Navigazione -Sei a pag. 1  di home>                                             Alchimia    Vai a pag.    1   2   3   4   5 

Alchimia


Tabula Smaragdina

L'alchimia è una delle più importanti conoscenze tradizionali, o scienze madri : Mistica ed Astrologia con l'Alchimia formavano   la Trilogia Tradizionale [Le Dottrine Ermetiche] raffigurata nei triplici portali delle cattedrali medioevali.
L'intuizione di base è che Cielo e Terra sono le due polarità del cosmo , chiamate anche Firmamento celeste e Mondo sublunare.
Ogni trasformazione nel cosmo, sia essa fisica o spirituale , al di là delle apparenze, non è di natura caotica e casuale ma è favorita dagli influssi intelligenti ("energheja") del cielo sulla terra.

Ciò che avviene " in basso" - in terra- è in realtà quello che avviene "in alto" -in cielo.

Ogni operazione cosmica avviene nel firmamento celeste , la zona da cui questo mondo sublunare trae il suo vigore , l'attività vitale , e dalla quale provengono tutti i processi di cui la  Natura si avvale
. Il Cielo esercita un influsso energetico sulla terra, il mondo sublunare trae vita dal mondo celeste. ( vedi : biodinamica) .Le numerose relazioni tra il macro ed il microcosmo sono riassunte nella Tabula Smaragdina .

Questi processi che il Cielo produce e ordina sulla Terra sono gli stessi che osserva e segue l'Alchimia.
Si può quindi dire che lo scopo dell'Alchimia è il dominio delle leggi che governavano la Natura.

 

1^ legge alchemica : la chiave del quattro o chiave d'argento :

quattro sono elementi di cui sono composti tutti i corpi di questo mondo sublunare ; nessuno di loro è puro e tutti possono trasmutarsi tra loro.

Ogni elemento possiede due qualità e mentre la prima gli è propria ed inseparabile, l'altra è come un medium che possiede la stessa qualità.

ACQUA - è pesante , esteriormente volatile ma fissa nel suo interno, fredda e umida; temperata dall'aria, è lo sperma del mondo nel quale si conserva la semenza di tutte le cose ; è la matrice della semenza. Con la parte più pura furono fatti i cieli; l'altra meno pura ha formato l' aria; quella più grossolana è rimasta nella sua sfera, dove conserva tutte le cose sottili. 
Diagramma: alchimia/ qabalah

ARIA - esteriormente leggera, volatile ed invisibile ; nel suo interno è pesante, visibile e fissa. E' calda e umida ed il fuoco la tempera. E' volatile ma, se fissata, rende penetrabili tutti i corpi. Dalla sua più pura sostanza sono creati  gli spiriti vitali; la meno pura venne sollevata in alto per costruire la sfera dell'aria. La più grossolana è rimasta nell'acqua e circola con essa come il fuoco con la terra.

TERRA - esteriormente visibile e fissa, nel suo interno è visibile e volatile. E' fredda e secca, ma l'acqua tempera la sua secchezza. La parte pura si serve dell'acqua per produrre tutte le cose, l'impura resta nella sua propria sfera. Essa non può fare altro che conservare la semenza e il composto fino alla perfetta maturità ; è il ricettacolo dello sperma degli elementi.

FUOCO - esteriormente visibile, ma invisibile e fisso nel suo interno. E' l'elemento più puro . E' caldo e secco, ed è la terra che lo tempera. Come l'acqua lava e purifica tutte le cose imperfette che non sono fisse, così il fuoco purifica tutte le cose fisse e le porta a perfezione. Come l'acqua congiunge il corpo disciolto, così il fuoco separa tutti i corpi congiunti.

La Natura dà il movimento, il movimento eccita l'aria, l'aria eccita il fuoco, il fuoco separa, purga, digerisce, colora e fa maturare ogni specie di semenza, poi la spinge nelle matrici, pure ed impure, e, a seconda della disposizione delle matrici, le diverse cose vengono prodotte nella terra. Il fuoco impedisce che l'acqua sommerga o faccia disciogliere la terra, l'aria impedisce al fuoco di spegnersi e l'acqua impedisce alla terra di essere bruciata.

Il Procedimento Alchemico , l'Opera  e La Pietra filosofale.

mondo42.jpg (17423 byte)L'intuizione fondamentale : l'universo è un continuo processo di trasformazioni attraverso cui tende ad una sua perfezione.
Le sostanze fondamentali che compongono l’universo venivano considerate -in potenza- "oro", simbolo della materia luminosa, incorruttibile, eterna cioè perfetta ; esse temporalmente esistono in varie forme che altro non sono che le diverse fasi della loro purificazione verso la trasformazione ultima in " oro", cioè in perfezione.Questa purificazione richiede tempi lunghissimi ma l’Opus Alchemica interviene per accelerarla. In questa fase alchemica il corpo, l'anima e lo spirito delle cose (sale, mercurio e zolfo) vengono liberati da uno stato primitivo in cui risiedono e portati ad una nuova armonia .

Il procedimento alchemico (l' Opera ) consiste nell'attivazione di una serie di operazioni, per lo più di distillazione e purificazione , che portano la Materia Prima a trasformarsi nella Perfezione, l'Oro ovvero nella Pietra Filosofale .

Laboratorio alchemico

Trasformando la Natura Terrestre secondo le Leggi Celesti , attraverso l'Opera dell'Alchimia , sia la Natura che l'uomo ottengono l'armonia, la Perfezione cui sono destinati dallo Spirito Creatore.

L'Alchimia, termine di derivazione araba, dissimula cose assolutamente diverse da quelle che il profano è portato a credere. Infatti si credeva rappresentasse l'arte di trasformare qualsiasi metallo in oro, un'arte risalente ai tempi della creazione, avendo avuto il suo primo laboratorio nell'officina del biblico fabbro Tubalcain. Così si presentava agli occhi profani del mondo. Più che rappresentare la preistoria della chimica, essa fu una disciplina esoterica .

La Pietra Filosofale è la perfezione che l'alchimista deve ottenere accelerando i ritmi temporali delle trasmutazioni  naturali delle cose . La conoscenza necessaria per questa Opera è il mistero da scoprire, essa può essere raggiunta solo tramite intuizioni della coscienza dette "visio" ( una gnosi ).

Il procedimento alchemico prevede una "illuminazione" dello Spirito dell'alchimista. Carl Gustav Jung scrisse: "Gli sforzi incessanti che esige l'elaborazione della Grande Opera sembrano, in definitiva, destinati a produrre la proiezione della coscienza in stato di veglia su un piano di stato transazionale di risveglio, e quindi l'ascensione della materia fino alla Luce Ignea che ne costituisce il limite". Una definizione dell'alchimia data da L. Grassot nel 1784 recita:

" L'Alchimia produce meraviglie nella Natura introducendo nei corpi la purezza assoluta, ed opera miracoli nella Morale illuminando gli Spiriti di Luce perfetta".

Secondo gli "alchimisti mistici" il Cristianesimo fondato sulla Chiesa si propone di salvare l’uomo, ma non la natura a cui l’uomo appartiene. La Natura creata era considerata incompleta e l'uomo attraverso l'Alchimia, sapienza divina rivelata privatamente ad alcuni saggi, portava la Natura e se stesso al livello di Perfezione cui Dio l'aveva destinata.
"La Grande Opera dei Saggi è al primo posto tra tutte le cose belle. La Natura senza l'Arte non può realizzarla, e l'Arte senza la Natura non può intraprenderla. É un capolavoro che completa e corona la potenza di entrambe. I suoi effetti sono tanto miracolosi che: 
·
la salute che essa procura e conserva ai viventi, 
· la perfezione che essa conferisce a tutti i composti della natura, 
· le grandi ricchezze che essa produce in modo del tutto chimico,  
rappresentano solo una parte, e non certo la più bella, delle sue meraviglie.
"

L'Alchimia era allora considerata una pratica soterica , cioè salvifica della natura e dell'uomo in quanto conduce entrambi alla perfezione : " É la figura del Salvatore delle nostre anime ".
L'Alchimia rappresentava la "Salvezza del Gran Mondo (o Macrocosmo)" poiché eliminava ogni macchia originale e, con la sua virtù, regolava il disordine d'ogni temperamento. Era considerata in analogia Sapienza divina biblica : Dio l'ha creata quale agente perfetto della Natura, ed Essa ha ricevuto lo stesso potere dal Cielo per la Morale. Agisce in base alla perfetta correlazione energetica tra Cielo e Terra: se si purificano i corpi si illuminano gli Spiriti. Portando le miscele alla perfezione si elevano gli intendimenti alle ùalte conoscenze.  Veniva descritta con l'analogia a Gesù : Implica la presenza dello Spirito Universale. Dopo il lungo travaglio iniziale, esso soffre, versa il suo sangue e muore. Sepolto nel suo vaso, sale poi al cielo e, quintessenziata, giudica i sani ed i malati, distruggendo le impurità dei primi ed esaltando i principi degli altri.

L'alchimia non è una prerogativa dell'Occidente , essa si è sviluppata in tutte le grandi vilità antiche. In Cina ad esempio era nota come ricerca dell'elisir di lunga vita, il " principio" creatore delle cose presente in ogni cosa ( e ricavabile dal cinabro ) con cui si poteva dare  vita a tutto.

Le Quattro Tappe del processo esoterico alchemico

  1^- la Gnosi  o Conoscenza, acquisita sempre e soltanto attraverso l'Illuminazione e l'Intuizione. Ha come scopo quello di svelare la realtà profonda dell'uomo e la sua capacità di penetrare nel mistero divino

2^-la Trasmutazione, preceduta dalla
La Scuola della Natura osservata, studiata e compresa, cui è seguita la Rivelazione, che fa dell'Iniziato un Illuminato

3^-l'Elisir di Lunga Vita  per gli antichi alchimisti "l'incorruttibilità, assoluta del corpo nella tomba, dopo la morte fisica", ovvero soppressione della seconda morte, col mantenimento della coscienza e delle attività sensoriali mediante l'impiego del Doppio di sè.

4^-la Reintegrazione Universale, il ritorno al Pleroma platonico ( concetto ribadito nel 600 da Thomas Vaughan, più noto come Filalete , che parla di Repubblica Universale, con abolizione delle monarchie (anche se tali per diritto divino) e dei Regni dell'Argento e dell'Oro )  

Il simbolismo di ogni trasformazione alchemica fu concepito nell’ambito della idea che l’uomo, che è parte della natura, proponendosi il ruolo di ordinatore del tempo dello sviluppo naturale, potesse aiutare, la natura ad accelerare i tempi di evoluzione prestabiliti dagli influenze celesti

Le tre fasi del procedimento spirituale di iniziazione alchemica

La sigla alchemica V.I.T.R.I.O.L. sarebbe l'invito (in latino) alla ricerca dell'Io più intimo e profondo, il Nosce Te ipsum rivolto da Socrate al prossimo . 
In Massoneria l' Alchimia  viene simboleggiata dal Regolo, che per i Massoni moderni è sostituibile con il Libro Sacro, o con la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo.
Zolfo, Sale e Mercurio sono simboli alchemici che rappresentano il procedimento spirituale che l'iniziazione reale deve operare sul profano.Simboleggiano tre fasi del processo: 

Zolfo "Q", fase della putrefazione della pietra, nero; 
Sale "c" fase della pietra , bianco; 
Mercurio "J", fase dell'Opera prossima al compimento, rosso.


L'Alchimia è Arte «Chimerica, che cerca di individuare la sostanza solida, detta pietra filosofale , la sostanza liquida  ,l' elisir di lunga vita . E'  una casta meretrice che ha molti amanti, ma tutti delude e a nessuno concede il suo amplesso. Trasforma gli stolti in mentecatti, i ricchi in miserabili, i filosofi in allocchi, e gli ingannati in loquacissimi ingannatori...»

   Navigazione -Sei a pag. 1  di home>                                             Alchimia    Vai a pag.    1   2   3   4   5