Finché io sono nel mondo,
sono laLUCE del mondo».
Gv 12,35 «Ancora per poco tempo la LUCE è tra voi. Camminate mentre avete la LUCE, perché le tenebre non vi sorprendano;
chi cammina nelle tenebre non sa dove va.



Mt 17,2 E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò  come il sole  e le sue vesti divennero  candide come la luce.Lc 11,34 la lucerna del tuo corpo è l' occhio. Quando il tuo occhio è senza malizia anche il tuo corpo è tutto luminoso
nella cultura di allora l'occhio era considerato la lampada del corpo, l'occhio riceve la luce e la porta dentro il corpo: se il corpo è luminoso è perchè l'occhio porta in esso luce. La malizia di colui che guarda impedisce alla LUCE ( del Vnagelo) che l'occhio riceve di entrare nel corpo.
36 Se dunque il tuo corpo è tutto luminoso, senza avere alcuna parte nelle tenebre,
se la LUCE del Vangelo è entrata attraverso l'occhio limpido , privo di malizia, nel tuo corpo ( //nella tua interiorità)
sarà tutto nella LUCE,
del Vangelo
come quando la lampada ti illumina con il suo fulgore».

e l'occhio porta quel fulgore nel corpo.

Così come Gesù ha minifestato il suo CORPO DI LUCE//ABITATO DALLA LUCE DIVINA, i discepoli , illuminati interiormente dalla Parola-Spirito-VITA (che è LUCE DIVINA che dimora in loro come in Gesù) , hanno un CORPO DI LUCE//ABITATO DALLA LUCE DIVINA.
LA NASCITA dell' uomo come UOMO
il CAMMINO del suo COMPIMENTO
e il suo POSTO definitivo nella CASA del Padre
Nel "dialogo di Gesù con Nicodemo" si parla della Nuova Nascita dell' uomo . La " nascita dallo SPIRITO" cioè dalla VITA.

Gv 3, 3«In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall'Alto [ // Cielo // Dio ] , non può vedere il regno di Dio». ...5 «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da Acqua[ VIVA] e //Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6Quello che è nato dalla carne è carne,
ogni " carne" muore e non risorge
e quello che è nato dallo Spirito è spirito.
cioè VITA che passa dalla morte e VIVE per sempre, come SPIRITO.
La VITA che è SPIRITO comunicato all' uomo, lo fa " nascere di nuovo" come UOMO.

Chi NASCE DALLO SPIRITO " è " UOMO SPIRITUALE" , entra nel Regno di Dio" cioè nel dominio dello SPIRITO , della VITA che supera la morte, la VITA di qualità divina, definitiva.
Gv 1, 32Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. 33Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: «Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo». 34E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Il CAMMINO dell'UOMO -nella FEDE in Gesù- verso la DIMORA del Padre.Gv 14, 1 Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.
Gv 14,6 «Io sono la VIA, la VERITA' e la VITA.
Gesù richiama i discepoli a continuare a rispondere con la FEDE alle sue Parole, le sue Promesse. Si tratta di qualcosa che ancora non possono comprendere pienamente. Devono fidarsi di Lui e seguirlo nel CAMMINO verso il COMPIMENTO del loro essere UOMINI.
Gv 14,2Nella  casa del Padre mio  vi sono  molte dimore . Se no, vi avrei mai detto: «Vado a  prepararvi un posto »? Il termine del CAMMINO terrestre - nella FEDE e nella VITA- di Gesù e dei discepoli è la " Casa del Padre" La casa del Padre qui non è il Tempio di Gerusalemme ma la Sua  οἰκίᾳ (= casa, abitazione ; famiglia, casato ) propria casa-dimora nella quale vi sono molte  μονή  (= abitazione non transitoria, stabile) abitazioni permanenti per gli UOMINI . Gesù andrà nella Dimora del Padre a preparare un  τόπος  (= luogo, posto, paese, regione ) posto // luogo per "i suoi", gli UOMINI COMPIUTI.

Gesù sta per andare al Padre passando dalla morte e sorgendo UOMO DEFINITIVO. Il Padre ha una sua Dimora nella quale accoglie Gesù e gli UOMINI COMPIUTI . Sono suoi FIGLI che in quella Dimora hanno una abitazione stabile, definitiva . La loro abitazione è un posto, (un luogo , un'area ?) , preparato da Gesù per loro .

Gv 14,3Quando sarò andato ( al Padre) e  vi avrò preparato un posto , verrò di nuovo e  vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi . Quando sarà risorto da morte a asceso al PADRE e avrà nella Sua Dimora il suo POSTO di FIGLIO, UOMO DEFINITIVO, Gesù preparerà un POSTO , un LUOGO definitivo anche per i discepoli che lo hanno seguito fino alla morte, quelli che sono diventati UOMINI COMPIUTI e DEFINITIVI.

Poi tornerà per condurli con Sè nella Dimora del Padre.
Non si tratta di dimore, abitazioni, case  terrestri  ma di dimore luoghi posti abitazioni  celesti  , divine, Spirituali . Il Regno della VITA . Gv 8,23 «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; //voi siete di questo mondo,  io non sono di questo mondo .
Gv 16,28 Sono  uscito dal Padre e sono venuto nel mondo ; ora  lascio di nuovo il mondo e vado al Padre ».
Sulla croce Gesù morto-risorto va ad " abitare" definitivamente nella " Casa" del Padre. Per Lui è finito lo spazio e il tempo. L' UomoDio è nell'Eterno.

Il CORPO CELESTE di Gesù risorto. Gesù risorto , è l' UOMO COMPIUTO e DEFINITIVO , il suo CORPO rivestito di Immortalità non è più terrestre, è il CORPO dell' UOMO CELESTE .
Gv 17,11 Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a TE ( o Padre).
Gesù entra definitivamente come UOMO DEFINITIVO, il primo , nella Dimora del Padre. ma  " torna" nel mondo come Spirito ( 2Cor 3,17 Il Signore è lo Spirito) a dare VITA ai credenti , per prenderli " in Sè", farli CAMMINARE con Sè e portarli al Padre come UOMINI COMPIUTI E DEFINITIVI. Gv 18,36 : «Il mio regno  ( la mia Dimora)  non è di questo mondo Lungo il loro CAMMINO con Gesù verso Gerusalemme ( la morte) i discepoli vengono INVIATI ( apostoli) al mondo per evangelizzarlo.

Gv 17,18 Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo;

Ma -come per Gesù- non sarà una passeggiata:

Mt 24,9 vi abbandoneranno alla tribolazione e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome.
Mt 10,22 //Lc 21,17 //Mc 13,13 Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato. sarete odiati da tutti a causa del mio nome.
Gv 17,14 Io ho dato loro la tua Parola e il mondo li ha odiati, perché  essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. 
.. hanno già un posto nella Dimora del Padre che Gesù ha preparato per loro

Gv 15,19 Se ( voi) foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece
non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.

La VERITA' è Gesù1Tm 2,4 Dio.. vuole che tutti gli uomini siano salvati // e  giungano alla conoscenza della VERITA'.  2TM3,1 Sappi che negli ultimi tempi verranno momenti difficili. 2Gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, empi, 3senza amore, sleali, calunniatori, intemperanti, intrattabili, disumani, 4traditori, sfrontati, accecati dall'orgoglio, amanti del piacere più che di Dio, 5gente che ha una religiosità solo apparente, ma ne disprezza la forza interiore. Guàrdati bene da costoro! 6Fra questi vi sono alcuni che entrano nelle case e circuiscono certe donnette cariche di peccati, in balìa di passioni di ogni genere, 7sempre pronte a imparare, ma che non riescono mai a giungere alla conoscenza della verità. 8Sull'esempio di Iannes e di Iambrès che si opposero a Mosè, anche costoro si oppongono alla verità: gente dalla mente corrotta e che non ha dato buona prova nella fede. 9Ma non andranno molto lontano, perché la loro stoltezza sarà manifesta a tutti, come lo fu la stoltezza di quei due.

E' sempre stato chiaro ai primi cristiani che la VERITA' è Gesù Gv 1, 14 Figlio unigenito che viene dal Padre,  pieno di grazia e di VERITA'  pieno di grazia e di verità - sono gli attributi del Padre al quale quindi assomiglia in pienezza :
Es 34,6Il Signore passò davanti a lui, proclamando: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e
ricco di amore e di fedeltà, 7che conserva il suo amore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato,
Il greco " verità " aletheia traduce l'ebraico 'emet che vale - qui riferito al Padre- " fedeltà // lealta' , affidabilità , degno di FEDE " .
La VERITA' di TUTTO , ovvero TUTTA la VERITA' non è un discorso ma è Gesù : in Lui TUTTO è ricapitolato. " Conoscere TUTTA la VERITA'" è conoscere Gesù , che si è rivelato " affidabile, degno di FEDE". Lc 20,21//Mc 12,14 Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la VIA di Dio secondo VERITA'
Mc 12,32 Lo scriba gli ( a Gesù) disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo VERITA', che Egli è unico e non vi è altri all'infuori di lui;
Secondo il giudaismo la VERITA' è la TORAH , ma dice Gesù :
Gv 1,17 la TORAH fu data per mezzo di Mosè,  la grazia e la VERITA' vennero per mezzo di Gesù Cristo . La VERITA' secondo Giovanni è "in Gesù", costitutivamente: è il VERBO DIVINO, la Parola divina originaria, Questa non coincide con la TORAH di Mosè ma con Gesù.

Gv 5, 6 Spirito ( che per natura è in Gesù e che Lui dona ai credenti )  è la Verità.

Lui ha DATO ai suoi discepoli la Verità e Giovanni lo testimonia.
Gv 18,37 Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla VERITA'.  Chiunque è dalla VERITA', ascolta la mia voce».
Gv 8,31 «Se rimanete nella mia Parola, siete davvero miei discepoli; 32 conoscerete la VERITA' e la VERITA vi farà liberi »
Essere salvati, giungere al compimento definitivo del proprio essere per tutti gli uomini equivale a " giungere alla conoscenza di Gesù" che è Parola//Volontà //VERITA' , affidabilità di Dio. Gv 4, 23Ma viene l'ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in Spirito e Verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. 24Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in Spirito e Verità».

Aletheia in Gv è sempre aggettivale , qualifica la parola che precede .
Grazia e Verità : Amore vero, fedele, leale, affidabile
Spirito e Verità : Spirito ( Amore ) vero, fedele, leale, fermo, affidabile

La STRADA la VIA , il CAMMINO di FEDE nella VITA è GesùQuale CAMMINO deve percorre l'UOMO essere DEFINITIVO?  (giungere al Padre) 
Gv 14,4E  dove  io vado, conoscete la VIA ». 5Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la VIA ?».Le parole di Gesù sono misteriose. Dimora del Padre , abitazione definitiva , posto : DOVE? si chiede Tommaso // ogni discepolo.

Gv 14 ,7Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto  ( Gv 6,46 Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. Gv 14,9 Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: «Mostraci il Padre»? ) ».   Gv 8,19 Gli dissero allora: «Dov'è tuo padre?»- . Rispose Gesù: «Voi non conoscete né me né il Padre mio; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio»

I discepoli , camminando con Gesù, conoscono Gesù , cioè conoscono la VIA.dove io vado - Gesù sta andando a Gerusalemme dove dovrà essere condannato a morte, soffrire, morire e sorgere da morte UOMO DEFINITIVO, "ascendere" alla Dimora del Padre e preparare il luogo della abitazione definitiva dei " suoi".

Camminare con Lui è VIVERE  in Lui , conoscere Lui, diventare come Lui UOMINI COMPIUTI, morire e sorgere da morte  in Lui  per essere come Lui UOMINI DEFINITIVI nella Dimora del Padre. Suoi FIGLI.La VIA che conduce alla Dimora del Padre , il CAMMINO da percorrere è Gesù : per giungere al Padre bisogna diventare dei " Gesù" , UOMINI COMPIUTI  . Gv 14,6 «Io sono la VIA, la VERITA' e la VITA. ..... Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Il CAMMINO dell'UOMO è Gesù perciò l'UOMO raggiunge la sua pienezza solo quando  si COMPIE come "un Gesù"  , UOMO DEFINITIVO. Mt13,10Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». 11Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. 12Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. 13Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono. 14Così si compie per loro la profezia di Isaia che dice: Udrete, sì, ma non comprenderete, guarderete, sì, ma non vedrete. 15Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!" (Is 6.9ss)
Le folle che seguono Gesù spinti dal sentimento religioso e che in Gesù vedono il Sacro in azione ( miracoli e prodigi, un Magistero-insegnamento autorevole, etc.) se non diventano suoi discepoli , non possono conoscere i misteri del Regno, aderirvi e camminare con Gesù fino al Padre. Cioè compiersi come UOMINI DEFINITIVI.
Non comprendono Gesù, non possono assimilarne lo Spirito e avere VITA , entrare nel Regno. Così aveva già profetato Isaia : Udrete, sì, ma non comprenderete
Per iniziare il CAMMINO verso il COMPIMENTO DEFINITIVO come UOMINI è  indispensabile diventare discepoli  e seguire Gesù. Gv 12, 25Chi ama la propria vita ( psichè) , la perde e chi odia la propria vita in questo mondo ( psichè), la conserverà per la VITA eterna. Gv12, 26Se uno mi vuole servire,  mi segua, e dove sono io ( sempre nel Padre) , là sarà anche il mio servitore.  Se uno serve me, il Padre lo onorerà.Il CIBO per la VITA è GesùGv 1,4 In lui era la VITA
La VITA non è una Forza impersonale, ma è Gesù  (... " Io sono la VITA'") .

Avere VITA
significa avere Gesù come principio vitale. Assimilare la VITA significa assimilare Gesù.

Si assimila un insegnamento ( Gesù Parola di VITA) si assimila un cibo ( Gesù PANE di VITA)
L'UOMO, che in sè VITA, ha necessità di alimentarla con un cibo adeguato.

Gv 6,27  ( ora che vi ho dato VITA) ...Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la VITA eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Il CIBO di VITA viene dato gratuitamente all'Uomo da Gesù.
Gv 6,48 Io sono il PANE DELLA VITA.
Gv 6,33 il Pane di Dio è Colui che discende dal cielo e
dà la VITA al mondo».
Gv 6,35
«Io sono il pane della VITA; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!

E' Lui stesso.Gv 6,51 Io sono il Pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane VIVRA'in eterno // e il pane che io darò è la mia carne per la VITA del mondo».
Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la VITA eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
Gv 6,57 Come il Padre, che ha la VITA, ha mandato me e io vivo per ( in virtù dellla VITA de ) il Padre, così anche colui che mangia me Vivrà per ( in virtù dellla VITA di ) me.
Gv 6,53 Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la VITA.
Gesù ha come chiamata-missione quella di donare se stesso, VITA, come CIBO ASSIMILABILE ad ogni uomo perchè diventi UOMO e si compia come Essere definitivo. 1Cor 15,il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente,ma l'ultimo Adamo divenne Spirito datore di VITA [ Zoé, eterna]
1Gv 1,3
quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione ( di VITA) con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.

Il CIBO di VITA è DATO per essere ASSIMILATO : l'UOMO diventa ciò che ASSIMILA come VITA : PAROLA ed EUCARESTIA.

L'ASSIMILAZIONE non è un processo automatico, magico, ma richiede la comprensione e la memoria .

E questo vale per la Parola ( parabola del seminatore) così come per l'EUCARESTIA.

Chi mangia l'EUCARESTIA senza comprenderla (sapere e pensare ciò che riceve)  e ricordarla nel suo VIVERE//AGIRE , non la ASSIMILA.

Vivere la VITA Credere in Gesù è credere nella VITA che Lui dona al credente. Questa FEDE si manifesta nell'accoglienza di tutte le implicazioni dell' avere in se stessi VITA.

La FEDE nella VITA si manifesta negli ATTI, le opere della VITA.Gv 1, 14E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria  ( la Sua presenza salvifica e potente nella storia)  , gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. ... 16Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. 17Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. 18Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.

Gesù è la VITA, lo SPIRITO di Dio che attraverso di Lui si è rivelato nella storia come AMORE che non chiede e non prende nulla dall'uomo ma DA' soltanto "grazia su grazia" a chiunque la chiede .

"Grazia su Grazia " equivale a ( tante) Grazie , CARITA' .
1Gv 4,8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è Amore.
1Gv 4,16 E noi abbiamo conosciuto e creduto l'Amore che Dio ha in noi. Dio è amore; chi rimane nell'Amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.
1Gv 4,7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'Amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio.

La Carità, " DARE grazia su grazia " , non è una capacità costitutiva dell'uomo ma è AMORE divino, "è da Dio". Solo chi ha VITA è capace di AMARE come DIO, DARE grazie.
Chi Vive la VITA , Vive la CARITA' , questo è il " segno" che è "in VITA".Gv 16, 27 il Padre stesso infatti vi Ama, perché voi avete Amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio.
Lc 2,14 «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che Egli Ama».
Gv 15,9 Come il Padre ha Amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
Gv 17,26 E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l'Amore con il quale mi hai Amato sia in essi e Io in loro».

Gv 15,13 Nessuno ha un AMORE più grande di questo:
dare la sua vita per i propri amici.
1Gv 3,16 In questo abbiamo conosciuto l'Amore, nel fatto che
egli ( Gesù) ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli.
1Gv 5,1 Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato (Dio) ama anche chi da lui è stato generato (i fratelli).

L'AMORE-Carità più grande che possa manifestarsi nei discepoli di Gesù è dare la vita ( l'esistenza attiva) per gli amici// i fratelli. Gv 13,34 Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi [ ha dato la sua vita per noi] , così amatevi anche voi gli uni gli altri.
2Gv 1,5 E ora prego te, o signora, non per darti un comandamento nuovo, ma quello che abbiamo avuto da principio:
che ci amiamo gli uni gli altri.

1Gv 5,18 Sappiamo che chiunque è stato generato da Dio  [ ama i fratelli e se fa questo.. ] non pecca: chi è stato generato da Dio  [ ama i fratelli e se fa questo.. ]  preserva se stesso e il maligno non lo tocca.
1Gv 3,6 Chiunque rimane in Lui non pecca
[ perchè ama i fratelli] ; chiunque pecca non Lo ha visto né l'ha conosciuto.
1Gv 3,9 Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato , perché un Germe divino [ la VITA] rimane in lui, e non può peccare perché è stato generato da Dio  [ e ama i fratelli ].

1Gv5,Se uno ama il mondo,
chiunque AMA ( si dona esclusivamente al ) mondo ( questo mondo che è imperfetto e che muta e passa .) per compiere il proprio Essere, realizzarsi come uomo,

l'Amore del Padre
[ lo Spirito-Carità- VITA ]
non è in lui
[ non avendo fede in Gesù rifiuta la VITA]
16 perché tutto quello che è nel mondo,

[ cioè ]
la concupiscenza de la carne, // la concupiscenza degli occhi e // la superbia della VITA,
il desiderio smodato , la passione di autorealizzarsi in questo mondo secondo i propri desideri e le ideologie del mondo ,
non viene dal Padre, ma dal mondo. 17 E il mondo passa con la sua concupiscenza ;
questo mondo sparisce insieme con tutte le passioni che suscita perchè non è quello voluto// creato// costruito da Dio ( il Suo Regno)
ma chi fa la volontà di Dio
l'Uomo che accoglie la VITA e VIVE DANDO grazie, AMORE ,
rimane in eterno !

1Gv 5,4 Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo [l'umanità che rifiuta la VITA ]; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede [in Gesù che permette alla VITA di raggiungerci e abitare in noi.].

VITA è RISURREZIONE

Gv 11,25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione // e la VITA;  chi crede in me, anche se muore, VIVRA' La risurrezione che Gesù annuncia non è un evento automatico per ogni essere umano che avverrà in una ipotetica " fine del mondo" , ma è un Principio che è in Lui   [ Io sono la risurrezione ] e che mette a disposizione di tutta l'umanità .. che "crede" in Lui.

Il Principio della risurrezione è la sua VITA.
1Cor 15,17 se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede  ( in Lui, nella Forza della VITA)  e voi siete ancora nei vostri peccati ( // morte).La risurrezione di Gesù è la prova che  la VITA che è in Lui supera la morte e questo è - secondo Paolo- il fondamento della FEDE in Gesù.

La risurrezione dell'uomo credente inizia da quando diventa UOMO, cioè da quando accoglie in sè lo Spirito di Gesù che è nella Sua Parola.
Gv 5,25 In verità, in verità io vi dico: viene l'ora -  ed è questa  - in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l'avranno ascoltata, VIVRANNO.
L' "Ora" di cui parla è -nel vangelo di Giovanni- l'ora della Sua morte-risurrezione ovvero l'" ultimo giorno " della creazione, il &° giorno, quel venerdi in cui "è compiuto" l'UOMO.

Gv , 24,26Come infatti il Padre ha la VITA in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la VITA in se stesso, 27e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell'UOMO.

Gesù è il Figlio dell'UOMO ovvero l'UOMO compiuto per natura, per nascita , e ha il potere di giudicare , cioè di separare l'umanità in giustificati e condannati .

Questo giudizio non lo opera in una immaginaria " fine-rigenerazione del mondo" come si aspettavano i giudei, ma lo opera nella sua " ora", nell'" ultimo giorno", quello- il venerdi santo, il 6° giorno- in cui morendo-risorgendo offre il suo SPIRITO, la Sua VITA alla umanità.

Questa ora è tra la FINE del Mondo Antico, dell' uomo dominato dalla morte e l'INIZIO del Mondo Nuovo, il mondo dell'UOMO libero dalla morte perchè ha in sè la VITA.

L'  ora  della salvezza dell' umanità, l' ora del dono gratuito della VITA, si situa tra la fine del Mondo Antico e l'inizio del Mondo Nuovo , sulla croce , tra morte e risurrezizone, lì dove non cè nè spazio nè tempo :  nell'eterno In quell'  istante senza tempo  la VITA è " consegnata" al Padre perchè sia DATA in ogni istante del tempo della storia ad ogni uomo che diventa credente.Chi accoglie VITA diventa UOMO , può compiersi con UOMO e può superare la morte per essere UOMO DEFINITIVO.

Per contro chi la rifiuta si autocondanna a " rimanere nella vita che muore, cioè , alla fine, nella morte.
-

Insiste Giovanni :

Gv 5,28Non meravigliatevi di questo:  viene l'ora  in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voceColoro che sono nei sepolcri qui non sono i cadaveri ma tutta l'umanità che per natura è destinata alla morte poichè non ha in sè , come Gesù - la VITA che supera la morte e che quindi dimora nella non-VITA , come i cadaveri nei sepolcri appunto.

Gv 5, 29 e  usciranno [ lett.  si faranno avanti ] , quanti fecero il bene per una risurrezione di VITA e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna. Questa affermazione di Gesù non va letta avendo in mente la teologia del Libro " Daniele" cap. 12 ( che il testo richiama ) secondo la quale questo mondo avrà una fine e questa segnerà una risurrezione generale, un giudizio universale , una separazione tra giusti ed empi ed una rigenerazione della Creazione .

( Dn 12, 2Molti di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno: gli uni alla VITA eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna. 3I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre )

Gesù ha smentito nei fatti questa teologia dicendo " oggi sarai con me nel Paradiso" al ladrone crocifisso che aveva creduto in Lui .

Giovanni sta parlando del tempo in cui " Il regno di Dio , la VITA , cioè Gesù, è già in mezzo agli uomini" e l' autogiudizio universale è reso nel testo con il richiamo al libro Daniele utilizzando lo stesso parallelismo antitetico centrato sul verbo " farsi avanti" // alzarsi, sorgere per....

E' questo ( eone) il tempo in cui i " morti", ( tutti gli uomini per natura sono mortali e condannati a rimanere nella morte), che incontrando Gesù e credendo in Lui, " si fanno avanti //si alzano // sorgono dalla loro condizione di mortali " per accogliere la VITA che supera la morte e andare verso la risurrezione. Per contro quanti fecero il male "si fanno avanti //si alzano // sorgono" dalla loro condizione di "mortali aspiranti ad una VITA definitiva" per autocondannarsi ( con il loro rifiuto della VITA offerta da Gesù) alla morte definitiva.
cf  Gv 1, 9Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. 10Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. 11Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. 12A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, 13i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.  
Gv 3,19 E il giudizio è questo: laLUCE è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la LUCE, perché le loro opere erano malvagie.
Gv 3,20 Chiunque infatti fa il male, odia la LUCE, e
non viene alla LUCE perché le sue opere non vengano riprovate.

L'uomo che - durante la sua esistenza - incontra il Vangelo della VITA e lo accoglie " passa dalla morte alla VITA" , come uno che sta nel dominio della non-VITA ( un cadavere nel sepolcro ) che sorge // " nasce di nuovo" nel dominio della VITA per una VITA definitiva.

L'uomo che rifiuta la VITA è paragonato ad un cadavere che si fa avanti, sorge per rifiutare la VITA e così si autogiudica ( è solo una immagine letteraria che serve per accentuare la scelta opposta a quella di chi accoglie la VITA ) e si autocondanna a rimanere nella morte in modo definitivo.

Il dono della VITA da parte di Gesù al credente ha l' effetto immediato di una risurrezione da morte , una nuova nascita come UOMO , per camminare nella VITA e compiersi fino a diventare UOMO definitivo. Col 2,12 con lui sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.
Gv 5,21 Come il Padre risuscita i morti e dà la VITA, così anche il Figlio dà la VITA a chi egli vuole.
Chi fa il male non vuole le LUCE perchè le sue opere non vengano riprovate da Dio ; ma non venendo alla LUCE si autocondanna a "rimanere nella morte".
Gal 6,8 Chi semina nella sua carne,
chi affida la propria esistenza solo alle forze e risorse umane
dalla carne raccoglierà corruzione;
corruzione ha significato di decomposizione, decreazione , morte definitiva.
chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà VITA eterna.
La carne, la natura umana , non ha in sè il potere di passare dalla morte ; l' uomo non ha una " anima immortale" come credevano i greci. Solo Gesù fa una offerta di VITA definitiva, immortale : chi crede alla Sua Parola-Promessa di VITA e chiede la VITA e la accoglie , "passa dalla morte alla VITA" , il che equivale a " risorgere da una condizione di non-VITA ovvero di morte".Col 3,1Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio;
L'offerta di Gesù lungo la storia opera un "giudizio universale" cioè la separazione tra coloro che accolgono la VITA e risorgono e coloro che la rifiutano autocondannandosi a rimanere nella morte. La non-VITA " Rimanere nella morte " equivale ad una " seconda morte ". Di fronte alla offerta di VITA , la scelta che l'uomo fa costituisce un autogiudizio : chi la accoglie si sentenzia la salvezza , cioè il compimento del proprio essere nella perfezione definitiva, chi la rifiuta si sentenzia la condanna a rimanere nella morte.
Quella scelta che ha compiuto in quell'Ora dell' offerta del Vangelo ( quell'Ultimo Giorno della morte-risurrezione di Gesù in cui è aperta l'Offerta della VITA), se quando muore è ancora attiva è un autogiudizio che diventa sentenza definitiva di condanna a morte .
Gv 5,40 voi non volete venire a me per avere VITA.
anzi...
At 3,15 [ voi ] A
vete ucciso l'Autore della VITA,

Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia Parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la VITA eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla VITA. Questi dirà : " ora Vivo la VITA che supera la morte" e quando entrerà nella morte, posto di fronte a Gesù, nell'autogiudizio dirà : " ora supero la morte e continuo a Vivere la VITA , definitivamente.

Questo significa l'espressione " non sarà sottoposto a giudizio" . Il giudizio c'è già stato quando ha scelto la VITA ( un autogiudizio) e la sentenza è stata -e rimane - favorevole.
Gv 10,28 Io do loro la VITA eterna e non andranno perdute in eterno e // nessuno le strapperà dalla mia mano.Chi ha accolto la VITA viene condotto per mano da Gesù attraverso la morte per superarla e Vivere la pienezza della VITA per sempre. Questa è la risurrezione. Non si tratta di " risurrezione di cadaveri" come si attendevano i giudei nè il passaggio di una anima immortale in una esistenza liberata dal peso del corpo come si attendevano i pagani, ma -come avvenne per Gesù - del passaggio dalla morte come UOMO SPIRITUALE ( pneumatikos) o Corpo di Luce che VIVE definitivamente nel dominio della LUCE, il Regno di Dio.
Chi non ha in sè la VITA , quando muore viene " strappato dalla mano di Gesù"Cosa significa?

Chi non accetta la VITA , sceglie liberamente di non "passare dalla morte alla VITA", sceglie cioè di continuare ad essere mortale, cioè a "rimanere nella morte" .

Quando muore va " incontro al giudizio" , quel giudizio che c'è già stato con il rifiuto della VITA" . Questo autogiudizio diventa ora definitivo e non potrà che farlo continuare a "rimanere nella morte" .
Separato da Gesù che è la VITA, l'uomo è " perduto per sempre", è in un punto di non-ritorno alla VITA. E' definitivamente nel regno della non-VITA. Per sua scelta. Gesù non minaccia mai nessuno, Egli AVVERTE:

Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la VITA eterna;  chi non obbedisce al Figlio non vedrà la VITA , ... ma l'ira di Dio rimane su di lui.Chi non VIVE la VITA nella ordinarietà del tempo non saprà mai cosa sia la VITA definitiva, il Regno di Dio. Dio non approva la morte definitiva, il " rimanere nella morte" . Questa è l' "ira" ( letteral. "lo sbuffo di Dio", la Sua non-approvazione della morte definitiva) .
Chi disprezza la VITA volontariamente , rimane nella morte così che su di lui "rimane", ad indicare l'enormità della sua stoltezza, , la "riprovazione ( ira= sbuffo) che Dio ha per la morte definitiva".
La salvezza cristiana Salvare la vita è perdere la VITA L'essere umano non raggiunge la sua Pienezza staccandosi dalla terra-umanità ed ascendendo verso Dio ( ascetica), bensì accogliendo in sè Dio che è disceso ( incarnazione ) dal Cielo per sposare l'umanità unendosi ad essa con una AMORE sovrumano, divino, indissolubile, eterno.

L' unione sponsale dell'uomo con la VITA porta alla Pienezza dell'essere finchè -morendo- passa dalla morte ( risorge) per essere UOMO definitivo.

 Questa è la " salvezza cristiana".  

Nella Bibbia ebraica la vita (ζωή, Zoé) indicava il Principio universale che viene da Dio e che si manifesta nel mondo come esistenza piena di vitalità ( ψυχῇ, psichè) .

S
econdo la mentalità giudaica la vita ζωή è donata da Dio e con essa i relativi beni e mali ; tutto era ricondotto a Dio , benessere e malessere.

Chi aveva fortune nella vita ( ψυχῇ, psichè) era considerato benedetto da Dio , favorito , colmato di beni da Dio (è il ricco che in latino si diceva epulone) e viceversa chi aveva sfortune era considerato deprivato di benida Dio, punito da Dio.
La catechesi sulla VITA per i cristiani delle prime comunità verteva sulle parole chiave  " amare -odiare" , "perdere- conservare"  (antinomie usate comunemente nella letteratura sapienziale) . Gv 12,25 Chi ama la propria vita (ψυχῇ) , la perde e  chi odia la propria vita ( ψυχῇ) in questo mondo  , la conserverà per la VITA (ζωή) eterna. Lc 12,15 E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell'abbondanza, la sua VITA (ζωή) non dipende da ciò che egli possiede ».
La VITA (ζωή) dell'UOMO non ha origine nei beni/benessere ma da Dio
Lc 17,33 Chi cercherà di salvare la propria vita ( ψυχῇ ) , la perderà; ma chi la perderà ( a favore dell'UOMO ), la manterrà VIVA ( ζωογονήσει )
Si tratta di comprendere la relazione fondamentale, anzi " VITAle" , tra :  perdere o conservare la vita-psichè  che dipende anche dai beni terreni e  perdere o conservare la VITA-Zoé ricevuta da Gesù che non dipende      dai beni terreni.

I vangeli avvertono : la vita ( ψυχῇ ) dipende dai beni ricevuti da Dio e l'UOMO che ne ha ricevuti tanti è chiamato a perderli-donarli perchè tutti - a partire da chi è " bisognoso " ne abbiano a sufficienza. Solo così l'UOMO non perde (conserva) la VITA (ζωή) che ha ricevuto da Gesù.
Nel nuovo eone il povero non è più da considerarsi un deprivato da Dio come nel vecchio eone del giudaismo bensì un "assistito da Dio" ( Lazzaro) . Come? Per mezzo dei beni che possiedono i ricchi ( gli " epuloni") beni che vengono da Dio e che sono dati per DARLI ai poveri. Lc 16,9 Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta,
come aveva fatto l'amministratore disonesto nella parabola precedente e come poteva fare l'epolune che dice di aver conosciuto Lazzaro in vita,
perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.

Con l'avvento del Nuovo Mondo,
Lc 1,53 [ Dio ] ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Perdere la vita è salvare la VITA  Il DARE , fare la giustizia che i profeti AT chiedevano in nome di Dio fa - anche dell'uomo il più immorale - uno che si orienta , che è "vicino al Regno di Dio". Mt 19,16 ( Mc 10,17ss- Lc 18,18ss ) Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la VITA eterna?». ,17 Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella VITA, osserva i comandamenti»
Sii Giusto dice Gesù ed elenca i comandamenti che riguardano l'amore per il prossimo
Lc 18,22 Udito ciò, Gesù gli disse: «Una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; e vieni! Seguimi!».
L'incontro con Gesù, con il Vangelo, per l'epulone è occasione di "salvezza", subito. Ma deve liberarsi di tutto ciò ( i beni) che occupa la sua vita attiva( psiché). Lc19, 8 Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto». 9Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch'egli è figlio di Abramo. 10Il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

L'insegnamento di Gesù :

Mt 6,24 Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Mt 13,22 la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto.

L'UOMO, colui che ha la VITA ( Zoé) e conserva il suo benessere per salvare la sua vita (psichè) , perde la VITA (Zoé).

E
così non "passa dalla morte" ( non risorge) ma " rimane in essa" .  (nel linguaggio giudaico : "rimane nel tormento")  
La VITA permane nell'UOMO se questi impara da Lui a VIVERLA e il Suo inegnamento è  Gv 13,34 Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi , così amatevi anche voi gli uni gli altri. Gv 15,12 Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato vo 1Gv 3,15 Chiunque odia il proprio fratello è omicida, ( se odia i suoi fratelli dimostra di non avere in sè la VITA, di non avere accolto in sè GESU') e voi sapete che nessun omicida ha più la VITA eterna che dimora in lui. Gal 6,8 Chi semina nella sua carne  ( che vuole godersi la vita-psichè)  , dalla carne raccoglierà corruzione ( = morte) ; chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà VITA eterna.
L'UOMO, colui che ha la VITA ( Zoé) ed è nel bisogno (e non riceve beni dai fratelli più ricchi) conserva la sua VITA-Zoé ( perchè Essa non dipende dai beni posseduti ma viene da DIO ) : alla morte viene colmato con pienezza di VITA perchè risorge .Mt 7,14 (Lc 10,25) Quanto stretta è la porta e angusta la Via che conduce alla VITA, e pochi sono quelli che la trovano!
Mt 19,24 Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio( nella VITA)».

Mt 19,29 ( Mc 10,30 - Lc 18,30) Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e
avrà in eredità la VITA eterna.
Mt 18,8 ( Mc 9, 43ss) Se la tua mano o il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo e gettalo via da te. È meglio per te
entrare nella VITA monco o zoppo, anziché con due mani o due piedi essere gettato nel fuoco eterno. 9 E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te. È meglio per te entrare nella VITA con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna del fuoco.
Mt 25,45 «In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli ( i miei discepoli poveri e disprezzati) , non l'avete fatto a me». 46E se ne andranno: questi al supplizio eterno,
i giusti invece alla VITA eterna».

Paolo raccomanda agli evangelizzatori :

2Tm4,1Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: 2Tm4,2annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento. 3Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri capricci, 4rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole. 2Tm4,5Tu però vigila attentamente, sopporta le sofferenze, compi la tua opera di annunciatore del Vangelo, adempi il tuo ministero
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IL VANGELO DELLA VITA

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