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Cristianesimo e perfezione morale Mat 5,48 Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. Per i cristiani il
valore supremo è la vita eterna, cioè vivere " in " Gesù. Infatti vivere in Gesù è la vera libertà, in quanto liberazione radicale dal Male, è carità, quello Spirito che è la superiore razionalità della coscienza credente, il centro di unità e di integrazione di tutta la coscienza credente. - Il momento
etico di un cristiano è dentro l'esperienza di fede: rispondere
si alla chiamata di Dio alla santità e lasciarsi guidare dallo
Spirito di Gesù nell' amare Dio e il prossimo. IL PROGETTO DI DIO: IL REGNO -
LA PACE UNIVERSALE NELLA SOLIDARIETA' VIVIFICATA DALLA CARITA' Se guardiamo cosa dice la Scrittura sulla relazione tra esseri umani, ci troviamo di fronte a qualcosa di ben chiaro sia nell'Antico Testamento che nel Nuovo. L'esperienza di Dio era legata alle grandi opere che l'Eterno aveva fatto per il popolo a cominciare da Abramo e che poi diventa un grande popolo fino all'esperienza straordinaria della liberazione dalla schiavitù. Dio lo vediamo come colui che costruisce un popolo, lo libera dalla schiavitù, lo sostiene nel deserto, lo perdona dei peccato di ribellione ed infine gli fa dono della terra. Il dono della terra è la conclusione delle grandi opere di Dio per il suo popolo. Nell' AT l'immagine di Dio è quella di un Dio che è liberazione, perdono, misericordia, dono gratuito.Dio è fedele. Questo è Dio; questa è la logica di Dio agli occhi dei suo popolo. Perciò Dio si attende questo dai cristiani:- una convivenza basata sulla misericordia, sul perdono, sull'aiuto dei debole, sulla tutela dei povero, sulla liberazione dell'oppresso, su una fraternità e aiuto reciproco. Nel Nuovo Testamento il Regno di Dio è il regno governato dallo Spirito
del Signore, che è venuto per servire e non per essere servito. Gesù si attende dai suoi salvati di: Qual'è il progetto di una convivenza universale in cui ogni forma di oppressione, dominio, prevaricazione dell'uomo sull'uomo sia vinta e in cui ci sia un impegno totale di ciascuno per il bene dell'altro nel servizio reciproco? Si possono vedere almeno due punti essenziali: 1) l'impegno contro ogni stato di cose oppressive; IL PERSONALISMO Dove c'è un essere umano, là, ognuno è chiamato in questione, è responsabile di quello che gli succede. Ecco, è questa la fraternità che è il contenuto della Pace. Questa fraternità e corresponsabilità è a dimensione universale, per cui non interessa se un essere umano sia italiano, cinese, giapponese, libico, ecc. , interessa solo che sia un essere umano. Il Regno di Dio è un progetto deciso, infallibile, ma non ancora storicizzato. Come far camminare la famiglia umana in questa direzione nell'oggi della storia? La nuova concezione della Pace è rendere più umana la vita della famiglia umana nel mondo. Questo è un punto di estrema rilevanza. Questo principio generale va storicizzato, cioè va visto nella realtà dell'oggi. Ecco le domande su cui riflettere. Il cristiano deve interrogarsi su dove oggi si annidi
il tradimento della solidarietà, della pace e della giustizia. La Carita' sgorga dalla fede nel progetto del Regno di Dio . Una coscienza pura del progetto, non inquinata da altre prospettive umane ,una fede sincera in questo progetto fa agire, nella Speranza, la Carità. Possono i cristiani essere perfetti nei loro comportamenti? Gesù
li invita ad essere perfetti e dà come modello di perfezione nientemeno
che Dio stesso.
Come mai i cristiani sono capaci di perfezione?
Gesù li rende tali dando loro : Ro 5,5 l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. Il dono dello Spirito di Gesù è la Vita Divina che trasforma il cristiano in uomo nuovo, libero dalle grinfie del maligno, forte nel combatterlo, capace di compiere il bene fino alla perfezione, come Dio stesso, con una amore che è umanodivino. Lo Spirito di Gesù attraverso i cristiani si manifesta nella Storia come un Vangelo, una Novità che S.Paolo chiama con un termine Nuovo : Carità. La carita' e' stata infusa nei cuori per mezzo dello spirito che e' stato dato nei sacramenti della chiesa a cominciare dal battesimo-cresima-eucarestia. 1Ti 1,14 così la grazia del Signore nostro ha sovrabbondato
insieme alla fede e alla carità che è in Cristo Gesù. Pace, Felicità , Gioia, Spirito Santo, Carità sono misteriose parole che esprimono cio' che Dio dona all'Uomo per farlo vivere felice per sempre. Senza questa felicità-pace-gioia-forza-purificazione-santificazione-consolazione-rivelazione che viene dallo Spirito l'uomo non sarebbe capace di amare perfettamente come ama Dio, di costruire la felicità. La felicità che viene da Dio e che rende capaci di amare perfettamente è chiamata Carità. La carita' e' attributo della natura divina: 1Gv 4,16 Dio è amore Partecipi della natura divina i cristiani sono infusi della carità che
è in Gesù. L'amore con cui Dio ama gli uomini è chiamato in greco agape
e tradotto in latino con Caritas, in italiano Carità. caritas= in latino, nell'uso comune: benevolenza, affetto,
amore,stima..Il comando antico era "ama". Qui è la novita': l'uomo antico poteva amare solo con la sua natura umana, il cristiano puo' amare con la sua natura umano-divina,con la carità, come Gesù. Gesù ama puntando alla felicità eterna dell'altro. Ama di un amore Nuovo che Cura e guarisce anima e corpo. Gesù rivela la Carità. 1Co 14,1 Ricercate la carità. La fraternità, l'amore tra fratelli ,viene preso come termine di analogia per la carità con cui si amano i cristiani. La fraternità dei cristiani è manifestazione della carità. 1Te 4,9 Riguardo all'amore fraterno, non avete
bisogno che ve ne scriva; voi stessi infatti avete imparato da Dio ad
amarvi gli uni gli altri- La fraternità, l'amore tra fratelli non è ancora la Carità: Giov 13,34 Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri.Giov 15,9 Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. All'amore fraterno aggiungete la Carità: Lu 6,27 Ma a voi che ascoltate, io dico: 31 Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. 32 Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. 33 E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, 28 benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. 29 A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. 30 Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. 34 E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. 35 Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché egli è benevolo verso gl'ingrati e i malvagi. 36 Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. 37 Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; 38 date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio». (CATECH.UNIV.DELLA CHIESA CATT.)1972 La Legge divina nuova è chiamata una legge d'amore, perché fa agire in virtù dell'amore che lo Spirito Santo infonde, più che sotto la spinta del timore; una legge di grazia, perché, per mezzo della fede e dei sacramenti, conferisce la forza della grazia per agire; una legge di libertà , [Cf Gc 1,25; Gc 2,12 ] perché ci libera dalle osservanze rituali e giuridiche della Legge antica, ci porta ad agire spontaneamente sotto l'impulso della carità . L'esperienza cristiana è esperienza di libertà dal male e di azione mossa dalla carità. ...ed infine ci fa passare dalla condizione del servo "che non sa quello che fa il suo padrone" a quella di amico di Cristo "perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi" ( Gv 15,15 ), o ancora alla condizione di figlio erede (adottivo) di Dio. [Cf Gal 4,1-7; 1973 Gal 4,21-31; Rm 8,15 ]. 360 Grazie alla comune origine il genere umano forma una unità. Dio
infatti "creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini" ( At 17,26
): [Cf Tb 8,6 ] Meravigliosa visione che ci fa contemplare il
genere umano 1699 La vita nello Spirito Santo è gratuitamente
concessa come una Salvezza. Essa realizza la vocazione dell'uomo. Il
fine ultimo dell'uomo creato ad immagine di Dio,il fondamento dell'etica
: è la beatitudine e le vie per giungervi La vita nello Spirito Santo è' fatta di di solidarietà umana e carità divina . 2Pt 1,7 unite.alla pietà l'amore fraterno, all'amore fraterno la carità.Esiste una certa somiglianza tra l'unità delle Persone divine e la fraternità che gli uomini devono instaurare tra loro, nella verità e nella carità:la vita stessa della Trinità Santa che consiste nell' amare come egli ci ha amati. Questo amore [La carità di 1Cor 13 ] è il principio della vita nuova in Cristo, resa possibile dal fatto che abbiamo "forza dallo Spirito Santo" ( At 1,8 ). 771 "Cristo, unico mediatore, ha costituito sulla terra la sua Chiesa santa, comunità di fede, di speranza e di carità, come un organismo visibile; incessantemente la sostenta e per essa diffonde su tutti la verità e la grazia". 953 La comunione della carità. Nella "comunione dei santi" "nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso" ( Rm 14,7 ). "Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui. Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte" ( 1Cor 12,26-27 ). "La carità non cerca il suo interesse" ( 1Cor 13,5 ) [Cf 1Cor 10,24 ]. Il più piccolo dei nostri atti compiuto nella carità ha ripercussioni benefiche per tutti, in forza di questa solidarietà con tutti gli uomini, vivi o morti, solidarietà che si fonda sulla comunione dei santi. Ogni peccato nuoce a questa comunione. 791-L'unità del Corpo mistico genera e stimola tra i fedeli la carità: "E quindi se un membro soffre, soffrono con esso tutte le altre membra; se un membro è onorato, ne gioiscono con esso tutte le altre membra" 773 Nella Chiesa la comunione degli uomini con Dio mediante la carità che "non avrà mai fine" ( 1Cor 13,8 ) è lo scopo cui tende tutto ciò che in essa è mezzo sacramentale, legato a questo mondo destinato a passare. 2011 La carità di Cristo è in noi la sorgente di tutti i nostri meriti davanti a Dio. La grazia, unendoci a Cristo con un amore attivo, assicura il carattere soprannaturale dei nostri atti e, di conseguenza, il loro merito davanti a Dio e davanti agli uomini. I santi hanno sempre avuto una viva consapevolezza che i loro meriti erano pura grazia. 1394 Come il cibo del corpo serve a restaurare le forze perdute, l'Eucaristia fortifica la carità che, nella vita di ogni giorno, tende ad indebolirsi; la carità così vivificata cancella i peccati veniali [Cf Concilio di Trento: Denz. -Schönm., 1638]. Donandosi a noi, Cristo ravviva il nostro amore e ci rende capaci di troncare gli attaccamenti disordinati alle creature e di radicarci in lui: 826 La carità è l'anima della santità alla quale tutti sono chiamati: essa "dirige tutti i mezzi di santificazione, dà loro forma e li conduce al loro fine" 864-.la carità, attinta soprattutto nell'Eucaristia, rimane sempre "come l'anima di tutto l'apostolato" 1416 La santa Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo accresce in colui che si comunica l'unione con il Signore, gli rimette i peccati veniali e lo preserva dai peccati gravi. Poiché vengono rafforzati i vincoli di carità tra colui che si comunica e Cristo, ricevere questo sacramento rafforza l'unità della Chiesa, Corpo mistico di Cristo. 1P 4,8 Soprattutto conservate tra voi una grande carità, perché la carità copre una moltitudine di peccati. 1492 Il pentimento (chiamato anche contrizione) ... Se ... nasce dall'amore di carità verso Dio, lo si dice "perfetto"; se è fondato su altri motivi, lo si chiama "imperfetto". 1452 Quando proviene dall'amore di Dio amato sopra ogni cosa, la contrizione è detta "perfetta" (contrizione di carità). Tale contrizione rimette le colpe veniali; ottiene anche il perdono dei peccati mortali, qualora comporti la ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale [Cf Concilio di Trento: Denz.-Schönm., 1677]. 1472 Una conversione, che procede da una fervente carità, può arrivare alla totale purificazione del peccatore, così che non sussista più alcuna pena [Cf Concilio di Trento: Denz. -Schönm., 1712-1713; 1820]. 1717 Le beatitudini dipingono il volto di Gesù Cristo e ne descrivono la carità 926-.. Alla vita religiosa, nelle sue molteplici forme, è chiesto di esprimere la carità stessa di Dio, nel linguaggio del nostro tempo. 1666 Il focolare cristiano è il luogo in cui i figli ricevono il primo annuncio della fede. Ecco perché la casa familiare è chiamata a buon diritto "la Chiesa domestica", comunità di grazia e di preghiera, scuola delle virtù umane e della carità cristiana.[Catechismo Romano, Prefazione 11]. Tutta la sostanza della dottrina e dell'insegnamento deve essere orientata alla carità che non avrà mai fine. Infatti sia che si espongano le verità della fede o i motivi della speranza o i doveri della attività morale, sempre e in tutto va dato rilievo all'amore di nostro Signore, così da far comprendere che ogni esercizio di perfetta virtù cristiana non può scaturire se non dall'amore, come nell'amore ha d'altronde il suo ultimo fine 1853- Il cuore(= la coscienza) è anche la sede della carità, principio delle opere buone e pure, che il peccato ferisce. 1769 Nella vita cristiana, lo Spirito Santo compie la sua opera mobilitando tutto l'essere, compresi i suoi dolori, i suoi timori e le sue tristezze, come è evidente nell'Agonia e nella Passione del Signore. In Cristo, i sentimenti umani possono ricevere la loro perfezione nella carità e nella beatitudine divina. 967 Per la sua piena adesione alla volontà del Padre, all'opera redentrice del suo Figlio, ad ogni mozione dello Spirito Santo, la Vergine Maria è il modello della fede e della carità per la Chiesa. «Per questo è riconosciuta quale sovreminente e del tutto singolare membro della Chiesa»> «ed è la figura ["typus"] della Chiesa». 1694 Incorporati a Cristo per mezzo del Battesimo, [Cf Rm 6,5 ] i cristiani sono "morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù" ( Rm 6,11 ) partecipando così alla vita del Risorto [Cf Col 2,12 ]. Alla sequela di Cristo e in unione con lui, [Cf Gv 15,5 ] i cristiani possono farsi "imitatori di Dio, quali figli carissimi", e camminare "nella carità" ( Ef 5,1 ), conformando i loro pensieri, le loro parole, le loro azioni ai "sentimenti che furono in Cristo Gesù" ( Fil 2,5 ) e seguendone gli esempi [Cf Gv 13,12-16 ]. |
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