Piccolo Corso Biblico

Le beatitudini



IL PROGETTO DI DIO
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LA RICERCA DELLA FELICITA' Il Monte di Gesù[ A. Maggi, studibiblici.it Conferenze del 22-23-24 febbraio 2002 ]

" Gesù, quando è risuscitato, è apparso, come scrive Giovanni, ai discepoli che erano chiusi a chiave per paura dei giudei, o come scrive Matteo: se mi volete vedere andate in Galilea!. Gesù per tre volte dice: se mi volete vedere, andate in Galilea.

E scrive l’evangelista: E gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato” (Mt 28,16). Ma Gesù non aveva indicato nessun monte. Perché questi vanno in Galilea, vanno su “il monte” preciso indicato da Gesù? E questo monte non ha indicazione geografica, non dice il monte Tabor, o il monte Garizim, o un altro monte. E’ “il monte”, con l’articolo determinativo, perchè se dico un monte, è un monte qualunque, ma “il monte” significa “il monte” già conosciuto. E lì su “il monte” fanno esperienza di Gesù risuscitato.

Allora qual è questo “il monte”?
Il termine “il monte” nel Vangelo di Matteo, è apparso la prima volta (5,1) per indicare il luogo dove Gesù ha proclamato il suo messaggio, quello che è conosciuto come il monte delle beatitudini. Cosa ci vuol dire l’evangelista?

L’esperienza di vedere Gesù risuscitato, - e vedere non significa vedere con la vista fisica (l’evangelista adopera un verbo che significa una profonda esperienza interiore: noi adoperiamo lo stesso verbo vedere anche per capire, quando diciamo a una persona: non vedi che, non capisci ..)
- l’evangelista dice che l’esperienza di Gesù risuscitato non è stato un privilegio concesso 2000 anni fa a qualche decina o centinaio di persone, ma una possibilità per i credenti di tutti i tempi. Per sperimentare Gesù risuscitato anche noi dobbiamo andare in Galilea su “il monte” delle beatitudini : l’evangelista vuol dire che la pratica del messaggio di Gesù (“stare sul monte” ) permette di sperimentarLo presente all’interno della comunità. Gesù, nel vangelo di Matteo, sale sul monte. L’evangelista contrappone Gesù a Mosè. Mosè, il servo di Dio, sale sul monte Sinai e da Dio ottiene l’alleanza con il popolo. Gesù, che non è il servo di Dio, ma lui stesso è Dio, è il Figlio di Dio, sale sul monte e, non da Dio, ma lui che è Dio, proclama la nuova alleanza, sotto forma di beatitudini, con il suo popolo. E questa ottiene la condizione divina.
La comunione di Spirito La religione vorrebbe compiere l'uomo come uomo perfetto e definitivo rendendolo perfetto nell'osservanza di una Legge religiosa che si ritiene rivelata da Dio.

Se si osserva l'esperienza della prima " religione di Dio" - la religione di Israele ai tempi di Gesù- si scopre che essa sconta storicamente il proprio fallimento :

Mi 7,2 L'uomo pio è scomparso dalla terra, non c'è più un giusto fra gli uomini .
Rm 3,10 come sta scritto: Non c'è nessun giusto , nemmeno uno.


Le speranze fondate sulla religione sono frustrazione, fallimento : nessun uomo -secondo la stessa religione- è mai stato un buon osservante della Legge, un " giusto" secondo la Legge.

L'uomo nato dalla carne, nato sotto la Legge mosaica ( che è parte della legge morale naturale ) è chiamato da Gesù a "nascere dallo Spirito" ( Gv 3) .
Gesù annuncia la nuova nascita dallo Spirito dell'uomo credente non solo per essere perfettamente fedele alla Legge Mosaica ( così avevano annuciato i profeti della Nuova Alleanza, Ezechiele e Geremia) ma molto di più: nascere UOMO NUOVO che ha VITA come Gesù e che agisca in comunione di Spirito con Dio stesso.

L'uomo nuovo nato dallo Spirito è l'UOMO che ha VITA, ed è chiamato da Gesù a " seguirlo " come discepolo.

I  discepoli formano la sua Chiesa, una comunità di UOMINI e DONNE NUOVI che sono mossi dallo stesso Spirito di Gesù e del Padre .

Ha inviato la sua Chiesa al mondo perchè annunci  e realizzi la volontà del Padre : dare VITA a chiunque Lo accoglie con FEDE perchè diventi UOMO NUOVO  e giunga al compimento del suo Nuovo Essere, passi dalla morte per sorgere UOMO DEFINITIVO.
Gv 20, 19La sera di quel giorno, il primo della settimana , mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: Pace a voi . 20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, a FARE la SUA volotà: dare VITA all'umanità credente   anche io mando voi» a portare a compimento il SUO progetto , l'UOMO COMPIUTO e DEFINITIVO. 22Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. lo Spirito del Padre, che compie l'uomo come Uomo e lo risorge come Uomo Definitivo .
Gesù inaugura il Regno di PACE promesso dal Padre  come un regno messianico che cammina nella storia fino al suo " compimento". Gli inviati ( in greco : apostoli ) di Gesù, annunciano il Suo Vangelo, l'UOMO cha la VITA e supera la morte , suscitando la FEDE che opera la comunicazione dello Spirito per una NUOVA NASCITA. Gv 6,63 È lo Spirito che dà la VITA, la VITA ( zoé) è la VITA divina, eterna  la carne non giova a nulla; la natura umana, tutto ciò che è umano, religioni comprese quindi, non possono dare lo Spirito cioè la VITA che supera la morte . Solo Dio può ...e.... le Parole che io vi ho detto la predicazione di Gesù a noi tramandata dai Vangeli  sono Spirito e sono VITA sono parole che trasmetto Spirito // VITA divina.

La Parola di Gesù comunica lo Spirito quando viene compresa e accolta nella FEDE .

Mt 9, 16Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. 17Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. il Vino Nuovo è lo Spirito, l'otre vecchio è l'uomo naturale ; se l'uomo non giunge alla FEDE consapevole nell'offerta del Padre (la VITA) non diventa Otre Nuovo , adatto al Vino Nuovo  Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l'uno ( lo Spirito) e gli altri ( gli otri nuovi) si conservano».L' uomo , l'otre vecchio che vuole rimanere nel Mondo Antico non è adatto a ricevere lo Spirito perchè non può " reggerLo".

Chi giunge alla FEDE in Gesù si apre al MONDO NUOVO , il Mondo dello Spirito, della VITA che supera la morte ed è  un otre nuovo : ricevendo lo Spirito non si spacca così conserva in sè la VITA che supera la morte ( // lo Spirito) .
L'UOMO NUOVO , santuario dello Spirito. Tutti coloro che accolgono la Parola (che annuncia e offre all'umanità il Progetto-volontà di Dio , la VITA che supera la morte ) nella FEDE, vengono accolti nella Chiesa di Gesù e iniziati a VIVERE la Nuova VITA .Secondo il comando stesso di Gesù ciò avviene con il battesimo  , l'immersione che dona la comunione di Spirito con Dio e con l'eucarestia , il Pane del Cielo che alimenta la VITA.Non è una nuova religione: è una Nuova Creazione per opera dello Spirito Creatore , un UOMO NUOVO, una IDENTITA' NUOVA, una UMANITA' NUOVA, una NUOVA RELAZIONE ( alleanza) CON DIO ( comunione di VITA, Figliolanza) , CON IL COSMO ( l'UOMO, come Gesù, "ricapitola un sè tutta la creazione, visibile e non visibile") E CON GLI ALTRI  ( è una comunione fraterna, fondata sulla libertà dalla morte e sulla comunione di VITA che è AMORE DIVINO ( // Carità) La natura dell'UOMO è Nuova perchè mossa da un Principio VITALE NUOVO di ordine divino, lo Spirito .
Lo Spirito divino non è un aiuto esterno conferito all'uomo che si sforza di "entrare nel  Regno  di Dio" osservando precetti religiosi ma è un Nuovo Principio di VITA che fa dell'uomo , religioso per natura , un UOMO capace di raggiungere la pienezza del suo essere , che muore/risorge UOMO Definitivo, come Gesù. Rm 8,5 Quelli infatti che vivono secondo la carne, la loro umanità tendono verso ciò che è carnale; i loro progetti umani di pienezza di VITA  quelli invece che vivono secondo lo Spirito, tendono verso ciò che è Spirituale. l'Uomo Compiuto che supera la morte in virtù della VITA che conserva in sè.
Il discepolato 1Pt 2,5 quali pietre VIVE siete costruiti anche voi come edificio spirituale, per un sacerdozio santo e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesù Cristo.
Rm 12,1 Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale.
Paolo esorta i credenti ad offrire i propri corpi, la propria umanità, allo Spirito , perchè carne e Spirito si sposino : ( linguaggio è giudaico) il corpo viene offerto come oblazione a Dio perchè venga da Lui infuso di Spirito e diventi sacrificio ( contiene il Sacro, lo Spirito).

I corpi (le persone) dei credenti che vengono infusi di Spirito diventano UOMINI e DONNE (che hanno Spirito cioè la VITA che supera la morte).

Così diventano non un sacrificio morto come gli animali sgozzati dei culti religiosi giudaici , ma un sacrificio VIVENTE  che irraggia il Sacro, lo Spirito-Carità  ( a favore di tutta l'umanità. )

L'UOMO generato dallo Spirito di Dio è capace di agire come Gesù  , cioè con Carità ( Gv 1 : FARE grazie su grazie) e questo è il Segno del Popolo di Dio. 1Gv 4,7 Carissimi, Amiamoci gli uni gli altri, perché l'Amore ( lo Spirito-Carità ) è da Dio: chiunque Aama è stato generato da Dio e conosce Dio. 1Pt 1,22 Dopo aver purificato le vostre anime con l'obbedienza alla verità per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri.... Os 6,6 poiché voglio l'Amore e non il sacrificio, [ cultuale-religioso] // la conoscenza di Dio (la comunione di VITA) più degli olocausti.
Il culto cristiano è la VITA quotidiana vissuta come "tempio dello Spirito" .

Ogni altro culto a Dio non è "santo e gradito" a LUI : l'espressione indica che non è essenziale, non serve a portare l'uomo a compimento come Uomo Definitivo.

AMARE come Gesù ha AMATO è la volontà di Dio, "ciò che a Lui è gradito " che fa dell'uomo un UOMO che supera la morte.
1Cor 6,17 chi si unisce al Signore forma con lui un solo Spirito.
La comunione ( unione e comunicazione ) di Spirito/VITA tra Dio, Gesù e coloro che l'hanno ricevuto e accolto costituisce il Regno di Dio,  la Nuova Umanità, il suo Popolo Definitivo. secondo la promessa :

Ger 31,33 Questa sarà l'alleanza che concluderò con la casa d'Israele dopo quei giorni - oracolo del Signore -: porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore. la nuova legge di Dio per l'Uomo è lo Spirito cioè la CARITA? Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.sarà il Regno di Dio realizzato, la comunione di VITA//Spirito della Nuova Umanità. Nella storia.

  La nuova ed eterna alleanza annunciata dai profeti che dona all'uomo la VITA  è un dono permanente che Gesù realizza nella storia eminentemente attraverso la sua Cena-memoriale . Lc 22,20 E, dopo aver cenato, fece lo stesso con il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che è versato per voi».
Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la VITA eterna
diventa Uomo che si compie nella Carità insieme con i suoi Fratelli e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. come Uomo Definitivo 55Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 56Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui.
Gv 14,23 «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui..

L'UOMO

Gesù e Adamo Sant’Ireneo spiega la ricapitolazione (anakephalaiosis) di tutte le cose operata da Cristo (Ef 1,10) come un “riprendere le cose dal principio per condurle al loro compimento

(Mt 19,3-6)“Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: È lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo? Ed egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio "li creò maschio e femmina" (Gen 1, 27) e disse: Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? (Gen 2, 24). Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto ( da principio ), l’uomo non lo separi”.

C'è un " principio " della creazione dell'umanità. L'autore del libro Rivelazione ( o Apocalisse) così annuncia Gesù :

TILC-Ap 22, 13
Io sono il Primo e l’Ultimo,
l’Inizio e la Fine,
l’Origine e il Punto d’arrivo


Sono espressioni " polari"  che venivano usate per indicare due estremi e tutto quello che c'era dentro. Gesù è l''incarnazione del Verbo e questo evento è messo in relazione con il Principio della Creazione : Gv1,1 In principio, c’era colui che è «la Parola». Egli era con Dio, Egli era Dio. 2Egli era al principio con Dio. 3Per mezzo di lui Dio ha creato ogni cosa. Senza di lui non ha creato nulla.... 14Colui che è «la Parola» è diventato un uomo ed è vissuto in mezzo a noi uomini. Noi abbiamo contemplato il suo splendore divino. È lo splendore del Figlio unico di Dio Padre, pieno di grazia e di verità!

Gesù è l'UOMO ( uomo che ha VITA, immortale) , origine della Creazione e suo compimento, perfezione, definitività.

TILC 1 Corinzi 15, 45  45Così dice la Bibbia: Il primo uomo, Adamo, è stato fatto creatura VIVENTE ( ( ψυχὴν  ζῶσαν : che ha VITA) , ma l’ultimo Adamo, Cristo, è stato fatto Spirito che dà VITA.

il Primo e l’Ultimo :
-  il primo
, è l'UOMO creato da Dio, Adamo creatuta VIVENTE // che ha VITA ,
- l'ultimo è l'UOMO Gesù, che ha VITA come ADAMO , è l' UOMO generato da Dio, vissuto come "il" GIUSTO ( Atti 3, 14 -22,14 ) // UOMO COMPIUTO, passato dalla morte, risorto, cioè UOMO DEFINITIVO , colui che discende dal cielo e dà la VITA al mondo ( Gv 6, 33).
Gesù è "UOMO che ha VITA" come il primo UOMO ed è l'ultimo UOMO perchè è UOMO COMPIUTO e DEFINITIVO, compimen to dell'umanità nella  sua perfezione. l’Origine e il Punto d’arrivo
- la PAROLA, il VERBO , la VITA è l'origine di tutto e Gesù, Verbo incarnato, UOMO COMPIUTO è il Giusto morto e risorto cioè il Punto d’arrivo ,l' UOMO DEFINITIVO.

l’Inizio e la Fine :
- tutta la creazione e la storia sono ricapitolate nell'UOMO Gesù che è COMPIUTO e DEFINITIVO

Coloro che hanno contemplato il suo splendore divino ce ne parlano come "Parola "( // Verbo divino) , "principio della Creazione" ... quindi  anche principio della creazione dell' UOMO.

1 Cor 15, 45 è stato fatto creatura VIVENTE- ψυχὴν ζῶσαν : il "primo Adamo" è stato creato " per mezzo di Gesù" ( poichè per mezzo di Lui Dio ha creato ogni cosa) : Lui ne fu il modello  .
Quando Dio ha creato Adamo aveva in mente Gesù.
Quando si pensa al primo 'UOMO creato d Dio non si deve pensare ad Adamo ed Eva del libro Genesi ma bisogna guardare a Gesù , così come lo raccontano coloro che Lo hanno visto, udito, toccato ascoltato e accolto : il Verbo della Vita ( Gv 1) Gesù è il modello dell'UOMO creato da Dio ed è l'UOMO passato dalla esistenza terrestre, dalla morte, ed è risorto UOMO DEFINITIVO. E' il modello dell' essere umano che Dio ha creato " in principio"  Per comprendere chi era " il primo Adamo", bisogna guardare all' "ultimo Adamo", Gesù .

Generato
da Dio Gesù è nato perfetto, compiuto nel suo essere  UOMO che possiede la VITA del Padre,  immortale.

Figlio di Dio e figlio di Maria, è l'uomoDIO, il MODELLO d'UOMO (o " figlio dell'UOMO") . "In Lui" c'è il primo Adamo che ha VITA , " in Lui" l'Adamo è COMPIUTO, PERFETTO, DEFINITIVO.

Ha svolto la sua esistenza mosso dallo Spirito del Padre, la Carità : Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. (Atti 10, 38).

Crocifisso dagli uomini del suo tempo , è morto ed è passato dalla morte ( risorto) per entrare nel Regno del Padre , come UOMO DEFINITIVO.
Gesù, MODELLO di UOMO COMPIUTO è la rivelazione del Progetto del Padre : un essere che ricapitola in sè tutta la creazione, visibile e invisibile, alla quale, in Sè stesso , dà la VITA immortale di Dio.

Il " primo Adamo " fu UOMO creato ( non " generato" da Dio come Gesù) , un essere che ricapitolava in sè tutta la creazione e possedeva la VITA immortale di Dio.

Fu creato   come un essere perfetto, " COMPIUTO", ma non DEFINITIVO: doveva svolgere la sua esistenza terrestre e passare dalla morte.

Destinato ad una esistenza mossa dalla VITA (lo Spirito di Dio, la Carità ) avrebbe superato la morte biologica ( sarebbe risorto da morte) per per diventare UOMO DEFINITIVO.
Gesù= Salvatore



L' essere umano che Gesù trova quando entra nella storia non è quel "primo Adamo" simile a Lui : è un essere che vaga nelle tenebre e nell'ombra della morte, schiavo dell'errore ( // il peccato) che decrea il mondo e se stesso .

Non mostra più di essere  " mosso dallo Spirito" , dalla Carità , ma un essere depotenziato fino ad apparire senza VITA  , dominato dalla morte che lo incatena in una condizione irreversibile.
L'UOMO creato da DIO, l'Adamo, lungo la storia si è de-creato a uomo: non assomiglia più a Gesù (e nessun uomo è mai sorto da morte).

Qualcosa è successo tra Adamo e Gesù : l'antropologia è cambiata.
La teologia della Bibbia annuncia che Dio nessuno lo ha mai visto ( Gv,1,18 ) ma annuncia anche che si è rivelato nella storia con eventi, fatti, dei quali i profeti ed i sapienti di  Israele hanno còlto il significato.

Nella storia Dio ha fatto promesse di salvezza ad Israele  e le ha regolarmente compiute ma rimaneva sull'orizzonte della storia la promessa di una VITA definitiva e felice , il regno di Pace .

Gesù annuncia di essere venuto nella storia per compiere tutte le promesse di Dio. TILC- Mt5,17«Non dovete pensare che io sia venuto ad abolire la  legge di Mosè e l’insegnamento dei profeti ( che annunciano le promesse) . Io non sono venuto per abolirla ma per compierla in modo perfetto. Gesù è venuto per compiere il Regno di PACE.

Nella Sua rivelazione storica Dio si occupa del Suo popolo Israele , dell'uomo, che vuole portare al compimento definitivo dell'essere secondo il Suo Progetto, quindi secondo il modello Gesù, l' uomoDIO

Gesù è la piena rivelazione del Progetto creativo di Dio e guardando a Gesù l'uomo può conoscree Dio e conoscere se stesso , la sua DESTINAZIONE che è l'UOMO DEFINITIVO, il Progetto creativo Compiuto . - Giovanni 1, 18  Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è Lui che lo ha rivelato.
Ci si chiede : che cosa era successo ad Adamo perchè si de-creasse da UOMO a uomo privo di VITA ? Profeti e sapienti avevano compreso - sicuramente nell'epoca dell'esilio a Babilonia- che l'Adamo creato da Dio non poteva essere l' uomo contemporaneo, un peccatore incorreggibile, bensì un UOMO capace di nutrirsi della Sapienza divina ed avere VITA immortale :

Sap 2,23 Dio ha creato l’uomo perché fosse immortale e// lo ha fatto a immagine del suo essere divino ( Gn1,26 ). 24Solo per invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo e quelli che stanno dalla sua parte ne fanno l’esperienza.

La storia rivela un uomo separato dalla VITA e // dalla Sapienza perchè liberamente la rifiuta a favore di una autodeterminazione (

TILC  - 15Dio, il Signore, prese l’uomo e lo mise nel giardino di Eden per coltivare la terra e custodirla. 16E gli ordinò: «Puoi mangiare il frutto di qualsiasi albero del giardino, 17ma non quello dell’albero che infonde la conoscenza di tutto. Se ne mangerai sarai destinato a morire!».

Adamo era un UOMO che partecipava della Sapienza divina, della VITA immortale e non poteva che essere stato creato da Dio . Il peccato permanente dell'umanità intera attestato dalla storia di Israele ( fino alla rottura della relazione - alleanza con Dio ) è narrato - secondo le fonti raccolte nella bibbia ebraica - come storia di violenza disumanità : l' umanità ha mostrato comportamenti peggiori di quelli delle bestie. .

La "caduta" degli adamiti quindi fu una catastrofe.


Nella tribù chiamata Abraham Israele ha intravisto l' inizio di una  nuova relazione con Dio, una alleanza , una promessa di salvezza donata nel segno di una discendenza " di popoli e re".

TILC - Genesi 17, 6  Tu sarai grande, darai inizio a intere nazioni e vi saranno dei re nella tua discendenza.


Da Abramo fino a Gesù la storia di Israele è ancora continuamente segnata dalla ostilità, dalla guerra e dalla occupazione straniera ( segni molto preoccupanti quanto al rispetto  della alleanza da parte del popolo e delle sue autorità) fino ad essere esiliato a Babilonia come popolo di schiavi. 

Nell'esilio di Babilonia le scuole profetiche e sapienziali ( Ger, Ez, etc.) annunciano come teologicamente necessario un intervento decisivo di Dio: solo la creazione di un uomo nuovo sul modello del primo Adamo , cioè un UOMO  mosso dallo stesso Spirito di Dio - e che quindi faccia la SUA volontà, agisca in armonia con LUI nella storia - potrebbe riportare Israele nell'ambito della VITA , dell'immortalità , nel cammino verso il Regno definitivo di Pace promesso. La sapienza di Israele è certa : Dio aveva creato l'uomo per l"immortalità e questa poteva essere solo donata da Dio . Doveva essere una  Nuova Creazione dell' UOMO .

Profeti e Sapienti avevano fatto le giuste "proiezioni" teologiche. C'era tutto per poter riconoscere l' UOMO NUOVO, Gesù, senza troppe meraviglie. Ma sappiamo che fu riconosciuto ma non accolto, anzi fu eliminato dai suoi !
L'antropologia della rivelazione divina non è quella di Darwin : il salto tra ominidi e uomo c'è stato , ma può essere rilevato storicamente solo dalla rivelazione storica di Dio che culmina in Gesù.

Dio ha creato l'UOMO Adamo come un essere che aveva VITA immortale; Adamo l'ha rifiutata e si è decreato a uomo fino a comportarsi peggio delle bestie.

Ora Dio ha " generato" l'UOMO come Suo Figlio, Gesù ( 1Cor 15, 47 Il primo uomo, Adamo, è stato tratto dalla polvere della terra, il secondo, Cristo, viene dal cielo ) che è il DATORE DI VITA.
Essere incorporato "IN Gesù" è l'unica VIA di salvezza dalla morte Gesù è l’Inizio e la Fine cioè " tutto" : 

Colossesi 1, 16  in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili ..17Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono. ... 19È piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza // la compiutezza, la perfezione.
TILC-Ef 1, 8 ( Dio) Ci ha dato la piena sapienza e la piena intelligenza: 9ci ha fatto conoscere il segreto progetto della sua volontà: quello che fin da principio generosamente aveva deciso di realizzare per mezzo di Cristo. 10Così Dio conduce la storia al suo compimento: riunisce tutte le cose, quelle del cielo e quelle della terra sotto un unico capo, Cristo. 11E anche noi, perché a Cristo siamo uniti, abbiamo avuto la nostra parte nel suo progetto: Dio ha scelto anche noi fin dal principio. E Dio realizza tutto ciò che ha stabilito.


Gesù è il COMPIMENTO   della CREAZIONE : il Progetto Creativo del Padre, in Gesù l'UOMO "è COMPIUTO". 2 Corinzi 1, 20 20Infatti tutte le promesse di Dio in Lui sono "sì". cioè compiute.

Gesù morto-risorto ricapitola in Sè tutta la creazione, visibile e invisibile : Lui è il tempo (tutto) e in Lui morto-risorto il tempo finisce ma Lui " è", eternamente. Risorto, in se stesso, è compimento della storia.

L'unico modo per strappare l'umanità dalla morte (il governatore di questo mondo), dalla decreazione , dal fallimento irreversibile dell'essere, è quello di " incorporare l'umanità in Lui ".

Chi è incorporato " in Lui" , può "in Lui"  compiere il suo Essere UOMO e passare dalla morte, salvo.


Il Venerdi santo fu il compimento - in Gesù- della Creazione: quell'"ultimo giorno" della creazione dell'uomo ( il 6°giorno della Creazione secondo Genesi 1) spesso citato nei vangeli. Più volte Gesù annuncia al credente incorporato in Lui : Gv 17,26  l' AMORE con il quale [ TU, Padre ] mi hai amato sia in essi e IO sia in loro e li risusciterà nell'ultimo giorno. ( //Gv 6,54).

" In Gesù" c'è VITA, definitiva, eterna : passa dalla morte. Paolo nei suoi scritti ribadisce questa necessità per il credente di essere " in Lui" ,sempre. ( Gàlati 2, 20 20Non son più io che vivo: è Cristo che VIVE in me ) e spera di " essere trovato in Lui" nella morte per " risorgere con Lui" : Fil3,8 ..guadagnare Cristo 9 //ed essere trovato in lui, avendo come mia giustizia non quella derivante dalla Legge, ma quella che viene dalla fede in Cristo, la giustizia che viene da Dio, basata sulla fede: 10perché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione. ... TILC_ Filippesi 3, 10 10Voglio solo conoscere Cristo e la potenza della sua risurrezione. Voglio soffrire e morire in comunione con lui ... 2 Corinzi 13, 3 Voi cercate una prova che  Cristo parla in me e l’avrete: Cristo infatti non è debole verso voi, anzi agisce con potenza nei vostri confronti. ... 1 Corinzi 15, 10  Tuttavia, per grazia di Dio, io sono quello che sono. E la sua grazia non è stata inefficace: ho lavorato più di tutti gli altri apostoli; non io, a dir la verità, ma la grazia di Dio che agisce in me  ... Colossesi 2, 3 In lui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza. ... 1 Corinzi 1, 5 in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza. Efesini 4, 21   in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù, ... 1Cor1,30 Grazie a lui ( DIO) voi siete in Cristo Gesù, il quale per noi è diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione, ... Colossesi 2, 7 Come alberi che hanno in lui le loro radici, come case che hanno in lui le loro fondamenta, tenete ferma la vostra fede, nel modo che vi è stato insegnato ... 2 Corinzi 5, 21  Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio. ... 2 Corinzi 13, 4 4Infatti egli fu crocifisso per la sua debolezza, ma VIVE per la potenza di Dio. E anche noi siamo deboli in lui, ma VIVREMO con lui per la potenza di Dio vostro vantaggio.

Giovanni :
1 Giovanni 2, 5  Se uno invece ubbidisce alla sua parola, l’amore di Dio è veramente perfetto in lui. Da questo abbiamo la certezza di essere uniti a Dio. ... 1 Giovanni 2, 15  Non cedete al fascino delle cose di questo mondo. Se uno si lascia sedurre dal mondo, non vi è più posto in lui per l’amore di Dio Padre.  .. 1 Giovanni 3, 15  Chi odia il suo prossimo è un assassino. Voi lo sapete: se uno uccide il prossimo, la VITA eterna non rimane in lui. ... 1 Giovanni 4, 13Dio ci ha dato il suo Spirito: è questa la prova che Dio è presente in noi e noi siamo uniti a lui.  .. 1 Giovanni 4, 15  Se uno riconosce pubblicamente che Gesù è *Figlio di Dio, è unito a Dio e Dio è presente in lui. 16Noi sappiamo e crediamo che Dio ci ama. Dio è amore, e chi vive nell’amore è unito a Dio, e Dio è presente in lui.

E Gesù :
Giovanni 6, 56  Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui.... Giovanni 15, 4  Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. ... Giovanni 15, 5  Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 6  Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. ... Giovanni 15, 2  Ogni ramo che è in me e non dà frutto, egli lo taglia e getta via, e i rami che danno frutto, li libera da tutto ciò che impedisce frutti più abbondanti. ... Giovanni 15, 7  Se rimanete uniti a me, //e le mie parole sono radicate in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. ...Giovanni 17, 26Io ti ( tu Padre) ho fatto conoscere a loro e ti farò conoscere ancora; così l’amore che hai per me sarà in loro, e anch’io sarò in loro». ... Giovanni 17, 21  Fa’ che siano tutti una cosa sola: come tu, Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi. Così il mondo crederà che tu mi hai mandato. ...Giovanni 11, 26 chi VIVE e //crede in me non morirà mai. Credi tu questo? ... Luca 23, 42   Gesù, ricordati di me quando sarai nel tuo  regno.43  Gesù gli rispose: — Ti assicuro che oggi sarai con me in  paradiso.
GESU', cioè SALVATORE, SALVA il credente ( dalla morte, definitivamente) INCORPORANDOLO " in Lui".

Non c'è altra PORTA non c'è altra VIA non c'è altra Verità.
TILC-Giovanni 14, 6  Io sono la VIA, io sono la Verità e la VITA. Solo per mezzo di me si va al Padre... Giovanni 6, 35 e 48  «Io sono il pane che dà la VITA ... 57  Il Padre è la VITA: io sono stato mandato da lui e ho la VITA grazie a lui; così, chi mangia me avrà la VITA grazie a me. ... Giovanni 11, 25 Io sono la risurrezione e la VITA. Chi crede in me, anche se muore, VIVRA'  ... Giovanni 10, 7  Gesù riprese a parlare. Disse: «Io sono la porta per le pecore ( coloro che mi seguono con Fede) . Ve l’assicuro. ... 9  Io sono la porta: chi entra attraverso me sarà salvo. Potrà entrare e uscire e trovare cibo.... Giovanni 11, 25 Io sono la risurrezione e la VITA. Chi crede in me, anche se muore, VIVRA'  ... Gv8,34 Chiunque rimane "in Lui" non pecca;
etc.

Promesso!.
La VITA dei salvati da Gesù è vissuta " in Lui".  " incorporati in Lui" , rimangono "in LUI" e Lo seguono verso la morte.Parola e sacramenti della Sua Chiesa  infondono lo Spirito nei credenti : ma sono un seme di VITA che deve germogliare , crescere e portare FRUTTO : l'UOMO DEFINITIVO.

La VITA Nuova nello Spirito si svolge "nella carne" cioè nella natura umana e lasciare che sia trasformata pienamente dallo Spirito è un processo che richiede la partecipazione libera e attiva del credente. 


Mt 12,49 Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Mc 3,35 Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre
».
La chiesa di Gesù nasce come comunione fraterna di carne e di Spirito , è di ordine umano e Spirituale ,  fondata sulla Carità. ( At 2,44ss).


Gv 17,26 perché l' AMORE con il quale [ TU, Padre ] mi hai amato sia in essi e IO sia in loro
1Cor 12,13 Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito
Ef 2,18 Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito.
Ef 4,4 Un solo corpo e un solo Spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione;
Fil 1,27 state saldi in un solo Spirito // e .. combattete unanimi per la fede del Vangelo

La condivisione del Progetto divino , l'Uomo Compiuto e DEFINITIVO ,   è l' azione storica della comunità della Carità . Nella chiesa di Gesù gli Uomini sono liberi di fare la Verità , il Disegno creativo divino , l'Uomo Definitivo ed hanno in se stessi la VITA/Spirito necessaria per farlo .

La comunione della Carità.
CUCC 953
Nella “comunione dei santi” “nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso” ( Rm 14,7 ). “Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui. Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte” ( 1Cor 12,26-27 ). “La carità non cerca il suo interesse” ( 1Cor 13,5 ) [Cf 1Cor 10,24 ]. Il più piccolo dei nostri atti compiuto nella carità ha ripercussioni benefiche per tutti, in forza di questa solidarietà con tutti gli uomini, vivi o morti, solidarietà che si fonda sulla comunione dei santi. Ogni peccato nuoce a questa comunione.

La Nuova Esistenza che si svolge nella comunità dei discepoli è di un ordine diverso da quella religiosa :
1Gv 3,14 Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla VITA,la VITA che ci compie come Uomini e che supera la morte, ci risorge Uomini Definitivi perché Amiamo i fratelli. questo è il segno-miracolo dello Spirito , e... Chi non ama rimane nella morte.
1Gv 4,8 Chi non Ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è Amore.
Lc 6,27 a voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, ... 32 Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. ..35 Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell'Altissimo, perchè assomiglierete a Lui perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.così fate anche voi
L' impeccabilità  della ChiesaGv 8. 31«Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; 32conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» 33Gli risposero: «Noi siamo discendenti di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi dire: «Diventerete liberi»?». 34Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. se fosse libero non lo commetterebbe perchè sa che questo lo separerebbe da Dio  35Ora, lo schiavo non resta per sempre nella casa; il figlio vi resta per sempre. lo schiavo ( del peccato) non eredita la casa del padrone, mentre il figlio ( cioè il libero dal peccato) invece eredita la casa , la dimora ( di Dio)  36Se dunque il Figlio vi farà liberi,
[dal peccato, sempre inteso come spirito di menzogna, spirito che orienta l'uomo a compiersi con il non-amare , come tendenza al fallimento dell'essere]  sarete liberi davvero.Parola-promessa di Gesù : liberi di aderire alla Verità e farla, compiersi come Uomini Definitivi nella Sua comunità , perciò   Chiunque rimane "in Lui" non pecca; perchè chi AMA non può contemporaneamente peccare chiunque pecca cioè agisce contrariamente allo Spirito // al progetto del Padre non l'ha visto né l'ha conosciuto. pecca perchè ha rifiutato la comunione di Spirito con Lui.
1Gv 3,9 Chiunque è stato generato da Dio l'Uomo che ha il Suo Spirito  non pratica il peccato  ἁμαρτίαν οὐ ποιεῖ : non lo fa perché un seme di VITA divina [ lett. sperma divino, lo Spirito ] rimane in lui, questo SEME DIVINO lo muove ad Amare, alla Carità quindi e non può peccare perché è stato generato da Dio e come Figlio che Gli assomiglia ama tuttia la creazione , la quale è ricapitolata in ogni uomo, anche quello peccatore,
1Gv 5,18 Sappiamo che chiunque è stato generato da Dio non continua a peccare : chi è stato generato da Dio è diventato UOMO e per questa sua Nuova Natura umanoSpirituale, AMA tutti .Così Amando protegge se stesso dal peccare  e il maligno non lo tocca.

Il maligno, il demoniaco , lo spirito della menzogna che agisce nella  storia ( cf. apocalisse ), non "tocca" l'UOMO quando questi rimane nello Spirito praticando la Carità. 1Gv 1,7 se camminiamo nella luce, come Egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e  il sangue di Gesù, il Figlio suo, che nella mentalità biblica è la sede della VITA, dello Spirito ci purifica da ogni peccato. Il Sangue di Gesù sprigiona lo Spirito  continuamente, e impedisce che il peccato , lo spirito di menzogna, agisca.
1Gv 2,1 Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Soccorritore presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto.   2 È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. poichè dalla croce continua a donare lo Spirito
1Gv 1,8 Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi.
1Gv 1,9 Se confessiamo i nostri peccati,
cioè purifichiamo la coscienza dalla menzogna Egli è fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e // purificarci da ogni iniquità.
1Gv 5,4 Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; il mondo dominato dallo spirito di menzogna che fa rimanere l'uomo nella morte e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
La vera Gioia ( o Beatitutdine) dell'UOMO è quella che si manifesta nell'essere libero dal peccato (// dalla morte) cioè quando Ama -come è Amato da Gesù- nella VITA comunitaria . «Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica,è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande » (Matteo 7,24-27).
Rm 12, 2 Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, accogliete il Progetto "Uomo Definitivo", la vera Buona Notizia per poter discernere la volontà di Dio .
Le beatitudini , la Pienezza dell'essere UOMINI e DONNE P. Alberto Maggi OSM- Le beatitudini via per la pace -21 Gennaio 2011- trascrizione di una conferenza non rivista dall'autore www.studibiblici.it

" Gli evangelisti per presentare il messaggio di Gesù hanno adoperato la parola “vangelo” che significa “buona notizia”. E qual è questa buona notizia che si è dilagata in una maniera che non c’era modo di frenare?
Gesù rivela che Dio non è come la religione lo ha presentato e come la casta sacerdotale lo ha imposto.

Dio è completamente diverso.
La casta sacerdotale aveva presentato un Dio despota; un Dio che emana delle leggi alle quali chiede osservanza, obbedienza; un Dio che chiede di essere servito, che chiede sacrifici ma soprattutto un Dio pronto a minacciare e castigare con pene tremende quanti trasgrediscono i suoi comandi. Questa maniera di presentare Dio era uno strumento in mano alla religione per dominare le persone: fintanto che uno domina in nome di un uomo, ad un uomo ci si può ribellare ma quando si fa credere che se disobbedendo non disobbedisci a lui ma a Dio, la risposta di Dio sarà tremenda.
La religione ha manipolato, usato Dio per sfruttare e manipolare le persone. Poi, all’improvviso, appare Gesù e con Lui tutto cambia!
Gesù, nel Vangelo di Giovanni viene presentato con una forma sconvolgente per quell’epoca. L’evangelista scrive “Dio nessuno lo ha mai visto”. Come fa Giovanni ad usare un’espressione del genere, ad essere così categorico ?. “Nessuno lo ha mai visto”? Mosè, allora? Ed Elia?

I personaggi di quello che noi chiamiamo Antico Testamento hanno visto Dio, sono entrati in contatto con Lui. Giovanni non è d’accordo: sono state tutte esperienze parziali, limitate.L’evangelista aggiunge: “solo il Figlio unigenito ne è la rivelazione”.

Giovanni chiede ai lettori di sospendere per un momento tutto quello che si sa su Dio per centrare tutta l’attenzione su Gesù, sulla sua VITA, sul suo insegnamento. Se quanto vedono nelle opere di Gesù, nel suo messaggio, coincide con l’immagine che hanno di Dio, quell' immagine va mantenuta, ma se quello che vedono se ne distanzia o peggio o la contraddice, quell’immagine che hanno di Dio, va eliminata.
Gli evangelisti sono d’accordo nel presentare Gesù come unica e piena rivelazione di Dio e ci fanno capire che “ Gesù non è come Dio” ma “Dio è come Gesù”. E’ importante questa definizione prima di iniziare ogni esame dei brani evangelici. Se noi diciamo che Gesù è uguale a Dio significa che di Dio abbiamo un’immagine. Ebbene no: non Gesù è uguale a Dio ma Dio è uguale a Gesù. Questa è anche la risposta che Gesù darà a Filippo quando questi gli chiederà “mostraci il Padre e ci basta” . Gesù risponderà: “chi ha visto me, ha visto il Padre”.
Quindi è soltanto dalla conoscenza di Gesù che si comprende e si sperimenta chi è Dio. Quello che emerge dai vangeli è un Dio talmente diverso dalla religione che saranno proprio i capi religiosi i massimi avversari di questo Dio e non esiteranno a sbarazzarsene, ad eliminarlo perché in contraddizione con l’immagine del Dio che loro hanno presentato. E Gesù per essere fedele all’immagine del Padre non ha esitato ad affrontare la morte.

Qual è allora l’immagine che Gesù ci presenta?

Per la prima volta nella storia delle religioni Gesù ci presenta un Dio che non chiede - come in tutte le altre religioni, quella giudaica compresa - che gli uomini siano al suo servizio (nella religione l’uomo è il servo del Signore e questo servizio si esprime nel portare doni al Signore) ma un Dio che è a servizio degli uomini. Questo non era mai successo! Non era mai stato rivelato!
Dio non chiede agli uomini di innalzarsi per raggiungerlo ma è Lui che si abbassa per raggiungerli e mettersi al loro servizio. Nella religione si insegna che l’uomo deve purificarsi per poter accogliere il Signore. Ma tante persone, per la loro situazione, per la loro condotta, per la loro condizione di VITA religiosa, morale, sessuale vengono considerate dalla religione in uno stato di peccato, di colpa, che non permette loro di avvicinarsi al Signore. Chi può purificare?

Il Signore ! Ma siccome siete in uno stato di impurità (permanente n.d.r.), non potete avvicinarvi a Lui [ per farvi purificare : erano i lebbrosi, i pastori ,le prostitute,i non-ebrei, etc n.d.r. ] Gesù cambia tutto questo.
Con Gesù non è vero che l’uomo deve purificarsi per avvicinarsi a lui, per poterlo accogliere. E’ accogliere il Signore che rende puro l’uomo. Gesù presenta l’amore di Dio concesso non per i meriti degli uomini ma per i loro bisogni. Nella religione l’amore di Dio bisogna meritarlo attraverso i propri sforzi. Con Gesù l’amore di Dio non va meritato ma accolto. Dio non si concede come un premio ma come un regalo. (Se io adesso do un premio a qualcuno di voi significa che questi ha fatto qualche azione per meritarselo. Se io invece do un regalo, questo non dipende da chi lo riceve ma da me che lo dono. Ed è così per l’amore di Dio)
Dio non esclude nessuno dall’azione del suo amore. Dio continuamente perdona, egli non assorbe le energie dell’uomo ma le potenzia.

Dio non è distante dagli uomini, relegato in qualche tempio. È un Dio che chiede di essere accolto dall’individuo per fondersi con lui, per essere una cosa sola con lui. Questa è la buona notizia di Gesù!
Gesù ha sovvertito il quadro religioso dell’epoca e quindi ha avuto tutti contro: non soltanto i capi religiosi, la casta sacerdotale, i teologi ma anche la sua famiglia e i discepoli che non l’hanno compreso. Nonostante ciò Gesù è andato avanti e ha portato fedelmente questa notizia. La buona notizia cade dal cielo ma perché diventi realtà ha bisogno della collaborazione degli uomini.

Ecco perché la prima rivelazione che Gesù fa è un imperativo: “convertitevi perché è vicino il regno dei cieli”. Affinché il regno dei cieli si avvicini Gesù chiede la conversione. Il termine “conversione” nella lingua greca si esprime in due maniere: uno è il “ritornare a Dio” ( ebraico shub n.d.r.) inteso come ritorno alla religione, alle pratiche . Ebbene gli evangelisti eVITAno accuratamente questa definizione e usano un termine che indica un “cambio di mente” che incide nella VITA pratica ( methanoia n.d.r.).
Con Gesù non c’è più da tornare a Dio (perché Gesù è Dio) ma c’è da accoglierlo e con Lui e come Lui andare verso gli altri.

Se prima di Gesù le persone vivevano “per” Dio, con Gesù le persone vivono “di” Dio.

Questa è la conversione che permette che il Regno dei cieli sia " vicino ".  
Ma quand’è che il Regno di Dio diventa immediata realtà? Lo diventa con la promessa di Gesù delle beatitudini ! "

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