Piccolo Corso Biblico

SEGUIRE GESU'





Leggere Introduzione : Il Cammino

Gesù Maestro in Israele Lo  scriba   nasce in epoca ellenistica (circa il 180 a.C.) come reazione al diffondersi della cultura greca per preservare le tradizioni giudaiche da una possibile scomparsa.

Erano specializzati nella trascrizione dei testi sacri ; dotti conoscitori di regole e dottrine , avevano il compito di custodire la Legge di Dio racchiusa nelle Scritture ( Torah ) e, a partire dall'esilio , ebbero anche l'incarico di leggerla, tradurla e interpretarla per il popolo.

Si diventava scribi con lo studio nelle scuole tenute dai grandi scribi , chiamati Maestri della Legge . I Maestri erano spesso circondati da un’alta venerazione per la loro conoscenza ed osservanza rigorosa della Legge. Ad essi la gente si rivolgeva con il titolo di   Rabbino ( Mio signore ).

Ai tempi di Gesù i Rabbini si consideravano i continuatori dei profeti che da lungo tempo non sorgevano più in Israele ( fino a Giovanni il battista ) . Insieme ai sacerdoti erano di fatto le " guide", i "pastori" del popolo. Il Battista li chiamava " vipere" , cioè animali che dànno la morte .

Mt 3,7 ( Giovanni) Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente?
Mt 12,34 ( Gesù )
Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? La bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.
// Mt 23,33
Serpenti, razza di vipere, come potrete sfuggire alla condanna della Geènna?

L'insegnamento di scribi e farisei di quel tempo erano considerati da Gesù "veleno" cioè "parole che danno la morte".

Mt 23, 13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti,  che  chiudete il regno  dei cieli davanti alla gente; di fatto  non entrate  voi, e non lasciate entrare  nemmeno quelli che vogliono entrare.
Le  dottrine religiose  di scribi e farisei erano ( e sono ) incompatibili con l'insegnamento di Gesù : esse sono  ipocrisia , chiudono all'uomo il Regno di Dio cioè la possibilità di accedere con la FEDE alla VITA ,  impediscono di entrare nel Regno  a loro stessi e a chi li crede : le loro dottrine danno " morte" mentre la Parola dà VITA . Mt 23,[ 14] 15Guai a voi, scribi e farisei ipocriti,
" Guai" era l'incipit dei lamenti funebri : " guai = la morte è in voi : voi trasmettete morte.
che percorrete il mare e la terra per fare un solo prosèlito e, quando lo è divenuto, lo rendete degno della Geènna due volte più di voi.


I giudei ( come ancora oggi tutte le persone che incarnano in se stessi una religione ) cercavano con ogni mezzo o di fare sempre più proseliti e in questo modo inoculavano nelle persone le loro dottrine religiose che rendevano chi le accoglieva dei morti viventi .
Le dottrine religiose erano l'ostacolo che impediva a se stessi ed ai loro proseliti di aprirsi alla Parola e rispondervi con al FEDE per ricevere la VITA.1 Cor 1, 20Dov'è il sapiente? Dov'è il dotto? Dov'è il sottile ragionatore di questo mondo? Dio non ha forse dimostrato stolta la sapienza del mondo? 21Poiché infatti, nel disegno sapiente di Dio, il mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio, è piaciuto a Dio salvare i credenti con la stoltezza della predicazione. La VITA cristiana rivelò da subito, storicamente, che ogni sapienza umana -compresa quella religiosa- di fronte alla predicazione di Gesù e dei suoi messageri , Parola che dà la VITA- è pericolosa stoltezza. 22Mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, 23noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; 24ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio.
Gli uomini da sempre cercano il sacro e inseguono le sue manifestazioni ( jerofanie e cratofanie) ; cercano la sapienza che faccia loro conoscere la trama del mondo e della storia (conoscenza, gnosi ) ; i cristiani annunciano e Vivono Gesù, l' UOMO , che è Potenza ( sacro) di Dio e Sapienza ( epignosis super conoscenza ) di Dio. 25Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini. 26Considerate infatti la vostra chiamata, fratelli: non ci sono fra voi molti sapienti dal punto di vista umano, né molti potenti, né molti nobili. 27Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; 28quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, 29perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio. 30Grazie a LUI voi siete in Cristo Gesù, il quale per noi è diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione, 31perché, come sta scritto, chi si vanta, si vanti nel Signore.

Gli ebrei avevano il compito affidato loro da Dio di annunciare ai popoli la Torah ( l'insegnamento) di Dio : gli scribi ed i farisei andavano tra i popoli per fare " proseliti" cioè per convertire i non ebrei alla loro religione. Di fatto - secondo Gesù - li conducevano alla morte invece che alla VITA ( la Torah era considerata datrice di VITA) .

Gli scribi si consideravano continuatori del profetismo ebraico e le loro dottrine avevano preso il posto della Parola di Dio : il popolo non veniva più orientato al " Dio VIVENTE" ( // che ha e dà VITA) ma ad una Legge fatta di commenti nella forma della casistica morale che soffocava la vita del popolo ( dava MORTE)

Mt 23,16 Guai a voi, guide cieche .... 17Stolti e ciechi! ... 19Ciechi! ... 23Guai a voi, scribi e farisei ipocriti.. 24Guide cieche..25Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, ,,, 26Fariseo cieco,...27Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, ...29Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, ... 33Serpenti, razza di vipere, come potrete sfuggire alla condanna della Geènna?

Come poteva Gesù dare loro VITA?

Mt 23, 34Perciò ecco, Io  mando a voi profeti, sapienti e scribi : di questi, alcuni li ucciderete e crocifiggerete, altri li flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città; 35perché ricada su di voi tutto il sangue innocente versato sulla terra, dal sangue di Abele il giusto fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachia, che avete ucciso tra il santuario e l'altare. 36In verità io vi dico: tutte queste cose ricadranno su questa generazione. 37Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! 38Ecco, la vostra casa è lasciata a voi deserta!
Gesù profetizza che invierà ai giudei  i suoi discepoli che saranno per loro "profeti, sapienti e scribi"   : loro li perseguiteranno ne uccideranno alcuni così che la "casa di Israele" , l'istituzione giudaica, sarà lasciata deserta , che non significa solo " vuota" ma "incapace di dare VITA". Mt 23,39Vi dico infatti che non mi vedrete più, fino a quando non direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!».

" Benedetto colui che viene nel nome del Signore! " riferito a Gesù è il riconoscimento che Lui è l'"inviato di Dio" ; è una espressione di fede ed accoglienza , cosa che permetteva a Gesù di comunicare VITA.

Mt 21, 1-. 9La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!». 10Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». 11E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea».

I discepoli del Maestro non saranno maestri.Mt 23, 31 Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli 2dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. 3Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. 4Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. 5Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; 6si compiacciono dei posti d'onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, 7dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati «rabbì» dalla gente.
Mc 23, 8 Ma voi  non fatevi chiamare «rabbì» , perché uno solo è il vostro Maestro ( Rabbì) e voi siete tutti fratelli.

Nel giudaismo dell’epoca ognuno si sceglieva il proprio scriba preferito che stabiliva con tutti i suoi discepoli una comunione di vita e un rapporto personale ; alla fine del discepolato diventava egli stesso uno scriba . Gesù invece è Lui che sceglie i suoi discepoli :

Gv 15,16 Non voi avete scelto me, ma  io ho scelto voi 

Non ci sono stati e non vi saranno altri Maestri come Gesù e tra i suoi discepoli non ci sono gerarchie come c'erano tra i rabbini.

I giudei chiamavano Gesù " Rabbì"

Mt 22,36 «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
Mc 12,32 Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro..
Mt 8,19 Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, ti seguirò dovunque tu vada».
Mt 9,11 i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Mt 12,38 Allora alcuni scribi e farisei gli dissero: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno».
Mt 17,24 quelli che riscuotevano la tassa per il tempio si avvicinarono a Pietro e gli dissero: «Il vostro maestro non paga la tassa?».
Lc 3,12 Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?»
Lc 11,45 Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: «Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi». Lc 12,13 Uno della folla gli disse: «Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità».

etc.

Anche i discepoli chiamano Gesù "rabbi"

Lc 5,5 Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti».
Mc 4,38 Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che siamo perduti?».
Lc 7,40 Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di' pure, maestro».
Lc 8,45 Gesù disse: «Chi mi ha toccato?». Tutti negavano. Pietro allora disse: «Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia»
Mc 9,38 Giovanni gli disse: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva».
Mc 10,35 Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo».
Mc 11,21 Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l'albero di fichi che hai maledetto è seccato».
Mc 13,1 Mentre usciva dal tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: «Maestro, guarda che pietre e che costruzioni!».

etc.
Gesù scelse i suoi primi discepoli chiedendo loro di " seguirlo" .

Mt 9,9 Andando via di là, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mt 19,21 Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!».
Lc 9,59 A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre».
Gv 1,43 Il giorno dopo Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!».

“Seguirlo” come Maestro senza averlo scelto era qualcosa di nuovo e sconcertante per la cultura ebraica . Lo scopo del discepolato , la sequela di Gesù , non era ( e non è) quello di diventare scribi illustri ( rabbini ) cioè maestri di religione, ma evangelizzatori, testimoni di Gesù // Vangelo// UOMO. Mt 23, 9E  non chiamate «padre» nessuno di voi sulla terra , perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. Padre nella cultura ebraica era " colui che dà la vita ( bios) ": nel Nuovo Mondo " Colui che dà la VITA ( zoé) è UNO solo : Dio. E lo fa per mezzo di Gesù, la Sua PAROLA.Mt 23,10 E  non fatevi chiamare «guide» , perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo. Gesù è Cristo cioè Messia , quello finale , la Guida che conduce i suoi discepoli fuori dalla schiavitù del mondo ( la morte) per farli entrare nel Regno del Padre, la VITA eterna. Gesù insegnava con  autorità  : mentre gli scribi interpretavano le scritture ebraiche riferendosi alla tradizione rabbinica cioè citando i maestri illustri dei quali si erano tramandate le sentenze , Gesù non cita nessun commentatore ma parla ed interpreta le scritture come fosse una autorità in materia senza dover apprendere nulla da nessuno. ( Per questo era identificato come Rabbino)

M7 22, 15Allora i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi. «Maestro, sappiamo ( facciamo finta che ) che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno.
Mt 7,29 Egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi. // Mc 1,22
Mc 1,27 Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
Mt 21, 23( // Lc 20,2) Entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero:
«Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?». 24Gesù rispose loro: «Anch'io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch'io vi dirò con quale autorità faccio questo. 25Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: «Dal cielo», ci risponderà: «Perché allora non gli avete creduto?». 26Se diciamo: «Dagli uomini», abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta». 27Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch'egli disse loro: «Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

sarete miei testimoni I discepoli di Gesù non sono chiamati ad acquisire competenze religiose per seguire ed insegnare la Legge religiosa cioè diventare autorità religiose.

L'unica autorità nel Nuovo Popolo di Dio è la Parola di Dio, Gesù stesso  . Solo Gesù che è la Parola di Dio, è il Capo, la Guida, il Pastore dei suoi discepoli // e del Suo popolo.

I discepoli non sono la Parola di Dio (che "guida" la creazione e la storia verso la salvezza, il COMPIMENTO, l'UOMO DEFINITIVO ): essi sono solo i suoi testimoni.
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Gesù Pastore modello delle pecore di DioIsraele era un popolo dalle origini pastorizie ( Leggi per es. Gs 21) per cui l'analogia del pastore e delle sue pecore poteva essere compresa facilmente da tutti .

Le pecore senza pastore Il popolo di Dio, Israele, si riteneva guidato da Dio stesso. Dio è il pastore del suo popolo e questa guida è attuata dalla Sua Parola, quindi primariamente per mezzo dei profeti . Ma l'istituzione religiosa rifiutava la Parola proclamata dai profeti :

Mt 23,37 Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te,
quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali,
e
voi non avete voluto!

I profeti infatti tuonavano contro i capi del popolo :

Ez 22,27 I suoi capi in mezzo ad essa sono come lupi che dilaniano la preda, versano il sangue, fanno perire la gente per turpi guadagni.
Sof 3,3 I suoi capi in mezzo ad essa sono leoni ruggenti, i suoi giudici sono lupi di sera, che non hanno rosicchiato al mattino.
famelici sempre

Ez 34,1 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 2«Figlio dell'uomo,
profetizza contro i pastori d'Israele, profetizza e riferisci ai pastori: Così dice il Signore Dio: Guai ai pastori d'Israele, che pascono se stessi! I pastori non dovrebbero forse pascere il gregge? 3Vi nutrite di latte, vi rivestite di lana, ammazzate le pecore più grasse, ma non pascolate il gregge. 4Non avete reso forti le pecore deboli, non avete curato le inferme, non avete fasciato quelle ferite, non avete riportato le disperse. Non siete andati in cerca delle smarrite, ma le avete guidate con crudeltà e violenza. 5Per colpa del pastore si sono disperse e sono preda di tutte le bestie selvatiche: sono sbandate. 6Vanno errando le mie pecore su tutti i monti e su ogni colle elevato, le mie pecore si disperdono su tutto il territorio del paese e nessuno va in cerca di loro e se ne cura. 7Perciò, pastori, ascoltate la parola del Signore: 8Com'è vero che io vivo - oracolo del Signore Dio -, poiché il mio gregge è diventato una preda e le mie pecore il pasto d'ogni bestia selvatica per colpa del pastore e poiché i miei pastori non sono andati in cerca del mio gregge - hanno pasciuto se stessi senza aver cura del mio gregge -, 9udite quindi, pastori, la parola del Signore: 10Così dice il Signore Dio:
Eccomi contro i pastori: a loro chiederò conto del mio gregge e non li lascerò più pascolare il mio gregge, così non pasceranno più se stessi, ma strapperò loro di bocca le mie pecore e non saranno più il loro pasto.

Il vagare da sole in cerca di pascoli sfinisce le pecore : cercano vita ( pascoli) ma trovano la morte ( sfinite). Le pecore hanno una vista molto corta, per questo seguono le altre che sono nel loro campo visivo e se non c'è nessuno ne risulta un gregge che si muove disordinatamente .

Il Pastore Ci vuole qualcuno che guidi i popoli , un pastore. Senza pastore non sono in grado di vedere dove ci sono pascoli , sono relegate nel loro corto campo visivo e vagano senza mèta. Inevitabilmente finiscono per separarsi ed il gregge si disperde andando incontro allo sfinimento, la morte.

La promessa

Ez 34,11Perché così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna. 12Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine. 13Le farò uscire dai popoli e le radunerò da tutte le regioni. Le ricondurrò nella loro terra e le farò pascolare sui monti d'Israele, nelle valli e in tutti i luoghi abitati della regione. 14Le condurrò in ottime pasture e il loro pascolo sarà sui monti alti d'Israele; là si adageranno su fertili pascoli e pasceranno in abbondanza sui monti d'Israele.
Ez 34, 17A te, mio gregge, così dice il Signore Dio: Ecco, io giudicherò fra pecora e pecora, fra montoni e capri. 18Non vi basta pascolare in buone pasture, volete calpestare con i piedi il resto della vostra pastura; non vi basta bere acqua chiara, volete intorbidire con i piedi quella che resta. 19Le mie pecore devono brucare ciò che i vostri piedi hanno calpestato e bere ciò che i vostri piedi hanno intorbidito. 20Perciò così dice il Signore Dio a loro riguardo: Ecco, io giudicherò fra pecora grassa e pecora magra. 21Poiché voi avete urtato con il fianco e con le spalle e cozzato con le corna contro le più deboli fino a cacciarle e disperderle, 22 Io salverò le mie pecore e non saranno più oggetto di preda: farò giustizia fra pecora e pecora. 23Susciterò per loro un pastore che le pascerà, il mio servo Davide. Egli le condurrà al pascolo, sarà il loro pastore. 24Io, il Signore, sarò il loro Dio, e il mio servo Davide sarà principe in mezzo a loro: io, il Signore, ho parlato. 25Stringerò con loro un'alleanza di pace // e farò sparire dal paese le bestie nocive. Abiteranno tranquilli anche nel deserto e riposeranno nelle selve. 26Farò di loro e delle regioni attorno al mio colle una benedizione: manderò la pioggia a tempo opportuno e sarà pioggia di benedizione. 27Gli alberi del campo daranno i loro frutti e la terra i suoi prodotti; abiteranno in piena sicurezza nella loro terra. Sapranno che io sono il Signore, quando avrò spezzato le spranghe del loro giogo e li avrò liberati dalle mani di coloro che li tiranneggiano. 28Non saranno più preda delle nazioni, né li divoreranno le bestie selvatiche, ma saranno al sicuro e nessuno li spaventerà. 29Farò germogliare per loro una florida vegetazione; non saranno più consumati dalla fame nel paese e non soffriranno più il disprezzo delle nazioni. 30Sapranno che io sono il Signore, loro Dio, ed essi, la casa d'Israele, sono il mio popolo. Oracolo del Signore Dio. 31Voi, mie pecore, siete il gregge del mio pascolo e io sono il vostro Dio». Oracolo del Signore Dio.

Il pastore modello ( il Buon Pastore della tradizione cristiana) Il compimento della promessa:

Mt 2,6 E tu, Betlemme, terra di Giuda, villaggio natale di Davide la cui discendenza -e fra essa Gesù- mantiene le promesse dell'alleanza
non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda:
da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele».
Mt 18,12 Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita? 15Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. Oracolo del Signore Dio. 16Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all'ovile quella smarrita, fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.

Mt 13,49 Così sarà alla fine di questa epoca
l'epoce di Israele , l' Antica Alleanza .
Verranno gli angeli
i messaggeri miei, del mio Vangelo
e separeranno i cattivi dai buoni
faranno un giudizio universale
Mt 25,32 Davanti a lui
il vero Pastore
verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre

Israele e di conseguenza tutti i popoli cui doveva annunciare la Torah divina , "i pascoli della vita", erano sfiniti .

Sal 88,16 Sin dall'infanzia sono povero e vicino alla morte,
sfinito sotto il peso dei tuoi terrori.

Le guide-pastori erano venuti meno al loro compito e perseguitavano ed uccidevano i profeti . Il popolo finiva per rompere l'alleanza , cadere sotto il giogo nemico, in esilio, fuori dalla " terra" di Dio.

Lam 5,5 Con un giogo sul collo siamo perseguitati,
siamo sfiniti, non c'è per noi riposo.

La separazione da Dio, il Pastore , è una condizione mortale :

Sal 69,4 Sono sfinito dal gridare, la mia gola è riarsa; i miei occhi si consumano nell'attesa del mio Dio.

Ma Dio non ha mai abbandonato le sue pecore :

Ez 34,14
Le condurrò in ottime pasture e il loro pascolo sarà sui monti alti d'Israele; là si adageranno su fertili pascoli e pasceranno in abbondanza sui monti d'Israele.

I capi di Israele , pastori-guide del popolo si comportavano come avvoltoi che si avventano sui cadaveri : toglievano al popolo le risorse , cioè la vita .

Viene Gesù :

Mt 9,36 Vedendo le folle,
ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore.
Gv 10,11  Io sono il bel pastore  il pastore modello
Il bel pastore depone la propria vita [ psiche] per le pecore.rende disponibile per loro tutta la sua vitalità (l'espressione implica : " mettendoci l'anima- ψυχὴν" ) , tutte le risorse vitali.
//
Gv 15 13Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita [ ψυχὴν] per i propri amici.
" dare l'anima- ψυχὴν" , tutte le risorse vitali
Gesù è il pastore modello, quello che tutti i greggi vorrebbero: il pastore che non le " spenna" delle loro risorse fino a fare di loro degli zombi ma che si dedica loro corpo e anima per farle VIVERE felici per sempre. Questa però non è tutta la missione di Gesù :

Gv 10,10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere;
il pastore modello rende disponibile per loro tutta la sua vitalità
 Io sono venuto perché abbiano la VITA  [zoé]  e l'abbiano in abbondanza [senza misura] .  
Qualsiasi pastore potrebbe essere un pastore modello e dedicarsi "corpo e anima ( psichè) " alla cura delle sue pecore , dare loro la vita; il pastore modello Gesù va oltre : dà alle pecore la Sua stessa Vita, in senso letterale , dona loro la VITA [ζωὴν , eterna] di Figlio unigenito di Dio.
Gv 3,34 Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio:  // senza misura egli dà Spirito//VITA. 

Gesù dà la sua vita ( psichè , vita attiva) per le pecore, si dedica tutto ad esse . Di più : dona loro la Vita che non si esaurisce mai, la VITA che supera la morte, e la dona senza misurarla , cioè in Pienezza // abbondanza.
Gesù è venuto per DARE in pienezza, senza misura, la sua vita ( psichè, esistenza attiva ), per le pecore ; di più : è venuto per DONARE alle sue pecore la Sua stessa VITA divina [zoé] e chi la accoglie è riscattato dalla morte poichè questa VITA supera la morte con la risurrezione .

E questa è la Buona Notizia .


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Gesù dona lo Spirito,
la VITA che supera la morte.
L'analogia del pastore e del gregge già utilizzata dai profeti evidenzia un aspetto fondamentale del rapporto tra il Dio rivelato e l'umanità : per l'uomo , la Voce-Parola di Dio è VITALE. Gesù , verbo-Parola di Dio , è Vitale per l'uomo...

Mc 6,34 Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore,e si mise a insegnare loro molte cose.
Gv 14,10  Le Parole  che io vi dico, non le dico da me stesso;  ma  il Padre , che rimane in me,  ( Parlando)  compie le sue opere  ( La Creazione, l'UOMO).Dio dimora in Gesù, Gesù parla le Parole del Padre, queste Parole soffiano lo Spirito // e compiono le Opere del Padre. La Sua Creazione : l'UOMO.

Le Parole di Gesù sono Spirito // VITA che creano l'UOMO e lo portano a COMPIMENTO.
L'opera del Padre è creazione; il suo progetto-opera è compiere la creazione. Creazione che è ricapitolata nell'UOMO.

Gv 3,34 Colui che Dio ha mandato  dice le Parole di Dio : //  senza misura egli dà lo Spirito . Le Parole di Gesù vengono dal Padre e comunicano all'uomo la Sua VITA, il suo Spirito, senza misura, sempre in abbondanza . Gv 17,8 perché le Parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno  accolte  e sanno veramente che sono uscito da te // e  hanno creduto che tu mi hai mandato .
L'azione dello Spirito in coloro che lo accolgono non è automatica: è una proposta che essi possono credere e accogliere o rifiutare .

Lo Spirito// VITA , in  chi Lo ascolta e comprende, cioè Lo accoglie  , compie le opere del Padre , lo fa UOMO .
Perchè, dice Gesù ...

Gv 6,63  È lo Spirito che dà VITA , la carne ( la natura umana) non giova a nulla; le Parole che io vi ho detto sono Spirito e sono VITA. Gesù è la Voce del Pastore che chiama le sue pecore a ricevere ed accogliere la VITA . Gv 8,47 Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. e chi è dalle tenebre non le ascolta.
La Parola opera una selezione // separazione : chi crede e chi non crede;  è un giudizio .

Il giudizio è universale perchè Gesù si rivolge non solo ad Israele ma a tutta l'umanità.
Mt 25,32 Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri,
come il pastore separa le pecore dalle capre,

separa : forma due gruppi distinti. E' un giudizio.

Mt richiama l'oracolo di Jhwh ai pastori del suo popolo : separerò...

Ez 20,38 Separerò da voi i ribelli e quelli che si sono staccati da me; li farò uscire dal paese in cui dimorano come forestieri, ma non entreranno nella terra d'Israele: così saprete che io sono il Signore.
Mt 5,17 Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.

Mt ci ricorda che Gesù non abolisce l'AT perchè esso contiene le promesse di Dio annunciate dai profeti ( non dalla istituzione religiosa) : infatti dice che è venuto per compiere quelle promesse, non per abolirle, annullarle.

Parlando di  Opera di Compimento  Gesù si riferisce alle promesse divine e si pone nella linea dei profeti, non nelle teologie di Israele. Una volta compiute le promesse dell'AT questo non servirà più come profezia.

Mc 1,38 Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!»

Il villaggio nei vangeli indica un luogo teologico : la tradizione giudaica.

Lc 5,32 io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».
La conversione che Gesù chiedeva ad Israele era il passaggio dalla fede nella dottrina religiosa alla fede in Lui.
Mc 2,17 Udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati;
io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».
Indicando così che le attese della religione di un giudizio divino che sterminasse i peccatori era sbagliato.
Mt 9,13 Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».
Indicando così che il culto templare dei sacrifici animali era inutile.
Mt 10,34 Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada.
La spada nel linguaggio giudaico indicava la Parola di Dio.

Lc 12,49 Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso!
La Parola di Dio è una spada che divide la pelle dai muscoli fin nelle profondità, immagine che indica che non è negoziabile : o la si accoglie o la si rifiuta. Questa Parola è il Fuoco dello Spirito di Dio che polverizza ogni ideologia religiosa.

Gv 5,43
Io sono venuto nel nome del Padre mio
in Me è Lui che parla
e voi non mi accogliete; se un altro venisse nel proprio nome,
un falso profeta
lo accogliereste.
perchè direbbe le parole-profezie che voi vorreste dicesse.

Gv 7,28 Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e
sapete di dove sono. Eppure non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete.
Gv 8,14 «Anche se io do testimonianza di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché
so da dove sono venuto e dove vado. Voi invece non sapete da dove vengo o dove vado.
Gv 8,42 «Se Dio fosse vostro padre, mi amereste, perché
da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato.
Gv 9,39
«È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi».
La Parola opera un giudizio una separazione.
Gv 12,46
Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Gv 12,47 Se qualcuno ascolta le mie Parole e non le osserva ( non accoglie la VITA , non diventa UOMO) , io non lo condanno; perché  non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare  ( portare a compimento come UMANITA')  il mondo  ( l'umanità ) 
Il mondo è la creazione divina ricapitolata nell'uomo e Dio non distrugge la propria creazione che si corrompe per rifarla ma  la porta a compimento , cioè la salva. Gv 10,14 Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me,
Gv 10,16 E ho altre pecore che non provengono da questo recinto:
sono le nazioni non ebree
anche quelle
io devo guidare.
Ascolteranno la mia voce e diventeranno
un gregge, un pastore.
Una cosa sola : la Chiesa di Gesù.
1Pt 2,25 Eravate erranti come pecore, ma ora  siete stati ricondotti al Pastore e custode delle vostre anime (ψυχῶν - esistenza attiva)  .

 
Ap 7,17  l'Agnello, che sta in mezzo al trono, sarà il loro Pastore  e li guiderà alle fonti delle acque della VITA ( zoé, eterna).

I discepoli inviati da Gesù al mondo per evangelizzare diranno le Parole di Gesù e comunicheranno lo Spirito il quale genererà "Figli di Dio" 1Cor 4,15 Potreste infatti avere anche diecimila  pedagoghi in Cristo  (persone che vi prendono per mano e vi conducono e guidano nel vostro cammino spirituale ) , ma non certo molti  padri ( coloro che dànno la VITA) : sono io che  vi ho generato in Cristo Gesù mediante il Vangelo.  I pedagoghi insegnano Gesù , i padri danno il Vangelo che è Spirito//VITA di Gesù.

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Tutti sono chiamati al discepolato Mt 28,19 Andate dunque e  fate discepoli tutti i popoli , battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,

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