Piccolo Corso Biblico

LA LEGGE DELLO SPIRITO

DAVANTI A GESU'
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Lc16,16 La Legge e i Profeti ( l'AT) fino a Giovanni [battista]: da allora in poi viene annunciato il regno di Dio

1-L'ebreo osservante " davanti a Gesù" che annuncia l'avvento del Regno.Mt 19,16 «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la Vita eterna?»
cosa devo fare - è la domanda classica del pio Israelita al suo Rabbino (Maestro...). Il Rabbino era nell' epoca postesilica l'interprete della Legge, colui che traduceva la Legge in precetti . La legge ( nomos) divina dice " non uccidere" , poi il comando ( entolè ) di Mosè " permette" , rende "lecito" uccidere in alcuni casi; c'è la casistica .

La casistica della Legge-Torah è stata poi " scrutata" dalle autorità ( scribi e farisei nel giudaismo) e declinata in norme ( permessi e proibizioni) costitutuendo una "legge" più estesa , la Tradizione . Queste norme -secondo Isaia- non sono da considerarsi comandamenti divini ( culto a Dio ) . (Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini ... un imparaticcio di precetti umani).

La casistica costruita intorno ai comandamenti cedeva alla prassi trasgressiva del popolo rispetto ai comandamenti stessi (= rifiuto dello Spirito della Legge ) per limitarne i danni ma - secondo il profeta Isaia- faceva sì che la vita di Israele non fosse più il culto a Dio ( la risposta d'amore del popolo all'amore di Dio, l'alleanza. ) ( Mt 15,6ss).

Il comandamento esprime la volontà il Progetto divino, permessi e proibizioni esprimono la regolamentazione del peccato.
I farisei evitano di orientarsi verso la comprensione della volontà divina per rifugiarsi nella norma e nella Tradizione : lecito, non lecito, cosa devo fare e cosa non devo fare, permessi e proibizioni.
Gesù ha abbattuto
“la legge delle ingiunzioni in decreti” .

Ef 2:14,15. Ha abbattuto il muro di separazione
abolendo nel suo corpo terreno la causa dell’inimicizia,
la legge fatta di comandamenti in forma di precetti”.

ton nòmon ton entolòn en dògmasin = lett. la legge delle ingiunzioni in decreti

Il termine “legge” di solito si riferisce alla Toràh ( i primi 5 libri della bibbia ebraica e per estensione tutta la bibbia ebraica); “comandamento” è usato nei titoli del Decalogo , centro etico della Torah; “precetti” indica i precetti della Toràh ( mizvòt ).

νόμος (nòmos) , “legge” ( nel testo greco è scritto minuscolo ) . Il termine viene usato sia per la legge umana che per quella divina ( Torah) .

ἐντολή (entolè), " ordine, comando, norma etica". Viene usato per indicare “ordine, comando, precetto, ingiunzione , dovere deontologico”. Nella bibbia è usato anche per “ comandamento”,“ regola prescritta secondo cui una cosa va fatta”, “ precetto che ha a che fare con il lignaggio, come quello sacerdotale”, “ i comandamenti della legge mosaica o della tradizione ( norma etica ) ”.

δόγμα (dògma), decreto, ordinanza, precetto. Appare nella bibbia cinque volte e si riferisce generalmente a giudizi e decreti; ordinanze come i decreti pubblici da parte di funzionari di governo o decreti religiosi da parte di autorità religiose. Non fa mai riferimento alle leggi di Dio.

La legge fatta di comandamenti in forma di precetti non è la Torah perchè i precetti di cui è fatta ( dogma) non si riferiscono mai nella bibbia ebraica alla Torah. Si tratta della Tradizione ebraica che appunto è fatta di precetti. ( mizvòt )

Paolo nella lettera parla di due popoli, giudei e pagani e definisce la “legge delle ingiunzioni in decreti” come causa di “inimicizia”( v. 14 e v. 15). Si tratta dell’inimicizia tra giudei e pagani: “Voi, stranieri di nascita … esclusi dalla cittadinanza d’Israele ed estranei” (vv. 11,12). Tale “inimicizia” è un “muro di separazione” provocato da “la legge delle ingiunzioni in decreti” .

Rm 7:12 “La legge [ nomos ] è santa,
// e il comandamento [ entolè] è santo, giusto e buono”


Qui è la Torah . Invece “la legge delle ingiunzioni in decreti” non è la Torah ma la trdizione religiosa fatta di precetti.

Mt 15 ,6 avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione. 7Ipocriti!
parole molto dure
Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo:
8Questo popolo mi onora con le labbra,
ma
il suo cuore è lontano da me.
la sua coscienza è chiusa alla mia Parola ( si è indurita, è come di pietra)
9Invano essi mi rendono culto,

insegnando dottrine che sono precetti di uomini.

La Tradizione.

I “precetti d’uomini” erano i decreti-precetti che gravavano gli ebrei e tenevano lontani i gentili, i pagani, perfino quelli sinceri che avrebbero voluto adorare Dio.

Queste ordinanze umane erano state aggiunte ai comandamenti della Torah ispirati alla rivelazione divina.

Lv 20:24 “Io sono il Signore vostro Dio, che vi ha separati dagli altri popoli”. E in
Lv 18:3: “Non farete quello che si fa nel paese d’Egitto dove avete abitato, né quello che si fa nel paese di Canaan dove io vi conduco, e non seguirete i loro costumi (khuqòt =norme )”.


(khuqòt ha goìm) sono le “norme delle nazioni” , dei non-ebrei.
L'interpretazione di questo testo ( sifrà- Sèfer Iereìm) prodotta dagli scribi considerava le “norme delle nazioni” proibite, l’idolatria e l’immoralità dei pagani.

Scrupolosi, i giudei esasperavano la raccomandazione divina di essere diversi dagli altri popoli : nel 1° secolo veniva incoraggiato un rigido distacco dai pagani a partire dall'abbigliamento. Si arriva al disprezzo degli stranieri e tali erano considerati anche i samaritani popolazione in parte israelita e in parte straniera. ( Gv 4,9)

I non ebrei ( i gentili) , erano chiamati impuri , contaminati e contaminanti tanto che non era “lecito a un Giudeo aver relazioni con uno straniero o entrare in casa sua”. Gv 18:28 La Mishnàh (la compilazione della tradizione orale ebraica) conteneva un precetto che recita: “Non si lascino bovini nelle locande dei gentili poiché sono sospettati di bestialità”. Le donne israelite non potevano aiutare donne non ebree a partorire, perché questo avrebbe contribuito a far venire al mondo un altro straniero (Abodàh Zaràh 2,1).

I giudei sostenevano addirittura che una donna ebrea non dovesse mai rimanere da sola con degli stranieri “perché essi sono sospetti di non sapersi contenere”, e che un ebreo non dovesse “isolarsi con loro, perché sono sospetti di omicidio”. Lo storico latino Tacito (del 1° secolo) scrive che gli ebrei “covano un odio fazioso contro tutti gli altri”. I giudei applicavano l’epiteto di “cani” (animali considerati impuri dalla Bibbia – Lv 11:27; Is 66:3; Ap 22:15) agli stranieri, termine dispregiativo che Yeshùa attenuò in “cagnolini” Mt 15:26.

Per impedire che si avvicinassero al recinto del Tempio c’era una barriera di pietra, un muro alto 1,3 m (tre cubiti) su cui campeggiavano grandi lastre di pietra con avvisi in greco e in latino che avvertivano gli stranieri di non proseguire pena la morte seduta stante. Celati tra la folla, c’erano degli zeloti con uno stiletto nascosto tra le pieghe del vestito, pronti a colpire a morte qualsiasi straniero (romani compresi) che avesse osato oltrepassare quel limite invalicabile.

Tale rigido atteggiamento d’inimicizia verso tutti i non ebrei era non solo ingiusto, ma del tutto contrario alla Legge di Dio:

“Avrete una stessa legge tanto per lo straniero quanto per il nativo del paese; poiché io sono il Signore vostro Dio” (Lv 24:22) “Tratterete lo straniero, che abita fra voi, come chi è nato fra voi; tu lo amerai come te stesso; poiché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto. Io sono il Signore vostro Dio”. – Lv 19:34. “Hai creato tutti i popoli: essi verranno ad adorarti, a cantare, Signore, la tua gloria”. – Sl 86:9

I capi religiosi giudei seppellivano la Legge di Dio sotto una massa di precetti e regole umane avendo creato una loro “legge” fatta di “ingiunzioni in decreti”.
L'osservanza dei precetti produceva meriti davanti a Dio e la persona pia era spinta a cercare la perfezione nell'osservanza. La vita eterna o definitiva era prevista dal giudaismo alla fine del mondo per coloro che sarebbero stati trovati ( da Dio) giusti nel Giudizio Universale.

Dn 12,2 Molti di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno:
gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna.

Il rabbino Gesù forse aveva nuovi precetti di " buono//bene (ἀγαθὸν) da fare che potevano meritare//avere//garantire ( ἵνα σχῶ) la vita eterna.

La chiamata universale dello Spirito
«Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella Vita, osserva i comandamenti». Perché mi interroghi su ciò che è buono?
Buono è Uno solo - espressione che un ebreo avrebbe subito inteso come Jhwh. Gesù lo indica come Il Padre.

Il Padre è il Bene//Bontà : ogni bene//bontà viene solo da Lui. I suoi Figli gli assomigliano , compiono il bene in quanto Figli. Da Lui vengono i comandamenti ( Gesù non dice Legge ma comandamenti , si tratta dei 10 contenuti nella Legge ) perciò Se vuoi entrare nella Vita ( ζωὴν, si tratta della Vita//Spirito divino) , osserva i comandamenti ( del Padre).

In Israele, la felicità definitiva , la pienezza di vita ( ebraico : shalom) si "ottiene" facendo secondo la Legge Mosaica (secondo Gesù riassunta nella Regola d'oro ) . Si tratta di relazionarsi alla " Legge" e fare secondo i suoi comandamenti. La Regola d'oro in definitiva orienta tutti alla pienezza umana , ebrei e pagani.

18Gli chiese: «Quali?». «Quali?»- Non è una domanda retorica da fare ad un Rabbino, Il giovane adulto si aspetta qualcosa di nuovo.

Gesù rispose:«Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, 19onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso» Gesù cita solo i " comandamenti " -tra i 10 proclamati in Israele- che riguardano l'amore per il prossimo secondo reciprocità.

Declina lo " spirito" della legge di natura che orienta l'uomo alla sua pienezza. e amerai il prossimo tuo come te stesso»- che è la Regola d'Oro che riassume tutto.

Mt 7,12 Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi,
anche voi fatelo a loro:
questa infatti è la Legge e i Profeti.
ovvero l'AT che contiene la Regola d'oro

Matteo-Gesù dice chiunque può avere//entrare nella Vita eterna (alla fine dei suoi giorni nell'autogiudizio davanti a Gesù, l'Uomo) se si è relazionato al prossimo secondo la Regola d'oro, animato da amore.

Rm 8, 14Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio,
che è Carità che include l'amore di cui è capace l'uomo
questi sono figli di Dio.

Ogni uomo per natura è "chiamato" dallo Spirito ad orientarsi alla vita piena, all'umanità compiuta. Universalmente gli uomini hanno intuito questa chiamata , l'hanno riconosciuta come "spirito propriamente umano" e formulata come Legge di vita dell'uomo, la Regola d'oro. Chi cammina secondo questa Legge di vita, nel Mondo Antico , di fatto cammina nella chiamata dello Spirito verso la Vita eterna.

Mt 7,12 Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro:
questa infatti è la Legge e i Profeti.

L' atteggiamento interiore di amore nella relazione con il prossimo - nel Mondo Antico- definisce la relazione dell'uomo con lo Spirito che lo chiama alla Vita eterna ( alla morte, nell'autogiudizio)

Mt 22,36«Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
37Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. 38Questo è il grande e primo comandamento. 39Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso.
40Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

L'autogiudizio

Gesù , l'Uomo Definitivo , è chiamato "il" Santo e Giusto. Non "un" santo e giusto ma "il" Giusto. Paolo : Giusto nello Spirito // Giusto in virtù del suo Spirito.

Col 4,11
Gesù, chiamato Giusto
Ap 16,5 Allora udii l'angelo delle acque che diceva:

«Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, perché così hai giudicato.

1Tm 3,16 Non vi è alcun dubbio che grande è il mistero della vera religiosità:
egli fu manifestato in carne umana e
riconosciuto giusto nello Spirito,



Davanti a Lui ognuno si autogiudica .

1Gv 3,7 Figlioli, nessuno v'inganni. Chi pratica la giustizia è giusto come Egli è Giusto.

Gesù è il modello per tutti per quelli del mondo antico e per i cristiani del mondo nuovo.



Ma c'è differenza tra quelli e questi. La salvezza cristiana , il compimento dell'Uomo Definitivo, parte dalla vivificazione  dell'uomo che lo fa Uomo ( figlio d'Uomo)

Nelle lingue semitiche il concetto ellenistico di salvezza ( compimento della creazione-uomo) è espresso con un termine traducibile con " Vivificazione". ( cf. Pehitta siriaca- Lc 1,47) Gesù : Gv 5,21 Come il Padre risuscita i morti e dà la Vita, così anche il Figlio dà la Vita a chi egli vuole. Gv 6,33 Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la Vita al mondo». Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono Vita.
La " vivificazione dell'uomo" era stata annunciata dalle scuole profetiche dell'esilio babilonese :

Ez 11,19
Darò loro un cuore nuovo, // uno spirito nuovo metterò dentro di loro. Toglierò dal loro petto il cuore di pietra, darò loro un cuore di carne, 20perché seguano le mie leggi, osservino le mie norme e le mettano in pratica: saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio .
Ez 36,27
Porrò il mio Spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo le mie leggi e vi farò osservare e mettere in pratica le mie norme.
Ez 37,14 Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete;
Ez 39,29 Allora non nasconderò più loro il mio volto,
perché
diffonderò il mio Spirito sulla casa d'Israele». Oracolo del Signore Dio.
Gl 3,1 io effonderò il mio Spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni.

Gesù è entrato nella Vita definitiva , è risorto da morte in virtù dello Spirito che gli è connaturato. Gesù è chiarissmo:

Gv 14,6 Gli disse Gesù: «
Io sono la Via, //la Verità e la Vita. Nessuno viene al Padre
nessuno si compie nella perfezione definitiva di Uomo
se non per mezzo di me.
che sono e dono la Vita eterna
Gv 11,25 Gesù le disse:
«Io sono la risurrezione //e la Vita;
non c'è Vita e risurrezione se non in Me ,che ho lo Spirito e posso donarlo
chi
crede in me,
nelle mie parole//promesse
anche se muore,
Vivrà;

La Vita definitiva dell'Uomo è Gesù. Non viene da nessuna Legge.Gv 6,33 Infatti il pane di Dio
il pane terrestre dà la vita biologica ; il pane che discende dal cielo ( semitismo che significa da Dio) dà la Vita di Dio, la Vita eterna.
è colui che discende dal cielo
( Gesù)
e
dà la Vita al mondo

E' lo Spirito che dà la Vita . Gesù è il datore dello Spirito al mondo. Il giovane cui Gesù ricorda l'amore per il prossimo ( la Regola d'Oro ) riflette...
20Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?».Che cosa manca all' osservanza della Regola d'oro per avere alla fine la Vita definitiva, la Vivificazione definitiva , il compimento come Uomo Definitivo, o salvezza ?

La chiamata universale di Gesù21Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto,Se vuoi essere perfetto. L'interlocutore è un giovane adulto . Gesù : se vuoi essere compiuto come adulto, come uomo. se vuoi compiere la tua umanità nella pienezza//perfezione ... adesso

va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; va', vendi quello che possiedi,
dallo ai poveri...
.

Dare ai poveri ciò che manca loro perchè non ci siano più bisognosi nel popolo è l' azione del Padre , di Gesù e della sua chiesa . Seguimi come discepolo nella mia chiesa... e avrai un tesoro nel cielo ( = in Dio) ! Dio sarà il tuo tesoro .ll tuo tesoro non saranno più i tuoi beni perchè dandoli ai poveri non li avrai mai più disponibili . Avrai però un tesoro nuovo : Dio stesso. Lui per mezzo mio ti donerà lo Spirito//Vita e -in più- tutto ciò di cui avrai bisogno.

e vieni! Seguimi!»e vieni! Seguimi!- Adesso, entrerai nella Vita eterna , gratis, e lo Spirito compirà la tua umanità nella pienezza//perfezione.



Gesù chiama il giovane uomo a ricevere lo Spirito ed al discepolato per compiersi come adulto. Questo manca al giovane per diventare pienamente uomo, l'Uomo mosso dallo Spirito.
mondi

All'uomo che cerca di praticare la Regola d'Oro , l'uomo del Mondo Antico , per giungere a compiersi nella perfezione manca la Vivificazione dello Spirito : diventare Uomo , entrare nel Mondo Nuovo per compiersi e risorgere Uomo definitivo.

Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita, la carne non giova a nulla
quanto alla Vita definitiva, l'Uomo.



Rm 3:23 poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio,
non sono uomini compiuti
Rm 6:23 Infatti il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio
lo Spirito
è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore

1 Tim 2:5 Vi è infatti un solo Dio,ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini Cristo Gesù
At 4, 12 E in nessun altro vi è la salvezza, poiché non c'è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati».

Solo Gesù è "principio vitale " che compie l'essere umano come Uomo Definitivo.

Gv 3, 36 Chi crede nel Figlio ha Vita eterna
subito, perchè riceve il Suo Spirito
ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la Vita,ma l'ira di Dio
antropomorfismo per "il contrario della gloria di Dio " cioè il fallimento dell'essere
dimora su di lui».



Il giovane adulto ( l'uomo) che pratica la Regola d'oro , che ne colga lo Spirito e lo faccia diventare il suo spirito, (ciò che lo muove all'azione) in tutta la sua vita , può aspirare ad avere la Vita eterna alla morte . Questo se l' autogiudizio sarà di salvezza cioè se si vedrà -davanti a Gesù - Uomo Compiuto .

Mt 9,13 //Mc 2,17 Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati;
io
non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».
Lc 5,32 .
.perché si convertano»
alla sua chiamata-Vangelo e si compiano come Uomini

Tra l'uomo e l'Uomo c'è differenza : l'uomo ( pratica la religione-Regola d'oro ) punta al momento dell'autogiudizio finale, nella morte , al premio-merito, Gesù punta al momento presente e dona subito la Vita eterna, per rimaenere in essa e diffonderla.

Tito3, 5 egli ci ha salvati non per mezzo di opere giuste che noi avessimo fatto, ma secondo la sua misericordia, // mediante il lavacro della rigenerazione // e il rinnovamento dello Spirito Santo,

L'uomo che vuole compiersi nella perfezione dello Spirito , che vuole diventare Uomo Compiuto già ora, nella storia, non ha altra " Via" ( termine che in ambito semitico indicava la religione ) che quella di lasciare il Mondo Antico (con i suoi valori : vendi quello che possiedi e dallo ai poveri) e seguire Gesù ( vieni! Seguimi!») , ricevere il suo Spirito ed entrare nel Mondo Nuovo .

Uscire... camminare con Gesù... Entrare : compiere l'esodo. E' lo stesso esodo compiuto da Gesù : morte -- risurrezione.
esodo
Questo esodo inizia con la conversione ( methanoia) al Vangelo, il cambiamento di mentalità secondo la mentalità di Gesù che tutti possono conoscere per mezzo dei Vangeli.



Gesù è venuto per dare la Vita e inaugurare la comunità che vive già la Vita eterna nella storia, perchè sia " luce del mondo". Questa è la chiamata . L'Uomo dotato di Spirito che è già presente nella creazione storia ed è attivo in essa in comunione di Spirito con Gesù e il Padre. Bisogna ricordare le parole di Gesù :

Mt 10,39 Chi avrà tenuto per sé la propria vita [ ψυχὴν = vitalità], la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia
per l'Uomo
, la troverà
.
Lc 9,24 -Mt 16,25 Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma
chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Mc 8,35 Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita
per causa mia // e del Vangelo, la salverà.
Lc 17,33 Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà( per il Vangelo, l'Uomo) ,
la manterrà viva.
Gv 12,25 Chi ama la propria vita, la perde e
chi odia la propria vita [ ψυχὴν] in questo mondo,
la conserverà per la Vita
[ zoe] eterna

Ma:
22Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze. 23Gesù allora disse ai suoi discepoli: «In verità io vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. 24Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». 25A queste parole i discepoli rimasero molto stupiti e dicevano: «Allora, chi può essere salvato?». 26Gesù li guardò e disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile». 27Allora Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?».L'amore per il prossimo fino alla condivisione dei propri beni è lo spirito umano, il motore dell'esistenza autenticamente umana, la Regola d'Oro.

Coloro che vogliono compiere la propria umanità devono obbedienza alla Legge morale naturale : Gesù lo ha ricordato al giovane. Lo ricorderà ancora nella parabola del Samaritano.

il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze. Di fronte alla chiamata di Gesù a lasciare i propri beni ai poveri ed a seguirlo nella Vita eterna , subito, il giovane risponde negativamente ; vuole rimanere nel mondo Antico, nei suoi privilegi , leciti secondo la Legge Mosaica. Ve lo ripeto : « è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Cioè : Gesù non fa distinzione tra ricchi e poveri ma è impossibile per un ricco entrare nella Vita eterna ( il Regno) se non si fa povero, nella Chiesa. Le ricchezze e le preoccupazioni connesse soffocano l'azione dello Spirito in lui e non riesce a diventare Uomo Compiuto

Mt 6,24 Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Mt 13,22 Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza
soffocano la Parola ed essa non dà frutto.
Mc 4,19 ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni,
soffocano la Parola e questa rimane senza frutto.

Il vantaggio I discepoli riflettono sulle parole di Gesù ma ragionano ancora secondo la mentalità del mondo antico, della religione : si domandano quale vantaggio ( merito) ci sarà per loro che hanno lasciato tutto per seguirLo.

28«In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele. 29Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria- Si riferisce alla croce
alla rigenerazione del mondo- dalla croce Gesù sprigiona lo Spirito come dono permanente alll'umanità che la rigenera come Umanità. La sua Chiesa rendrà visibile questo dono lungo la storia nei segni detti sacramenti

siederete anche voi - annunciatori del Vangelo e ministri dello Spirito nei sacramenti i 12 saranno operatori del giudizio universale.

L'azione apostolica della Chiesa ( il Mondo Nuovo) che annuncia il Vangelo e amministra lo Spirito, la Vita definitiva, opera il giudizio dell'umanità lungo la storia ( opera la separazione tra chi lo accoglie e chi lo rifiuta) .

Chiunque avrà lasciato ...per il mio nome- E' l'uscita dal Mondo Antico per seguire il nome di Gesù ( che è Salvatore ovvero Vivificatore) , con la fede nella sua Parola. riceverà cento volte tanto : Dio sarà il loro tesoro, la loro risorsa vitale

// e avrà in eredità la Vita eterna-
l'eredità è gratis.

ex


Cosa comporta l'uscita dal Mondo Antico ?

Avrà in eredità ( cioè gratis e subito ) la Vita eterna.

La vita Definitiva. Lo Spirito.

(Parola- battesimo-cresima)



Cosa comporta la sequela di Gesù nel Mondo Nuovo?




Il dono quotidiano , cioè permanente , del Pane di Vita eterna , lo Spirito di Gesù che opera il compimento definitivo dell'Uomo con la risurrezione.






30Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi.
Gesù ( Matteo) avverte : Molti che si aspettano di essere i primi ( i più vicini a Dio , come sacedoti, scribi, farisei, le persone più religiose, i potenti della terra, etc) nel Regno-Chiesa saranno gli ultimi ( i più lontani ).

Molti di coloro che -nel mondo antico- vengono trattati da ultimi , i più lontani da Dio ( erano considerati tali i non-ebrei, gli analfabeti, i lebbrosi, i malfattori, le prostitute, i pubblicani, etc) saranno i primi ( i più vicini a Lui) perchè credendo alla chiamata promessa di Gesù riceveranno subito e gratis lo Spirito, // la Vita eterna e -in più- Dio come Padre che si occupa dei loro bisogni essenziali .

2-Il discepolo cristiano davanti a Gesù.
Come sarà l' autogiudizio del discepolo , l'Uomo, davanti a Gesù?
Ogni uomo che viva la fede (che non è la pratica della religione) è discepolo di Gesù. L'autogiudizio del discepolo verterà sulle esigenze del discepolato .

La sequela Mc 8, 34Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. la folla insieme ai suoi discepoli- ci sono ebrei e pagani, tutti gli uomini. Le istruzioni di Gesù sono per tutta l'umanità : Gesù non separa da essa nessun " cerchio magico", nessun gruppo di prediletti. Sono date a discepoli ( che non sono semplicemente i 12, coloro che provengono da e rappresentano Israele) ed alle folle ( in cui ci sono atei e pagani).

se qualcuno vuole venire dietro a me- Qualcuno indica ogni uomo, genericamente ; vuole si tratta di una libera scelta-decisione.

rinneghi se stesso- l'espressione indica l'abbandono deciso dei propri valori mondani, comprese le proprie appartenenze tribali, nazionali, religiose, etc.

La sequela di Gesù richiede uomini liberi dalle proprie convenienze , consapevoli, responsabili e aperti ad una umanità piena e universale. chi vuole salvare la propria vita, la perderà.- La vita di cui parla Gesù è la vitalità , l'essere attivi nella storia. Salvare la propria vitalità è dedicarla a se stessi, al proprio io ( come fa l'animale). Salvare la propria esitenza storica nel senso di salvarla dal Vangelo per dedicarla al proprio guadagno-vantaggio ( materiale -sociale- religioso, etc.) significa buttarla, come si butta la spazzatura nell' immondezzaio ( la Geenna, la valle di Gehennon fuori Gerusalemme)

Mt28, 16Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. 17Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. 18Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. 19Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

La prima condizione per la sequela è quella di lasciare le preoccupazioni dell'esistenza mondana ( ci pensa il Padre ) :
-la giustizia universale : lasciare i beni personali per condividerli con i poveri. Questo è il modo con cui chiunque può fare la giustizia sociale (che manca sempre ).
-la libertà di azione : lasciare ogni privilegio sociale ( che dà prestigio e potere, anche religioso) che è sempre frutto di compromessi con l' ingiustizia (

35Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà. 2- prenda la sua croce e mi segua.-Liberarsi dal proprio Io è condizione per essere liberi di dedicarsi alla Verità, al Vangelo, l'Uomo Compiuto. La seconda condizione per la sequela - una volta liberi dalla preoccupazione di esistere - è quella di dedicarsi alla croce ( simbolo del giogo, il peso da portare sulle spalle) come Gesù , cioè dare se stessi totalmente, nella Chiesa, alla evangelizzazione del mondo .

chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà. - Perdere la vita ( biopsichica) a causa di Gesù è perderla per diventare Uomo Compiuto e Definitivo, perderla per il Vangelo, per la missione evangelizzatrice è salvarla dal fallimento definitivo ed irreversibile.

36Infatti quale vantaggio c'è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? 37Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita?Tema: il guadagno-vantaggio, l'ossessione dell'uomo del Mondo Antico , anche oggi. Quale vantaggio , cosa ci guadagna l'uomo che cerca di occuparsi totalmente del suo vivere-in-questo-mondo se poi muore e perde ogni guadagno-vantaggio per il quale si è dato da fare? Quale guadagno nel preoccuparsi di salvare dalla morte ad ogni costo la propria vita (bios+psichè, biopsichica) ?

Chi pensa solo ad essa dovrà sottomettersi ai poteri mondani che possono minacciarla, quindi fare compromessi continui con la propria retta coscienza e fare ingiustizia, cioè disumanizzare se tessi e la società. Tutto questo per nulla perchè inevitabilmente viene la morte e con essa si perde anche quell'uomo che si voleva appagato e definitivo.Cosa può dare al mondo ( o a Dio) un uomo in cambio della propria vita ( psiche ) ? Tutta la ricchezza e il potere che un uomo può guadagnare nel mondo non potrà bastare mai per comprarsi un raddoppio di vita.
38Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi».Gesù è il Verbo di Dio visibile nella storia e accreditato da Dio stesso attraverso miracoli pubblici ( cf. Gv1) . Lui è il Vangelo di Dio, l'Uomo compiuto e definitivo che si dona come Principio di Vita divina nell'uomo per farlo Uomo e compierlo definitivamente. Questa Vita eterna inizia con l'accoglienza di Lui e della sua Parola. Chi accoglie ha la su Vita e chi lo rifiuta non ce l'ha. Chi ha la sua Vita supera la morte ( risorge), chi non ce l'ha rimane nella morte.

Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice- Coloro che hanno accolto Gesù e // la sua Parola ma si vergognano di manifestarne le conseguenze - la Vita Nuova nella fede in Gesù che è speranza di Umanità Compiuta e di Carità- vengono meno alla seconda condizione per la sequela.

anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi».- Il" Figlio dell'Uomo che verrà.. " è Gesù che " verrà " a giudicare i vivi e i morti quando, risorto e glorificato, inizierà l'evangelizzazione del mondo con i suoi angeli ( espressione che equivale a figli di Dio, cioè i suoi discepoli ) operando una separazione tra chi lo accoglie e chi lo rifiuta.

I discepoli che non si caricheranno sulle spalle l' attività di evangelizzazione per evitare la risposta denigratoria e persecutoria del mondo ( la croce) , vengono meno alla seconda condizione per essere discepoli, cioè seguire effettivamente Gesù . E Gesù si vergognerà di loro , cioè non li riconoscerà come suoi discepoli.

Mt 4, 16Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l'accolgono con gioia, 17ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno.




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